LE
RELAZIONI
Commemorazione
dei defunti.
Sabato
4 novembre alle 10.30, in molti ci siamo ritrovati nel Duomo di Chivasso
per partecipare alla Santa Messa in suffragio dei soci defunti. Il parroco,
durante l'Omelia, ha elogiato l'impegno rotariano e ci ha invitati a continuare
a lavorare alacremente per rendere migliore la nostra società. Il
segretario Anfosso ha quindi letto la preghiera del rotariano e al termine
della funzione ci siamo recati nella Chiesa degli Angeli dove era stato
preparato
un buffet.
La
Preghiera del Rotariano
Dio
di tutti i popoli della terra,
Dio
che ci hai voluto fratelli,
senza
distinzione di sorta,
sotto
l’ala della Tua misericordia,
Dio
che ci hai donato
la
capacità del pensiero e dell’azione
per
farne uso,
secondo
le nostre attitudini personali,
a
favore dell’umanità,
Dio
che illumini
la
nostra notte terrena
con
il raggio della speranza,
rendici
strumento
di
salvezza e di conforto
per
tutti coloro che hanno sete
del
Tuo amore
e
della Tua giustizia.
Colmaci
della Tua luce
e
della Tua forza
affinché
ciascuno di noi,
impegnato
nel Rotary
al
servizio dell’uomo,
possa
trovare
|
in
ogni momento della sua giornata
l’occasione
di soccorrere
chi
invoca amore,
carità
e comprensione.
Fà
che ogni sera cali su noi,
con
la Tua benedizione,
quella
di coloro cui abbiamo offerto un sorriso,
suscitato
una fede,
arrecato
un aiuto.
Allontana
da noi
le
tristi ombre dell’indifferenza,
del
cinismo, dell’egoismo,
della
ripulsa, della falsità.
Dona
pace ai nostri cuori,
coraggio
alle nostre anime,
pazienza
alle nostre azioni,
tolleranza
alla nostra forza.
Rendici
partecipi della Tua grazia
unitamente
a tutte le persone a noi care,
ai
poveri, ai tribolati,
agli
sbandati, agli oppressi.
Così
sia.
|

Mi presento....La
parola ai nuovi soci: Claudio Geda, Marco Rustico, Gianluca Bruno.
Tre
nuovi soci si sono presentati nella serata di giovedì presso la
Chiesa degli Angeli sempre più bella e sempre più ammirata
sia all'interno che all'esterno. Due nuovi amici e uno ritrovato, con una
matrice comune: l'attività sportiva praticata durante la gioventù
non solo a livello di pura passione e partecipazione ma a livelli agonistici
e quasi da professionisti. La seconda comunanza è l' aver raggiunto
posizioni di spicco nell'ambito professionale.
Il
Presidente ha quindi dato la parola ai tre soci che si sono così
raccontati:
Marco
Rustico. Casalese di nascita,ha coltivato una grande passione per il
calcio dedicandogli anche molte delle sue energie. La sua attività
professionale è iniziata alla Banca Popolare di Novara presso la
quale tuttora presta la sua opera e dove ha percorso tutti i gradini della
carriera fino a diventare responsabile per la zona Ovest Piemontese.
La
sua prima sede è stata Pinerolo dove è rimasto per alcuni
anni e dove gli è nato il figlio. Nell' 85 è trasferito a
Chivasso come responsabile dei fidi ed è quindi passato nell'area
legale. Nell '89, a Natale, Gesù Bambino non fu molto buono con
lui portandogli in dono una valigia con destinazione Vicenza con l'incarico
di aprire una filiale.
Rimasto
in Veneto per alcuni anni, è ritornato a Chivasso in qualità
di Direttore e successivamente è passato ad Aosta. Pensava di potervi
rimanere per parecchio tempo tant'è che chiese il trasferimento
dal club Chivassese a quello Aostano. La sua permanenza nella Vallée,
è stata però pari a quelle antecedenti ed è quindi
tornato a Torino dove oggi ricopre l'incarico di Capo area crediti per
il Piemonte Occidentale. La sua giornata è sempre divisa tra luoghi
distanti per cui ha difficoltà frequentare assiduamente il Club.
Gianluca
Bruno: giovane amante dell'equitazione, ha partecipato a concorsi e
qualificazioni nazionali con ottimi risultati. A 18 anni ha compiuto la
sua scelta di vita a favore dello studio appendendo la sella al chiodo
e montando un cavallo, negli anni successivi, tante volte quante sono le
dita di una mano.
Ha
frequentato la facoltà di Medicina a Torino con l'aspirazione di
diventare medico legale preparando una tesi di laurea che ricalcava tale
indirizzo.
Ha
iniziato la professione presso lo studio del padre, dal quale ha ereditato
la passione per questa attività, ma il suo lavoro è indirizzato
prevalentemente alla medicina " del vivo " e non "del morto " ossia
niente autopsia su cadaveri ma attività legate a cause proposte
da assicurazioni o enti pubblici per il risarcimento di danni alle persone
che hanno subito incidenti o invalidità permanenti. E' inoltre Perito
del Tribunale di Torino e di numerose Compagnie Assicurative.
Si
è definito persona che ha ricalcato la scia paterna non solo nel
lavoro ma anche nell'impegno Rotariano e ha ricordaro con piacere quando,
in età giovanile, ha militato attivamente in un Club che aveva si
il fine di organizzare feste e balli, ma il cui ricavato era devoluto a
fini più nobili. Tra questi ha ricordato l'associazione che, con
l'uso del cavallo, lavora a favore degli handicappati. In chiusura ci ha
rivelato di essere un accanito tifoso juventino che,per seguire la sua
squadra, si sobbarca trasferte più o meno fortunate. Tale
dichiarazione, fatta all'indomani di una bruciante sconfitta, con relativa
eliminazione dalla competizione europea piu' importante, ha provocato nei
presenti sentimenti diversi a seconda che il cuore batta bianconero o granata.
Claudio
Geda: come il precedente socio anch'egli ha confessato di aver avuto
in gioventù grande simpatia per il mondo del cavallo tant'è
che un giorno a bordo della sua auto con a seguito un trailer è
giunto in terra britannica per acquistare un bel purosangue. Dopo alcuni
anni però il quadrupede manteneva sempre le stesse abitudini: mangiava
tutti i giorni, doveva essere strigliato e rassettato quasi quotidianamente;
per di più voleva sovente farsi un giro per la campagna.
Queste
brutte abitudini che non collimavano purtroppo con i suoi impegni giornalieri
hanno fatto sì che il binomio si scindesse. Ceduto il cavallo ad
un amico con il ricavato ha pensato bene di comprarsi un paio di scarpe
da jogging, che ora gli servono per andare su e giù di corsa per
le montagne tanto per mantenere la linea.
La
perdita del papà in età giovanile ha inciso sulle sue scelte
post universitarie portandolo ad optare per una carriera ospedaliera nella
città di Ivrea piuttosto che per la ricerca presso Istituti prestigiosi.
Approdato
a Chivasso come primario della divisione di Neurologia ha incontrato la
SAMCO, Fondazione onlus, ben conosciuta dal Rotary, sorta per contribuire
a risolvere i problemi psicologici e assistenziali soprattutto a domicilio
connessi alle patologie tumorali e degenerative. In collaborazione con
tale Fondazione il nostro socio ha predisposto un progetto che verrà
sviluppato nei prossimi mesi.

NOTIZIE
DAL CLUB
Ci
siamo ritrovati, poche ore prima della riunione, presso il duomo di Chivasso
dove si sono celebrate le esequie dell'amico Ilario Rosso. Eletto nel novembre
del '97 consigliere comunale della città di Chivasso per Forza Italia
ha rappresentato durante questi anni un punto di riferimento fisso per
la compagine politica che rappresentava soprattutto dopo le divisioni verificatisi
all'interno del suo gruppo. Fedele ai suoi ideali li ha sempre difesi nei
confronti di chi ha preferito altre soluzioni e questo dice molto della
sua serietà e moralità. Purtroppo lunedì sera durante
un Consiglio Comunale mentre stava parlando si è accasciato davanti
al microfono; in molti siamo accorsi e tempestivamente è giunta
l'ambulanza per prestare soccorso ma nonostante le prime cure e il trasporto
in ospedale le speranze sono risultate vane. Per l'amico Ilario è
stata allestita giovedì mattina la camera ardente presso la sala
Consiliare da dove nel pomeriggio parenti, autorità e amici lo hanno
accompagnato nel suo ultimo viaggio. Lo ricorderemo con affetto e gratitudine
sia in Consiglio Comunale che nel Club.
Dopo
una brutta notizia, per fortuna una bella: l'amico Franco Castelli,
a fine mese, convolerà a nozze. Dopo lunga e meditata attesa il
nostro socio ha infatti deciso di entrare a far parte del Club piu' numeroso
quello: degli ammogliati.
L'annuncio
è ufficiale e nel brindisi che ne è seguito abbiamo sintetizzato
gli auguri di tutti
noi
a Franco e Consuelo.Ancora auguri!!!
Giovanni
Millo è stato proposto dal nostro Club quale candidato a ricoprire
la carica di Governatore del Distretto 2030 per l’anno Rotariano 2002-2003.
Conoscendo le sue capacità organizzative e le sue doti già
apprezzate nel corso della sua Presidenza Rotariana sicuramente il nostro
Distretto avrebbe un ottimo Governatore. |