ROTARY CLUB CHIVASSO
CREN - Chivasso Rotary Electronic News

Anno Rotariano 2002 - 2003

Presidente Pier Paolo CIVALLERI

BOLLETTINO N° 1683 - CREN N° 113

"Aspetti e problemi dei cambiamenti generazionali negli anni in corso"

Marcello Croce

Presiede: Pier Paolo Civalleri

Verolengo, 12/09/02 - Ristorante dei cacciatori


HOMEPAGE BOLLETTINI
 

LE PROSSIME RIUNIONI
 
BUONE VACANZE
 
19/09/02
"Relazioni sindacali: il caso dei chimici"
Ore 20:00 Ristorante Villa Sassi - Torino
Emanuele Campanella
26/09/02
"Osservazioni di un ingegnere civile in margine al crollo delle Torri Gemelle  - WTC New YorK l'11.09.2001" 
Ore 20:00 Ristorante dei Cacciatori - Rolandini di Verolengo
Vincenzo Borasi
03/10/02
Attribuzione della Borsa di Studio intitolata alla memoria di Edoardo Ellena
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino
 

 


LA RELAZIONE
 

"Aspetti e problemi dei cambiamenti generazionali negli anni in corso"
Prof. Marcello CROCE

Una poesia letta sul muro di una scuola in Austria, nella sua semplicità e ingenuità rivela una profonda verità:
“Mio caro bambino, mia cara bambina / siate allegri, rispettosi, sinceri / così la vostra bontà / renderà il mondo nuovo”.
L’arrivo di ogni nuova generazione, provoca un cambiamento profondo nella società perché porta con sé istanze nuove e nuovi valori di riferimento. E’ altresì vero che la realtà giovanile non è qualcosa di autonomo rispetto alla realtà generale della società degli adulti. Gli adulti infatti hanno una grande influenza nel preparare la mentalità dei giovani; in questo è fondamentale la visione che essi hanno della propria società: i giovani saranno ciò che saranno anche in relazione a questa visione. 
Per capire l’evoluzione del mondo giovanile, è fondamentale analizzare quale è stata l’evoluzione della nostra società negli ultimi 40 anni.
Negli anni 60 e 70 perdono drasticamente importanza quei valori che erano stati i punti di riferimento per le precedenti generazioni: risparmio, religione, patria ed inizia ad affermarsi un nuovo modello di comportamento: il consumismo. Negli anni 70 assistiamo ad un grave conflitto generazionale dietro la spinta della cultura marxista, psicanalitica e consumista. I figli rinnegano i padri e tutto ciò che essi rappresentano. L’America e la Russia (Cina, Cuba) diventano il segno visibile di questa alienazione. Divorzio e aborto mettono in crisi la dimensione tradizionale, autoritaria e maschilista della famiglia. I processi di liberalizzazione avanzano ulteriormente comprendendo devianza, uso di droghe, omosessualità. Nasce il concetto di società permissiva. In conseguenza di ciò si afferma una cultura giovanile d massa, come cultura separata e al limite contestataria, ma pervasa dai miti del consumismo e del successo. Solamente alla fine degli anni ’80 si esce dalla crisi degli anni 60/70. L’associazionismo giovanile è un fenomeno di massa, che però ha le caratteristiche dell’antipolitica, o nella dimensione del privatismo, o in quello di un nuovo modo di concepire il politico. Oggi Le ideologie oggi sono entrate in crisi e il mondo dei giovani vive le dimensioni della società globale, con le parole d’ordine della sovranazionalità  della mobilità del lavoro, dell’istruzione avanzata e uniformemente concepita. La crisi maggiore riguarda la famiglia.
 La generazione che ha vissuto l’esperienza di rottura degli anni 70 rappresenta la generazione su cui  s’incardina la società. Inoltre l’aumento progressivo dell’età media (Il quadro è di un bambino o ragazzino ogni dieci abitanti e due anziani per ogni ragazzo) comporta una società che non ama la vita, che non ha fede nella vita, che non pensa il futuro, scenario assai preoccupante per una società che comunque ha bisogno di energie innovative, creative, positive. In sostanza la nostra società, che pure si caratterizza per un forte senso della progettazione, sembra inchiodata più sul presente che sul futuro. Mancano prospettive di tempi lunghi, che quindi comprendano nel disegno le generazioni che verranno. La trasformazione del mercato del lavoro ha moltiplicato le forme del “lavoro da giovani”, ossia temporaneo e precario, creando una forte separazione tra una minoranza che si sa destreggiare in un mercato del lavoro atipico e flessibile, e una maggioranza invischiata in una spirale di lavori dequalificati e dequalificanti. Questo senso del precario alimenta insicurezza che viene percepita fin dall’adolescenza provocando disagio psichico, dipendenze, difficoltà relazionali, violenza, integrazione puramente individualista. I fenomeni di devianza comportamentale in aumento, si legano a forme di devianza culturale che sono gli indici di una più generale disaffezione nei confronti della società e delle regole comuni. Tutto questo è anche avvenuto attraverso un cambiamento nel concetto di “normalità” che è stato definito “relativismo morale”: ciò che vale, il valore, è relativo esclusivamente all’immediato. Predomina la cosiddetta “morale del compromesso”. Ma, accanto al relativismo morale, si ha l’esaltazione dell’individualismo consumatore e la percezione della violenza come regolazione normale dei conflitti. Si afferma un nuovo io, un individualismo possessivo, proprietario, svincolato da ogni legame di scopo, da ogni funzione sociale. Questo è l’effetto dell’esasperazione del paradigma del consumatore, che comporta l’isolamento nei consumi e l’annullamento dell’attesa tra desiderio e soddisfazione. L’orizzonte di senso è la incessante gratificazione personale. Dalla frustrazione che ne consegue nasce una violenza o comunque un disadattamento, una riserva che si riflette nel proprio mondo relazionale.
 



INFORMAZIONE ROTARIANA
 

IL TEMA DEL MESE

SETTEMBRE: L’ALFABETIZZAZIONE.



Come tutti i rotariani sanno, o dovrebbero sapere, il Rotary International ha dedicato ciascun mese dell’anno a un tema di servizio. Il mese di Settembre è dedicato all’alfabetizzazione, ossia alla lotta all’analfabetismo ed in particolare il giorno 8 di settembre è dedicato all’istruzione. L’alfabetizzazione si articola in due passi fondamentali: la lotta vera e propria all’analfabetismo e la diffusione di un grado sempre più elevato di istruzione. Dopo la lotta alla fame ed alle malattie, la lotta all’analfabetismo è sicuramente una delle priorità per lo sviluppo dell’umanità: la Rotary Foundation ha varato il progetto 3-H (Health, Hunger, Humanity) per affrontare questi temi che sono le grandi emergenze umanitarie del XXI secolo. L’analfabetismo e, più in generale la mancanza di istruzione, è una delle cause fondamentali dell’arretratezza economica e sociale in cui versano i due terzi del genere umano. Dati recenti dell’UNESCO evidenziano il fatto che 900 milioni di persone, di cui i due terzi sono donne, non sanno leggere e scrivere. Il 75% è concentrato in dieci paesi: Bangladesh, Brasile, Cina, Egitto, India, Indonesia, Iran, Nigeria, Pakistan e Sudan. 130 milioni di bambini in età scolare non frequentano la scuola e questo dato si prevede in aumento nei prossimi anni di un 10% circa. Chi poi pensa che il problema dell’analfabetismo sia un fatto lontano dalla civile Europa, si sbaglia: nei paesi est europei l’analfabetismo è una piaga ancora presente in modo massiccio. In Italia poi, come è stato sottolineato nel suo intervento alla passata Assemblea Distrettuale dal Governatore Giuseppe Viale, esistono ancora consistenti sacche di analfabetismo o di quasi-analfabetismo.

Per ciò che riguarda l’incremento del livello di istruzione, il Rotary promuove ed ha promosso negli anni campagne basate su idee tanto semplici quanto efficaci per invogliare i ragazzi alla lettura di libri.
 

  • Incoraggiare i genitori a leggere insieme ai proprii figli.
  • Attrezzare una biblioteca/ludoteca in scuole materne ed elementari.
  • Promuovere ore di lettura durante le quali membri dei club si recano presso biblioteche o scuole per leggere libri ai bambini
  • Promuovere campagne di promozione di momenti di lettura alternativi al guadare la tv
  • Fornire libri alle biblioteche scolastiche
  • Supportare con corsi di aggiornamento insegnanti ed amministratori scolastici
  • Organizzare e finanziare corsi di appoggio per studenti in difficoltà
  • Incoraggiare la lettura premiando i ragazzi che leggono di più
  •  Adottare una scuola, facendosi carico dei suoi problemi organizzativi
  • Organizzare gruppi di discussione e di commento di libri
  • Organizzare biblioteche viaggianti per i centri rurali …..e così via.


Il Presidente Internazionale, Bhichai Rattakul ha istituito un apposito Comitato per l’Alfabetizzazione il cui compito è di incoraggiare ed essere di supporto a Distretti e Club che intendono fare proprie iniziative basate sulle idee più sopra esposte. 

Alcuni esempi pratici di progetti in corso. 
Il Rotary Club di Hilton Head Island-Van Landingham, South Carolina, USA ha iniziato, nel 1989, un programma di lettura con i bambini della locale scuola elementare. Da allora 45 dei 55 membri del Club hanno dedicato almeno un’ora alla settimana a leggere libri insieme ad un singolo bambino. Il Club incoraggia anche i ragazzi delle medie superiori a dedicarsi alla lettura con i bambini più piccoli. 

Il Rotary Club di Ranchi North, Bihar, India, e il Rotary Community Corps (RCC) di Hochar hanno acquistato materiale didattico per permettere l’apprendimento della lettura a 20 donne alla locale scuola serale.

Alcuni Clubs in Svezia si dedicano ad aiutare gli immigrati ad imparare lo svedese e i rotariani si incontrano con piccoli gruppi di immigrati per fare conversazione ed attività propedeutiche all’apprendimento della lingua. Evidentemente la conoscenza della lingua permette alle persone una migliore integrazione nella società con maggiori possibilità di trovare un lavoro con cui mantenere la propria famiglia.

Sia costruendo una scuola, che inviando materiali didattici nei paesi del terzo mondo, i rotariani possono contribuire a seminare i semi di un mondo migliore.
 


IL NOSTRO SITO INTERNET


Il nostro sito Internet (www.rotarychivasso.org) ha iniziato il suo quarto anno di vita. Fu infatti voluto dal PP Gianni Montalenti, il quale, all'inizio della sua presidenza nel 1999, pensò che, nell'era di Internet fosse giunto il momento che anche il nostro Club si dovesse dotare di un sito internet. Propose quindi a chi scrive se voleva prendersi l'incarico, insieme alla redazione del bollettino, di costruire un sito internet che contribuisse a dare visibilità al club anche su questo mezzo di comunicazione. Il sottoscritto da autodidatta, si mise all'opera e pian piano il sito crebbe fino a diventare quello che oggi è, cioè una presentazione del nostro club per tutti coloro che vogliano conoscerci. Insieme al sito Internet, Gianni Montalenti ed il sottoscritto, decidemmo di istituire un bollettino via mail che chiamammo, un pò pomposamente CREN - Chivasso Rotary Electronic News, che non è altro che il bollettino stampato, ma in versione e-mail. Oggi il CREN è arrivato al 113° numero e tutti e 113 i numeri sono ospitati nel nostro sito: una piccola parte di storia quotidiana del club accessibile a tutto il mondo. Il CREN può essere ricevuto via e-mail dietro semplice richiesta al sottoscritto. 
Dopo tre anni di onorato servizio, la homepage del club ha cambiato faccia: una nuova impostazione grafica più adatta a contenere le trentasei sezioni del sito articolate in oltre 200 pagine. Anche la homepage dei bollettini ha una veste grafica nuova in linea con la homepage del sito. Ma la gestione di un sito così vasto è abbastanza pesante pertanto siamo alla ricerca di qualche socio di buona volontà anche con limitate conoscenze informatiche che dia una mano per la gestione del sito. 
In ultimo , una curiosità: provate a cercare su yahoo.it, alla parola chiave Chivasso, il link del nostro sito è al secondo posto dopo quello del Comune; Altavista ci mette al quarto posto, mentre Lycos ci tratta un pò peggio relegandoci in quarta pagina, al 36° posto. 
  
  


 
 

QUANTI ERAVAMO...


Soci presenti : 
Presenze compensate :
Soci in dispensa : 
Assenze preavvisate : 
Consorti dei soci :

Assiduità : 

48
1
2
12
11

71,83%

Sito Internet: http://www.rotarychivasso.org
E-mail: Segreteria segre@rotarychivasso.org
E-mail: Webmaster webmast@rotarychivasso.org