I progetti del centenario del

ROTARY CLUB CHIVASSO

Anno Rotariano 2004 - 2005


Presidente Guido ANFOSSO




HOMEPAGE ATTENTI AL LUPO

HOMEPAGE RC CHIVASSO


ATTENTI AL LUPO!

Un service contro le truffe.

Le quattro favole

I tre porcellini
Pinocchio
Cappuccetto Rosso
Biancaneve

     I tre porcellini        

        Personaggi:

- Nonna Lupo

-
I 3 porcellini
- L’Ispettore Buonconsiglio
-  Il coro dei Topini

     La “Nonna” – in realtà un omaccione con barba lunga vestito da nonnina – sferruzza canticchiando. E’ molto allegra. La nipotina, che le vuole molto bene qualche giorno prima le ha regalato un pacco – un pacco bomba. Ora sta preparando per il nipote più piccolo, ma sveglio, una bella custodia per la sua mitraglietta, “così se la porta sempre dietro e non la lascia più in giro dappertutto”.

    Fuori dalla casa sopraggiungono i tre porcellini, facendo una grande confusione, e ripassano il piano d’attacco. P.Jimmy si presenterà alla nonna come il direttore dei lavori dell’impresa Crolli Spa ed esattamente 2 minuti e trenta secondi dopo, gli altri due porcellini dovranno suonare il campanello.

    P.Jimmy si presenta quindi alla nonna dicendo di essere stato incaricato dall’amministratore del condominio di tinteggiare la facciata e per questo deve fare un sopralluogo negli alloggi per valutare i punti di aggancio del ponteggio che verrà montato. Si complimenta per il bell’appartamento e poco dopo, in anticipo rispetto al piano, suona il campanello: sono i due porcellini che devono prendere le misure sul balcone e quindi P.Jimmy chiede alla nonna di accompagnarli. Approfittando della confusione che i due porcellini stanno creando con la nonna, entra nella camera da letto dove, in mezzo a tante cianfrusaglie, trova il malloppo. Nel frattempo la nonna, che ha subodorato aria di inganno, riesce a legare i due porcellini e, tirata fuori una pistola la punta contro P.Jimmy intimandogli di mollare il maltolto e svela la sua vera identità. In realtà non è una pacifica vecchietta ma un terribile lupo che ha voglia di farsi un bel porcellino arrosto!

    I tre sono talmente terrorizzati che invocano l’Ispettore Buonconsiglio che sopraggiunge e ristabilisce l’ordine restituendo alla nonna quanto sottratto e salvando i porcellini da un serio guaio.

    Entra il coro dei topini che canta la morale: bisogna stare attenti a chi bussa alla propria porta, non fidandosi delle apparenze e, se proprio si decide di lasciarlo entrare, non si deve mai perderlo di vista non facendosi distrarre. 


I tre porcellini - 19 Marzo 2005 - Teatro San Giuseppe - Torino


I tre porcellini - 8 Maggio 2005 - Chiesa degli Angeli - Chivasso
Pinocchio         

Personaggi:

-
Pinocchio
- Il Gatto e La Volpe
- La Fatina
- L’Ispettore Buonconsiglio
- Il coro dei topini

    Mentre la signora Gatto e la dottoressa Volpe camminano canticchiando, sopraggiunge Pinocchio carico delle borse della spesa.
   
    La Fatina intanto lo consiglia di non perdere tempo e di non farsi abbindolare da malintenzionati per strada, mentre lui si dimostra molto insofferente a questi saggi consigli.

    La signora Gatto allunga il suo bastone da passeggio facendolo inciampare: le borse della spesa si rovesciano per terra. Subito si avvicina per aiutarlo chiedendogli se la Fatina è sempre così rompiscatole. La dottoressa Volpe gli dice che sono venute a parlare con la sua mamma, ma Pinocchio dice che la Fatina non è la sua mamma ma una specie di madrina un pò taccagna e sospettosa per giunta: “Non aprirebbe la porta neanche a San Pietro in persona, con l’aureola e tutto il corredo”.

    Però, con l’aiuto di Pinocchio, le due riescono ad entrare in casa e si presentano alla Fatina come dipendenti del Comune dicendo che devono consegnare dei soldi per il rimborso di una cartella ICI su cui c’era stato un errore. Ma c'è un problema poichè hanno solamente una banconota da 500 talleri mentre il rimborso è di 400.
   
    Mentre la Fatina va a prendere il resto, tentano di farsi dire da Pinocchio dove sono basvosti i gioielli. In quel momento la Fatina ritorna, prende il biglietto da 500 talleri e lo controlla sospettosa: in giro ci sono un sacco di banconote false!

    Gatto e Volpe si offrono di controllare tutte le banconote che la Fatina ha in casa. Mentre la Fatina va a prendere il contante Pinocchio capisce che si tratta di una truffa e inizia una trattativa per parteciparvi minacciando che altrimenti avrebbe chiamato l’Ispettore Buonconsiglio.

    Gatto e Volpe, accettano l’aiuto di Pinocchio e mentre la Volpe controlla le banconote con la Fatina, Pinocchio e il Gatto vanno nell’altra stanza e ritornano con un sacchetto pieno.

    La Volpe dice alla Fatina che le banconote sono tutte buone e si congeda insieme al Gatto facendosi accompagnare all’uscio da Pinocchio che se ne andrà insieme a loro.

    Ma ecco comparire l’Ispettore Buonconsiglio che recupera il maltolto, minacciando Pinocchio che se d’ora in avanti non riga diritto finirà in prigione.

    Entrano in scena i topini che consigliano che, a volte, l’essere un pò sospettosi può evitare di incorrere in grossi rischi.


Pinocchio - 28 Maggio 2005 - La Suoneria - Settimo Torinese


Pinocchio - 12 Giugno 2005 - Castello di Moncrivello
Cappuccetto Rosso         

Personaggi:

         -  Cappuccetto Rosso
 -   Nonna
 -  Cavalier De Lupis
 Ispettore Buonconsiglio
 -   
Coro dei Topini

 
    Mentre, nella sua casa il Cavalier De Lupis in giacca da camera e papalina ascolta musica rock con il suo walkman, Cappuccetto Rosso, una ragazza piuttosto attraente, cammina e canticchia con mossette provocanti.

    Sopraggiunge la Nonna in un elegante tailleur e chiede spazientita alla nipote di ripeterle esattamente che cosa le ha insegnato per il lavoro che si accingono a compiere: primo, scegliere bene la persona; secondo, informarsi sulle sue abitudini; terzo, ispirare fiducia.

    La vittima del giorno è il Cavalier De Lupis, vedovo, in pensione, abbastanza ricco.

    Suonano il campanello presentandosi come funzionari della “Cassa di Credito Salasso”, la banca presso cui il Cav. De Lupis ha il suo conto. Gli prospettano una proposta “molto interessante”: un servizio di cassette di sicurezza, completamente gratuito per i primi cinque anni, perché “oggi con tutti i delinquenti che ci sono in giro, non si è sicuri neppure in casa propria” e tenere i proprii valori in casa equivale ad attirare i malintenzionati.

    Intanto Cappuccetto Rosso fa la civettuola con il Cav. De Lupis che obbietta che in fatto di furti la sua banca vuole avere l’esclusiva! La nonna insiste che in molti hanno già aderito tra cui anche alcuni suoi vicini di casa – Cenerentola e l’Orco.

    Intanto, Cappuccetto Rosso ascolta con il walkman un  pezzo dei Bite Hard and Fly – I mordi duro e fuggi -, il complesso preferito dal Cav. De Lupis il quale dice che i dischi li tiene “in un posto sicuro, con i gioielli”. Va  a prendere, l’ultimo CD, spiato dalla nonna e, al suo ritorno mentre si estasia ad ascoltare la musica insieme a Cappuccetto Rosso, sempre più seducente, la nonna, con la scusa di una chiamata sul cellulare, si apparta nell’altra stanza e sottrae tutti i gioielli.

    Tornatata indietro, con la scusa di lasciare libero il Cav. De Lupis, trascina via Cappuccetto Rosso sottraendola alle avances del Cavaliere, sempre più affascinato dalla sua avvenenza.

    Appena fuori casa si imbatte nell’Ispettore Buonconsiglio, che avvertito da Cenerentola era sopraggiunto per controllare la situazione. La truffa è sventata e il maltolto restituito al proprietario.

    Entrano in scena i topini che avvertono di non fidarsi mai delle proposte troppo allettanti.


Cappuccetto Rosso - 8 Maggio 2005 - Chiesa degli Angeli Chivasso


Cappuccetto Rosso12 Giugno 2005 - Castello di Moncrivello



Biancaneve         

Personaggi

- Biancaneve
- La Regina Grimilde
- Vice
- Lo Specchio
- L’Ispettore Buonconsiglio
- Il coro dei Topini

     Biancaneve, canticchiando, si sta occupando delle faccende domestiche.

Entra la Regina, accompagnata da Vice, una ragazzetta dall’aria piuttosto annoiata. La Regina critica Biancaneve che, dopo oltre cento anni di lotte per l’emancipazione femminile, si fa sfruttare dai nani i quali, nonostante abbiano sicuramente un bel gruzzolo in casa, non la pagano nemmeno per il lavoro che svolge in casa, o al massimo le danno una miseria - “in nero” - senza neppure versarle i contributi. E’ proprio stupida e “truffare quella lì sarà facile come rubare una moneta a un cieco!” Subito dopo se la prende con Vice per il suo aspetto sciatto e trasandato: per essere credibili è essenziale presentarsi bene, perbacco!

Chiama lo Specchio (delle sue brame) e, dopo essersi fatta estirpare un pelo dal mento che potrebbe deturpare il proprio aspetto, gli ordina di verificare che i nani non siano in casa. Accertatasi che il terreno è libero, telefona a Biancaneve e si presenta come Grimilde inviata dal Direttore della Previdenza delle Casalinghe – “No non la Provvidenza, la Previdenza” chiedendo di incontrarla.

Dice poi allo Specchio di chiamarla al cellulare, una volta entrate in casa.

La Regina, per prima cosa si complimenta per come Biancaneve tiene la casa e poi le chiede se ha una pensione e, avutane risposta negativa, le dice che ci ha pensato il Direttore della Previdenza, lanciando una campagna a livello nazionale per fornire una pensione a tutte le casalinghe: “Lo avrà letto sul giornale o sentito alla tv”. “Mah, mi pare, non so bene….”, risponde Biancaneve.

Il Ministro ha deciso che tutte le casalinghe devono sottoscrivere una pensione volontaria (sic!) e i versamenti del primo anno “li offro io”. La Regina le consegna una mazzetta di banconote (false) con le quali può andare alla Posta a fare il primo versamento.

Biancaneve è sconcertata e dice di volerne parlare con i nani. Rassicurata sul fatto che è tutto gratuito, la Regina le consiglia di mettere subito via la mazzetta di banconote “…meglio non fidarsi di nessuno…..neanche di noi” e mentre Vice inizia a prendere i dati anagrafici, squilla il telefonino. E’ la scusa per la Regina di appartarsi, andare nella stanza accanto e svuotare i cassetti della malcapitata Biancaneve.

Ritorna dicendo a Vice che i dati possono essere sufficienti, raccomanda a Biancaneve di conservare con cura il libretto della pensione, prende Vice per un braccio e mentre tenta una rapida ritirata, si imbatte nell’Ispettore Buonconsiglio che recupera il maltolto e lo restituisce a Biancaneve.

Entra in scena il coro dei Topini che cantando, raccomanda di non credere a coloro che vogliono fare dei regali: questo può accadere solamente nel mondo delle favole, ma non in quello della realtà!

Vi interessa "Attenti al lupo!" nella vostra città?
Scriveteci, ne parliamo insieme.


Biancaneve - 21 Maggio 2005 - Auditorium Lingotto Torino


Biancaneve - 28 Maggio 2005 - La Suoneria - Settimo Torinese


Biancaneve - 18 Settembre 2005 - Bric Paluc Baldissero Tor.se