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LA
RELAZIONE
La
giustizia sportiva.
Dott.
Maurizio Laudi.
Giudice Sportivo
Federcalcio
per la serie
A e B
Emanuele
Campanella ha presentato l’ospite della serata il Dr. MAURIZIO LAUDI, Giudice
Sportivo della Federcalcio
L’incarico
del Dr. Laudi è nello stesso tempo semplice e difficile: semplice
perché tutti lo conoscono, difficile perché impegnato, nella
nostra comunità, nella lotta contro la criminalità politica
di qualche anno fa e poi successivamente nella lotta alla criminalità
comune organizzata nella quale ha ottenuto buoni risultati.
Si
è impegnato senza risparmiarsi ed ha vissuto molti anni con la scorta.
E’ un grande appassionato di calcio, fin da quando era ragazzino.., una
passione che si è portato dietro in tutti gli aspetti della sua
vita ed ha valorizzato applicando la sua capacità professionale
nella giustizia sportiva. In questo senso è arrivato ad essere uno
dei giudici sportivi più noti sia in Italia che all’estero.
Il
Dottor Laudi ringrazia il Vice Presidente ed inizia la sua esposizione.
Sono
giudice sportivo della Federazione Calcio di Torino e con l’intervento
di questa sera vorrei darvi alcune informazioni sulla giustizia sportiva
che è una realtà che si conosce poco.
Di
mestiere sono un giudice: questo non ha nulla a che vedere con l’attività
di giudice sportivo.
La
giustizia sportiva è importante come lo sport professionistico e
garantisce il rispetto delle regole che sono fondamentali nelle attività
sportive. La giustizia sportiva è privata, cioè non fa parte
dell’autorità dello Stato ed i giudici sportivi sono persone che
possono svolgere altre attività al di fuori della giustizia, cioè
possono essere magistrati, avvocati, ma ache imprenditori, impiegati, ecc...
Il
giudice sportivo ha autorità sulla federazione di appartenenza e
non fa attività di giustizia come quella pubblica. Inoltre le decisioni-devono
essere prese rapidamente. Nel mio caso, occupandomi delle partite di serie
A, che normalmente si svolgono dal venerdì al lunedì, devo
necessariamente comunicare le mie decisioni il martedì successivo
e contro di esse si riunisce, il giovedì, la commissione disciplinare,
in modo da consentire ai calciatori oggetto dei provvedimenti di poter
giocare nel fine settimana.
La
giustizia sportiva deve quindi essere semplice per permettere decisioni
rapide. I provvedimenti sono presi in base alle informative degli arbitri
e dei suoi collaboratori e si basano sulla regola fondamentale che “l’arbitro
ha sempre ragione”.
La
giustizia sportiva non si deve avvalere della giustizia dello Stato e le
federazioni, nel loro interno, hanno un articolo, denominato “clausola
compromissona”, con la quale accettano le decisioni e, solo con l’autorizzazione
del Presidente della federazione, possono rivolgersi all’autorità
penale o civile dello Stato. Ci sono però collegamenti con la magistratura
per casi come i passaporti falsi, le sostanze dopanti o le partite truccate.
La
giustizia sportiva della federazione calcio ha inoltre varie commissioni
per definire svariati argomenti. Inoltre non dimentichiamo che il calcio
è un evento televisivo molto importante: questo permette alle società
di inviare immagini sugli eventuali errori arbitrali e di utilizzare tali
immagini come mezzo di prova per integrare o sostituire la decisione del
giudice.
Anche
se la giustizia sportiva lede interessi economici delle società
essa è autonoma da tutti gli organi di governo delle federazioni
ed evidenzia il valore morale delle regole. Deve trasmettere messaggi etici
del rispetto delle regole e salvaguardare l’importanza dell’attività
disciplinare per garantire il corretto svolgimento di un evento sportivo.
L’attività
che svolgo ha momenti di grande soddisfazione come di amarezza, soprattutto
quando si tende ad interpretare maliziosamente le mie decisioni come talvolta
fanno o hanno fatto gli organi di stampa.
Spero
di aver chiarito quanto l’attività di un giudice sportivo sia varia
in modo da far comprendere ciò che dall’esterno non si immagina.
Dopo
un malizioso ringraziamento di Guido Anfosso, che ha auspicato i tempi
della giustizia sportiva per la giustizia penale e civile, molte sono state
le domande interrotte solamente dallo scorrere del tempo e non dal piacevole
dibattito.
NOTIZIE
DAL CLUB
AUGURI
a GEN che ha brillantemente superato la sua operazione.. .nell’attesa
di incontrarlo personalmente, lo saluta tutto il Club!!!
BENTORNATO
TRA NOI all’amico Libero Tubino!!!
AUGURI
al NEO-PAPA’ Loris Actis Alesina: è nata la figlioletta LUCIA!!!
AUGURI
al TRE-VOLTE NONNO Giovanni Chiavarino per la nascita del nipote ENRICO!!!
QUANTI
ERAVAMO...
Soci
presenti :
Soci
in dispensa permanente :
Soci
onorari :
Assenze
preavvisate :
Effettivo
del Club :
Assiduità
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