LA
RELAZIONE
"LE
NUOVE FRONTIERE DELL'INGEGNERIA BIOMEDICA"
L’ingegnena
biomedica, singolare combinazionedi ingegneria meccanica, chimica, scienza
dei materiali e biologia, che presuppone una profonda conoscenza dei fenomeni
fisiologici, è attualmente impegnata nell’affascinante compito di
ripristinare funzioni vitali compromesse da gravi patologie evitando per
quanto possibile gli interventi traumatici sul paziente tipici della chirurgia
tradizionale.
I)i—particolare
rilevanza è lo sviluppo in corso nel trattamento delle patologie
coronariche che rappresentano oggi la principale causa di morte nei paesi
industrializzati.
L’alternativa
al trattamento chirurgico (by-pass) eseguito con circolazione extracorporea
e susseguente terapia intensiva, è oggi rappresentata dalla tecnica
di “angioplastica” con impianto pennanente di uno “stent”.
L’intervento
consiste nell’introduzione percutanea di un catetere che raggiunge le coronarie
nella zona ostruita dalla placca patologica (che impedisce il passaggio
normale di sangue) e dilata il tratto medesimo attraverso un palloncino,
gonfiato dall’esterno ad altissima pressione (anche 15 atmosfere), lasciando
poi in situ un’armatura metallica circolare a forma di rete (stent) che
garantisce permanentemente la pervietà del vaso.
Con
il suo aspetto in apparenza dimesso lo “stent” è in realtà
un capolavoro di ingegneria. Con uno spessore di qualche centesimo di millimetro
deve garantire la resistenza ad elevati sforzi radiali, nonchè di
flessione e di torsione conseguente ai movimenti cardiaci, e questo per
un numero di cicli di fatica meccanica pari a 40 milioni all’anno, tanti
sono i battiti cardiaci, senza rompersi nè deformarsi, pena gravissime
conseguenze.
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disegno della maglia, estremamente intricato, deve inoltre garantire un’elasticità
complessiva nei confronti di tutte le sollecitazioni meccaniche pari a
quella del tessuto naturale della coronaria medesima, che deve ospitare
l’oggetto estraneo senza subirne un trauma contmuo.
Ma
l’aspetto più importante è quello delle superfici a contatto
con il sangue in movimento rapidissimo. Lo stent realizzato in Sorin ha
superfici di estrema levigatezza (ottenute con un particolare trattamento
con polveri di diamante), ricoperte di un film sottile di un particolare
tipo di carbonio dotato di estrema compatibilità col sangue, frutto
di ricerche in campo nucleare che la Sorin ha effettuato in tempi passati.
-
Con queste caratteristiche, che corrispondono a performances cliniche superiori,
il prodotto realizzato a Saluggia ha rapidamente conquistato ampio spazio
in Europa in un mercatodominato esclusivamente da società statunitensi.
Il
passo successivo consiste nell’aggiungere allo stent la possibilità
di rilasciare in loco, vale a dire solo nel tessuto delle coronarie, e
per tempi lunghi uno o più farmaci che consentano di tenere sotto
controllo una serie di fenomeni (infiammazione, attivazione cellulare per
sollecitazione meccanica) che portano, in un numero considerevole di casi,
ad una proliferazione anormale di tessuto all’interno delle coronarie,
con conseguente riduzione del lume. In questo tutto è veramente
frontiera e solo l’esperienza clinica potrà dare indicazioni alla
ricerca scientifica ed allo sviluppo tecnologico.
Al
termine di questa interessantissima relazione, Franco Vallana ha soddisfattto
tutte le curiosità degli amici rotariani, dimostrando sempre più
come le frontiere nel campo medico non hanno pressochè confini,
e come la ricerca sia il punto fondamentale per tutte le nuove alternative.
NOTIZIE
DAL ROTARY
Dalla
rivista ROTARY WORLD di Maggio 2002
Domande
e Risposte
D.
Da
quando il consiglio di legislazione ha ridotto i tipi di afliliazione a
socio attivo e onorario, alcuni soci “seniore attivi” da lunga data hanno
minacciato di dare le dimissioni se devono partecipare a tutte le riunioni
del club. E’ possibilé renderli soci “onorari”?
R.
Benchè
la categoria di “socio seniore attivo” non esista più, esiste ancora
la possibilità di assenze giustificate.
All’art.
8 comma 2(b) dello Statuto tipo dei Rotary Club si legge che:
“L’assenza
di un socio è giustificata se l’età del socio ed i suoi anni
di affiliazione a uno o più club, combinati insieme, equivalgono
ad un minimo di 85 anni ed il socio ha comunicato per iscritto al segretario
del club il proprio desiderio di essere esentato, ottenendo il permesso
del consiglio”
L’affiliazione
come socio onorario va riservata ad individui che si siano distinti al
servizio degli ideali rotariani. Costoro non rappresentano una classifica,
non hanno diritto di voto e non possono ricoprire cariche in seno al club.
Per
ulteriori informazioni si può consultare lo Statuto tipo dei Rotary
Club sul sito www.rotwy.org,
Nuovi
modelli, nuove formule, obiettivi di sempre.
I
partecipanti al Progetto pilota “Nuovi modelli di Rotary Club”, progetto
autorizzato dal Consiglio di Legislazione 2001, sono ispirati dallo stesso
obiettivo di attrarre e conservare nuovi soci.
Complessivamente,
169 club esistenti e 23 nuovi hanno presentato documenti costituzionali
alternativi entro il termine prestabilito del i Ottobre 2001.
ll
progetto pilota consente la deviazione dallo statuto tipo, ammesso che
il club accetti lo Scopo del Rotary, rispetti gli obblighi finanziari nei
confronti del distretto e del RI, e riadotti lo statuto tipo al termine
dei tre anni del progetto.
-
Riunioni
- Degli 84 Club che hanno modificato il programma delle riunioni, 76 si
incontrano meno di una volta alla settimana e alcuni hanno ridotto la durata
delle riunioni estive per favorire le famiglie.
-
Assiduità
- 117 Club hanno adottato norme più elastiche e 40 hanno eliminato
quella che prevede l’espulsione per mancanza di assiduità.
Tipo
di affiliazione - 11 Club hanno adottato un sistema che consente l’affiliazione
tramite l’azienda per cui si lavora. Altri hanno creato formule di afliliazione
familiare, associata o provvisoria. Il Rotary Club di Hyderabad East, nello
Stato Indiano dell’Andhra Pradesh, ammette automaticamente i coniugi, a
meno che essi non desiderino altrimenti.
QUANTI
ERAVAMO...
Soci
presenti :
Soci
in dispensa permanente :
Soci
in dispensa temporanea :
Soci
onorari :
Assenze
preavvisate :
Signore
Soci :
Effettivo
del Club :
Assiduità
: |
42
1
1
1
14
3
69
62,69%
|
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