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CREN - Chivasso Rotary Electronic News Anno Rotariano 2002 - 2003 Presidente Pier Paolo CIVALLERI |
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"L'intelligenza emotiva nel mondo del lavoro" Dott. Mario Ancona Presiede: Pier Paolo Civalleri Torino, 11/07/02 - Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi |
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EDITORIALE Contrariamente a quanto accade solitamente, questo bollettino non inizia con la consueta relazione della serata che potrete leggere più sotto, ma con un breve editoriale che vuole delineare gli intenti del nostro notiziario di quest’anno. Come tutti gli anni tra fine Giugno e i primi di Luglio avviene il consueto avvicendamento nell’organizzazione del Rotary a tutti i livelli: cambia il Presidente Internazionale, cambiano i Governatori Distrettuali, cambiano i Presidenti di Club, cambiano i membri delle Commissioni dei Club. Ogni anno il Rotary si rigenera e porta alla ribalta persone che propongono idee, progetti e istanze diverse, sempre però guidate dai principi ispiratori della nostra Associazione. Forse è proprio questo il segreto dell’eterna giovinezza del Rotary: il sapersi rinnovare costantemente. A volte accade però, che ad alcune funzioni vengano chiamate persone che le avevano già ricoperte in passato e non solo nei compiti prettamente tecnici di conduzione (pensiamo al tesoriere) dove, anzi, la continuità rappresenta un valore di certezza e di garanzia (vero Gen ed Enrico?), ma anche in quei ruoli nei quali l’avvicendamento dovrebbe essere fondamentale per le ragioni sopra esposte. Nel mio piccolo, l’essere stato chiamato a distanza di tre anni ad occuparmi nuovamente del bollettino, potrebbe essere rischioso: è facile cadere nella tentazione di ripresentare una formula che aveva riscosso un certo consenso. Tuttavia le minestre riscaldate sanno spesso di stantìo, perciò bisogna proporre piatti che abbiano un sapore diverso, ma che siano possibilmente appetibili, freschi e soprattutto, digeribili. Occorre poi dire che lo sforzo di chi redige il bollettino, deve essere mirato, ovviamente, a farsi leggere non solo dai soliti «aficionados», ma possibilmente da quante più persone abbiamo la ventura di trovarsi tra le mani questo foglio settimanale. Altro rischio nel quale si può incorrere è il «monocordismo». Un bollettino redatto da una sola persona rischia di diventare banale, noioso, scontato. Per tutti questi motivi, d'accordo con il nostro Presidente, ho pensato di basare il bollettino di quest’anno sul contributo di parte dei nostri soci che si sono dichiarati disponibili a scrivere alcuni articoli o a curare alcune rubriche periodiche e che ringrazio fin da ora per il loro impegno. Tutto ciò, faciliterà anche la conoscenza reciproca e la condivisione di interessi, in una parola, l’amalgama del Club. Questo è quanto mi e Vi propongo. Naturalmente sempre pronto ad accogliere con entusiasmo suggerimenti, contributi ed anche critiche. Non posso concludere prima di aver ringraziato chi mi ha preceduto nella stesura del bollettino, con impegno e dedizione. Grazie Loris. Guido
Anfosso.
LA
RELAZIONE
L'intelligenza emotiva nel mondo del lavoro Dott. Mario Ancona Dopo
una brillante presentazione dell'oratore tenuta da Silvia Favetta, ha preso
la parola il Dott. Mario Ancona, psichiatra, psicologo di scuola junghiana
(Psicologia Analitica) che si occupa di Psicologia Clinica e Psicologia
del Lavoro. Il Suo intervento, «L’intelligenza emotiva in campo lavorativo»,
è stata particolarmente interessante poiché ci ha aperto
alla visione di un mondo che tutti viviamo quotidianamente ma sul quale
troppo poco ci soffermiamo a riflettere: il mondo emotivo. Il Dott. Ancona
ha introdotto l’argomento citando Golemann che già nel 1955 studiava
le differenze tra intelligenza razionale e intelligenza emotiva.
Relazione
di Rosalba Anfosso Boscolo.
Una cartolina da Barcellona. Testo e fotografie di Gianni Montalenti
Ovviamente poi la nostra «task force» con grande abilità di adattarsi ad ogni circostanza ha poi trasformato l’evento in una perfetta azione cultural-eno-gastronomica. Tra una realizzazione di Anton Gaudì ed una «paella prellada» e …qualche «tapas», la città di Barcellona non ha più avuto segreti. Montjuic, Ramblas, Barrio Gotico, Parco Guell, case di Gaudì, Sagrada Familia sono stati battuti a fondo sotto una «discreta canicola» senza peraltro accusare particolari problemi. Viva l’Espagna! Viva Barcelona!
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