LA
RELAZIONE
Si
è svolto infatti giovedì 24 maggio il tredicesimo concerto
della stagione, organizzato in collaborazione con il Rotary Club di Chivasso.
A
far da cornice, la sempre bella Chiesa degli Angeli che offre anche buone
caratteristiche di acustica.
Dopo
il saluto del Presidente Ellena, Edgardo Pocorobba ha illustrato l'iniziativa
che, valutata positivamente, verrà riproposta anche il prossimo
anno, e ha rivestito i panni del presentatore.
"
Il salotto del '900 ", organizzato con la professoressa Silbano, si proponeva
di offrirci una serata di musica classica, ma piacevole e spensierata.
Silvana Silbano, diplomatasi a pieni voti al Conservatorio "Giuseppe Verdi
" di Torino con il maestro Elio Battaglia, si è perfezionata con
Magda Olivero, Leyla Gencer e Graziella Sciutti. Ha frequentato corsi quali
"Il Lied Tedesco" a Mantova ed Acquasparta, "Interpretazione dell'opera
mozartiana" a Ginevra e " Tecnica vocale ed interpretazione " alla
Sommerakademie Mozarteum di Salisburgo. Vincitrice di numerosi concorsi
quali "AS.LI.CO." di Milano (unico mezzosoprano premiato), "N.P.
Zamboni" di Cesena ( primo premio), "Toti Dal Monte" di Treviso, " Luciano
Pavarotti competition " di Philadelphia, ha un repertorio assai vasto,
dal '700 alla musica contemporanea, ed ha cantato nei più prestigiosi
teatri di tutto il mondo. È docente di canto al Conservatorio di
Stato " Giuseppe Verdi " di Torino.
L'esecuzione
è stata affidata a quattro allieve della professoressa Silbano,
che si sono fatte carico di sostituire i colleghi assenti per motivi di
salute .
Le
ha guidate il professor Fulvio Galanti che ha conseguito il diploma di
pianoforte presso il conservatorio di Torino. Successivamente, ha preso
parte ai corsi di perfezionamento sul " Lied " , tenuti da G. Sonzay a
Lussemburgo e, a quelli sul "Pianoforte nella Musica da Camera
" al Laboratorio musicale di Milano con Caraelli. Premiato ai concorsi
pianisti " Città di Roma ", " Città di Pisa "
e " Città di Moncalieri ", ha tenuto concerti in Italia e all'estero,
come solista, in duo pianistico e in duo con la voce, formazione quest'ultima
con cui ha conseguito nel 1984 il secondo premio al "Concours National
de France" ed al Concorso Internazionale di Stresa. All'attività
didattica, in qualità di pianista collaboratore al Conservatorio
di Novara, ha sempre affiancato quella concertistica come solista ed in
varie formazioni cameristiche e orchestrali.
Il
programma, suddiviso in due parti, prevedeva nella prima sei composizioni
di Francesco Paolo Tosti, nato nel 1846 e morto a Roma nel 1916. Egli era
organista e direttore d'orchestra. Nel 1870 si trasferì a Roma e
fu maestro apprezzato anche dalla regina Margherita. Successivamente si
recò a Londra e si merito' la stima della regina Vittoria
che gli conferì il titolo di "Sir" . Amico di D'Annunzio,
ritornò poi a Roma., dove morì. Tra le sue composizioni,
le più note sono proprio le romanze da camera che seppe esaltare
con impareggiabile bravura. Tra queste abbiamo ascoltato :
" Vorrei" eseguita da Barbara Somogyova,soprano; "Aprile",
"A'vucchella" e "Serenata" proposte da Stefania Bergera, soprano; e "Ultima
Canzone" eseguita dalla soprano Olga Smeriglio.
Un
breve intervallo ha separato la prima dalla seconda parte che potremmo
definire più variegata, perché comprendeva opere di quattro
compositori, famosi sia per le opere liriche che per le romanze da
camera. Di Giacomo Puccini, musicista toscano le cui opere si sono trasformate
col tempo in un trionfo internazionale e considerato il vero erede
del teatro lirico ottocentesco, abbiamo ascoltato: " Sole e amore"
e " Morire? ", eseguite da Olga Smeriglio. Entela Kulla e Barbara
Somogyova ci hanno poi proposto: "Dimenticar ben mio" e "Povera madre"di
Amilcare Ponchielli, compositore drammatico che ottenne grande popolarità
nel 1876 alla Scala con " La Gioconda ", uno dei pochi esempi di opere
che riuscirono ad affermarsi nel teatro lirico dominato dai capolavori
di Verdi e Wagner. "Lasciati amar" cantata da Stefania Bergera e "Mattinata"
da Entela Kulla,sono composizioni di Ruggero Leoncavallo che ottenne un
clamoroso successo con l'opera del 1892 " I pagliacci ".Essa contribuì
inoltre ad affermare la tendenza " verista " alla fine del XIX secolo.
A
completamento del programma Olga Smeriglio ha eseguito " Musica proibita
" di Stanislao Gastaldon, nato a Torino nei 1861 e compositore di circa
300 romanze da camera.
E
dopo tanto bel canto e notevole virtuosismo delle quattro soprano sottolinea
to dai costanti consensi del pubblico, la serata si è conclusa con
un fuori programma.. Le ragazze hanno infatti eseguito insieme
il brano " Mare chiaro" di Tosti, riscuotendo meritatissimi applausi.
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