Bollettino N° 1612
Cren N° 42

  HOMEPAGE BOLLETTINI

Riunione del : 
Sede :
Presiede :
Tema : 
Relatori :

 

21 settembre 2000
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino
Edoardo Ellena
Illustrazione del viaggio in Palestina
Don Piero Del Bosco - Parroco di Beinasco e accompagnatore di gruppi in Palestina per l'Opera Diocesana Pellegrinaggi.
Sig. Giorgio Fascio - Organizzatore di viaggi in Palestina per l'Opera Diocesana Pellegrinaggi
 
PROSSIME RIUNIONI

Settembre: Mese delle Nuove Generazioni 

Sabato 23/09/00
Ore 9:30-16:00  Sabato 30/09
Ore 9:30-13:00
Il Gruppo "F" organizza  un corso di "Public speaking" presso i locali dell'ISVOR
Corso Dante 103 Torino
Tiene il Corso il Dott. Piero de Garzarolli
28/09/00
Accusa e difesa nel "giusto" processo
Interclub con RC Chieri Ore 20:00 Ristorante Esperance, Via Roma 35 - Riva di Chieri
Dott. Maddalena - Procuratore Capo di Torino. 
Avv. Zancan - Presidente dell'Ordine degli Avvocati di  Torino.
05/10/00
Aperitivo offerto da Felice e Maddalena Bosio
Ore 19.30 Stabilimento F.lli Bosio - Via Torino 277  Castiglione Torinese
Ing. Felice Bosio
12/10/00 
La Mandria di Chivasso. Pertinenza reale. Storia e sviluppo
Ore 20:00 Ristorante Villa Sassi
Arch. Germano Tagliasacchi
19/10/00 
Visita del Governatore.
Conviviale con signore
Ore 16:30 Piazza del Comune di Chivasso - Benvenuto al Governatore con Visita alla Chiesa degli Angeli.
Ore 18:00 Ristorante Villa Sassi Incontro del Governatore con il Presidente ed il Segretario del Club.
Ore 18:30 Incontro con i responsabili di commissione.
Ore 20:15 Cena conviviale.
Arch. Giuseppe Raffiotta
Governatore Distretto 2030° - R.I.
08/11/00 - 15/11/00
Viaggio in Palestina  
30/11/00
Serata con l'Ing. Sergio Pininfarina che ci parlerà dell'Alta Velocità.
Interclub organizzato dal RC Chivasso con la partecipazione dei RC Susa-Valsusa, RC Settimo Torinese, RC Ciriè-Valli di Lanzo, RC Chieri.
Ore 20:00 Ristorante Antica Zecca presso Jet Hotel - Via della Zecca   9 - Caselle Torinese
Ing. Sergio Pininfarina

 

LA RELAZIONE

 Il segretario Anfosso apre la serata ricordando che c'è ancora disponibilità di un posto al corso di "Public Speaking". Il presidente Ellena introduce il discorso sul viaggio in Terra Santa e passa la parola a Don Piero, accompagnatore ufficiale dell'opera Diocesana Pellegrinaggi. Giorgio Fascio, funzionario dell'Opera Diocesana, illustra invece alcuni dettagli logistici per effettuare il viaggio in tutta tranquillità. Ecco in sintesi le date, il programma e le tappe previste. Partenza da Milano Malpensa mercoledì 8 novembre nel pomeriggio e sistemazione in albergo .
 Il giorno seguente si visiteranno la Basilica dell'Annunciazione, il Museo Archeologico, la Sinagoga, la chiesa Ortodossa e il pozzo della Vergine. Il pomeriggio si visiterà Tel di Meghiddo e Haifa al Monte Carmelo. Venerdì ci sarà un trasferimento in pullman sul lago di Tiberiade per una visita agli scavi e alla Sinagoga,a Tabga nei luoghi che ricordano il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci e il primato di Pietro. Proseguimento per il monte delle Beatitudini. Nel pomeriggio navigazione in battello sul lago, sosta al sito battesimale e salita in taxi al monte Tabor per la visita alla chiesa della trasfigurazione. Il giorno successivo , al mattino, partenza per la Giudea con sosta al sito archeologico di Bet She'An i cui scavi hanno portato alla luce 18 strati di insediamenti umani, il più antico dei quali risale a  3500 anni prima di Cristo. Sosta a Gerico,  verde oasi detta " la città delle Palme ", dove sono venute alla luce le tracce del più antico insediamento umano, datato intorno all'anno 8000 a.C.. Proseguimento per Betlemme, visita al Campo dei Pastori e alla Basilica della Natività. Tour serale in pullman di Gerusalemme per ammirare la città illuminata. 
Domenica si visiterà Betania, Betfage, Monte degli Ulivi, Getzemani, Cenacolo e Chiesa della Dormizione della Vergine. Nel pomeriggio Eln Karem, luogo della Visitazione e passaggio nella Gerusalemme nuova con sosta in alcuni luoghi più significativi: Knesset (parlamento israeliano) e parco Yad Vaschem (museo commemorativo dell'Olocausto). 
Lunedì 13 novembre visita al quartiere ebraico e Cardo Maximo (strada romana che divideva Gerusalemme da nord a sud), muro occidentale (detto muro del pianto), spianata del tempio con visita alle moschee " della roccia " e "El Aksa", chiesa di S. Anna e piscina probatica. Nel pomeriggio la Via Dolorosa e la basilica del S. Sepolcro. Martedì escursione nel deserto e visita alla fortezza di Masada (salita in funivia). Pranzo a En Gaddi con possibilità di fare il bagno nella Mar Morto. Mercoledì 15 novembre trasferimento all' aeroporto per il rientro in Italia.

     

   
     
L'ANGOLO DEI SOCI
Per un anno ho scritto articoli sul bollettino usando un tono impersonale, forse, per voler immodestamente cercare di essere un cronista imparziale e distaccato dagli avvenimenti che descrivevo, o forse, molto più verosimilmente, per il pudore del neofita che per la prima volta si cimenta nel difficile compito di dire qualche cosa che susciti un minimo di interesse negli altri. Quest’oggi, invece, voglio scrivere in prima persona perché, smessi i panni del “cronista” e con un briciolo di sfacciataggine in più, mi propongo, non di fare una fredda cronaca di un avvenimento ma di cercare, invece, di trasmettere un’atmosfera, un entusiasmo, una partecipazione come in rare occasioni è dato di incontrare. Domenica 10 settembre ho partecipato, insieme ad una vera moltitudine di persone tra cui molte autorità e molti amici anche rotariani, all’inaugurazione della nuova sede di Chivasso della Croce Rossa Italiana. Non parlerò quindi delle aride cifre, dei ventimila interventi all’anno compiuti dalla sede di Chivasso e dalle sedi ad essa collegate; né dell’anno (solo un anno!) che è stato necessario per trasformare un insieme di cadenti catapecchie in quella bellissima struttura che diventerà certamente un vanto per Chivasso; dei più di cinquanta mezzi e dei circa 500 (!) volontari che dipendono dalla CRI di Chivasso e così via. Non parlerò nemmeno della cerimonia in sé stessa, bella e coinvolgente con la S.Messa al campo, la banda che ha suonato l’Inno di Mameli e quello della Croce Rossa (caro Nanni, non offenderti, ma a me proprio non piace!), i discorsi delle autorità, il taglio del nastro, la mostra di pittura ed il sontuoso buffet. Voglio invece parlare delle persone, perché, banale quanto vero, dietro qualunque realizzazione ci sono le persone. Devo dire che non avevo mai avuto occasione di avere contatti con questo ambiente né dal di dentro né, fortunatamente, come “cliente”, per cui non avevo mai incontrato da vicino le donne e gli uomini della Croce Rossa. E’ stata una vera e piacevolissima scoperta! Tutti, indistintamente, dimostravano un giustificatissimo orgoglio di aver partecipato con il loro contributo a questa magnifica realizzazione che si stava inaugurando. Si sentiva aleggiare quell’autentico e cameratesco spirito di corpo che consente ad un gruppo di persone di mettersi insieme, votandosi tutti ad una sola causa per perseguirla con tenacia, passione e sacrificio: io, domenica, ho visto i “lustrini” e quindi posso solo immaginare che cosa voglia dire passare le notti pronti ad intervenire con il ghiaccio per terra e magari la nebbia e portare non solo aiuto fisico, ma anche conforto e rassicurazione, dimenticando i proprii problemi e dimenticando di non essere comodamente a casa propria circondati dalla propria famiglia. Le motivazioni che spingono queste magnifiche persone a dedicare così tanto di sé stessi agli altri sono sicuramente molte più di quanto io possa immaginare, ma sicuramente la finalità alla quale esse si applicano è una sola: il bene altrui. Questo mi ha portato a fare un parallelo con l’impegno rotariano: noi rotariani dedichiamo sicuramente una parte del nostro tempo e delle nostre energie per essere di aiuto agli altri, ma sicuramente, e parlo del mio personale impegno rotariano, diverso è essere in prima linea. Certamente l’agire in prima linea comporta un coinvolgimento emotivo e quindi dei sacrifici ed una fatica molto maggiori, ma sicuramente anche la gratificazione è più grande. E’ vero, ci sono tanti rotariani che vanno sul campo ad affrontare direttamente la sofferenza ed il disagio degli altri, ma ho l’impressione che siano relativamente pochi rispetto alla massa. Ma, ritornando ai volontari della CRI che ho incontrato, devo dire che ciascuno di loro è la dimostrazione di quanto sia determinante nell’uomo una forte e radicata motivazione, che consente di affrontare a cuor leggero dei disagi che altrimenti peserebbero come macigni. Infine, mi sia consentito, un briciolo di sano orgoglio rotariano lo provo anch’io quando penso che uomini determinanti al compimento di questa magnifica realizzazione sono rotariani e per di più appartenenti al nostro Club. Parlo, evidentemente, di Vincenzo Gribaldo che per ben quarant’anni (!) è stato Presidente della CRI di Chivasso; di Riccardo Martini che, oltre ad essere stato Presidente per 5 anni, è stato artefice con il suo progetto, della ristrutturazione che ha portato alla realizzazione dell’attuale sede e naturalmente di Nanni Micca che non contento di essere medico di base, pater familias (e di una famiglia non poco “impegnativa”), rotariano, ottimo jazzista, ha deciso di prendersi il “leggero” incarico di fare il Presidente della CRI di Chivasso e, con tale incarico, di iniziare e condurre a termine il progetto il cui risultato, oggi, è sotto gli occhi di tutti. Sicuramente non tutto sarà così perfetto ed armonioso come mi è apparso in tre ore di mia permanenza: sarebbe sciocco pensarlo. Le difficoltà, quando si devono gestire sistemi così complessi nei quali sono coinvolte così tante persone, certamente esisteranno, tuttavia alla fine ho tratto la conclusione che, visti l’impegno e la passione accompagnati certamente da una grande competenza professionale di tutti i volontari e le volontarie della CRI, il giorno in cui, mi sia permesso un piccolo scongiuro, dovessi passare da amico a  “cliente”, mi troverei sicuramente affidato ad ottime mani.                                      G. Anfosso
 
 


LE PRESENZE


Soci presenti :
Soci in dispensa permanente :
Soci in dispensa temporanea :
Assenze preavvisate :
Effettivo del Club :

Assiduità :

42
3
1
12
71

61,76%

 

E-mail: Segreteria segre@rotarychivasso.org
E-mail: Webmaster webmast@rotarychivasso.org