ROTARY CLUB
CHIVASSO


PROGETTO DI RIPRISTINO DAI DANNI DELL'ALLUVIONE
DELL'OTTOBRE 2000 DELL'ASILO INFANTILE 
"BEATO ANGELO CARLETTI DI CHIVASSO"

.HOMEPAGE


PRESENTAZIONE

Il progetto di cui pubblichiamo la lettera di presentazione è stato presentato ed approvato dal Distretto 2030° R.I. ed ha ottenuto dal Distretto stesso un contributo a
 

fondo perduto pari a 20milioni di lire.

Faccio seguito alla mia precedente nota del 18.10.2000 con la quale segnalavo al P.D.G. ing. Capone una esigenza di intervento, nell'ambito del territorio del nostro Club, attraverso il fondo costituito nel giugno 1998 dal nostro  Distretto per far fronte ad esigenze consistenti nel campo del sociale, a seguito di calamità naturali come quella che ha colpito il nostro territorio nell'ottobre scorso.

In particolare proponevo alla Commissione a tal fine preposta di valutare un progetto di intervento a favore di una istituzione locale attiva nel sociale da oltre un secolo e mezzo, storicamente collaudata dalla Comunità chivassese ed oggi danneggiata, come già nella precedente alluvione del 1994, in forma consistente.

L'istituzione proposta all'attenzione del nostro Distretto ed al Vostro esame è 

l' Asilo Infantile Beato Angelo Carletti di Chivasso,

scuola materna fondata dal Parroco del tempo e da alcuni cittadini chivassesi nel 1849 per "…attivare l'educazione religiosa, morale e civile dei fanciulli d'ambo i sessi e di ogni condizione…" e dedicata, per questo motivo, al Santo Patrono della Città di Chivasso.
Con lo Statuto del 1888 venne sancito che nell'asilo "…i fanciulli di parenti poveri, …carichi di numerosa prole vi saranno ammessi gratuitamente…".
Il suo Consiglio d'Amministrazione formato da sette Consiglieri comprende, come membro nato, il Parroco pro-tempore.

Alla sua Presidenza si avvicendano, sin dal lontano 1972, soci autorevoli del nostro Club.
Nel 1958 il Rotary Club Chivasso, in memoria del suo Presidente Vecchia donò l'arredamento di un'aula., così come è oggi ancora ricordato da una targa all'ingresso del locale stesso.
Il Rotaract Club Chivasso ha voluto essere vicino ai bambini della scuola materna donando, durante la festa degli auguri dello scorso Natale, alcuni giochi da cortile, che erano andati recentemente distrutti. 

Dalla sua istituzione ad oggi, ivi compreso il periodo dell'ultima guerra, l'Ente ha operato ininterrottamente ed ospita attualmente 124 bambini di età compresa tra i tre ed i sei anni, costituendo così l’unica presenza locale di struttura assistenziale privata e gestita con personale religioso nel settore della scuola materna.
Recentemente l'Ente, associato alla Federazione delle Scuole Materne (FISM) ha richiesto al Ministero P. I. la parità scolastica, con tutte le correlate incombenze. 

La scuola materna si sviluppa sui due piani inferiori dell'edificio, nell'ambito del quale,
- al piano terreno sono compresi i dormitori, la biblioteca,, servizi igienici , il locale macchine ascensore e la base della antica torre ottagonale della casa Crova, restaurata completamente cinque anni orsono ed unica torre "laica" esistente nella nostra città, oltre a quella del castello dei Paleologi;
- al piano rialzato si sviluppano invece le aule, la cucina, il refettorio, il grande salone per i giochi, la cappella e gli uffici dell'Amministrazione.
Lo sviluppo in pianta supera 800 mq di superficie utile in ognuno dei singoli piani ed il soffitto dei locali, che hanno un'altezza utile di oltre 5 m, è costituito da pregevoli volte settecentesche a crociera.
L'edificio è infatti vincolato con Decreto del Ministero per i Beni Culturali in quanto trattasi dell'antico Convento di S. Francesco dei frati Minori Conventuali (1542) nato sulle rovine della casa della famiglia Crova

Da quanto sopra emerge immediatamente l'insieme delle grandi attenzioni necessarie alla gestione del complesso architettonico, che si aggiungono così ai già consistenti ordinari costi gestionali della scuola materna.

Al piano superiore l'edificio ospita gratuitamente un asilo nido per circa 80 bambini di età sino a tre anni, gestito direttamente dalle stesse suore che, per conto dell'Ente di cui trattasi, formano oggi il corpo delle educatrici delle cinque Sezioni di Scuola Materna dell'Ente stesso.

Durante gli eventi alluvionali dello scorso 17 ottobre l'edificio subì l'allagamento di tutto il piano terreno, a seguito del fatto che la rete fognante non riuscì a smaltire tutto il volume di acqua che si era accumulato nel cortile interno.

Risultarono così danneggiati sia l'arredamento interno dei locali di piano terreno, sia le pareti dei locali medesimi, che certamente dovranno essere oggetto di consistenti manutenzioni straordinarie nella prossima primavera.
Risulta però contemporaneamente indilazionabile un importante e radicale intervento di razionalizzazione 
- sia delle soglie dei cancelli sulla pubblica via antistante, al fine di rialzarli ed impedire il versamento delle acque della via stessa all'interno del cortile di cui trattasi,
- sia delle tubazioni della rete fognante del cortile sopracitato, al fine di facilitare lo smaltimento delle acque di pertinenza del cortile stesso.

Ne consegue quindi che, per quanto sopra espresso, le analisi recentemente effettuate portano ad ipotizzare costi urgenti ed assolutamente imprevisti almeno pari a:
1. per gli interventi interni di ripristino e di sostituzione di attrezzatura ed arredi,  £. 18.000.000
2. per il ripristino della rete fognante,                                                                        £.  17.000.000
3. per l'intervento sulle soglie dei cancelli sulla pubblica via,                                  £.     6.000.000

pari a complessive £.41.000.000, al netto dell' IVA.

Al fine di documentare, per quanto possibile, sia il complesso architettonico di cui trattasi, sia il suo vincolo monumentale, sia ancora la zona allagata dalle acque, si allegano alla presente,
1. estratto corografico da cui desumere l'ubicazione dell'edificio nell'ambito del tessuto urbano della Città
2. copia del Decreto di vincolo del Ministero per i Beni Culturali
3. fotografia del cortile interno, durante un giorno della primavera scorsa
4. corrispondente fotografia con l'evidenziazione dell'allagamento subito durante l'alluvione.

Con la speranza di aver fornito tutti gli elementi di valutazione necessari a codesta Commissione per un'attenta assegnazione delle risorse disponibili e, al contempo, utili ad illustrare la gravità del problema esposto, ringrazio dell'attenzione espressa, resto in fiduciosa attesa di un cortese e positivo riscontro e porgo cordiali saluti.
 

Chivasso, 07.01.2001
 

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