Cari
amici, gentili signore, graditi ospiti
La
RUOTA rotariana ha ingranato un altro dente.
Ora tocca a me presiedere questo prestigioso club e non nascondo una
qualche apprensione, che sicuramente mi servirà da stimolo a
fare del mio meglio.
Ricevo
il testimone da te, Gianni, che ringrazio a nome di tutti i soci per
la grande attività e l’impegno che ci hai regalato durante
il tuo anno di Presidenza e con te ringrazio Desirèe , che ti
ha sostenuto, affiancato e consigliato.
Ringrazio voi, amici rotariani, per avermi designato quale vostro Presidente.
E’ un grande onore rivestire questa carica, che interpreterò
con il massimo impegno possibile.
Un
affettuoso saluto a tutte le gentili signore; Vi ringrazio per la vostra
numerosa presenza e Vi invito ad accompagnarci durante tutto l’anno,
per rendere più viva e brillante la nostra attività rotariana.
Spero che i nostri programmi sappiano sollecitare la vostra partecipazione.
Un
particolare saluto a Voi giovani del Rotaract, che nel corso degli ultimi
anni avete dimostrato capacità di intraprendenza e di attività.
Vorrei condividere con voi alcuni dei nostri programmi in un legame
sempre più stretto.
Un ringraziamento a Voi amici di Settimo e Ciriè Valli di Lanzo,
che avete voluto essere qui stasera con noi.
Voglio
qui inviare anche un saluto a Voi amici della stampa che mi auguro vorrete
segnalare le nostre iniziative che riterrete degne di nota.
Amici,
stiamo vivendo il grande GIUBILEO del 2000, ponte di passaggio dal 2°
al 3° millennio.
Giubileo significa momento di riflessione, di bilanci, significa rimettere
in discussione noi stessi e quindi anche la nostra appartenenza al Rotary,
intesa quale servizio agli altri.
Il Papa Giovanni Paolo II ha indirizzato agli oltre 16.000 rotariani
presenti a Roma nel marzo scorso queste parole:
“Dovete
dare speranza all’uomo d’oggi, impegnandovi a sconfiggere
la solitudine, l’indifferenza e l’egoismo”.
Appartenere
al Rotary vuol dire essere sensibili ai problemi del mondo contemporaneo,
siano essi economici, sociali, educativi e di sviluppo e vivere con
costanza e serietà la nostra appartenenza al club, protesi al
perseguimento dei suoi alti e nobili fini di servizio in favore degli
altri.
Amici, essere rotariani vuol dire condividere i “talenti”
che ci sono stati donati, con i più poveri, i più deboli
e i meno fortunati di noi.
Solo i Club che sanno dare una risposta a queste esigenze in un modo
significativo possono sperare di attrarre e mantenere nelle proprie
file persone altamente qualificate in questo nostro mondo, in preda
a rapide trasformazioni.
Il
messaggio che ci ha trasmesso, quest’anno, il Presidente del Rotary
International, Frank Devlyn, recita:
“
CREATE LA CONSAPEVOLEZZA, PASSATE ALL’AZIONE ”
ossia
prendete coscienza dei problemi nei vostri club, nelle vostre comunità,
nel mondo intero, ed agite.
E’
questo il tema destinato a caratterizzare tutto il Rotary del 2000/2001,
dal livello mondiale a quello di nazione e di distretto, fino a quello
locale dei singoli club.
E’ un grande stimolo ad operare che io accetto quale sfida e quale
programma per il nuovo anno rotariano.
In
quanto vostro Presidente per l’annata 2000/01, durante la quale
faremo il nostro ingresso in un nuovo secolo e in nuovo millennio, sono
quanto mai conscio che i nostri clubs, le nostre comunità e questo
nostro mondo hanno molti problemi ai quali non viene data una risposta
adeguata.
In quanto Rotariani, per coerenza con la scelta di adesione volontaria
al Rotary, l’unica alternativa possibile è di fare qualcosa
per la soluzione di tali problemi, con l’utilizzo delle nostre
risorse intellettuali, morali, professionali ed anche economiche.
Occorre
trasformare le parole in azioni, e questo vorrei realizzare con il maggior
coinvolgimento di tutti Voi.
Sono
nel Rotary per servire, ma desidero “servire insieme con tutti
voi”, come ho già dichiarato al Consiglio Direttivo, che
mi ha eletto.
Lo richiedono i programmi, già discussi nei pre-consigli, che
ci siamo impegnati a realizzare.
Ne sono stati attivati per tutte le quattro azioni rotariane:
- per l’azione interna, rivolta a cementare la nostra
amicizia;
- per l’azione di pubblico interesse, rivolta al territorio
su cui operiamo;
- per l’azione professionale, rivolta alle attività
lavorative;
- per l’azione internazionale, rivolta al mondo intero.
Ne
parleremo più diffusamente giovedì 6 luglio, durante la
riunione riservata alla Chiesa degli Angeli.
Nella stessa serata verranno insediate le Commissioni cui sarà
affidato il compito di realizzare i programmi stessi con fattivo impegno.
Da qualche mese ormai abbiamo iniziato l’attività incontrando
il nostro Governatore Giuseppe Raffiotta, brillante architetto del club
Pallanza-Stresa e anche il suo rappresentante Avv. Luciano Marocco,
coordinatore del Gruppo F di cui facciamo parte, con il quale già
abbiamo impostato i programmi futuri.
Sono
convinto che il Consiglio Direttivo, coordinando le varie iniziative
e relative commissioni, farà il possibile affinché aumenti
la collaborazione e si consolidi sempre più l’amicizia
fra di noi per meglio servire.
Il
Consiglio Direttivo è così composto:
Incoming
President Gen VIVARELLI
Vice
Presidenti:
Gen VIVARELLI
Mauro BIRONZO
Consiglieri:
Franco CASTELLI
Gian Franco GARDENGHI
Vincenzo BORASI
Nanni MICCA
Libero TUBINO
Past
Governor Vincenzo GRIBALDO
Cooptato nel consiglio in quanto Presidente della Fondazione Rotariana
P.P. Harris di Chivasso.
Past
President Gianni MONTALENTI
Segretario
Guido ANFOSSO
Prefetto Silvio ANSELMINO
Tesoriere Enrico CERNUSCO
Concludo
con un atto di fiducia: cari amici, sono sicuro che mi farete dono della
vostra amicizia e ricco di ciò mi impegnerò a percorrere
nel migliore dei modi il mio anno di Presidenza, certo di ottenere la
vostra piena collaborazione nel raggiungimento dei nostri obiettivi,
in uno spirito profondamente rotariano di tolleranza ed impegno.
Grazie.
PROSSIME
RIUNIONI
Giovedì
6 luglio: 1° riunione riservata alla Chiesa degli Angeli
programmi,commissioni (facciata)
Giovedì
13 luglio: Isole Capo Verde
Un obiettivo del nostro anno
Relatore: P. Ottavio Fasano + Esponente
Alpitour
Giovedì
20 luglio: Cena delle vacanze a Villa Sassi con buffet
all’ aperto ed un simpatico intermezzo
musicale, ideato ed eseguito da un nostro
socio con vena artistica.
Torino,
29 giugno 2000.