LA
RELAZIONE
L’undicesimo
concerto della stagione: “Chivasso in musica “ è stato realizzato
in collaborazione con il nostro Club. La serata ha visto come protagoniste
dell’appuntamento musicale le arpiste Mara Galassi e Gabriella Bosio. La
presentazione delle due concertiste e delle opere interpretate è
stata, come al solito, affidata all’eclettico Edgardo Pocorobba.
Mara
Galassi ha studiato arpa presso la Scuola Civica di Milano diplomandosi
nel 1976 al Conservatorio di Pesaro. Ha seguito poi i corsi di perfezionamento
di D. Watkins a Londra e con E. Huerlirnann a Zurigo. È stata prima
arpa al Teatro Massimo di Palermo. Dal 1984 si è dedicata all’esecuzione
del repertorio rinascimentale e barocco sull’arpa doppia e tripla, attività
che l’ha portata ad esibirsi in tutto il mondo sia a livello solistico
che con i più prestigiosi ensemble di musica antica. È docente
di arpa moderna e barocca alla Scuola Civica di Milano.
Gabriella
Bosio ha studiato al Conservatorio di Torino, diplomandosi nel 1975 con
il massimo dei voti. È stata prima arpa al teatro San Carlo di Napoli
e presso l’orchestra della Radio Svizzera Italiana. È considerata
una delle interpreti più preparate del repertorio contemporaneo;
molti compositori hanno composto brani espressamente dedicati a lei ed
ha eseguito molte partiture in prima esecuzione. E titolare deI 1976 della
cattedra di arpa aI Conservatorio di Torino e insegna presso il Suzuki
Talent Center di Torino.
Mara
Galassi si è esibita su un’arpa Holtzmann del 1770 e Gabriella Bosio
con un’arpa Schwais deI 1810, entrambe però meccanizzate a sette
pedali. L’arpa, all’origine, era dotata di 115 corde per le diverse tonalità,
ma, come è facile immaginare, si riscontravano numerose difficoltà
per suonarla a causa dell’intreccio delle corde stesse. Con l’introduzione
dell’arpa meccanizzata, il numero delle corde si è considerevolmente
ridotto, poiché si è utilizzato un sistema di pedali che
aumentano il suono di mezza tonalità come awiene nel pianoforte.
Tale miglioria ha favorito l’aumento dei compositori che si sono dedicati
a tale strumento in modo particolare tra il 1700 e la prima metà
deI 1800.
Fra
tutti questi musicisti le concertiste hanno suonato opere di:
-
Jean
Baptiste Krumpholtz, musicista boemo, nato a Budenice l’8 maggio 1742 e
morto a Parigi il 19 di febbraio 1790. Arpista e compositore trascorse
la propria infanzia nella capitale francese, trasferendosi successivamente
in Germania e in Austria. Dopo molte tournée concertistiche, tornò
a stabilirsi a Parigi dove fu in stretto contatto con i costruttori d’arpa
Cousineau e Naderman che fabbricarono strumenti seguendo le sue indicazioni.
-
Domenico
Cimarosa compositore italiano, nacque ad Aversa (Caserta) il 17 dicembre
1749 e morì a Venezia l’i I gennaio 1801. Fu un fecondo autore,
violinista, clavicembalista, organista e cantante, fornito di cultura e
di buoni mezzi vocali. Divenne famoso come altri suoi contemporanei della
cosiddetta Scuola Napoletana.
-
Philip
Jacob Mayer nacque a Strasburgo nel 1737 e mori a Londra nel 1819. Si dedicò
completamente all’arpa e si trasferì a Londra dove fondò
una scuola molto rinomata. Fu autore di sonate e duetti di entrambi i metodi:
arpa senza pedali e arpa a doppio movimento.
-
Jean
Baptiste Cardon nacque nel 1760 e morì nel 1803. Figlio d’arte,
fu artista e compositore al servizio della contessa d’Artois e della corte
reale. Allo scoppio della rivoluzione francese riparò a San Pietroburgo
dove divenne arpista della famiglia imperiale dedicando al suo strumento
varie raccolte di sonate.
-
Baldassarre
Galuppi, fu detto il Buranello per essere nato nell’omonima isola della
laguna veneta nel 1706. Fu maestro di cappella a San Marco e venne chiamato
da Caterina di Russia a San Pietroburgo. Ebbe grande successo, onori e
gloria. Morì a Venezia nel 1785.
-
Franz
Petrini fu insegnante e compositore, appartenente ad una famiglia di musicisti
italiani. Nacque a Berlino nel 1744. Visse principalmente a Parigi, dove
morì nel 1819. Pubblico’ concerti, duelli e sonate.
Il
concerto è stato aperto dal duetto numero I di Krumpholtz, al quale
hanno fallo seguito tre sonate per arpa del Cimarosa, quindi il duello
numero uno dì Mayer e il duello numero tre di Cardon. Infine sono
state eseguite la sonata in si bemolle e a conclusione il terzo duetto
di Petrini. Tutto ciò si è svolto nella nostra Chiesa degli
Angeli sorprendentemente gremita da un folto pubblico che ha seguito con
attenzione e ha apprezzato le esecuzioni delle due ottime concertiste.

NOTIZIE
DAL DISTRETTO
Euroflora 2001
I
Rotary genovesi hanno ottenuto, come cinque anni or sono, l’apertura in
anteprima di Euroflora 2001 a scopo benefico che avverrà nel tardo
pomeriggio e nella serata e di venerdì 20 aprile 2001.
Viene
quindi confermata l’opportunità di poter visitare l’esposizione
nel momento del suo massimo splendore, dopo le votazioni delle giurie internazionali
e la presentazione alla stampa, e prima dell’apertura ufficiale di sabato
mattina. Tutti i distretti italiani e quelli esteri confinanti sono invitati
a partecipare all’iniziativa, per gustare un momento eccezionale e contribuire
agli scopi benefici del Rotary. Il costo del biglietto di ingresso sarà
di lire 60.000, in parte devoluto alle iniziative benefiche.
Per
Rotariani, Rotaractiani e lnner Wheel, anche in considerazione di chi arriverà
da fuori Genova, è stata organizzata una cena presso il ristorante
Panoramico della Fiera, riservato a chi prenoterà al costo di lire
30.000 per un pranzo completo a self service con tavoli apparecchiati,
in orario a scelta tra le ore 20 e le 22, affinché ciascuno possa
programmarsi la serata secondo le proprie esigenze. Le prenotazioni dovranno
essere indirizzate alla segreteria del Club.

NOTIZIE
DAL CLUB
Felicitazioni
vivissime a:
Clara
e Libero Tubino per la nascita del loro secondogenito Francesco;
Laura
e Stefano Gargano per la nascita della primogenita.
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