ROTARY CLUB CHIVASSO
CREN - Chivasso Rotary Electronic News

Anno Rotariano 2002 - 2003

Presidente Pier Paolo CIVALLERI

BOLLETTINO N° 1702 - CREN N° 132

"Prospettive dell'economia mondiale."

Prof. Siro Lombardini
Presidente della Banca Popolare di Novara

Interclub con RC Torino Nord

PRESIEDE: Pier Paolo CIVALLERI 

Ristorante Villa Sassi - Torino

27 Febbraio 2003


HOMEPAGE BOLLETTINI
 

LE PROSSIME RIUNIONI
DATA
ARGOMENTO
ORA e LUOGO
CONFERENZIERE
06/03/03
Riunione Riservata ai soci
Ore 20:00 - Chiesa della Madonna degli Angeli - Chivasso
Con buffet.
 
13/03/03
"Bosnia. Un punto sulla situazione alla luce degli 
avvenimenti attuali."
Ore 20:00 Ristorante Villa Sassi - Torino.
Brig. Gen. Guglielmo Zavattaro Ardizzi
Vice-Comandante Comando 
Generale Nord
20/03/03
"La rivoluzione del software libero"
Ore 20:00 Ristorante Villa Sassi - Torino.
Prof. Ing. Angelo Raffaele Meo
Ordinario di Informatica nel 
Politecnico di Torino
27/03/03
"L'abito fà il monaco. Rinnovare il prodotto attraverso il packaging."
Ore 20:00 - Ristorante dei Cacciatori - Rolandini di Verolengo
Silvio Anselmino

 


LA RELAZIONE
 
 

"Prospettive dell'economia mondiale"

Prof. Siro Lombardini



Il sistema economico mondiale ha subito negli ultimi anni dei grandissimi mutamenti e la crisi che oggi sta attraversando è una crisi sopratutto di crescenza. Due sono stati i fenomeni più rilevanti che hanno caratterizzato questo cambiamento: la finanziarizzazione e la globalizzazione dei mercati. Per quanto riguarda il primo aspetto, bisogna sottolineare che oggi il 70/80% dell'economia reale è rappresentato dalla finanza. Questo fenomeno ha portato ad una spersonalizzazione dell'economia e al fatto che l'unica finalità sia il profitto. Ben diverso è l'atteggiamento di un industriale manifatturiero che crea un prodotto, rispetto a quello di un finanziere che basa il proprio agire su calcoli e previsioni.
La globalizzazione è stata sopratutto una globalizzazione finanziaria: i capitali si muovono molto rapidamente e con estrema facilità tra uno stato ed un altro. Altro aspetto che è interessante sottolineare è come nel mondo occidentale si sia globalizzata la cultura del consumo: oggi i modelli di consumo e gli oggetti maggiormente appetiti sono pressochè identici in tutto il mondo occidentale. Inoltre nuovi consumi vengono creati di continuo e ciò comporta che l'impulso a consumare non si arresterà mai.  Per ciò che riguarda il resto del mondo, vi sono situazioni molto differenziate a seconda delle aree. Bisogna innanzitutto considerare che, nel passato, ciascun paese aveva un proprio equilibrio seppur precario, che è stato fortemente alterato dal mito del consumo. L'America Latina, ad esempio, ha goduto di un certo benessere fino a quando la propria economia è stata agganciata, seppur in modo fittizio, al valore del dollaro: finchè la gente ha creduto a questo meccanismo, tutto è andato bene, ma quando ci si è accorti che quella non era la realtà, le economie di paesi come Argentina e Brasile sono improvvisamente crollate con le conseguenze a tutti note. Altro fattore che ha avuto un'influenza decisiva sullo sviluppo dell'economia, è stata la tecnologia che si è evoluta con modalità differenti nei diversi paesi. Il Giappone , paese che, avendo perso la guerra, non ha potuto sviluppare tecnologie militari, ha finalizzato le proprie ricerche nell'elettronica. Non ha mai avuto necessità di creare domanda in quanto riusciva agevolmente a collocare sul mercato tutto ciò che produceva. Negli Stati Uniti, invece, hanno prevalso le tecnologie di ricaduta dal settore della difesa come le tecnologie aerospaziali e quelle legate a Internet. Una considerazione di carattere sociologico che deriva dallo sviluppo economico, riguarda il condizionamento e la manipolazione delle coscienze provocato dai mass-media che fa apparire come cosa da poco l'alienazione da lavoro degli anni '60/'70. 
Quali sono i limiti dello sviluppo economico in atto? E' assai difficile dirlo ma una cosa certa si può affermare, che, cioè, i cinesi non potranno mai raggiungere il tenore di vita degli americani perchè questo non sarebbe sostenibile dal punto di vista delle risorse della terra pur se è prevedibile che nei prossimi 10/15 anni la Cina avrà il predominio nell'economia. Gli Usa hanno potuto avere un trend di sviluppo così elevato, anche grazie al proprio deficit nella bilancia dei pagamenti e ad un eccesso di sviluppo degli investimenti rispetto alla domanda di mercato. Tuttavia oggi la finanza sta abbandonando l'area del dollaro e si rivolge piuttosto verso quella dell'Euro. Nell'immediato futuro, il fattore economico più rilevante sarà presumibilmente l'aumento del petrolio legato alla guerra contro l'Iraq, tuttavia la vicenda dell'Iraq avrà un'inflenza limitata sui problemi globali che oggi sono incentrati sui rapporti tra l'economia Usa e gli sbilanci dell'America Latina, in rapporto anche all'unità europea ed allo sviluppo della Cina. Per ciò che riguarda l'Italia, oggi lo stato della ricerca è notevolmente deficitario: l'Università è diventata un centro di potere ed una concentrazione di burocrazia; i professori presentano programmi di ricerca presso il CNR semplicemente per ottenere fondi per i computer che mancano nelle proprie facoltà. Gli italiani, tuttavia, posseggono molte risorse che consentono loro di andare avanti nonostante i lacci di una burocrazia sempre più pesante. Per ciò che riguarda la partecipazione delle banche nelle imprese, è un fenomeno che non deve essere considerato fisiologico ma che oggi ha un senso in quanto le banche sono molto indebitate con le imprese e quindi hanno necessità di tutelare in qualche modo i proprii crediti.

Infine un simpatico giudizio etnologico che il Professor Lombardini ha espresso nel corso della sua interessante relazione: "I brasiliani sono masochisti allegri; i russi sono masochisti tristi".
 
 

NOTIZIE DAL CLUB

DUE INTERESSANTI INIZIATIVE DEL CLUB

CONOSCERE "IL PARMIGIANINO"

Il nostro Club organizza nei giorni 29 e 30 Marzo 2003 un viaggio nel parmense in occasione delle celebrazioni del 500° Anniversario della nascita di Gerolamo Francesco Maria Mazzola (Parma 1503 - Casalmaggiore 1540) meglio conosciuto come "Il Parmigianino". 

Il programma del viaggio è il seguente: 

29 Marzo 2003
Ore 6:45 - Ritrovo dei partecipanti a Torino (in luogo da stabilire). 
Ore 7:00 - Partenza per Busseto 
All'arrivo: visita guidata di Busseto 
Pranzo libero. 
Proseguimento per Fontanellato. 
Ore 14:15 - Fontanellato Visita della Rocca Sanvitale. 
Al termine: trasferimento a Parma e sistemazione in hotel. 
Ore 17:40 appuntamento al Palazzo della Pilotta dove in due gruppi (ore 18:00 e 18:30)
 verrà effettuata la visita della mostra "Parmigianino e il manierismo europeo" (tempo
 stimato per la visita 1:30h) 
Al termine: Cena in ristorante e pernottamento. 

30 Marzo 2003 

Ore 9:00 - Prima colazione in hotel 
Mattinata destinata alla visita guidata della città di Parma. 
Trasferimento a Mamiano di Traversetolo e pranzo alla Fondazione Magnani Rocca 
Partenza e rientro a Torino in serata. 

Chi fosse interessato alla partecipazione al viaggio, è pregato di prendere contatto telefonico il piu' rapidamente possibile con il Prefetto del Club o inviare una e-mail di prenotazione.
 
 


 
 

OLIMPIADI INVERNALI TORINO 2006

Nell'ambito delle iniziative tendenti a rinsaldare i legami tra il nostro Club ed il club contatto di St. Jean de Maurienne, il 4 aprile prossimo, a Bardonecchia alle ore 19:00 presso la ex sede dell'Azienda Autonoma di Soggiorno in Viale della Vittoria, si svolgerà, organizzata dal nostro Club e con la partecipazione dei soci del Rotary Club di St. Jean de Maurienne, una interessantissima conferenza tenuta dal Presidente dell'Agenzia Torino 2006, Ing. Domenico Arcidiacono sul tema:

Le Opere Olimpiche in Valle di Susa e Chisone in vista di Torino 2006.

a cui farà seguito una cena. Oltre all'indubbio interesse che la conferenza riveste, visto anche l'autorevole relatore, un ottimo motivo di partecipazione è l'occasione di incontrarci con i nostri amici francesi per rinsaldare, con la conoscenza reciproca tra i giovani soci dei due club, quei legami che tradizionalmente ci hanno, in passato più che mai, uniti. Dobbiamo ricordare che uno dei principi del Rotary International è quello di mettere a contatto e di favorire la conoscenza e i legami di amicizia tra persone di paesi diversi. Questo è lo spirito con il quale è stata promossa questa conferenza che sarà l'inizio di un più stretto e fattivo interscambio tra i nostri due Club. Se siamo rotariani veri e ci vogliamo sentire tali, sicuramente non dobbiamo mancare questa opportunità. Per ciò che riguarda la logistica, in base al numero (sicuramente elevato) delle presenze, verrà organizzato un pulmann i cui orari e luoghi di partenza verranno tempestivamente comunicati. 
 
 


QUANTI ERAVAMO...


Soci presenti :
Assenze preavvisate :
Presenze compensate :
Soci in dispensa permanente :
Consorti dei soci : 
Ospiti del Club :
 
 

   Assiduità : 

43
13
3
2
5
2
 

67,65%

Sito Internet: http://www.rotarychivasso.org
E-mail: Segreteria segre@rotarychivasso.org
E-mail: Webmaster webmast@rotarychivasso.org