Bollettino N°1620
Cren N° 50

  HOMEPAGE BOLLETTINI

Riunione del : 
Sede :
Presiede :
Tema : 
 

Relatore :

30 Novembre 2000 
Ristorante Antica Zecca - Caselle Torinese
Edoardo Ellena
La linea ferroviaria Torino – Milano. Fattore di competitività e sviluppo per Torino ed il Piemonte.
Interclub con RC Chieri - RC Ciriè Valli di Lanzo - RC Settimo Torinese - RC Susa Valsusa.
Ing. Sergio Pininfarina
PROSSIME RIUNIONI 
09/12/2000
Feté du Club di St. Jean de Maurienne
Ore 20:00 – Restaurant Cinq voute - Montmelian
 
Venerdì 15/12/2000 
Riunione degli Auguri di Natale
Ore 20:00 – Ristorante Villa Sassi
Edoardo Ellena
Venerdì 29/12/2000
Consueto incontro rotariano organizzato dal RC Susa-Valsusa
Ore 20 -  Ristorante Tabor – Località Beulard - Bardonecchia
Chi desidera partecipare è pregato di dare la sua adesione alla segreteria entro il 21/12. 
Successivamente si puo prenotare presso il Prof. Grasso 011/53.50.69 o il Dott. Tabasso 0122/90.23.28
 
11/01/2001 
Interclub con Settimo T.se 
Tema: Alluvione del 15-16 Ottobre 2000 parteciperanno numerosi relatori conoscitori del settore Idro-geologico e del nostro territorio
Ore 20:00 – Ristorante Villa Sassi
Gianfranco Gardenghi
Prof. Grasso 
Sabato 13/01/2001 
Consegna delle annuali Borse di Studio della   Fondazione Rotariana Paul P. Harris di Chivasso. 
Ore 16:00 - Chiesa degli Angeli - Chivasso
 
LA RELAZIONE

Il Comitato Promotore della direttrice ferroviaria europea ad alta capacità di merci e passeggeri è presieduto da due presidenti: uno pubblico (il sindaco di Trieste Illy) e uno privato (dal 1991 l'ingegner Sergio Pininfarina).
Le linee ferroviarie veloci in Italia sono costituite da due direttrici: una orizzontale est-ovest che parte da Lione e passa per Torino, Milano, Venezia, Trieste con due sbocchi  internazionali: uno verso ovest e uno verso est. L'Est è molto importante perché ,  avendo uno sviluppo industriale limitato ha la necessità di raggiungere un accrescimento e un miglioramento. La seconda direttrice è la nord-sud che collegherà Milano a Napoli. I tempi di percorrenza saranno molto più rapidi rispetto agli attuali: Torino-Lione:un' ora e 30'; Torino-Parigi: tre ore; Torino-Milano:50 minuti; Torino-Venezia: due ore e 30'; Torino-Trieste: tre ore e 20'; Torino-Roma 4 ore; Torino-Napoli: cinque ore. 
Questi dati certamente impressionanti che cambieranno la qualità della nostra vita , sono comunque molto più importanti per il trasporto merci. Per questo motivo tutti i Paesi interessati a tale progetto stanno lavorando alacremente e l'Italia è purtroppo in ritardo. È drammaticamente indispensabile che si recuperi del tempo per evitare di rimanere scollegati dal resto d'Europa. 
Se le previsioni verranno rispettate, la Milano-Roma dovrebbe essere pronta nel 2006-8, la Torino-Milano nel 2006 per le Olimpiadi; la Torino-Lione e la Milano-Venezia-Trieste  successivamente. Si prevede il raddoppio del trasporto merci con una maggiore rapidità ed efficienza. 
La Storia ci insegna come lo sviluppo economico e il progresso di un popolo siano sempre stati determinati dalle vie di comunicazione disponibili. Ancora oggi le infrastrutture e le buone possibilità di comunicare favoriscono sicuramente un miglioramento della vita collettiva, perché permettono non solo lo scambio delle merci, ma anche  scambi intellettuali, culturali, relazionali  e per lo sviluppo economico che sono elementi fondamentali per la convivenza pacifica. 
In Europa si stanno realizzando tre direttrici orizzontali: una all'estremo nord: Londra-Bruxelles-Berlino-Varsavia; un'altra è centro europea: Parigi-Strasburgo-Monaco -Vienna e l'altra è quella che interessa l'Italia. 
Approvato dall'Europa nell'1990, il progetto di trasporti ferroviari ad alta velocità è quindi molto importante per l'Italia, vitale per il Piemonte e Torino che potrà così diventare un centro europeo. Si incontreranno difficoltà e problemi, soprattutto per le Amministrazioni locali, ma ci sarà un vantaggio collettivo del nostro Piemonte perché permetterà un salto di qualità. Anche molti problemi ambientali verranno risolti perché ci saranno meno camion sulle strade e saranno permessi spostamenti della linea ferroviaria.
Da nove anni si lavora alla stesura del progetto della Linea Transpadana che vede coinvolti vari Comuni e che è appoggiata da varie componenti sociali.A causa di  numerosi intoppi, soprattutto di carattere burocratico, si è riusciti solo ora a far decollare  il primo cantiere grazie all'impegno dei Comuni piemontesi e della Regione Piemonte. Successive decisioni governative sulle modalità di finanziamento hanno bloccato i lavori, ma è stato manifestato da parte di tutti i l'impegno ad operare affinché nel 2006 l'opera della Torino-Milano sia compiuta. 
Il progetto ha subito una sostanziale trasformazione rispetto all'originario, evolvendsi verso l'alta capacità il cui obiettivo è quello di aumentare il numero di treni con benefici per l'intera rete ferroviaria del Piemonte e della Lombardia con una linea caratterizzata da una stretta interconnessione con la ferrovia esistente e parzialmente sostitutivo del trasporto su gomma che migliorerà sostanzialmente anche la viabilità della Valle di Susa. 
La realizzazione di quest'opera richiede una particolare attenzione all'impatto sul territorio, caratterizzato da aree densamente urbanizzate e da zone di alto pregio naturalistico. 
Siamo oggi alla vigilia di una scadenza decisiva per la nuova linea ferroviaria Torino-Lione: il Vertice italo-francese che si svolgerà a Torino il prossimo gennaio dovrà prendere una decisione definitiva circa la  realizzazione del collegamento. 
Il Comitato per la Transpadana auspica che: - sia riequilibrata la ripartizione modale strada-ferrovia del traffico merci attraverso le Alpi; - si doti rapidamente il sistema economico padano di infrastrutture efficienti; - si eviti il rischio che la Torino-Lione non sia pronta, al momento in cui saranno terminate la Barcellona-Lione e le altre tratte della linea transpadana verso Trieste; - si realizzi l'opera in un'unica fase.

Per leggere la relazione completa dell'Ing. Pininfarina, cliccare QUI.
 
 


I NUMERI


Soci presenti :
Presenze compensate:
Soci in dispensa permanente :
Soci in dispensa temporanea :
Effettivo del Club :

Assiduità :

39
6
3
1
69

60,00%

Rotary Club Chieri

Totale Soci presenti: 24
Totale Signore Soci: 21
 

Rotary Club Cirie' - Valli di Lanzo

Totale Soci presenti: 20
Totale Signore Soci: 12
Ospiti dei Soci: 2
 

Rotary Club Settimo Torinese

Totale Soci presenti: 17
Totale Signore Soci: 8
 

Rotary Club Susa Valsusa
 
 

Totale Soci presenti: 9
Totale Signore Soci: 3
Totale Ospiti dei Soci: 3

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