LA
RELAZIONE
Serata
di Informazione Rotariana
Nella
serata di Giovedì Grasso, mentre per le vie della città suonavano
i pifferi in onore della Bela Tolera, i Soci Rotariani si ritrovano
nella ovattata atmosfera della Chiesa degli Angeli dove, dopo la cena a
buffet, il Presidente informa l’assemblea sui seguenti punti:
-
Progetto
Dislessia
-
Progetto
Brams
-
Progetto
Scambio Giovani
-
Sviluppo
dell’effettivo
-
Nuovo
ruolo del Governatore
PROGETTO
DISLESSIA
Il
Presidente comunica che il Rotary di Chivasso con il Direttore del III
Circolo Didattico Bruno Paganotto e con la preziosa collaborazione dell’amico
Contegiacomo, ha organizzato un programma di promozione della conoscenza
della dislessia presso gli insegnanti della scuola materna, elementare
e media.
Questo
progetto vuole offrire un valido contributo a favore della popolazione
del territorio, ed in particolare delle nuove generazioni.
Considerato
che circa il 20% della popolazione scolastica presenta difficoltà
nella lettura/scrittura o nella dizione, e visto che finora queste
difficoltà non hanno avuto un riconoscimento in quanto questo tipo
di inabilità è poco o quasi per nulla conosciuto da parte
del corpo docente, il progetto ha previsto un corso di aggiornamento
dal titolo “ La difficoltà di lettura e scrittura nella
scuola dell’obbligo” tenuto dalla docente Dott.ssa Vernero.
Il
corso è articolato in due sessioni plenarie e sei
incontri di gruppo.
Indubbiamente
con questo progetto il Rotary Club di Chivasso ne trae un notevole beneficio
PROGETTO
BRAMS
Senza
dubbio è una delle più importanti iniziative degli ultimi
anni, iniziativa che vale la pena rendere più vasta ed efficace.
Il
progetto nasce per volere del Consiglio Direttivo del R.C. di Moncalieri.
L’amico Giorgio Crua, al tempo responsabile della Commissione di Interesse
Pubblico, propone il recupero di materiali sanitari. Proprio in quei giorni
l’Istituto “Povere Figlie di San Gaetano” si presentava a Crua con una
richiesta di latte in polvere per i bambini di una missione africana e
dai vari colloqui emerse che fra i vari progetti di questo Istituto, vi
era quello di allestire un laboratorio clinico nel Togo. L’amico Crua non
si fece scappare l‘occasione e nel giro poche settimane riuscì
a raccogliere una quantità impressionante di attrezzature, protesi,
apparecchiature di laboratorio anche assai sofisticate e materiali vari
che partirono alla volta del Togo.
Il
R.C. offrì a Crua l’opportunità di rinnovare il miracolo
e da allora sono stati promossi ripetuti incontri con tutti coloro
che manifestavano interesse per detta iniziativa. Così facendo dal
1999 ad oggi, cruaè riuscito a realizzare ben 11 spedizioni in diverse
parti del mondo: Africa, Perù, Argentina, Romania.
La
stampa rotariana ha offerto un ampio spazio a questo progetto così
da dischiudere l’interesse in molti altri Club in tutta la penisola.
Adesso
si sta cercando di passare dall’entusiatica personale gestione di
Crua e dei suoi collaboratori, ad un sistema aperto ed integrabile al quale
possano rivolgersi tutti coloro che intendono offrire la propria collaborazione
PROGETTO
SCAMBIO GIOVANI
Con
lo scambio giovani il Rotary International si propone :
-
Aiutare
i ragazzi a fare le proprie esperienze, offrendo loro la possibilità
di vedere il mondo, vivere in altre Nazioni non come turista ma vivendo
in famiglia
-
Dare
la possibilità ai Soci Rotariani di conoscere e approfondire le
tematiche del Paese del giovane ospitato.
Il
progamma si articola in 3 “Proposte”
Un
R.C. italiano si offre di ospitare un giovane straniero per un anno di
studio, da Settembre a Giugno, permettendo ad un giovane italiano di recarsi
per reciprocità all’estero. Per ogni giovane sono necessarie
tre famiglie che si alterrneranno ogni tre mesi. Le famiglie che
parteciapno allo scambio inviano all’estero i propri figli e si impegnano
a riceverne altrettanti nel corso dello stesso anno o di quello successivo.
Si
svolge nel periodo delle vacanze estive Giugno / Agosto. Consiste nel mandare,
per un periodo di 3/4 settimane, un ragazzo all’estero, presso una famiglia
rotariana o no, e di ospitare presso la propria famiglia un ragazzo della
famiglia estera. Vi è quindi un impegno di reciprocità
ed i due giovani rimangono pertanto in contatto per 6/8 settimane
Un
Club organizza l’ospitalità di un gruppo di giovani stranieri (1
per nazione) per un periodo di vacanza di 2 settimane. Generalmente la
prima settimana viene trascorsa presso la famiglia Rotariana, mentre la
seconda viene trascorsa da tutti i giovani in Ostelli / Campus Universitari,
per svolgere attività culturali, turistiche, sportive, musicali
ecc.
SVILUPPO
DELL’EFFETTIVO E NUOVO RUOLO DEL GOVERNATORE
Quasi
tutti i Club a livello distrettuale, hanno raccolto nuovi soci prima
o durante la visista del Governatore. Il nostro Club ha incrementato l’organico
di tre unità, altri Club addirittura di sei.
Vi
sono però alcune distorsioni; ad esempio il Club Susa Val Susa conta
quasi 60 Soci di cui però solo uno è residente od operante
a Susa. La maggioranza è di Torino o di altre località al
di fuori della Valle di Susa. Ne consegue che questo R.C. a Susa
è poco conosciuto e non ha alcuna capacità di azione sul
territorio.
Il
Governatore rivolge un pressante invito ad inserire soci radicati sul territorio
al fine di migliorare la nostra capacità di agire sullo stesso.
Il
nostro Club nel corso dell’anno ha inserito tre nuovi soci, ma ha avuto
una dimissione, per cui il bilancio netto è di +2.
Il
Presidente invita quindi caldamente tutti a verificare la possibilità
di reperire nuovi potenziali soci, aventi le opportune qualità morali,
professionali e di attitudine al servizio, preferibilmente con un solido
legame con il territorio
Il
Consiglio Centrale ha adottato un Piano Direttivo
per tutti i Distretti con decorrenza 1 Luglio 2002. Tale piano prevede
che il Governatore nomini degli Assistenti cui delegare le principali mansioni
amministrative connesse al funzionamento dei Club, in modo da avere più
tempo per svolgere compiti di pubbliche relazioni, intrattenendo
rapporti sempre più stretti con gli altri Governatori e con gli
organismi del Rotary International.
QUANTI
ERAVAMO...
Soci
presenti :
Soci
in dispensa permanente :
Soci
onorari :
Assenze
preavvisate :
Effettivo
del Club :
Assiduità
: |
40
2
1
28
70
58,82%
|
|