LA
RELAZIONE
GLI
OROLOGI SOLARI
RELATORE PROF. GIAN CARLO RIGASSIO
Il
tempo della nostra infanzia aveva un rumore: tic -tac, tic-tac, onomatopea
da cui è nata la parola ticchettio. Una parola dolce, in fondo,
che non ha mai dato fastidio a nessuno, un dolce rumore che ci ha accompagnato
negli anni dove una pendola, comunemente, segnava il tempo delle nostre
case; anche l’orologio da polso aveva il suo dolce tic-tac.
Poi
sono arrivati i silenziosissimi orologi al quarzo.
Ma
nei secoli sono stati molti gli strumenti per misurare il trascorrere del
tempo con caratteristiche di silenziosità:; tanto per citarne alcuni,
erano silenziosi gli orologi solari, gli astrolabi, i notturnali, gli orologi
a fuoco o quelli ad acqua.
Tutto
cominciò quando un nostro lontano antenato, si soffermò a
guardare i movimenti degli astri nel cielo stellato ed il lento scorrere
delle ombre.
Le
immutabili leggi del cosmo hanno regolato, fin dai primordi, la vita sul
nostro pianeta ed ,in particolare, il persorso apparente del sole è
servito per millenni a meridiane ed orologi solari.
Agli
inizi dalla cronometria, ai ferrugginosi orologi meccanici, necessariamente
ancora molto lontani dalla precisione, furono affiancate le meridiane che
aggiunsero, alle loro molteplici funzioni, quella non marginale di regolarli.
Nel secolo scorso, però, è stata decretata la fine delle
meridiane, mandando in “pensionamento anticipato”, dopo tanti millenni,
il vecchio segnatempo Sole.
Oggi
chi si sofferma a guardare l’ora attraverso un’ombra proiettata sui muri
e pensa a quell’aggeggio che non è mai preciso come l’orologio da
polso, dovrebbe considerare che la variazione fra questi strumenti
è riscontrabile perchè l’orologio meccanico rispetta
un tempo convenzionale stabilito dal progresso, in base al fuso orario.
La meridiana, invece, misura solitamente il tempo vero: quando segna il
mezzodì è perchè il sole è più alto
nel cielo.
L’evoluzione
nei millenni dei sistemi di misurazione del tempo è estremamente
affascinante e si può facilmente constatare che l’uomo siè
sempre espresso ai limiti delle possibilità tecniche, usufruendo
delle più svariate conoscenze fisiche e matematiche per arrivare
alla scoperta di una estensione temporale misurabile. Oggigiorno l’uomo
non potrebbe fare a meno di una unità di misura codificata sempre
più precisa su cui sincronizzare l’intera umanità.
Però
l’abitudine ad un sistema di misurazione convenzionale e universale non
dovrebbe far dimenticare il grande patrimonio di conoscenze matematiche
ed astronomiche utilizzato per giungere a misurare il tempo con sempre
maggior precisione.
Proprio
per divulgare ulteriormente le conoscenze sul millenario rapporto fra umanità
ed i vari sistemi di misurazione del tempo, la Fondazione Guiot Bourg,
unitamente all’Amministrazione Comunale di Pragelato, ha organizzato nel
luglio scorso una mostra, nella speranza di poter così concorrere
a salvare questa piccola, ma significativa parte del patrimonio artistico
italiano.
La
Val Chisone nell’800 era accessibile con estrema difficoltà, senza
luce ed in parte isolata per mesi e mesi dalle grandi nevicate. Era certamente
la compagnia di un semplice orologio solare ad indicare ai montanari
i grandi ritmi delle stagioni e le ore di luce solare. Molti di quei silenziosi
orologi erano costruiti in modo empirico ed abbelliti, talvolta, con pochi
tratti di pennello dal contadino o dal pastore. L’orologio solare indicava
ed indica ancora il tempo che passa e non torna più.
L’Italia
è la nazione con più orologi solari e meridiane al mondo:
ben 12.346 inventariati al 30 settembre 2000. Dal censimento U.A.I. risulta
che gli antichi e moderni cadranier hanno girovagato non poco per il Piemonte
che risulta essere la regione con le maggior testimonianze murali. Infatti,
dalle montagne alle risaie, ne sono stati censiti 3.970 di cui ben 109
nella Val Chisone.
Essi
sono dislocati in 15 comuni, ma la maggior concentrazione è a Pragelato
(33), Usseaux (24), Fenestrelle (10) e Perosa Argentina (7).
Recentemente
per salvaguardare questo patrimonio, sono scaturiti dei processi di rivalutazione
promossi dalla Comunità Montana delle Valli Chisone e Germanasca,
che riguardano in particolare Pragelato ed Usseaux. I progetti, affidati
alla supervisione dell’Associazione Horologium, vogliono contribuire a
creare un prodotto turistico proponendo da una parte una passeggiata tra
i venti strumenti (meridiane e orologi solari) che impreziosiscono Balboutet,
borgata di Usseaux, e dall’altra un centro museale e didattico a Pragelato.
UNA
MERIDIANA A CHIVASSO....
...
la vera linea del mezzogiorno è visibile sulla facciata della nuova
sede della C.R.I. Chivassese. Infatti, nonostante la presenza di numerosi
orologi solari (il più visto è certamente quello sulla facciata
del Duomo), a Chivasso fino ad oggi, mancava la vera meridiana. All’inizio
del 2000 i responsabili della C.R.I. hanno contattato il prof. Rigassio
per valutare un progetto che inglobasse un orologio solare in modo da festeggiare
degnamente l’ottantesimo anniversario della fondazione della locale C.R.I.
Dopo varie ipotesi elaborate dalla Commissione Scientifica di Horologium,
è stato scelto un grande murales con inseriti, oltre ad un orologio
solare ed una vera meridiana, anche altri elementi di richiamo visivo tra
cui una grande lettiga in uso negli anni 20. A questo progetto ha dato
il suo contributo anche Mario Tebenghi, decano dei costruttori di meridiane
e socio onorario di Horologium. Tebenghi ha realizzato oltre 300 strumenti
solari, tra cui quello sulla facciata dell’Asilo, del Duomo e del Comune
di Chivasso. Ora un raro orologio solare ( con gnomone a filo munito di
contrappeso) ed una meridiana (con la curva di correzione del Tempo) ingentilisconouna
facciata della nuova sede della C.R.I. in via Gerbido 11.
ASSOCIAZIONE
HOROLOGIUM: CHI SONO, COSA FANNO
Horologium
è un’Associazione Culturale non a fini di lucro, che pur essendosi
legalmente costituita, con atto notarile a Genova solo nel 1998, vanta
esperienze e professionalità ventennali nel settore della
misurazione del tempo. In particolare il Presidente Gian Carlo Rigassio
è da molti anni un professionista della comunicazione multimediale,
che si occupa quotidianamente, come consulente di grandi aziende, di immagine,
comunicazione, audiovisivi,grafica ed editoria.
L’Associazione
ha sede a Torino, Genova, Roma e Gallarate. Opera nelle Regioni in
cui c’è il maggior raggruppamento di orologi solari, per poter gestire,
principalmente e con sollecitudine, gli eventi collegati alla riscoperta
della misurazione silenziosa del tempo.
Ha
effettuato anche restauri conservativi e nuove realizzazioni tra cui monumentali
orologi solari (in cui la persona, posizionandosi opportunamente, determina,
con la propria ombra, l’ora del giorno) e la ricostruzione, dopo lunghe
ricerche, di una rarissima meridiana acustica.
Gli
scopi primari sono quelli di applicare, ripristinare, restaurare, salvaguardare
gli antichi strumenti cronometrici ed, in genere, tutto ciò che
concerne la misurazione del tempo.
Propone
e realizza progetti destinati alla riscoperta, alla divulgazione, al felice
inserimento nell’arredo urbano di antichi e nuovi segnatempo silenziosi.
Horologium ritiene che solo conoscendo i quadranti solari e quindi imparando
a leggerli, se ne possono capire i molteplici ruoli e, conseguentemente,
salvaguardarli; da qui la divulgazione dei sistemi di misurazione
del tempo con libri, mostre, conferenze, visite guidate ed incontri con
le scuole.
Horologium
si prefigge, altresì, di promuovere l’attenzione al territorio,
all’ambiente e all’urbanistica finalizzandola al recupero dei valori storiografici,
etnografici, architettonici e socio-culturali, educando la collettività
alla difesa dell’ambiente e del patrimonio artistico e monumentale. Tutto
ciò attraverso una continua collaborazione con gli Enti Locali
che risultano essere particolarmente interessati a questi millenari segnatempo
minacciati, giorno dopo giorno, dall’incuria e da un approccio superficiale.
Per
chi volesse saperne di più sull'Associazione Horologium, ecco l'indirizzo
del sito Internet che consigliamo di visitare perchè molto interessante:
http://www.horologium.org/homepage.htm
QUANTI
ERAVAMO...
Soci
presenti :
Soci
in dispensa permanente :
Soci
onorari :
Assenze
preavvisate :
Effettivo
del Club :
Assiduità
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38
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28
70
59,42%
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