LA
RELAZIONE
"IL
FUTURO DEL TEATRO"
Relatore: Arch.
Gabriele Vacis.
Riunione
eccezionale quella di martedì 15 gennaio (Interclub con Chivasso
- Ciriè Valli di Lanzo -Chieri - Susa Valsusa presso Villa Sassi)
che passerà negli annali della storia (del Rotary di Settimo naturalmente,
visto che siamo stati noi ad organizzarla) sia per il successo ottenuto
ma soprattutto per l’ospite della serata: il regista Gabriele Vacis. E
non poteva essere diversamente con un tale ospite!
I
responsabili di Villa Sassi hanno dovuto addirittura aprire i separé
ed allargare lo spazio per aggiungere nuovi posti per lo stragrande numero
di persone che sono rntervenute, tra rotariani e ospiti.
Ha
presentato Gabriele Vacis il socio Carlo Accossato con le parole:
Gabriele
....... Lui è orgoglioso di etichettarsi settimese doc, essendo
nato a Settimo Torinese nel 1955 da famiglia settimese.
Laureato
in architettura e tra i fondatori della Cooperativa Laboratorio Teatro
Settimo. La sua attività da teatrante inizia nell’ormai lontano
1982 (quando era un giovane di ventisette anni) dirigendo il Festival:
Il Castello dei destini incrociati della Valle d’Aosta e curando la regia
dello spettacolo Signorine per il Laboratorio Teatro Settimo.
Da
allora in avanti è un susseguirsi, anno dopo anno, di regie teatrali,
liriche e collaborazioni varie nel settore, che non stiamo ad elencare
al completo poiché ci scambieremmo di ruolo e sarei io e non lui
l’oratore. Tuttavia è logico almeno rammentare qualche tappa della
sua camera.
Nel
1984, al Festival di Santarcangelo; nel 1985, ad Urbino, riceve il Premio
Ubu per il miglior spettacolo di ricerca e lo stesso Premio nel 1991, a
Taormina, questa volta per la drammaturgia. Nel 1993 per la Regione Veneto
e il Bicentenario goldoniano cura la trilogia goldoniana della villeggiatura.
Nel
1994 nasce Il racconto del Vajont, ad Asti, con Alessandro Baricco crea
quel capolavoro inimitabile Novecento, e su questa linea nel 1995 a Torino
è la volta di Canto per Torino.
Non
disdegna comunque i classici ed infatti ricordiamo nel 1995 il Tartufo
di Moliére e nel ‘96 tocca ad Aristofane con Uccelli (produzione
Teatro Settimo Festival di Spoleto).
Sempre
nel 1996, con Laura Curino mette in scena Olivetti e riceve il Premio -dell’Associazione
Nazionale Critici di Teatro.
Nel
1997 sempre con Alessandro Baricco ecco Totem e l’anno dopo con Laura Curino
la continuazione di Olivetti: Adriano.
Ma
più che una sterile serie di numeri e titoli mi fa piacere tracciare
in breve la figura di Vacis come uomo di teatro che ha saputo anche intraprendere
e sperimentare nuove strade, quella del Teatro Civile di Narrazione.
Dobbiamo
a Gabriele Vacis la riscoperta del piacere di raccontare storie. L’avventura
di Teatro Settimo, che non può essere ricordata senza venire immediatamente
associata agli sforzi di Gabriele Vacis, è iniziata grazie alla
convinzione di dover raccontare le radici e la cultura a lui più
vicine: quelle della sua Città prima, e quelle di Torino poi: si
pensi a Canto per Torino. Sono i primi segnali di quello che sarebbe diventato
il suo Teatro Civile tanto ammirato e pluripremiato, si ricordi ancora
l’eccezionale Vajont con Marco Paolini.
Che
all’arte del Teatro si debbano riconoscere attributi magici, a volte miracolistici
èfascinazione retorica che con il pensiero al Prospero shakespeariano
ci sentiamo in parte di sottoscrivere: nel caso della poetica di Vacis,
semplice e geniale ad un tempo, un pizzico di magia va scovata nella forma
della Narrazione, del racconto: gli esseri umani hanno sempre raccontato
storie e attraverso queste hanno costruito nel tempo la loro realtà,
hanno oggettivato il loro pensiero nella Stoffa, hanno compiuto le loro
Civiltà.
Oggi
il teatro italiano vede crescere fra le sue schiere una generazione di
giovani autori, attori e registi che rappresentano con senso critico e
passione per la verità la complessità e le contraddizioni
della società contemporanea, e lo fanno semplicemente RACCONTANDOLA,
anche nei risvolti più vicini e quotidiani. Se il genere del Teatro
Civile di Narrazione raccoglie oggi tanti successi ed è capace smuovere
da qualche torpore, ciò si deve anche alle intuizioni e al lavoro
di un regista colto e intelligente quale è Gabriele Vacis.
Ha
poi preso la parola Gabriele Vacis e subito, dalle prime battute, si è
capito cos’è il miracolo del teatro, quel miracolo che si ripete
tutte le sere in tutti i teatri del mondo:
le
luci in platea si spengono, il brusio in sala si attenua e sparisce, si
apre il sipario, inondato di luce, e l’attore conquista il pubblico con
la parola.
Vacis
ci racconta, con voce flautata, la sua prima avventura da giovanissimo,
quando intratteneva i pensionati ormai orbi dci canonici luoghi di ritrovo,
e doveva inventarsi tutto, senza avere niente nè scenografie ne
testi. I testi gli ha forniti una spettatrice, Regina (che poi divenne
un mitico personaggio del gruppo) con la sua fantasia. E Vacis si sofferma
a raccontarci queste fantasie ed l’uditorio capisce come è nato
il Vajont, Canto per Torino, Olivetti ed il capolavoro Novecento.
Al
Termine il Presidente Valeriano Visconti ha ringraziato, ed ha consegnato
la pergamena di socio Onorario, con la seguente motivazione:
Il
Rotary Club di Settimo Torinese
è
onorato di conferire a
Gabriele
Vacis
il
titolo di Socio onorario
"In virtù
del lustro dato alla sua Città natale, Settimo Torinese,
in Italia e nel
mondo
attraverso la
sua caparbia opera di sperimentazione e contaminazione dei linguaggi
e per i meriti
unanimemente riconosciuti nella sua infaticabile ricerca
nel campo delle
arti della scena."
QUANTI
ERAVAMO...
IN
TOTALE
erano
presenti
Soci rotariani:
86
Signore e Ospiti:
50
così ripartiti
tra i vari Clubs
ROTARY
CLUB SETTIMO TORINESE
Soci
presenti :
Soci
in dispensa permanente :
Soci
onorari :
Assenze
preavvisate :
Presenze
Compensate :
Effettivo
del Club :
Assiduità
: |
36+1
2
1
30
70
54,41%
|
ROTARY
CLUB CHIERI
Soci
presenti :
Assenze
preavvisate :
Effettivo
del Club :
Assiduità
:
|
7
13
43
16,30% |
ROTARY
CLUB CIRIE’ VALLI DI LANZO
Soci
presenti :
Effettivo
del Club :
Assiduità
:
|
16
51
31,40% |
ROTARY
CLUB SUSA VAL SUSA
Soci
presenti :
Soci
in dispensa permanente :
Soci
assenti :
Effettivo
del Club :
Assiduità
:
|
14
2
37
53
26,40% |
ROTARY
CLUB CHIVASSO
Soci
presenti :
Soci
in dispensa permanente :
Soci
onorari :
Assenze
preavvisate :
Effettivo
del Club :
Assiduità
: |
29
2
1
nc
70
42,70% |
|