LA
RELAZIONE
Il
presidente Ellena, in apertura di serata, presenta il dottor Casabassa
che illustra il programma " Scambio Giovani " previsto dall'Istituto Culturale
Rotariano.
Esso
si articola in tre proposte:
a)
Scambio annuale (lungo termine).
Un
Rotary club italiano si offre di ospitare un giovane straniero (età
16/18 anni) per un anno di studio, da settembre a giugno, permettendo ad
un giovane italiano di recarsi per reciprocità all'estero.
Le
spese di ospitalità dei ragazzi sono a carico della famiglia ospitante.
Le famiglie che partecipano allo scambio inviando i propri figli si debbono
impegnare a riceverne altrettanti nel corso dello stesso anno o in quello
successivo. Lo scambio si svolge prevalentemente con gli USA, ma vi sono
molte richieste da: Canada, Brasile, Argentina, Sudafrica, Australia...
b)
Scambio estivo (breve termine)
Si
svolge entro il periodo delle vacanze estive giugno/agosto. Possono partecipare
i giovani tra i 16 e i 19 anni di età, figli di Rotariani
o no, ma presentati da un rotariano. Consiste nel mandare, per un periodo
di 3/4 settimane, un ragazzo all'estero, presso una famiglia rotariana
o no, e di ospitare presso la propria famiglia italiana, per un pari periodo,
in diretta prosecuzione, un ragazzo della famiglia estera. Vi è
quindi un impegno di "reciprocità" da parte delle famiglie. Lo scambio
estivo si svolge in Europa, Israele, Turchia, Canada, USA, Argentina, Brasile,
Sudafrica, Giappone...
C)
Camps
Sono
generalmente rivolti ai giovani dai 16 ai 23 anni. Uno o più club
dello stesso Distretto organizzano l'ospitalità di un gruppo di
giovani stranieri (uno per ogni nazione) per un periodo di vacanza della
durata di due settimane. Generalmente, la prima settimana viene passata
in una famiglia di Rotariani (un giovane per famiglia), la seconda settimana
viene passata da tutti giovani in ostelli/campus universitari o alberghi,
a spese e sotto il controllo del Club ospitante, per svolgere attività
culturali, turistiche, sportive, musicali ...
Si
promuovono anche campus speciali per ragazzi handicappati.
Con
lo " scambio giovani " il Rotary International si propone di:
1)
aiutare i ragazzi a fare la propria esperienza, offrendo loro la possibilità
di vedere il mondo, vivere la vita di altre Nazioni, imparare che si può
vivere benissimo anche in maniera diversa da come si vive nella propria
famiglia e Comunità. Tutto questo vivendo in famiglia come
componente della stessa e non come turisti. Inoltre permette di apprendere
una lingua straniera, ma questo non deve essere considerato lo scopo principale.
2)
dare la possibilità ai soci Rotariani, ospitando il giovane straniero,
di conoscere o di approfondire le tematiche del Paese del giovane ospitato.
Vari
Distretti Rotary in Italia hanno predisposto una "Banca Dati" delle famiglie
disposte a partecipare al Programma "Scambio Giovani"; invitiamo le famiglie
interessate ad ospitare a segnalare il loro nominativi ai delegati dei
Club locali. Le domande di partecipazione dovevano pervenire tramite il
delegato Distrettuale al Centro Italiano Scambio Giovani entro il primo
febbraio 2001. Chi fosse interessato a tale iniziativa, può prenderla
in considerazione per il prossimo anno. Le commissioni distrettuali sono
a disposizione di chiunque necessitasse di ulteriori informazioni ricordando
che una quota di iscrizione dovrà essere versata al Distretto di
appartenenza.

NOTIZIE
DAL DISTRETTO
LETTERA MENSILE
DEL GOVERNATORE
Cari
Amici ed Amiche Rotariani,
Il
Rotary, fin dai primi anni successivi alla costituzione, ha sentito la
necessità di comunicare con il mondo esterno.
Paul
Harris infatti aveva intuito fin da subito la opportunità di “far
conoscere all’opinione pubblica sia le iniziative svolte dal Rotary che
i risultati raggiunti”, perché “il Rotary deve essere conosciuto
soprattutto per le azioni che svolge”.
Nel
1910, quindi, nasce la rivista “The Rotarian”, pubblicata in lingua inglese,
che diventa la rivista ufficiale del Rotary, attraverso la quale viene
anche diffuso il pensiero del Presidente Internazionale.
In
lingua italiana il Centro Culturale Rotariano pubblica “Rotary”, la rivista
sulla quale sono ripresi gli argomenti più importanti sviluppati
da The Rotarian. “Rotary” svolge anche la importante funzione di collegare
idealmente fra loro i Distretti italiani, perché ne riporta le notizie
delle attività più significative svolte.
L’informazione
rotariana viene svolta anche dai Distretti con la pubblicazione del Notiziario
distrettuale, dai Club con la stampa del Bollettino del Club a cadenza
settimanale, e dal Governatore mediante la Lettera Mensile del Governatore.
La
Rivista-Notiziario del Distretto ha obiettivi equivalenti a quelli della
rivista “Rotary”, perché si propone di stimolare riflessioni su
argomenti di natura rotariana e, nello stesso tempo, di informare i rotariani
delle attività svolte da ogni Club appartenente al Distretto stesso.
Il
Bollettino dei Club ha lo scopo di trasmettere ai soci le comunicazioni,
e di raccontare e commentare la vita del Club: ogni Bollettino sarà
un capitolo della storia del Club.
La
Lettera Mensile è il mezzo con il quale il Governatore richiama
l’attenzione dei soci sull’argomento al quale il Rotary Internazionale
dedica l’attività del mese.
“Più
Rotary nei Rotariani” e uno degli obiettivi prioritari della nostra Associazione,
e la comunicazione rotariana deve concorrere ad elevare il livello della
“rotarianità” nei soci.
La
comunicazione ha raggiunto un buon livello, e dobbiamo ringraziare gli
uomini che adempiono questo incarico. Tutti siamo invitati a sostenere
il loro lavoro, con il nostro interesse e con la netta condanna di ogni
forma di indifferenza, non accettabile in chi si vuol considerare rotariano.
Vi
abbraccio affettuosamente, Giuseppe.

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