|
Cren N° 98 |
| Riunione
del :
Luogo : Presiede : Tema : Relatore : |
21/03/02
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino Gennaro Vivarelli. "La sanità in Piemonte" - Conviviale con signore. Dott. D'Ambrosio - Assessore alla Sanità della Regione Piemonte |
|
|||||||||||||||
|
LA SANITA’ IN PIEMONTE DOTT.
D'AMBROSIO
Silvia Favetta presenta in modo ineccepibile il curriculum dell’oratore. Prima padre di due bimbe, poi medico di base a Montanaro, svolge seriamente il proprio lavoro; da molto tempo impegnato in politica, regge da due legislature la difficile ma entusiasmante guida dell’ Assessorato Regionale alla Sanità. Un
lungo applauso saluta il dott. D’Ambrosio il quale inizia la propria relazione
soddisfacendo le attese dei numerosi amici rotariani intervenuti.
Prevenzione e territorio sono quindi, secondo il parere di D’Ambrosio, il binomio che costituisce la svolta. La prevenzione nel periodo medio lungo ed un’occulta opera sul territorio permetterà al cittadino di avere una migliore risposta alla salute. Per questo è necessario avere dei distretti forti ed efficienti, con poliambulatori multiattrezzati in modo da dare risposte precise ed immediate, evitando così numerosi ricoveri ospedalieri. Mediamente è necessario poter disporre di 4 posti letto ogni 1.000 abitanti. L’ospedale di Chivasso ne disponeva 0,8 ogni 1.000 abitanti. Per questo è stato scelto di creare una nuova struttura che sarà terminata entro l’anno 2002 e che darà maggior funzionalità al servizio anche se non si raggiungerà l’obiettivo dei 4 posti letto. Il
Pronto Soccorso Ospedaliero Piemontese ha registrato nell’anno 2001, 1.837.000
presenze. Nella Regione Piemonte si contano 62 strutture ospedaliere. E’
necessaria una riduzione del numero per poter meglio razionalizzare il
lavoro. Ciò risulta estremamente difficile perché ci si va
a scontrare con resistenze campanilistiche da parte sia dei cittadini che
dei politici eletti nei relativi collegi. Come già detto esiste
un disavanzo che per essere colmato almeno in parte, richiede l’introduzione
impopolare di nuovi ticket. (A questo proposito si ricorda che i medesimi
sono stati soppressi in vista di una campagna elettorale).
Il Dott. D’Ambrosio chiude la relazione e puntualizza, per coloro che denigrano la sanità piemontese, che la medesima ha:
Ricordo di Edoardo Ellena Edoardo non è più con noi. Un male incurabile ce I’ha portato via nel fiore degli anni. Mi accingo a scrivere queste brevi note, di ritorno dal suo funerale, con la mente ottenebrata dallo strazio, e con il cuore stretto a Rosella con Andrea Rachele e Marta, ad Aida e a Giuseppe, a Grazia, a Silvio. Conobbi
Edo quando entrò nel nostro Club, qualche tempo dopo di me: fu subito
simpatia ed amicizia tra noi.
La nostra amicizia si rafforzò quando Giuseppe Ellena, nominato Presidente, ci volle entrambi nel Consiglio Direttivo, Edoardo Segretario ed io Tesoriere. Fu un anno di intenso lavoro comune nel quale imparammo a conoscerci più approfonditamente e a condividere i sacrifici, gli impegni e le soddisfazioni che una carica direttiva nel Rotary Club di Chivasso comporta. Negli anni successivi continuammo a lavorare insieme nelle commissioni e nelle cariche direttive del Club; finché Edoardo, nominato Presidente, mi volle suo Vice e quindi suo successore. Credo che Edoardo Ellena sia stato un eccellente Presidente del Rotary Club di Chivasso: lo contraddistinguevano l’entusiasmo, una chiara visione degli ideali rotariani unita con una autorevolezza derivata non già dall’autoritarismo ma proprio all’opposto dalla condivisione delle sue visioni con chi lo circondava. Il male lo ha colto nel corso del Suo anno di Presidenza, ma non ne ha minato il suo entusiasmo, la Sua volontà di fare, il Suo approccio positivo alla vita, la Sua voglia di stare insieme: anzi chi non era intimo con Lui, non doveva neppure sapere. lì suo anno rotariano è stato caratterizzato da una serie di iniziative e di azioni di servizio da Lui promosse e fortemente volute, che hanno contribuito in modo sostanziale al progresso umano, al pubblico interesse ed al rafforzamento dell’amicizia. Molte delle Sue azioni hanno trovato compimento, altre sono state avviate per essere da me entusiasticamente riprese e proseguite. E’ per me un onore aver raccolto il testimone da Edoardo alla guida del Club. Gen
Vivarelli
|
|||||||||||||||
|
E-mail: Webmaster webmast@rotarychivasso.org |