ROTARY CLUB CHIVASSO
CREN - Chivasso Rotary Electronic News

Anno Rotariano 2002 - 2003

Presidente Pier Paolo CIVALLERI

BOLLETTINO N° 1708 - CREN N° 138

"La protezione civile e l'assetto del territorio."

D.ssa Caterina FERRERO
Assessore regionale

PRESIEDE: Pier Paolo CIVALLERI

Ristorante Villa Sassi - Torino

10 Aprile 2003


HOMEPAGE BOLLETTINI
 

LE PROSSIME RIUNIONI
DATA
ARGOMENTO
ORA e LUOGO
CONFERENZIERE
10-11/05/03
Congresso Distrettuale
Santa Margherita Ligure
 
12/05/05
"La Giustizia tra guerra e pace"
Interclub organizzato dal RC Susa Valsusa
Ore 20:00 Hotel Ambasciatori - Torino
On. Michele Vietti
Sottosegretario alla Giustizia
15/05/03
"Stabilizzazione della torre pendente di Pisa"
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino
Prof. Ing. Michele Jamiolkowski
19/05/03
"Concerto per Micol"
Concerto per pianoforte.
Ore 20:30 - Conservatorio di Torino.
Maestro Giorgio Costa
22/05/03
"Ore 9: lezione di scacchi. Possibilità educative e formative di un gioco antico e sempre nuovo."
Ore 20:00 - Ristorante dei Cacciatori - Rolandini di Verolengo
Dott. Piercarlo Barocelli
Sig Enrico Cappa.
30/05/03
"Antiqua Aira Ensemble" 
Concerto di Musica classica con il maestro
Ore 21:00 Chiesa degli Angeli - Chivasso
Fabrizio Cipriani - Violino Solista
30/05/03
"Un sorriso per la vita"
Spettacolo di cabaret
Ore 21:00 - Teatro Nuovo - Torino
  

 


LA RELAZIONE
 
 

"Protezione civile e assetto del territorio."

D.ssa Caterina Ferrero

Assessore Regionale della Regione Piemonte alla Difesa del Suolo - Protezione Civile.

(Relazione a cura di Antonio Mezzacappa)

L’argomento, che a prima vista sembrava riservato a pochi esperti, ha destato enorme interesse tra i soci presenti ed a questo risultato ha contribuito in modo decisivo l’esposizione chiara e precisa della dottoressa Ferrero.
Negli ultimi anni la regione Piemonte è stata colpita duramente da calamità naturali e molti comuni  hanno vissuto esperienze difficili e dolorose che hanno aumentato la sensibilità dei cittadini verso i problemi della Protezione Civile e della salvaguardia del territorio.
La giovane dottoressa ha ricordato che sono stati stanziati 432 milioni di Euro per il ripristino e la messa in sicurezza delle strutture danneggiate nel periodo 2000 – 2002 e che parallelamente si è intensificata l’opera di pulizia e manutenzione dei fiumi; soprattutto per questa attività è stato decisivo il contributo dei seimila Volontari che, operando in modo completamente gratuito, hanno permesso un considerevole risparmio sui costi di gestione. Nel comune di Chivasso sono tuttora in corso opere volte a sanare i danni dell’ alluvione ed a prevenire futuri disastri.

LA PROTEZIONE CIVILE è un “sistema complesso” costituito da più enti con diversi gradi di responsabilità e competenza che fanno capo a strutture governative, regionali, provinciali e comunali nonché ad associazioni di volontariato. Gli enti locali hanno un ruolo importante nella protezione civile ed i sindaci sono i primi referenti e responsabili della protezione e prevenzione sul territorio di competenza. 
Nel “sistema”  Protezione Civile operano quindi:
- Prefettura
- Regione
- Provincia
- Istituzioni (Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri, Vigili urbani, ecc)
- Volontari
Naturalmente esiste un coordinamento centrale che varia in funzione dell’evento e della sua estensione sul territorio.

Prima di addentrarsi nelle attività più conosciute della Protezione Civile: INTERVENTI DI EMERGENZA per terremoti, alluvioni, esondazioni, frane, incendi boschivi, ecc., è bene affrontare due temi molto importanti – LA PREVISIONE e LA PREVENZIONE.

LA PREVISIONE consiste in un monitoraggio continuo del territorio e la Regione Piemonte è capofila su diverse tematiche, in particolare: Meteorologia, Piene di fiumi  o torrenti, Frane ed Esondazioni, il tutto in stretto contatto con il Coordinamento Nazionale. 
Insieme ai Comuni viene programmato un Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) che per il bacino del PO si presenta estremamente complesso ed articolato; infatti il territorio risulta molto dissestato e necessita di continue  opere di sviluppo e manutenzione attraverso la pianificazione di interventi a difesa dei comuni, della viabilità,  dei servizi e delle infrastrutture.
In funzione delle priorità vengono programmati e finanziati gli interventi per lo sviluppo e l’assetto del territorio stesso.

LA PREVENZIONE riveste un’estrema importanza nella Protezione Civile poiché prevenire è meglio che curare; se si riesce a prevenire o anche solo a gestire un evento “disastroso” si evitano molte vittime umane,  si limitano i danni materiali e si riducono gli enormi costi connessi a queste calamità; ma vedremo che il termine prevenzione assume significati anche più ampi.
Di seguito si riportano le principali attività di prevenzione:
- Formazione ed addestramento dei soggetti che opereranno in caso di emergenza, compresi i volontari; i volontari sono una risorsa indispensabile della Protezione Civile ma non basta la buona volontà occorre una preparazione professionale e la guida costante di “esperti” in materia (esempio Vigili del Fuoco, personale di Pubblica sicurezza, Operatori sanitari …..) 
Pulizia e manutenzione di fiumi, bacini, torrenti, sponde, ecc.  ripristinando gli alvei, liberandoli da materiale ligneo e da rifiuti ingombranti. La competenza degli interventi è dell’amministrazione regionale che opera in modo diretto, con volontari o appaltando i lavori ai privati. Nell’anno sono stati stanziati circa 16 miliardi di vecchie lire, ma è anche prevista una voce di attivo relativa alla vendita dei materiali fluviali interessanti per l’edilizia.
- Preparazione delle strutture organizzative e di coordinamento  con un’attenta gestione delle attrezzature al fine di evitare sprechi e di garantire la copertura dei mezzi su tutto il territorio. Rientrano in questo ambito le apparecchiature da utilizzare in casi di emergenza e le strutture di prima necessità (tende, camper, letti, coperte, generatori,  ecc.)
- Alimentazione in caso di emergenza: con garanzia di distribuire pasti a circa 5.000 persone per 5/6 giorni.

INTERVENTI IN CASI DI EMERGENZA
Il sistema di Protezione Civile scatta per qualsiasi tipo di emergenza o per far fronte ad eventi potenzialmente pericolosi (ad esempio, come successo ultimamente: il trasporto di materiale radioattivo).
In funzione  della calamità o dell’ intervento richiesto, si attivano i mezzi ed i soggetti necessari.
Il tutto viene coordinato centralmente (di solito dalle Prefetture) ma le azioni sul territorio vedono in campo tutta la filiera del sistema “Protezione Civile” dagli enti locali, alle istituzioni ai volontari.
La Regione Piemonte ha completato l’informatizzazione delle attrezzature e delle strutture disponibili sul territorio ed è in grado di indirizzare velocemente i soccorsi ed i mezzi facendoli partire dalle località più vicine.
Uno dei problemi più critici è costituito dalle telecomunicazioni; di solito, al verificarsi di eventi disastrosi, i telefoni ed i cellulari diventano muti o non riescono a comunicare. Per superare questa grossa criticità è in fase di realizzazione il progetto “TETRA” sviluppato in collaborazione col Politecnico.  L’obiettivo è di permettere comunicazioni di gruppo sicure ed a prova di emergenza; ormai il progetto è alle battute finali e diventerà presto una realtà. 
Il Rotary Chivasso è stato invitato ad una visita dimostrativa.
Dopo l’emergenza e le azioni di primo intervento seguono il ripristino dei servizi e delle infrastrutture nonché l’indennizzo o ristoro dei danni subiti da privati ed aziende.
Nell’alluvione del 2000 sono stati interessati circa 10.000 soggetti ed ai soli privati sono stati risarciti 1.500 miliardi di lire.
La politica dei risarcimenti è senza dubbio importante ma va limitata a favore della messa in sicurezza del territorio; è da miopi rifare le cose com’erano prima, bisogna evitare che l’evento dannoso si ripeta e nel caso si ripeta i danni siano decisamente limitati; dopo un terremoto le nuove costruzioni vanno fatte con criteri antisismici, dopo un alluvione si devono pulire i fiumi ed alzare gli argini, i ponti vanno ricostruiti con arcate più alte o in punti più sicuri …..  in pratica si ritorna al discorso della prevenzione fatto in precedenza
L’ultima notazione riguarda la gestione dell’emergenza che non è affatto semplice come potrebbe sembrare in quanto si opera in una situazione “critica” che richiede interventi tempestivi e mirati che solo personale esperto e preparato è in grado di fare. Si pensi a tutte le ordinanze da emettere, alle priorità di intervento da decidere, al coordinamento da effettuare sul campo, al ripristino dei servizi essenziali, alla distribuzione dei primi soccorsi. I nostri esperti hanno fornito queste conoscenze in occasione del recente terremoto del Molise, formando le istituzioni locali.
 
 


 
 

BREVISSIME

ROTARY CHIVASSO... in MUSICA

Giovedì 8 Maggio presso la Chiesa degli Angeli, nell'ambito della manifestazione "Chivasso in musica", si è svolto un concerto di musica classica dal titolo "Lo scrigno di Orfeo" che ha avuto un grandissimo successo di pubblico. Approfittiamo dell'occasione per ricordare che venerdì 30 Maggio, sempre alla Chiesa degli Angeli alle ore 21:15, si terrà l'ultimo concerto di quest'anno della rassegna Chivasso in musica, al quale il nostro club ha dato il patrocinio. Il concerto sarà eseguito dal complesso Antiqua Aria Ensemble con la partecipazione del maestro Fabrizio Cipriani in qualità di direttore e violino solista.

NOTIZIE DAL ROTARACT CLUB DI CHIVASSO.

Martedì 6 Maggio Giulio Bianchini ha organizzato la consueta riunione annuale insieme al nostro Rotaract. Per quseto suo impegno va il più sentito ringraziamento di tutti noi. Quest'anno il tema è stato di carattere artistico in quanto Giulio ha organizzato la visita ad una interessante esposizione di quadri della giovanissima pittrice Piera Luisolo presso il Museo di Storia Naturale Don Bosco all'Istituto Salesiano di Viale Thovez, a Torino. La mostra (che si concluderà il 15 Maggio) ha come tema l'illustrazione attraverso dipinti con tecnicha mista (acquarello, grafite, collage, inchiostro, tempera) delle favole di Esopo, delle quali, com'è noto, sono protagonisti gli animali. Quale migliore sede per una tale esposizione che un Museo di Storia Naturale? I quadri rappresentano gli animali in modo molto realistico e l'espressione di alcuni di loro è veramente molto viva, a testimonianza di un eccellente livello tecnico raggiunto dall'artista, la quale, interrogata sull'argomento, ha risposto che , nel momento della realizzazione dei dipinti, si sente portare "dentro" il quadro , cosa che le consente di viverlo in modo molto intenso e partecipato. La serata è poi continuata al ristorante "Il Fortin" dove insieme ad un'ottima cena, gli ospiti hanno potuto trascorrere una serata nell'ambiente allegro e spontaneo che si crea in ogni riunione del Rotaract. Giulio Bianchini ha preso la parola per sottolineare come è suo intento e impegno, annualmente, farsi promotore di questo incontro per creare quei legami indispensabili tra il Rotary ed il Rotaract, ricordando il successo di tanti precedenti incontri. Il Presidente del Rotaract, Gianni Vercellotti, nell'indirizzo di ringraziamento, ha sottolineato la particolarità dell'incontro di quest'anno, legato ad un momento culturale così  interessante. E' seguita una serie di domande fatte dai presenti all'artista che, nelle risposte, ha dimostrato tutta la freschezza e la spontaneità che già era stato possibile cogliere nelle sue opere.  E' doveroso ricordare, come è stato fatto dagli intervenuti, il contributo da sempre fornito da Mario Vivenza alla organizzazione di queste serate che, pur restando sempre discretamente in secondo piano, è sempre disponibile, e non solamente in questa occasione, ad offrire il suo prezioso aiuto.

UN SORRISO PER LA VITA.

Il Rotaract si è fatto promotore, anche quest'anno, del consueto spettacolo di cabaret "Un sorriso per la vita" che si terrà  alle ore 21:00 di Venerdì 30 Maggio al Teatro Nuovo di Torino. Il Rotaract ha deciso per quest'anno, di organizzare lo spettacolo direttamente sotto l'egida del Distretto Rotary 2030 e di devolvere i fondi raccolti all'iniziativa Polio Plus. L'invito a tutti è di partecipare a questa serata perchè, oltre a trascorrere un paio d'ore in allegria (chi è già stato presente negli anni scorsi può testimoniare l'ottimo livello degli artisti partecipanti allo spettacolo) potrà contribuire in modo diretto alla definitiva eradicazione della poliomielite. Ricordiamo per inciso che uno dei promotori principali di questa iniziativa è Marco Pontolillo, rotaractiano di Chivasso che è segretario dell'Associazione "Un Sorriso Per la Vita" al quale ci si può rivolgere direttamente per ulteriori informazioni e per la prenotazione dei biglietti (Tel. Casa: 0117498541 - Uff.: 0112204828 - Cell. 3473575086). Se non bastassero i motivi esposti più sopra, questo è un motivo in più per partecipare numerosi.

SERATA PER MICOL.

Micol era una ragazza appartenente al Rotaract Torino Sud-Ovest che ha perso la vita in un incidente stradale. A suo nome è stata creata una Fondazione per poter proseguire, nel suo nome, quell'impegno che Micol aveva portato avanti con la sua partecipazione al Rotaract: essere di aiuto agli altri. Nella serata del 19 Maggio, al Conservatorio di Torino si terrà un concerto per pianoforte eseguito dal maestro Giorgio Costa organizzato dalla Fondazione Micol, da Rotaract e Interact Club Torino Sud Ovest. I proventi raccolti, in nome di Micol, verranno devoluti al Distretto Rotary 2030 per la campagna Polio Plus. Invitiamo tutti a partecipare.

ROTARACT: IMPEGNO ED ENTUSIASMO.

Qui sopra sono state riportate due iniziative del Rotaract che sono veramente degne di nota. Tutti noi dovremmo riflettere su quanto questi giovani sappiano darsi da fare e siano capaci di progettare e concretizzare delle iniziative di grande importanza. Da parte di noi rotariani, dobbiamo supportare ed incoraggiare il loro entusiasmo non solamente con le parole, ma anche con i fatti, partecipando direttamente alle loro iniziative per aiutarli, da un lato a raggiungere gli scopi che si sono prefissi, e gratificarli, dall'altro, per l'impegno e l'entusiasmo che dimostrano in un'età in cui molti dei loro coetanei, nel tempo libero, non pensano altro che al divertimento. Questo è un ulteriore motivo per aderire alle loro iniziative ed un esempio che molti rotariani dovrebbero meditare circa il loro impegno di appartenenza al Rotary.

GIAN GIUDICI ELETTO VICE PRESIDENTE NAZIONALE DELLA FIDAS - DONATORI SANGUE.

Il dimostrarsi veri rotariani significa innanzitutto impegnarsi a servire il prossimo, cosa che può avvenire anche al di fuori dell'ambito specifico del Rotary. Un esempio è l'impegno che da sempre il nostro socio Gian Giudici svolge nella Fidas e che gli è stato riconosciuto con la nomina a Vice Presidente Nazionale. Complimenti e grazie Gian: questa è una notizia che ci inolgoglisce tutti e che conferisce ulteriore lustro al nostro Club.
 
 


 

CHI C'ERA E... CHI NO


Il "bollettinaro" questa settimana ha "sacrificato" lo spazio solitamente dedicato alle presenze per qualcosa che, tuttavia, forse "sacrificio" non è stato. Mettiamola così: chi c'era sapeva di esserci e chi non c'era (compreso il sottoscritto) avrebbe dovuto esserci per sapere chi c'era..... Chiediamo scusa ai "puristi" del bollettino e della tradizione rotariana, ai quali comunichiamo semplicemente la percentuale di assiduità: 67%. In ultimo, un grazie ad Antonio Mezzacappa per la interessante ed esauriente relazione che ci ha inviato.
Sito Internet: http://www.rotarychivasso.org
E-mail: Segreteria segre@rotarychivasso.org
E-mail: Webmaster webmast@rotarychivasso.org