LA
RELAZIONE
Venerdì
15 dicembre, in una serata allietata da musiche e canti natalizi ,si è
tenuta la consueta cena degli auguri.
Erano
presenti: il Presidente del Club di St. Jean de Maurienne e alcuni soci
francesi, numerosi soci del nostro Club con signore e ospiti.
Dopo
il simpatico saluto rivoltoci in lingua italiana dal Presidente Roger Ruaz,
il Presidente del nostro Club ha annunciato la visita in Francia prevista
per il 9 giugno 2001.
Ha
poi ricordato come questa sia una tappa importante, perché segue
l'inizio di un nuovo anno, di un nuovo secolo e di un nuovo millennio che
vedrà, come sempre, i Rotariani impegnati su molti fronti. Ripercorrendo
il cammino svolto nel corso dell'anno che sta per concludersi, Edoardo
Ellena ha ricordato l'impegno rotariano per l'iniziativa Polioplus e le
5 adozioni a distanza che sono state attivate nei cinque continenti.
Al
termine dell'anno e dei lavori di rifacimento della facciata della Chiesa
degli Angeli, il Presidente, a nome del Club, ha voluto esprimere la riconoscenza
di tutti a coloro che si sono attivati e continuano a lavorare perché
questo edificio sia sempre più bello e accogliente. Ai quattro soci:
Vincenzo Gribaldo, Riccardo Martini, Giovanni Chiavarino e Giovanni Bozzola
che, il modo particolare hanno profuso e continuano a spendere energie
e tempo per la Chiesa degli Angeli è stato donato in segno di riconoscenza
un quadro, opera del pittore Lorenzo Torasso.
Infine
il Presidente Ellena e la sua gentile signora Rossella hanno omaggiato
i soci presenti del libretto: " Una fiaba per la vita " con relativo
CD, della Preghiera del Rotariano e di una busta azzurra il cui ricavato
verrà devoluto alle iniziative promosse dalla fondazione Rotariana
Paul Harrys.
Graditissimi
infine i due doni offerti da Edoardo e Rossella: una candela profumata
che allieterà le nostre feste e una stampa del pittore Lorenzo Torasso
che rappresenta la Chiesa degli Angeli, vanto del nostro Club.

NOTIZIE
DAL CLUB
ASSIDUITA'
ALLE RIUNIONI DEL CLUB.
Come
già abbiamo fatto alla fine settembre, ora che siamo a metà
dell'anno rotariano 2000-2001, vogliamo fare il punto della situazione
sull'effettivo e sull’assiduità del nostro Club. Nel secondo trimestre
abbiamo tenuto 9 riunioni: 5 conviviali, 2 riservate e 2 interclub,
per un totale nel semestre, di 15 riunioni. Abbiamo avuto delle variazioni
negative dell'effettivo del Club, infatti eravamo in 70 alla fine del primo
trimestre ed ora alla fine del secondo siamo in 67 a causa della prematura
scomparsa del compianto Ilario Rosso e delle dimissioni di due amici ormai
da tempo in Dispensa Permanente: Franco Monti e Carlo Vivenza. Angelo Actis
Dato ha chiesto la Dispensa Permanente dalla frequenza alle riunioni che
gli è stata accordata dall'ultimo Consiglio Direttivo riunitosi
il 5 dicembre ultimo scorso. Nello stesso Consiglio Direttivo sono state
presentate due candidature a socio che saranno esaminate nel corso dei
prossimi mesi. Questo per ciò che riguarda l'effettivo del Club.
Per quanto riguarda l'assiduità, se esaminiamo la tabella individuale,
notiamo che dei 5 soci che avevano il 100% di presenza, oltre a Presidente
e Segretario, ne sono rimasti due: Riccardo Barbero e Cino Bosio, mentre,
se limitiamo il periodo in esame al secondo trimestre, oltre ai quattro
succitati vi sono ben sette soci che hanno fatto l'en-plein, tenendo conto
anche di eventuali compensazioni: Mauro Bironzo, Giuseppe Ellena, Vincenzo
Gribaldo, Riccardo Martini, Nanni Micca, Giovanni Millo, e Gianni Montalenti.
A loro evidentemente un grazie e l’esortazione a proseguire su questa strada.
Una buona notizia viene anche dal fronte degli "zeristi": ne avevamo lasciati
4 alla fine del primo trimestre, oggi non ne abbiamo più: abbiamo
"azzerato gli zeristi", anche se, limitatamente al secondo trimestre, ne
abbiamo avuto uno. Stiamo migliorando ma non ancora a sufficienza.
Esaminiamo
ora la situazione globale dell’assiduità, ricordando che all’inizio
dell’anno ci eravamo proposti di raggiungere l’obbiettivo del 68%. Abbiamo
lasciato il primo trimestre con una percentuale di assiduità media
del 55,47% e ci ritroviamo oggi, con una percentuale del secondo trimestre
del 65,07% il che porta, su base semestrale l'assiduità al 61,16%.
E' un buon risultato anche se, naturalmente, bisogna tenere in considerazione
il fatto che in questo trimestre si sono tenute la riunione delle Elezioni
(87,69%) e la Natalizia (76,92%) che sono tradizionalmente molto frequentate.
Tuttavia bisogna anche sottolineare come altre tre riunioni abbiano raggiunto
(o quasi) l'obbiettivo del 68%: la conviviale offerta da Cino Bosio (68,18%),
la riservata di presentazione dei nuovi soci (70,31%: nuovamente un grande
interesse a sentire parlare i nostri soci) e l'interclub (fuori sede) sul
TaV con l'Ing. Sergio Pininfarina (67,69%).
Vogliamo
in ultimo ancora ricordare che il nostro Presidente ha fondato la sua Presidenza
sulla
partecipazione
fattiva dei soci alla vita del Club e questo vuole anche dire esprimere
le proprie
opinioni,
portare le proprie idee, sollevare critiche costruttive sulle riunioni,
gli argomenti, il
modo
di tenerle e così via. Perciò chi volesse dare il proprio
contributo, sarà sicuramente preso
in
attenta considerazione.

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N.
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Argomento
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Data
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Tipo riunione
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1
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Riunione
presso la F.lli Bosio Spa |
05/10/00
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Conviviale
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2
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La
Mandria di Chivasso. Storia e sviluppo. |
12/10/00
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Conviviale
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3
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Università
2000. Quali le novità? |
26/10/00
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Conviviale
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4
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Commemorazione
dei defunti |
04/11/00
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Conviviale
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5
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Mi
presento. Parlano i nuovi soci |
09/11/00
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Riservata
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6
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La
pittura. Perché? |
14/11/00
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Interclub
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7
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Elezioni
Consiglio Direttivo 2002-2003 |
23/11/00
|
Riservata
|
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8
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La
TaV TO-MI. Fattori di sviluppo. |
30/11/00
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Interclub
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9
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Riunione
Natalizia |
15/12/00
|
Conviviale
|

L'ANGOLO
DEI SOCI
LETTERA AD
UN CARO AMICO.
Caro
Edoardo.
E
così è passata anche la Natalizia e con essa se n'è
andato il primo semestre della tua Presidenza. Sono stati sei mesi, ma
in realtà molti di più, di una avventura che difficilmente
dimenticherai e che io ho avuto il piacere ed il privilegio di condividere
con te molto da vicino, cosa di cui ti sono e ti sarò sempre veramente
molto grato. Non dimenticherò mai la sera della tua elezione nell'ormai
lontano inverno 1998, quando tu, temerariamente (non ci conoscevamo: non
ci eravamo mai parlati prima) mi chiedesti se ero disposto a diventare
il tuo segretario, ed io, irresponsabilmente e senza pensarci un secondo
ti risposi: "Grazie, con molto piacere.". Ma bando ai ricordi personali.
Il vero scopo di questa mia è innanzitutto ringraziarti per la dedizione,
la passione e l'impegno che stai profondendo nel portare avanti il massimo
incarico all'interno del Club. Difficoltà, come ben sai, se ne incontrano
ad ogni passo (il progetto Capo Verde ne è un esempio) ma con la
tenacia e la caparbietà che ti appartengono, e che hai la capacità
di rendere più salde all'aumentare delle contrarietà, alla
fine, ne sono certo, ne verremo a capo. Questo vale non solamente nell'ambito
del tuo impegno rotariano, ma anche nella tua vita di ogni giorno. Oltre
al ringraziamento, voglio ricambiare a te, caro Edoardo, a Rosella, ad
Andrea, Rachele e Marta, gli auguri di Buon Natale, un Natale particolare
per essere il Natale del Giubileo, il Natale del tuo anno di Presidenza
e non solo; naturalmente, poi, gli auguri per il Nuovo Anno nel quale la
serenità possa essere il sentimento prevalente su ogni eventuale
contrarietà si possa presentare: che tu e la tua famiglia possiate
avere tutto ciò che desiderate e tutto ciò che di più
bello vi possa essere augurato. Ho pensato a lungo se indirizzarti queste
righe privatamente oppure attraverso il bollettino ma alla fine ho scelto
questa seconda soluzione per due motivi e spero che mi perdonerai perché
ti so schivo da questi riconoscimenti pubblici. In primo luogo mi pareva
giusto farlo pubblicamente anche per farmi, immodestamente, portavoce di
sentimenti larghissimamente condivisi all'interno del Club, ed in secondo
luogo perché, come mi hai insegnato tu, Rotary ed amicizia rotariana
vogliono dire innanzitutto condivisione. Grazie, caro Edo, e ancora tantissimi
cari Auguri.
Guido Anfosso.

IL
QUIZ
Proposto
da Cino Bosio e sponsorizzato (a sua insaputa) da Maddalena Bosio.
Cino
Bosio ci propone il seguente quesito:
Chi
sono, o meglio, chi erano i "brusarive" (in italiano: bruciarive)?
Il
primo che farà pervenire al Segretario l'esatta soluzione del quiz,
vincerà 2 etti di nocciolini di Chivasso gentilmente offerti … da
Maddalena Bosio. Attendiamo le vostre risposte.
P.S.
Per ulteriori ragguagli sul meccanismo della "sponsorizzazione", rivolgersi
direttamente a Cino Bosio.

UN
MEZZO SORRISO................
E’
di nuovo Natale, e con Natale, puntualmente come ogni anno, arriva Babbo
Natale. Come leggete più sotto, qualcuno ha pensato bene di fare
qualche considerazione su ciò che Babbo Natale dovrebbe fare per
accontentare tutti i bimbi buoni del mondo. Ne viene fuori un quadro che
ci porterebbe a pensare che Babbo Natale non esista…… Tuttavia ciò
di cui l’autore di questo dotto studio non ha tenuto conto è che,
come tutti noi rotariani ben sappiamo, Babbo Natale si avvale della sua
esclusiva dote dell’ubiquità………..
Come cerco
(inutilmente) di distruggerti un mito.
Nessuna
specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000
specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la. maggioranza
di questi organismi é rappresentata da insetti e germi, questo non
esclude completamente l’esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale
ha visto. Ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Dato
però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Hindu, Buddisti
e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè
circa 378 milioni. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un
totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia
almeno un bambino buono per famiglia. Babbo Natale ha 31 ore lavorative,
grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi
da Est verso Ovest. Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo.
Ciò vuol dire che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino
buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per:
-
trovare
parcheggio (cosa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e
non ha problemi di divieti di sosta);
-
saltare
giù dalla slitta;
-
scendere
dal camino, ammesso che tutte le case siano dotate di camino;
-
riempire
le calze;
-
distribuire
il resto dei doni sotto l’albero di Natale;
-
mangiare
ciò che i bambini mettono a sua disposizione;
-
risalire
dal camino;
-
saltare
sulla slitta;
-
decollare
per la successiva destinazione.
Assumendo
che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere
falso, ma che accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando
di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km.
Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec,
a. 3000 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda
spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall’uomo) viaggia appena
a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h.
Il
carico della, slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo
che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1
Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale
(notoriamente sovrappeso).
Sulla
terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150
Kg.
Anche
assumendo che una "renna volante" possa trainare 10 volte tanto, non è
possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000.
Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate.
Per
comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth
II.
Sicuramente,
575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano
un’enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo
stesso modo di una astronave che rientra nell’atmosfera. Il paio di renne
di testa assorbirà 14,3 quintilioni di joule per secondo; di conseguenza,
si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio
di renne e creando assordanti onde d’urto (bang) soniche. L’intero team
verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo.
CONCLUSIONE:
Babbo Natale c’era, ma ora è morto.
COMMENTO:
Abbiamo dato un tipico esempio di una NOTIZIA FALSA E TENDENZIOSA, perchè,
come potete vedere qui sotto, non solo Babbo Natale non è morto,
ma anzi gode di ottima salute.
A tutti i Soci
e ai loro cari giungano i migliori auguri di Buon Natale e Felice Anno
Nuovo.
Riccardo Barbero
e la commissione
per il Bollettino

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