LA
RELAZIONE
La
Ducati ed il motomondiale Superbike
Relatore
Ing. Paolo Ciabatti
Nanni
Micca introduce il relatore Ing. Paolo Ciabatti; si erano conosciuti nel
1968, entrambi figli di rotariani, lo rivede adesso dopo 25 anni.
E’
quindi con particolare piacere che lo presenta all’assemblea dando lettura
di un breve curriculum.
Paolo
Ciabatti nasce a Torino il 20 Ottobre 1957, è sposato con Mirella,
ha due figli, Umberto di 11 anni e Francesca di 7.
Nel
1981 entra in SAAB Automobili Italia come responsabile ufficio stampa e
pubbliche relazioni.
Nel
1989 è alla MAZDA Automobili Italia Come Direttore vendite e nel
1992 come Direttore Commerciale.
Nel
1997 entra nella Ducati come responsabile Export, nel 1998 è Direttore
Marketing e nel 1999 é Direttore Commerciale e Comunicazioni della
Ducati Corse.
Nell’esposizione
del tema l’Ing. Ciabatti sarà affiancato dal Dott. Livio Suppo,
nato a Torino il 30 Ottobre 1964, sposato con Irma, laureato in Economia
e Commercio all’Università di Torino nel 1989, attualmente Direttore
Marketing della Ducati Corse.
Prende
la parola l’Ing. Ciabatti che con estrema soddisfazione presenta l’ultima
stagione della Ducati, senza dubbio indimenticabile considerato le 14 gare
vinte con le moto ufficiali e 1 con un team privato, per un totale di 15
vittorie su 25 gare e in più si è portata a casa il Titolo
Mondiale Marche ed il Titolo Piloti. Altrettanto bene sembra essere iniziato
il Campionato 2002 come tre vittorie nelle prime tre gare.
La
Ducati è un’azienda che esiste dal 1926, sita a Borgo Panigale (Bologna),
produceva allora materiali diversi, dai condensatori alle macchine fotografiche,
dai rasoi elettrici ai proiettori e, durante la seconda guerra mondiale,
anche materiale bellico.
Per
questo motivo nel 1944 venne bombardata dagli alleati, ma poichè
gli operai e i dirigenti nascosero i macchinari nei sotterranei, nel 1946
l’azienda potè riprendere la sua attività producendo un piccolo
motore a 4 tempi, 50 cc di cilindrata, chiamato “Cucciolo”.
Iniziò
così la produzione della Ducati nel mondo motociclistico ed immediatamente
i suoi motori furono esportati in tutto il mondo.
Negli
anni più recenti l’azienda ha avuto alti e bassi; nel 1985 Prodi,
allora Presidente dell’IRI, la cedette ai fratelli Castiglione della Cagiva
che la gestirono riportandola al successo nelle competizioni.
Nel
1996 iniziò un periodo veramente nero, tanto che venne sospesa la
produzione ed intervenne un fondo di investimento americano, il Texas Pacific
Group, che acquistò il 51% dell’azienda, azienda priva di strutture,
per cui dal 1997 al 1998 fu necessario l’inserimento di un nuovo manegement.
Ritornò così il successo e nel 1999 la Ducati, ormai interamente
di proprietà del gruppo americano, venne quotata in Borsa.
Dal
1996 l’azienda cresce del 26%, passando da 12.000 a quasi 30.000 moto immatricolate,
da un fatturato di 105 milioni di Euro a 408 milioni dello scorso anno,
da un utile netto di 11 milionidi Euro a 66 milioni di Euro dello scorso
anno.
Quasi
l’85% del fatturato è dato dalle motocilcette. La distribuzione
è principalmente in Europa con il 33%, poi abbiamo Stati Uniti e
Canada 23%, Giappone, molto importante perchè terra dei principali
concorrenti, con il 10% e il resto del mondo con 11%.
L’ing.
Ciabatti presenta quindi quelli che sono gli attuali prodotti della Ducati.
Superbike, simili a quelle che corrono il mondiale Super sport che è
il modello storico dell’azienda Monster che è la moto di moda. Sport
Touring ultima lanciata nel 1997. Questi prodotti naturalmente subiscono
nel tempo varie trasformazioni; la Superbike passa da una cilindrata di
851cc, quella dei modelli che corsero il I mondiale superbike, a 998cc,
quella degli attuali modelli; la Sport Touring passa da una motorizzazione
iniziale di 944 cc alla versione che oggi è equipaggiata con lo
stesso motore delle superbike di due anni fa, quindi molto sportiva. Oltre
al settore strettamente motoristico, notevole importanza rivestono in Ducati
i settori del Marcketing e delle Vendite. Per un successo commerciale è
indispensabile il controllo della distribuzione con conseguente insediamento
nei più importanti paesi (Francia, Germania, Olanda, Stati Uniti,
Giappone) di filiali, e la ristrutturazione della rete dei concessionari
con la creazione dei Ducati Store.
Particolare
ed unica la campagna pubblicitaria di Ducati. Infatti attraverso un concorso
su Internet sono stati selezionati 1.000 clienti, invitati a Bologna e
fotografati sulle loro moto.
Prende
poi la parola il Dott. Livio Suppo che presenta la Ducati Corse s.r.l.,
nata alla fine del 1998 con l’obiettivo di gestire completamente le attività
legate alle competizioni della Ducati.
La
Ducati inizia a correre nel 1988 e da allora vince 185 gare, 3 in più
della Honda. Dal 1999 ne ha vinte 36. L’azienda cresce velocemente e si
occupa di tre aree in particolare: sviluppare le moto con cui corre, commercializzare
le medesime, raccogliere sponsorizzazioni.
La
novità è che Ducati Corse parteciperà nel 2003 al
Moto C.P., senza peraltro abbandonare il Campionato Mondiale Superbike.
Questo comporta la creazione di moto e motori completamente nuovi con conseguenti
notevoli investimenti ed accresce moltissimo l’interesse nei confronti
di questo marchio.
QUANTI
ERAVAMO...
Rotary
Club SETTIMO TORINESE
Soci
presenti :
Rotaract
: |
9
3 |
Rotary
Club CHIVASSO
Soci
presenti :
Presenze
compensate :
Ospiti
del Club :
Soci
in dispensa permanente :
Soci
onorari :
Assenze
preavvisate :
Effettivo
del Club :
Assiduità
: |
37
7
5
1
1
30
69
65,67%
|
|