ROTARY CLUB CHIVASSO
CREN - Chivasso Rotary Electronic News

Anno Rotariano 2002 - 2003

Presidente Pier Paolo CIVALLERI

BOLLETTINO N° 1692 - CREN N° 122

"INFORMAZIONE ROTARIANA"

Ing. Sergio MAROCCO

PRESIEDE: Pier Paolo CIVALLERI

Ristorante dei Cacciatori - Rolandini di Verolengo
21 Novembre 2002


HOMEPAGE BOLLETTINI
 

LE PROSSIME RIUNIONI
28/11/02
"La Banca dal passato al futuro"
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino
Avv. Emilio Balocco
   Responsabile consulenza legale Gruppo S. Paolo
30/11/02
"Fete du Club" Club Contatto con RC St. Jean de Maurienne
Ore 20:00 - Restaurant Hostellerie Les Cinq Voûtes
Montmélian
 
05/1202
"La terra inquieta: terremoti e vulcani"
Dott. Gianfranco Gardenghi
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi
Dott. Gianfranco Gardenghi
14/12/02
Distribuzione delle Borse di Studio della Fondazione 
Rotariana Paul P. Harris di Chivasso
con la presenza del Governatore Distrettuale Giuseppe VIale
Ore 16:00 Chiesa della Madonna degli Angeli
Chivasso
 
20/12/02
"Serata degli auguri di Natale"
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino
 

 


LA RELAZIONE
 

INFORMAZIONE ROTARIANA

Ing. Sergio MAROCCO.
 
 

I primi quattro rotariani:
Gustavus Loher
Silvester Shiele
Hiram Shorey
Paul Harris.
 La Nascita del Rotary  Il Rotary nacque la sera del 23 febbraio 1905, quando Paul Harris, allora giovane avvocato di Chicago, si incontrò con tre amici per discutere un'idea che da tempo lo assillava: dar vita ad un club di persone di differenti professioni, organizzando incontri regolari all'insegna dell'amicizia, per trascorrere un po' di tempo in compagnia e allargare le conoscenze professionali. Quella sera, assieme a Paul Harris, c'erano Silvester Schiele, commerciante di carbone, Gustavus Loehr, ingegnere minerario e Hiram Shorey, sarto. Si riunirono presso l'ufficio di Loehr, in Derarborn Street 127, in un edificio, l'Unity Building, che esiste ancor oggi a Chicago. Da quella riunione cominciò a realizzarsi l'idea di un club maschile dove ogni socio rappresentava la propria professione. Le riunioni si svolgevano settimanalmente, a turno presso l'ufficio o a casa dei vari soci. Era, questo, un sistema di rotazione che aveva lo scopo di far conoscere a ogni socio l'attività degli altri e che portò poi Harris a chiamare il suo sodalizio: Rotary. I quattro soci fondatori erano di discendenza nazionale diversa (americana, tedesca, svedese e irlandese) ed appartenevano anche a fedi religiose diverse (protestante, cattolica ed ebraica). Erano un prodotto di quel grande crogiolo che era ed è l'America e, sotto questo aspetto, erano i progenitori più adatti a dar vita a quel grande movimento internazionale che sarebbe poi diventato il Rotary International.

 Che cos'è il Rotary  Il Rotary ha una sua storia, statuti e regolamenti. Si impegna in molte attività; ha strutture, Presidenze, distretti. Il tutto è molto articolato e persino complesso, ma al di là di questo che pur gli dà sostanza e forza, il Rotary è soprattutto amicizia e servizio. La base della organizzazione del Rotary è costituita dai Club i cui soci sono dei professionisti che credono nei valori umani più autentici ma che, soprattutto, vogliono mettere a disposizione della società la loro competenza con azioni di servizio e di generosità attiva. La convivenza nei club, favorita da incontri settimanali e dagli impegni che assieme i soci assumono e realizzano, alimenta la reciproca conoscenza in un clima di benevolenza; si generano così, sempre, un gradevole cameratismo e relazioni improntate a vera amicizia. Il servizio e l'amicizia, o almeno il loro riferimento ideale, sono i pilastri e la stessa ragione d'essere del Rotary. Sono valori che si sostengono e si alimentano a vicenda, perché il servizio rappresenta la concretezza con cui si può esprimere la responsabilità sociale e l'amicizia si costruisce con la volontà di convivenza buona e generosa

 Lo Scopo del Rotary  I testi ufficiali del Rotary riportano il riferimento fondamentale dell'associazione. E' la "norma di base", il principio di riferimento che tutti i rotariani nel mondo conoscono e condividono. Scopo del Rotary è incoraggiare e sviluppare l'ideale del "servire" inteso come motore e propulsore di ogni attività. In particolare esso si propone di: Promuovere e sviluppare relazioni amichevoli tra i propri soci, per renderli meglio atti a servire l'interesse generale. Formare ai principi della più alta rettitudine la pratica degli affari e delle professioni; riconoscere la dignità di ogni occupazione utile a far sì che essa venga esercitata nella maniera più degna quale mezzo per servire la società. Orientare l'attività privata, professionale e pubblica dei singoli al concetto del servizio. Propagare la comprensione, la buona volontà e la pace fra nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra gli esponenti delle varie attività economiche e professionali, uniti nel comune proposito e nella volontà di "servire".

 I Motti del Rotary  Il primo motto del Rotary International, He profits most who serves best (Chi serve meglio ha più profitto), venne approvato nel 1911 durante la Convention di Portland, Oregon. Nello stesso periodo il Presidente del Rotary Club di Minneapolis, Minnesota, dichiarò che il modo migliore per organizzare un Rotary Club era quello di seguire il principio che lui aveva adottato: Service, not self (servizio, non egoismo). Questi due slogan vennero adottati come motto del Rotary International, durante la Convention di Detroit nel 1950: He profits most who serves best e Service above self. Il Consiglio di Legislazione del 1989 stabilì che il motto ufficiale sarebbe stato: 

Service above self - Servire al di sopra di ogni interesse personale

poiché in modo molto conciso meglio spiegava la filosofia del servizio altruistico.
 

 L’Emblema del Rotary  L’emblema del Rotary è sempre stato rappresentato da una ruota. Il primo disegno di questa è stato realizzato da un incisore di Chicago, Montague Bear. Con questo simbolo, che riproduceva la ruota di un carro dei pionieri, l'artista voleva simboleggiare la civilizzazione e il movimento

Nel 1923, la ruota originale venne cambiata e divenne, come noi la conosciamo, la ruota di un ingranaggio dotata di 24 denti e di 6 raggi ma, venne fatto osservare da alcuni ingegneri, l'ingranaggio in questione non avrebbe mai potuto essere montato su un albero senza una chiavetta che solidalmente unisse l'ingranaggio all'ipotetico albero. Venne subito eseguita la modifica giustamente richiesta e la ruota così composta divenne il simbolo del Rotary International.

Il Braccio Operativo del Rotary: la Rotary Foundation. Nel 1917, Arch C. Klumph, 6° Presidente del Rotary, propose alla Convenzione Internazionale del Rotary di Atlanta, Georgia, USA, la creazione di un "fondo di dotazione per il Rotary....con lo scopo di promuovere l'attuazione di services per la comunità caritatevoli ed educativi." Pochi mesi più tardi, il fondo di dotazione ricevette il suo primo contributo di $26.50 dal Rotary Club di Kansas City, Missouri, USA.  Nel 1928, quando la dotazione aveva raggiunto più di $5,000, il Fondo fu rinominato The Rotary Foundation, diventando una entità distinta nell'ambito del Rotary International. Cinque Amministratori, incluso Klumph, furono incaricati di "amministrare, investire ed utilizzare tutto il fondo di proprietà della Rotary Foundation.....come un singolo credito per il raggiungimento degli scopi del R.I.". Nel 1931 fu regolamentata come ente fiduciario e, nel 1983, venne costituita in società senza fini di lucro in conformità alle leggi dello Stato dell'Illinois, USA. 
L'obbiettivo della Fondazione Rotary è di promuovere la comprensione e l'amicizia fra i popoli di differenti nazioni per mezzo di concrete ed efficaci iniziative di natura filantropica, assistenziale, educativa o, comunque, di carattere benefico.
Compito essenziale della Fondazione Rotary è di appoggiare l'attività di servizio svolta dal Rotary International in vista della pace e della comprensione mondiale attraverso programmi internazionali in campo assistenziale, culturale e educativo. 
Il Consiglio Centrale del R.I. e gli amministratori della F.R. hanno approvato, quali tangibili ed efficaci mezzi per favorire la realizzazione degli scopi della Fondazione, i seguenti programmi:

· Borse di studio degli Ambasciatori del Rotary; 
· Sovvenzioni per Docenti Universitari per Corsi in Paesi in via di sviluppo; 
· Scambio dei Gruppi di Studio; 
· Sovvenzioni Paritarie per Progetti Umanitari Internazionali; 
· Sovvenzioni per Soccorsi d'urgenza; 
· Sovvenzioni per il Programma 3-H; 
· Sovvenzioni per i Volontari del Rotary; 
· Sovvenzioni per la Ricerca "Carl P. Miller"; 
· Programmi per la Pace; 
· PolioPlus. 

Il Consiglio Centrale del R.I. e gli Amministratori della F.R. hanno stabilito che, ogni anno, il mese di novembre venga festeggiato quale il "Mese della Fondazione Rotary", cioè un periodo durante il quale i club sono invitati ad accentrare almeno uno dei loro programmi settimanali sulla Fondazione.
   
   

   
    
BREVISSIMA.

Letta su un muro di una scuola elementare di San Mauro:

"Se la mucca fa mu, perchè il cane non fa ca?" 
    
      

 
 

QUANTI ERAVAMO...


Soci presenti :
Assenze preavvisate :
Soci in dispensa permanente :
Consorti dei soci : 

   Assiduità : 

31
24
2
1

45,59%

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E-mail: Segreteria segre@rotarychivasso.org
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