Amiche e Amici del Rotary Club Chivasso,
sono commosso. Voglio dire prima di tutto a tutti i Consoci grazie della loro fiducia. Su, prendete tutti coraggio, un anno è breve, come vecchio ve lo garantisco, e sono convinto che una sola persona non riesca mai a rovinarlo tutto, a tutti, irreparabilmente. Questa promessa in verità non è mia, sta nelle regole del Rotary International: un Rotary Club non è mai “del Presidente” ma “del Consiglio Direttivo” se codesto gruppo è inteso come la rappresentanza, eletta nel modo più trasparente e amicale, per realizzare la volontà di tutti i Consoci per un dato anno, pronti a ruotare tutto nel successivo, questo non può non dare a tutti la massima tranquillità di serenità e fiducia: la verità cioè è che il Club resterà sempre nelle Vostre mani, scrive letteralmente il Presidente Internazionale 09/10 del Rotary John Kenny, ovviamente a patto che ognuno ci metta le sue e non le tiri indietro in nessuna circostanza, simpatica o antipatica che essa sia.
Non voglio mescolare i risultati e i ricordi di fatti realmente accaduti (come quelli elencati da Antonio) con mie ambizioni e miei auspici (perchè nessuno sa se e come potranno concretizzarsi).
Comunque penso di poter esternare, e a nome di tutti noi, i più sinceri complimenti per il grosso lavoro svolto, e con tanto successo per questo club, da Antonio, dal suo Consiglio Direttivo e dai loro Collaboratori, cui va subito il nostro più caloroso, convinto perchè assai meritato applauso.
Ogni anno rotariano, per consuetudine, deve avere un suo “motto”: io ho pensato per l’a.r. 09/10, per il Rotary Club Chivasso la frase “CONTINUITA’ PER LA TRADIZIONE”, perché un club rotariano, anche se ogni anno cambiano gli Amici “a servizio”, non è mai un laboratorio per studiare delle rivoluzioni interne e i consigli di “cambiamento” anche se accorati, preoccupati e dirigenziali, non possono che mirare a ribadire a una continuità di stile, di scelte, di qualità, di gusti. Il Rotary Club di Chivasso è un sodalizio di grandi tradizioni, e ormai più che cinquantenarie, sempre ispirate agli Ideali originari predicati dal Rotary International da ormai più di 100 anni e da riservare soltanto a personaggi di successo: perchè questi capiscano come potrebbero aiutare con gioia la gente nel proprio Territorio, perchè questi imparino a coltivare l’amicizia verso i Consoci al di sopra di ogni diversità, perchè questi riescano ad essere giudicati esempi indiscutibili di rettitudine morale, perchè questi riescano a eccellere nella propria professione, perchè questi non siano mai tentati di mettere il proprio interesse prima della giustizia e della solidarietà con chi è stato solamente meno fortunato e soltanto per questo motivo può osare rivolgergli una richiesta d’aiuto. Dato che codesti valori nel Rotary Club di Chivasso ci sono sempre stati e ad altissimo livello rotariano, noi abbiamo la fortuna che non dobbiamo far altro che continuare a crederci, anche nel nostro prossimo anno di vita rotariana.
Ognuno è sempre il risultato della propria storia, e in modo abbastanza indipendente e distinto dalle vicende degli altri; io non sono riuscito che a essere un professore universitario e quindi qui sono assai anomalo; come Presidente di dirigenti industriali e di professionisti, comunque al massimo soltanto per un anno, l’a.r. 09/10, non so proprio proporre ai Consoci che mi possono credere in quanto sono degli amici, per la mia esperienza professionale, che l’utilità di un ripasso dei successi che le personalità di questo Club hanno profuso nel Territorio di Chivasso, in modi che sembrano aver forse persino più impressionato la gente all’esterno che convinto chi aveva la fortuna di gestirli all’interno, in tanti tempi differenti ma che forse sono stati tutti sempre difficili come il presente (lasciatelo dire da un vecchio, il presente non è poi tanto diverso dai precedenti, se sommiamo tutto il positivo con il negativo). Codesto ripasso non sarà altro che un impegno a una riflessione propositiva sui valori del Rotary International e sui meriti conquistati sul territorio dal Rotary Club Chivasso, convinti che nessuno ha diritto a rassegnarsi inerme a un declino del mondo dei suoi sogni, ma deve sempre cogliere tutte le occasioni che sappiano difendere quel circolo virtuoso per cui finchè il Rotary è l’Associazione di massimo prestigio mondiale anche le persone più importanti accetteranno di entrarvi, e cercheranno di trovarvi come colleghi soltanto i migliori.
La mia speranza? Soltanto questa : che in tutto l’a.r. 2009/10, tutti i Consoci si alzino da tutte le riunioni, almeno un poco, più allegri di quando sono entrati e non mi maledicano per aver perso una serata della loro vita: so che questo sarà difficile, ma questa è la mia sfida, non cercherò altro