Bollettini N° 1663
Cren N° 93

  HOMEPAGE BOLLETTINI
 

Riunione del : 
Luogo : 
Presiede :
Tema :
Relatore :
14/02/02
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino
Gennaro Vivarelli
"Orologi solari"
Prof. Giancarlo Rigassio
PROSSIME RIUNIONI
21/02/02
ATTENZIONE CAMBIO DI PROGRAMMA
"Incontro con Luciana Littizzetto"
Interclub organizzato dal RC di Chieri.
Conviviale con signore.
Ore 20:00 - Ristorante Esperance - Via Roma, 35 - Riva presso Chieri
Luciana Littizzetto
28/02/02
"Storia delle Università in Piemonte"
Conviviale con signore.
Ore 20:00 - Ristorante dei Cacciatori - Fraz. Rolandini di Verolengo
Dott. Torchio
07/03/02
Riunione Riservata
Ore 20:00 - Ristorante dei Cacciatori - Fraz. Rolandini di Verolengo 
      
Domenica
10/03/02
LA FESTA DELLA NEVE E' STATA ANNULLATA PER MANCANZA DI.....NEVE.
 
14/03/02
"La FIAT e l'energia"
INTERCLUB - Conviviale con signore.
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino
Dott. Umberto Quadrino
21/03/02
"La sanità in Piemonte"
Conviviale con signore.
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino
Dott. D'Ambrosio
Assessore alla Sanità
della Regione Piemonte
28/03/02
Giovedì Santo
Non si terrà riunione
 

 

LA RELAZIONE

GLI OROLOGI SOLARI
     RELATORE   PROF. GIAN CARLO RIGASSIO 



Il tempo della nostra infanzia aveva un rumore: tic -tac, tic-tac, onomatopea da cui è nata la parola ticchettio. Una parola dolce, in fondo, che non ha mai dato fastidio a nessuno, un dolce rumore che ci ha accompagnato negli anni dove una pendola, comunemente, segnava il tempo delle nostre case; anche l’orologio da polso aveva il suo dolce tic-tac.
Poi sono arrivati i silenziosissimi orologi al quarzo.
Ma nei secoli sono stati molti gli strumenti per misurare il trascorrere del tempo con caratteristiche di silenziosità:; tanto per citarne alcuni, erano silenziosi gli orologi solari, gli astrolabi, i notturnali, gli orologi a fuoco o quelli ad acqua.
Tutto cominciò quando un nostro lontano antenato, si soffermò a guardare i movimenti degli astri nel cielo stellato ed il lento scorrere delle ombre.
Le immutabili leggi del cosmo hanno regolato, fin dai primordi, la vita sul nostro pianeta ed ,in particolare, il persorso apparente del sole è servito per millenni a meridiane ed orologi solari.
Agli inizi dalla cronometria, ai ferrugginosi orologi meccanici, necessariamente ancora molto lontani dalla precisione, furono affiancate le meridiane che aggiunsero, alle loro molteplici funzioni, quella non marginale di regolarli.  Nel secolo scorso, però, è stata decretata la fine delle meridiane, mandando in “pensionamento anticipato”, dopo tanti millenni, il vecchio segnatempo Sole.
Oggi chi si sofferma a guardare l’ora attraverso un’ombra proiettata sui muri e pensa a quell’aggeggio che non è mai preciso come l’orologio da polso,  dovrebbe considerare che la variazione fra questi strumenti è riscontrabile perchè l’orologio meccanico  rispetta un tempo convenzionale stabilito dal progresso, in base al fuso orario. La meridiana, invece, misura solitamente il tempo vero: quando segna il mezzodì è perchè il sole è più alto nel cielo.
L’evoluzione nei millenni dei sistemi di misurazione del tempo è estremamente affascinante e si può facilmente constatare che l’uomo siè sempre espresso ai limiti delle possibilità tecniche, usufruendo delle più svariate conoscenze fisiche e matematiche per arrivare alla scoperta di una estensione temporale misurabile. Oggigiorno l’uomo non potrebbe fare a meno di una unità di misura codificata sempre più precisa su cui sincronizzare l’intera umanità.
Però l’abitudine ad un sistema di misurazione convenzionale e universale non dovrebbe far dimenticare il grande patrimonio di conoscenze matematiche ed astronomiche  utilizzato per giungere a misurare il tempo con sempre maggior precisione.
Proprio per divulgare ulteriormente le conoscenze sul millenario rapporto fra umanità  ed i vari sistemi di misurazione del tempo, la Fondazione Guiot Bourg, unitamente all’Amministrazione Comunale di Pragelato, ha organizzato nel luglio scorso una mostra, nella speranza di poter così concorrere a salvare questa piccola, ma significativa parte del patrimonio artistico italiano.
La Val Chisone nell’800 era accessibile con estrema difficoltà, senza luce ed in parte isolata per mesi e mesi dalle grandi nevicate. Era certamente la compagnia di un semplice orologio  solare ad indicare ai montanari i grandi ritmi delle stagioni e le ore di luce solare. Molti di quei silenziosi orologi erano costruiti in modo empirico ed abbelliti, talvolta, con pochi tratti di pennello dal contadino o dal pastore. L’orologio solare indicava ed indica ancora il tempo che passa e non torna più.
L’Italia è la nazione con più orologi solari e meridiane al mondo: ben 12.346 inventariati al 30 settembre 2000. Dal censimento U.A.I. risulta che gli antichi e moderni cadranier hanno girovagato non poco per il Piemonte che risulta essere la regione con le maggior testimonianze murali. Infatti, dalle montagne alle risaie, ne sono stati censiti 3.970 di cui ben 109 nella Val Chisone. 
Essi sono dislocati in 15 comuni, ma la maggior concentrazione è a Pragelato (33), Usseaux (24), Fenestrelle (10) e Perosa Argentina (7).
Recentemente per salvaguardare questo patrimonio, sono scaturiti dei processi di rivalutazione promossi dalla Comunità Montana delle Valli Chisone e Germanasca, che riguardano in particolare Pragelato ed Usseaux.  I progetti, affidati alla supervisione dell’Associazione Horologium, vogliono contribuire a  creare un prodotto turistico proponendo da una parte una passeggiata tra i venti strumenti (meridiane e orologi solari) che impreziosiscono Balboutet, borgata di Usseaux, e dall’altra un centro museale e didattico a Pragelato.

UNA MERIDIANA A CHIVASSO....
... la vera linea del mezzogiorno è visibile sulla facciata della nuova sede della C.R.I. Chivassese. Infatti, nonostante la presenza di numerosi orologi solari (il più visto è certamente quello sulla facciata del Duomo), a Chivasso fino ad oggi, mancava la vera meridiana. All’inizio del 2000 i responsabili della C.R.I. hanno contattato il prof. Rigassio per valutare un progetto che inglobasse un orologio solare in modo da festeggiare degnamente l’ottantesimo anniversario della fondazione della locale C.R.I. Dopo varie ipotesi elaborate dalla Commissione Scientifica di Horologium, è stato scelto un grande murales con inseriti, oltre ad un orologio solare ed una vera meridiana, anche altri elementi di richiamo visivo tra cui una grande lettiga in uso negli anni 20. A questo progetto ha dato il suo contributo anche Mario Tebenghi, decano dei costruttori di meridiane e socio onorario di Horologium. Tebenghi ha realizzato oltre 300 strumenti solari, tra cui quello sulla facciata dell’Asilo, del Duomo e del Comune di Chivasso. Ora un raro orologio solare ( con gnomone a filo munito di contrappeso) ed una meridiana (con la curva di correzione del Tempo) ingentilisconouna facciata della nuova sede della C.R.I.  in via Gerbido 11.

ASSOCIAZIONE HOROLOGIUM:  CHI SONO,     COSA FANNO

Horologium è un’Associazione Culturale non a fini di lucro, che pur essendosi legalmente costituita, con atto notarile a Genova solo nel 1998, vanta esperienze e professionalità ventennali  nel settore della misurazione del tempo. In particolare il Presidente Gian Carlo Rigassio è da molti anni un professionista della comunicazione multimediale, che si occupa quotidianamente, come consulente di grandi aziende, di immagine, comunicazione, audiovisivi,grafica ed editoria. 
L’Associazione ha sede a Torino, Genova, Roma e Gallarate.  Opera nelle Regioni in cui c’è il maggior raggruppamento di orologi solari, per poter gestire, principalmente e con sollecitudine, gli eventi collegati alla riscoperta della misurazione silenziosa del tempo.
Ha effettuato anche restauri conservativi e nuove realizzazioni tra cui monumentali orologi solari (in cui la persona, posizionandosi opportunamente, determina, con la propria ombra, l’ora del giorno) e la ricostruzione, dopo lunghe ricerche, di una rarissima meridiana acustica. 
Gli scopi primari sono quelli di applicare, ripristinare, restaurare, salvaguardare gli antichi strumenti cronometrici ed, in genere, tutto ciò che concerne la misurazione del tempo.
Propone e realizza progetti destinati alla riscoperta, alla divulgazione, al felice inserimento nell’arredo urbano di antichi e nuovi segnatempo silenziosi. Horologium ritiene che solo conoscendo i quadranti solari e quindi imparando a leggerli, se ne possono capire i molteplici ruoli e, conseguentemente, salvaguardarli;  da qui la divulgazione dei sistemi di misurazione del tempo con libri, mostre, conferenze, visite guidate ed incontri con le scuole.
Horologium si prefigge, altresì, di promuovere l’attenzione al territorio, all’ambiente e all’urbanistica finalizzandola al recupero dei valori storiografici, etnografici, architettonici e socio-culturali, educando la collettività alla difesa dell’ambiente e del patrimonio artistico e monumentale. Tutto ciò attraverso una  continua collaborazione con gli Enti Locali che risultano essere particolarmente interessati a questi millenari segnatempo minacciati, giorno dopo giorno, dall’incuria e da un approccio superficiale. 

Per chi volesse saperne di più sull'Associazione Horologium, ecco l'indirizzo del sito Internet che consigliamo di visitare perchè molto interessante:

http://www.horologium.org/homepage.htm
 
 


 
 
 
 

QUANTI ERAVAMO...


Soci presenti :
Soci in dispensa permanente :
Soci onorari :
Assenze preavvisate :
Effettivo del Club :

Assiduità :

38
1
1
28
70

59,42%

E-mail: Segreteria segre@rotarychivasso.org
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