BollettinoN° 1622
CrenN° 52

 HOMEPAGE BOLLETTINI


Riunionedel : 
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11Gennaio 2001
RistoranteVilla Sassi - Torino
EdoardoEllena
Alluvione15-16 Ottobre 2000 - Interclub con RC Settimo Torinese
Chairman: 
  • GianfrancoGardenghi.
Relatori: 
  • Dott.Giuseppe Ben - Dirigente Responsabile dei Servizi tecnici di prevenzione del rischio geologico della Regione Piemonte.
  • Prof.Franco Grasso - Docente di Geotecnica al Dipartimento Scienze dellaterradell'Università degli studi di Torino e Incoming Governor Distretto2030° RI.
  • Ing.Aldo Gervasio - Ingegnere idraulico e Incoming President del RC di Settimo.
  • Sig.Stefano Ecatenzi - Volontario della CRI di Settimo Torinese.
  • Sig.Carmelo Velardo - Volontario della CRI di Settimo Torinese.
Sonointervenuti:
  • Dott.Fabrizio Greppi - Sindaco di Crescentino e Presidente RC Santhià-Crescentino.
  • Sig.Andrea Fluttero - Sindaco di Chivasso.
 
PROSSIMERIUNIONI

GENNAIO: Mesedella Sensibilizzazione al Rotary.
 

Sabato
13/01/2001
Consegnadelle Borse di Studio della Fondazione Rotariana Paul P, Harris di Chivasso.
Ore16:00 - Chiesa della Madonna degli Angeli di Chivasso. 
Arch.Giuseppe Raffiotta 
GovernatoreDistretto 2030° R.I.
Avv.Vincenzo Gribaldo
Ing.Edoardo Ellena
Geom.Riccardo Martini
25/01/2001 Intercluborganizzato da Torino Nord- Ovest.
Consegnadi una Borsa di Studio di L. 40 milioni alla D.ssa Alessia Ciancio perla ricerca sulla epatite virale.
Ore20:30 - Ristorante Villa Sassi - Torino.
 
01/02/2001
Rotarye handicap - La task force distrettuale pro handicappati.
Approvazionebilancio consuntivo 1999-2000 del Club.
RiunioneRiservata.
Ore20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino.
Ing.Giorgio Contegiacomo
GianniMontalenti
08/02/2001 Visitadel Governatore Distrettuale Arch. Giuseppe Raffiotta.
Lavisita, già programmata per il 19 ottobre 2000, era stata statarinviata a causa dell'alluvione.
Ilprogramma avrà il seguente svolgimento:
  • Ore18:00 - Riunione con il Presidente ed il Segretario del Club.
  • Ore18:30 - Riunione con i Coordinatori di Commissione e con i Dirigenti del Club.
  • Ore20:15 - Cena Conviviale.
RistoranteVilla Sassi - Torino.
Arch.Giuseppe Raffiotta
GovernatoreDistrettuale Distretto 2030° R.I.

 

LARELAZIONE

L'amicoGardenghi é stato l' organizzatore e promotore della serata; nelcorso della stessa ha assunto il ruolo di moderatore e presentatore deinumerosi oratori nonché degli argomenti da lorotrattati. 
Iltutto si è svolto con la partecipazione di persone che professionalmente studiano il territorio  cercando le migliori soluzioni per prevenire i rischi geologici e dei Sindaci, rappresentanti istituzionali dei cittadini che vivono e subiscono le calamità naturali.
Dopogli interventi dei numerosi relatori quale conclusione?  Se qualcuno pensava a qualche colpevole, lo si è trovato solo nelle nuvole portatrici di pioggia e se qualcun altro pensava a rimedi certi si è dovutoaccontentare della prevenzione perché purtroppo anche l'acqua èsoggettaalla legge della gravità e scende dall'alto verso il basso. 
 "Attività di Prevenzione del Rischio Geologico e pianificazione territoriale" è il titolo di un volumetto fornitoci dalla Direzione dei ServiziTecnici di Prevenzione della Regione Piemonte a cui ha collaborato il DottorGiuseppe Ben relatore della serata con la partecipazione dell'Ing. Gervasioe del Prof Grasso. 
 Laprima domanda che si sono posti i relatori è stata: 
Solonegli ultimi anni si sono registrate situazioni climatiche tali da creare così gravi danni alle regioni del nord e in particolare alle nostre zone? Certamente, no è stata la risposta. 
Eventialluvionali e fenomeni di dissesto del territorio montano e collinare nonsono solo di  oggi; basti ricordare le disastrose alluvioni  del 1810 e del 1893 come ha sottolineato l'Incoming Governor Prof. Franco Grasso. Le alluvioni non sono solo dovute al buco dell'ozono, alla pocacura prestata nella manutenzione dei corsi d'acqua, alla cementificazionedelle aree urbane, al modo attuale di concepire l'agricoltura. 
Oggiperò come ricordava il dottor Ben, la maggior parte dei Comuni piemontesi è a rischio idrogeologico per cui sono necessarieprofonde revisionidei Piani Regolatori comunali in seguito alle calamitànaturalidel 94 e del 2000. Complessivamente i Comuni alluvionati dalle recentipiene sono stati circa 700 dei quali 237 nella sola provincia di Torinocherappresentano l'80% dei comuni del territorio provinciale. 
Attualmentequindi si deve invertire rotta  nelle pianificazioni delle aree emigliorare il sistema di allertamento delle popolazioni che ne possono essere colpite. 
Oggisi possono condurre studi per edificare con criteri più sicuri; tentare di contenere le piene dei fiumi, governare il più possibile le piene per renderle meno dannose evitando di  edificare in areeche non saranno mai difendibili se non a costo di maggiori danni in altrezone. 
Ilmessaggio che ci è stato trasmesso porta questo comun denominatore: Ingegneri e Geologi ci vogliono ricordare accorgimenti semplici che peralcuni anni abbiamo dimenticato o abbiamo sottovalutato così comescriveva  Gardenghi nelle sue considerazioni pochi giorni dopo l'alluvionedi ottobre. 
L'ingegnerGervasio, profondo conoscitore della nostra area, collaboratore come ingegnereidraulico  dell'Amministrazione Comunale Chivassese è il redattoree di un progetto che studia in modo approfondito la confluenza dell'Orconel Po con i suoi riflessi sui rii minori. Ha inoltre predisposto un progetto più ampio sempre sull'asta dell'Orco approvato evoluto da tuttii Sindaci dei comuni che si trovano sulla tratta interessatafino a Rivarolo.
Daprofessionista che si è guadagnato i galloni sul campo di battaglia con presenza continua nei giorni delle alluvioni Chivassesi di ieri e dioggi, si è augurato di non essere colui che di volta in volta, dipiena in piena, registra la morte di questo torrente, il cui nome descriveanche il suo comportamento. Finora con mezzi e disponibilità limitate,con la grande fatica e saggezza dei vecchi contadini, si era stati capacidi governare la natura senza ostacolarla  e ottenere da essa grandivantaggi. Ne sono un esempio le dighe di Ceresole che consentono la produzionedi consistenti quantità di energia elettrica  anche se neipensieri  diqualche cittadino residente a valle queste evocano timorinon veritieri diondate di piena causate da aperture improvvise dei loroserbatoi. 
ISindaci di Chivasso e Crescentino hanno sottolineato invece come certi  eventi siano difficili da prevedere e molto più da governare. Entrambi hanno evocato le piene precedenti che avevano causato gravi danni e chesi sono ripetute recentemente poiché non erano state realizzateoperedi difesa preventiva. L'intervento di prevenzione non potràcomunquemai  garantire in assoluto  la sicurezza di tutte learee a causadell'imprevedibiilità della natura e della sua forzasempre difficileda sottomettere. 
Dopouna lunga illustrazione da parte dei rappresentanti della sezione  Settimese della Croce Rossa che hanno spiegato le loro fatiche e i problemi incontrati, si è sviluppato come avevano auspicato gli organizzatori, un lungo e interessante dibattito sulle prossime e speriamo molto lontane esondazioni, sui danni collettivi che registreremo e in quale modo siapossibile almeno parzialmente prevenirle.
 
 




NOTIZIEDAL CLUB

Congratulazionivivissime! 
Ilconsiglio direttivo della Rotary Club di Chivasso, considerati i meriti del Commendatore Carlo Vivenza, socio fondatore del Club, ha deciso dinominarlo socio onorario. 
Laconsegna della relativa pergamena è avvenuta per mano dell'attuale presidente Ellena e dell' incoming president Vivarrelli in concomitanzacon gli auguri di Natale. I soci si congratulano con Carlo Vivenza perl'impegno profuso e per l'attaccamento dimostrato al nostro Club: infattiè stato l'ultimo impegno da cui si è dimesso. Riconosconoin persone come questa un modello da seguire per realizzare concretamentegli ideali rotariani.

 
INUMERI


Socipresenti :
Socionorari :
Sociin dispensa permanente :
Sociin dispensa temporanea :
Effettivodel Club :

Assiduità:

46
1
2
1
68

71,88%

 

E-mail:Segreteria segre@rotarychivasso.org
E-mail:Webmaster webmast@rotarychivasso.org