ROTARY CLUB CHIVASSO
CREN - Chivasso Rotary Electronic News

Anno Rotariano 2002 - 2003

Presidente Pier Paolo CIVALLERI

BOLLETTINO N° 1706 - CREN N° 136

"L'ABITO FA IL MONACO.
RINNOVARE IL PRODOTTO ATTRAVERSO IL PACKAGING."

Silvio ANSELMINO

PRESIEDE: Pier Paolo CIVALLERI

Ristorante dei Caccciatori - Rolandini di Verolengo

27 Marzo 2003
 


HOMEPAGE BOLLETTINI
 

LE PROSSIME RIUNIONI
DATA
ARGOMENTO
ORA e LUOGO
CONFERENZIERE
03/04/03
"La pediatria oncoematologica nel terzo millennio"
Ore 20:00 - Ristorante dei Cacciatori - Rolandini di Verolengo.
Prof. Enrico Madon
Venerdì
04/04/03
"Le opere olimpiche in Valsusa e Val Chisone in vista delle Olimpiadi Invernali di Torino 2006"
 Primo Club Contatto 2003 con il RC di St.Jean de Maurienne.
Ore 19:00 - Sala Congressi di Viale della Vittoria
Bardonecchia
SI RICORDA CHE QUESTA E' A TUTTI GLI EFFETTI UNA NORMALE CONVIVIALE DI CLUB.
Ing. Domenico Arcidiacono
Presidente e Direttore Generale
dell'Agenzia Torino 2006
10/04/03
"Protezione civile e l'assetto del territorio"
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino
Dott.ssa Caterina Ferrero
Assessore Regionale

 


LE RELAZIONI
 
 

"L'abito fà il monaco. 
Rinnovare il prodotto attraverso il packaging."

Silvio Anselmino

Per motivi assolutamente indipendenti dalla volontà di chi redige il bollettino, questa settimana non siamo in grado di riportare la consueta relazione relativa alla riunione conviviale tenuta il 27 Marzo scorso al Ristorante Rolandini. Ce ne scusiamo, con l'impegno che questo contrattempo non abbia a ripetersi in futuro e, nel contempo, ringraziamo Vincenzo Borasi per la relazione di "ambiente" che leggete qui sotto e Antonio Mezzacappa che ci ha inviato le fotografie pubblicate nel nostro sito internet all'indirizzo 

www.rotarychivasso.org/CREN/02-03/1706-136_Parma.html.

Appunto sulla gita a Parma del 29 e 30 Marzo 2003.
di Vincenzo Borasi.
Non è sicuro che tutti i viaggi riescano bene, ma quando, dopo due  giorni, ti lasci e sembra  che non siano passati, che tutto quello che hai visitato, detto, visto era forse solo il programma, la speranza che fosse tutto così bello, allora non poteva andar meglio: è la sicurezza del successo pieno quasi impensabile normalmente, cioè di un'eccezionalità. Eppure è stato un viaggio sia riposante, senza annoiare, sia culturalmente intensissimo senza stressare o non poterne più, sia faticoso senza stancare o irritare, senza mai metterti il dubbio se non fosse stato più ragionevole stare a casa, con tutto quell'arretrato che hai.
Sarà merito delle ottime guide turistiche, della nostra hostess, dell'autista così taciturno, dell'ottimo tempo primaverile così tiepido senza vento nè afa, del magnifico Star Hotel Du Parc, un albergo ottimo, silenzioso, a quattrostelle, sul grande parco borbonico, dei fiumi di spumente e lambrusco, dei menù ottenuti dal Prefetto Marocco, di non aver mai discusso dei problemi del Rotary Club di Chivasso o della sua storia, della perfetta parità tra ragazzi e ragazze, dei giri della sposa del Presidente a distribuire cioccolatini a volontà, dello shopping di libri, formaggi, salumi, vini e delicatezze della farmacopea benedettina; sarà che mai nessuno dei 37 è arrivato in ritardo o è stato indisciplinato o disordinato, sarà la distaccata autorevolezza così carismatica del Presidente Civalleri, che aveva abolito ogni formalità rotariana, non so, ma è ben raro non aver visto, tra un gruppo di amici, in una così lunga gita, nessuno screzio, ma soltanto serenità, giovialità e simpatia, senza mai ricorrere a difendersi in gruppetti protettivi e sicuri. Cinque visite ( al castello di Fontanellato, al Museo Verdiano di Busseto, alla eccezionale mostra di grande livello culturale "Parmigianino e il Manierismo Europeo" - se pur così esteticamente difficile -, ai monumenti del centro storico di Parma, alla Fondazione Magnani Rocca a Treversetolo) e gli shopping, in due giorni di veramente intenso impegno culturale per ogni partecipante, non hanno mai dato luogo a nervosismi, irritazioni, capricci che la stanchezza avrebbe giustificato.
No, sia in pulmann, sia nelle passeggiate, era sempre tutto un chiaccherìo, senza ostentazioni o segni di noia o dissensi, senza mai un tono al di sopra del rigo, nè qualche irrigidimento o impennata che l'età avrebbe pur ammesso, tra persone tutte sempre amicali, entusiaste, distese, sempre soddisfatte, consenzienti, felici, rilassate in un eccezionale clima di serenità e simpatia, veramente senza limiti. Fu un vero dispiacere accorgersi di essere già tornati a Torino, di doversi lasciare, che questa parentesi così viva, distraente e riposante era finita e non ci si poteva esimere dal rientrare nella cruda quotidianità così orribile della guerra. Il merito è da dividere tra Sergio Marocco che ha organizzato perfettamente la missione in ogni particolare (agenzia, menù, albergo ecc.) anche se all'ultimo, per evitare i nostri applausi, si è nascosto in casa, e il Rotary Club di Chivasso che è un fantastico gruppo di veri signori tra loro veramente amici, cioè un gran bel Rotary, più unico che raro. 

ALBUM FOTOGRAFICO DEL VIAGGIO A PARMA
(a cura di Antonio MEZZACAPPA) 
 
 
 
   

QUANTI ERAVAMO...


Soci presenti :
Assenze preavvisate :
Soci in dispensa permanente :
Soci in dispensa temporanea :
Consorti dei soci : 
Ospiti dei soci :
Rotaract Club Chivasso :

   Assiduità : 

45
10
3
1
6
1
1

71,21%

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