Bollettino N° 1641 
Cren N° 71

  HOMEPAGE BOLLETTINI

Riunione del : 
Sede :
Presiede :
Tema : 
Relatori :
28 Giugno 2001
Ristorante Villa Sassi Torino 
Edoardo Ellena e Gen Vivarelli.
Serata del Cambio delle Consegne.
Edoardo Ellena e Gen Vivarelli.
 
PROSSIME RIUNIONI

Luglio: Mese dell'alfabetizzazione. 

05/07/01
Assemblea del Club. Approvazione Programma 2001-2002
Riunione riservata ai soci con buffet
Ore 20: Chiesa degli Angeli - Chivasso
 Gen Vivarelli
12/07/01 "Giuseppe Verdi oggi"
Ore 20:00 - Ristorante dei cacciatori - Rolandini - Verolengo
Prof. Paolo Gallarati
19/07/01
"Auguri di buone vacanze"
Ore 20:00 - Ristorante "Da Esterina" - Via Roma 25 - Baldissero Torinese
Tel. 011.943.1708
Gen Vivarelli
 
20 Luglio - 12 Settembre

TUTTI  IN VACANZA!!!!!!!

 
13/09/01
Informazione Rotariana
Riunione riservata ai soci con buffet
Ore 20: Chiesa degli Angeli - Chivasso
 
20/09/01
"Il nuovo polo di sviluppo integrato di Chivasso"
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi -Torino
Claudio Musumeci

 

LA RELAZIONE
 
  •  XXIV CONVEGNO DISTRETTUALE ROTARY: UNA SCELTA DI VITA.

  • Entrata a far parte del Rotary Club di Chivasso da pochi giorni, partecipai il 2 giugno 2001 al mio primo congresso rotariano.
    Mentre ascoltavo i saluti delle autorità nella sala splendidamente addobbata nell’incantevole cornice dell’ Hotel Dino di Baveno, i miei pensieri erano tutti concentrati sul tema del convegno, che mi è parso subito estremamente impegnativo, Rotary: una scelta di vita.
    L’intervento del Governatore, con la sua eloquenza pacata e coinvolgente, ha catturato totalmente la mia attenzione, portandomi a riflessioni profonde e stimolanti su temi di alto valore morale quali la solidarietà, la coerenza, la disponibilità, l’amicizia. Tutti gli interventi della mattinata, pur nella loro diversità, hanno dimostrato quanto possa essere personale ed originale il modo di vivere l’appartenenza al Club e allo stesso tempo come sia unico lo spirito che accompagna ogni rotariano in qualunque contesto operi.
    È certamente confortante constatare che personaggi illustri, con una vita costellata di successi professionali e sociali, sentano la necessità e il piacere di mettersi al servizio di chi ha bisogno. In questo senso le testimonianze dei quattro soci che si sono succeduti al microfono, e cioè Monsignor Versaldi, l’ingegner Formica, il dottor Gaetini e il professor Ladolfi sono stato toccanti e significative e saranno di stimolo per tutti i partecipanti, ma soprattutto per i nuovi soci. Al termine del convegno le mie convinzioni erano sicuramente più solide, il mio ideale del servire certamente più radicato, ma soprattutto avevo la certezza che il Rotary è una scelta di vita. Con il punto esclamativo!l!
    Rosanna Canuto Vaj.
     
     
     

    CLUB'S HANDOVER

     

    EDOARDO ELLENA PASSA IL TESTIMONE.

    "Panta rei, Tempus fugit“.
    “Tutto scorre” dicevano i saggi di un tempo riferendosi alla caducità delle cose del mondo.
    La ruota sta ingranando un altro dente infatti.
    Rimarranno però con me per sempre le mie emozioni e le mie sensazioni. Nessuno me le potrà togliere o cancellare.
     

    • Un anno è passato. 
    • Un anno vissuto per realizzare azioni e progetti ideati con il Consiglio Direttivo, che ho voluto allargato per ottenere la massima partecipazione possibile. Insieme abbiamo realizzato belle cose ed abbiamo ricevuto la Lode Presidenziale, arrivata proprio in questi giorni. 
    • Un anno faticoso, ma che mi sento di raccomandare a ciascuno di Voi che voglia capire cosa sia il Rotary. 
    • Un anno di condivisione, di passione, di soddisfazione, qualche volta anche di qualche piccola delusione. 
    • Un anno in cui sono scaturite amicizie sincere, destinate a durare nel tempo.
    • Un anno anche di crescita personale e professionale, vissuto da “Primus inter pares” dove ho dovuto motivare un gruppo di persone che non mi sono scelto io, ma che il club ha votato come suoi dirigenti. 
    • Un anno che volevo vivere intensamente, un anno giubilare, di dedizione e disponibilità verso gli altri. Ho dato disponibilità, ne ho ricevuta di più; ho cercato l’ amicizia, l’ ho trovata. Il Rotary è uno spaccato della società in cui viviamo. Solo una quota dei soci è disponibile ad attivarsi (circa il 30%). 

    •  

       

      Vale la pena comunque lavorare con queste persone e per queste persone. A te Gen, cui consegno il testimone di questo club che tutti onorano e stimano, auguro di trovare le grandi soddisfazioni che io ho ricevuto.
      E rientro nei ranghi, a disposizione del club, come sempre ho fatto nei 10 anni di mia adesione, che scadono proprio in questi giorni (era il 20/06/1991 – Presidente Beppe Cernusco). 
      Chiudo con un ringraziamento a Dio, a tutti Voi cari amici, che mi avete aiutato, anche e soprattutto nei momenti difficili.

      L'attestato di lode presedenziale conferito al nostro Club dal il Presidente Internazionale Frank J. Devlin, "per aver attuato almeno nove delle attività da Lui proposte nel nostro Club, nella nostra Comunità, nel mondo intero". 

      GENNARO VIVARELLI E' IL NUOVO PRESIDENTE.

      Cari Rosella ed Edoardo,
      Autorità Rotariane
      Gentili Signore,
      Graditi Ospiti,
      Cari Amici

      Confesso di provare una certa emozione nel prendere la parola questa sera.
      Eppure dovrei esserci abituato: parlare in pubblico fa parte del mio lavoro quotidiano.
      Ma questa sera è diverso: questa sera prendo la parola per la prima volta come presidente di un Rotary Club. E questo  non è un Rotary Club qualunque, ma è il Rotary Club di Chivasso, un club cioè che da sempre viene indicato come esempio di efficienza, di organizzazione, di iniziative che hanno meritato plausi e riconoscimenti non solo a livello distrettuale, ma internazionale.
      L’anno appena concluso, brillantemente presieduto da Edoardo, così ricco di ottimi progetti rotariani, alcuni conclusi, altri impostati ed avviati per proseguire negli anni successivi, ne è una evidente riprova. 
      E’ quindi comprensibile la mia emozione, in quanto il compito che mi accingo a svolgere è per me particolarmente impegnativo.
      Quando, nel dicembre del 1999, il Consiglio mi fece affettuosa violenza affinché accettassi questa carica, avevo più di un motivo di perplessità.
      Il mio impegno professionale mi porta a frequenti trasferte, molto spesso all’estero, che non mi lasciano il tempo che vorrei dedicare alla vita del Club: è quindi questa la mia prima preoccupazione, e cioè quella di non riuscire a spendere per il club e per le sue iniziative tutte quelle risorse ed energie che la sua tradizione richiederebbe.
      Ove ciò dovesse succedere, se cioè il mio contributo dovesse essere limitato o insufficiente, Ve ne chiedo scusa fin d’ora.
      Ma tant’è: se Rotary è soprattutto AMICIZIA e SERVIZIO, questo è un chiaro esempio rotariano: l’AMICIZIA è quella che avete voluto dimostrarmi nell’eleggermi a Vostro Presidente, e lo spirito di SERVIZIO  è quello col quale ho accettato l’incarico.
      Mi è quindi particolarmente gradito evidenziare alcuni punti che, secondo me, dovranno caratterizzare l’anno rotariano che sta per iniziare.

      Rotary International.

      Presidente del Rotary International per l’anno 2001-2002 è lo statunitense Richard D. King.
      Muovendo dalla considerazione che “ci sono solo due specie di persone nel mondo che veramente contano – quelle che si assumono degli impegni, e quelle che li mantengono” il Presidente King sostiene che la vita di un rotariano è una di quelle cose che veramente contano, perché è una vita di impegni assunti e di impegni mantenuti.
      Il tema del nuovo anno rotariano è : “L’umanità è il nostro impegno”: conseguentemente ognuno di noi è  esortato ad assumersi – e a mantenere – due impegni. 
      Il primo è un impegno nei confronti di tutta l’umanità, il che significa aver compassione e dare un aiuto concreto a coloro la cui esistenza è rattristata dalla povertà, dalla malattia, dall’ignoranza e da calamità naturali.
      Rientra nei nostri impegni aiutare coloro la cui esistenza è gravemente minacciata, come pure coloro che hanno semplicemente bisogno di una piccola spinta per mantenersi sulla buona strada.
      Nel 2001/2002, ci lanceremo in una campagna di espansione a livello mondiale per rafforzare gli effettivi del Rotary, e, di conseguenza, la nostra capacità di fare del bene nel mondo. 
      Questa è la nostra priorità numero uno.
      Circa il secondo impegno, dobbiamo interessare alle nostre attività quegli esponenti del mondo economico e professionale che, come noi, hanno ricevuto dalla vita l’opportunità di sviluppare i loro talenti e le loro attitudini e desiderano mettere queste loro capacità al servizio degli altri: in altre parole quelle persone che pensano e agiscono come i rotariani, magari senza saperlo.
      Fa parte dei nostri impegni portare queste persone nelle file del Rotary.

      Il Distretto 2030°

      Governatore entrante è Franco Grasso, del Rotary Club Susa-Val Susa.
      Accogliendo gli indirizzi del Presidente Internazionale, il Governatore pone ai Rotariani ed ai Club del Distretto quattro sfide:

      • L’incremento degli effettivi, la formazione, l’assimilazione e la conservazione al club dei soci esistenti.
      • Una migliore formazione e preparazione rotariana alle riunioni del club ed ai SIPE, come pure un miglior orientamento e inserimento nel Club dei nuovi Soci.
      • L’immagine pubblica del Rotary.
      • Il rafforzamento e lo sviluppo di ogni Rotary Club.


      Il nostro Club

      E’ impegno fermo  mio, del Consiglio Direttivo e dei Presidenti di Commissione che mi coadiuvano, di raccogliere le sfide lanciate, e, conseguentemente, di attuare le direttive del Presidente Internazionale e del Governatore, con rigore e convinzione.
      Per il primo degli impegni rotariani, ossia l’aiuto alla parte più povera e più debole dell’umanità, nonché per ciascuna delle quattro sfide prima illustrate ho predisposto, col contributo del consiglio direttivo, uno specifico piano di azione, che verrà sottoposto alla Vostra approvazione nel corso dell’assemblea che si terrà la prossima settimana alla Chiesa degli Angeli.
      Voglio nondimeno evidenziare alcune linee guida di tale piano:
      Innanzitutto continuità di tutte le iniziative avviate da Edoardo e che non hanno trovato compimento nell’anno appena chiuso, in quanto di respiro poliennale. Tali azioni erano state da me condivise ed avevano ricevuto il mio impegno alla loro prosecuzione.
      In secondo luogo progetti che, nel venire in aiuto della parte più debole e bisognosa della popolazione del territorio, diano nel contempo una migliore visibilità del Rotary ed un incremento della immagine pubblica del nostro Club.
      Speciale attenzione verrà dedicata all’informazione ed alla formazione Rotariana: solo una chiara e puntuale informazione sul Rotary, sulla Rotary Foundation e sugli Enti ed Istituti rotariani consente, da un lato, la formazione dei futuri dirigenti, e, dall’altro, lo sviluppo ed il miglioramento del club.
      Ultimo in ordine di elencazione, ma sicuramente non ultimo in termini di attenzione, un deciso impegno a favore delle nuove generazioni, attraverso il supporto al nostro Rotaract, ed interventi a favore dei giovani dediti allo studio che si preparano al mondo del lavoro.
      L’azione del Club, attraverso il suo consiglio direttivo, tuttavia, non è da sola sufficiente a mantenere gli impegni assunti: è necessaria la partecipazione attiva di tutti i Soci.
      In altre parole è necessario che ognuno di noi si impegni positivamente ed individualmente  sui programmi, e così si impegni :
       

      • all’incremento degli effettivi
      • ad una migliore formazione ed addestramento
      • all’elevazione dell’immagine pubblica del Rotary
      • allo sviluppo e miglioramento del Club


      nel corso dell’assemblea avremo modo di sviluppare ognuno di questi temi e di identificare le azioni concrete da intraprendere per mantenere questi impegni.
      Mi fermo qui: credo di aver parlato anche troppo per un breve saluto introduttivo.
      Un caloroso ringraziamento a  quanti mi hanno aiutato sin qui e ancor più mi aiuteranno nel corso dell’anno.
      Un grazie sentito al Past President Edoardo Ellena, ai vice presidenti Guido Anfosso e Mario Vivenza, al Segretario Silvio Anselmino, al Tesoriere Enrico Cernusco, al Prefetto Emanuele Campanella, all’Incoming President Pier Paolo Civalleri, agli altri componenti del Consiglio Direttivo, Mauro Bironzo, Vincenzo Borasi, Roberto Ghiringhelli, Nanni Micca, ai Presidenti e componenti di Commissione e a tutti i Soci.

      Voglio infine- dulcis in fundo - dedicare un ringraziamento particolare a mia moglie Maurilia, per il supporto che mi ha dato nella preparazione di quest’anno di presidenza, ed ancor più per l’aiuto, l’incoraggiamento e, perché no, per la sopportazione e le eventuali rinunce dei prossimi dodici mesi.

      Ho concluso: ringrazio tutti per la benevola attenzione con cui avete seguito queste mie considerazioni e buon proseguimento si serata.

      (Per vedere un servizio fotografico sulla serata, collegati con il nostro sito internet CLICCANDO QUI)
       
       



      NOTIZIE DAL CLUB

      In casa di Franco e Consuelo Castelli è sbocciato un fiorellino di nome Sofia. Alla nuova venuta ed ai neo mamma e papà i nostri più cari auguri di una vita felice a tre.

     

    I NUMERI


    Soci presenti :
    Signore Soci :
    Consorti Socie :
    Ospiti dei Soci :
    Ospiti del Club :
    Soci Rotaract Club di Chivasso :
    Rappresentanti della stampa :

    Totale presenze :

    Effettivo del Club :
    Assiduità :

    56
    35
    1
    17
    12
    7
    3

    131

    68
    82,35%

     

    Sito Internet: http://www.rotarychivasso.org
    E-mail: Segreteria segre@rotarychivasso.org
    E-mail: Webmaster webmast@rotarychivasso.org