LA
RELAZIONE
"Visita
allo stabilimento Kimberly Clark di Romagnano Sesia"
Giovedi
pomeriggio, alle ore 17.30, in Piazza D’Armi un nutrito gruppo di Rotariani
si è ritrovato per recarsi a visitare lo stabilimento della Kimberly
Clark a Romagnano Sesia.
Alle
ore 18.30 circa, accompagnati dal Presidente Vivarelli, iniziava la visita.
L’Ing.
Giacomo Pica e l’Ing. Raffaella Demedici hanno brevemente illustrato, attraverso
un video, la topografia dello stabilimento di Romagnano Sesia, snocciolando
dati sulla lavorazione, sulle risorse impiegate e sui vari prodotti.
La
pianta dello stabilimento ci permette di vedere tutti i vari settori che
costituiscono il complesso; la produzione della carta viene iniziata con
la lavorazione della cellulosa. Di qui, attraverso una serie di operazioni,
prendono forma i prodotti finali : fazzoletti, tovagliolo, carta igienica,
rotoli per cucina e pannolini. Naturalmente per ogni articolo trattato,
la base m cellulosa viene variata e modificata al fine di ottenere un sempre
miglior prodotto finale.
La
Kimberly Clark ha da sempre dato rilevante importanza al problema della
sicurezza. Dall’istogramma notiamo che gli infortuni sul lavoro sono nettamente
diminuiti nel corso del tempo sino ad arrivare ai soli 6 casi di infortunio
dello scorso anno e addirittura a zero casi nel primo semestre del 2002.
Lo
stabilimento ha una superficie coperta è di 80.000 mq. Vi sono impiegati
circa 350 dipendenti che a turno lavorano sette giorni su sette, con le
sole pause delle festività canoniche.
La
visita prosegue osservando direttamente il ciclo lavorativo; divisi in
due gruppi per motivi di sicurezza, visitiamo gli ampi capannoni all’interno
dei quali possiamo osservare le varie fasi della produzione, nonché
una parte dei magazzini che raccolgono i prodotti finiti ed imballati,
pronti per raggiungere i consumatori..
Terminata
la visita durante la quale sono state soddisfatte alcune nostre curiosità,
gli ingneri ci accompagnano a gustare una deliziosa cena a base di pesce
nel caratteristico Ristorante di Oleggio Castello il “Bue d’Oro’.
Qui,-
in una serata molto informale, conosciamo l’Amministratore Delegato della
Kimberly Clark, dott. Alberto Cappellini il quale brevemente ci illustra
alcune notizie. La tecnologia che sta dietro al prodotto visto oggi, banale
se si vuole, la carta, ha raggiunto limiti veramente grandi attraverso
l’impiego di notevoli risorse in particolare nella fase di progettazione
delle varie attrezzature.
La
macchina vista nello stabilimento di Romagnano Sesia, in produzione 24
ore al giorno ha un costo di circa l60 miliardi di lire.
La
tecnologia è quindi alla base di tutta la produzione della Kimberly
Clark., ditta nata nel 1872 in America ed oggi presente in oltre 150 paesi
nel mondo, riportando un fatturato annuo di 16 miliardi di dollari, con
l’impiego di 55.000 dipendenti di cui 9.000 in Europa dove è presente
in quasi tutti i paesi. In Italia la Kimberly Clark è presente con
4 stabilimenti e con circa 1.000 dipendenti.
Kimberly
Clark opera in tre settori specifici:
-
quello
della carta 50% circa
-
quello
dei pannolini ed assorbenti 39% circa
-
quello
dei prodotti uso medico 11% circa.
LE
DATE PIÙ IMPORTANTI PER LA KIMBERLY CLARK
-
nel
1890 inventa la carta igienica
-
nel
1907 inventa il rotolo da cucina
-
nel
1920 assorbenti per signora
-
nel
1925 il primo fazzoletto in scatola
-
nel
1978 pannolini per bambini sfidando il mostro Pampers
-
nel
1989 pannolino per insegnare al bimbo l’uso del vasino
-
nel
1998 pannolino per fare il bagno
-
nel
2001 acquista il marchio Lines
ALCUNI
NUMERI A LIVELLO DI CURIOSITÀ
Ogni
giorno produce circa 37.000 km di carta scottex
In
Italia le vendite di scottex sono pari a 44 volte la distanza terra - luna.
In
Europa ogni secondo 700 persone usano un fazzoletto
Il
relatore illustra quindi alcune novità nel mondo dei pannolini descrivendoci
l’enorme lavoro che sta dietro alle strategie di base che permettono l’interazione
mamma - bambino.
Se
può essere curioso è il pannolini che permette di fare il
bagno, importante è l’ultima invenzione del pannolino per chi soffre
di enuresi notturna che, anche se solo in parte, ha risolto il problema
di circa 1.200.000 bambini solo in Italia.
A
conclusione della piacevole serata è stato distribuito ai presenti
un gradito omaggio: il famoso “Pippo....l‘ippopotamo “
Foto
ricordo e poi........
|
......tutti
in classe.
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QUANTI
ERAVAMO...
Soci
presenti :
Soci
in dispensa permanente :
Soci
in dispensa temporanea :
Soci
onorari :
Assenze
preavvisate :
Signore
Soci :
Effettivo
del Club :
Assiduità
: |
27
2
1
1
40
12
69
40,91%
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