LA
RELAZIONE
"Ore
9: lezione di scacchi.
Possibilità
educative e formative di un gioco antico e sempre nuovo"
Dott.
Piercarlo Barocelli
Sig.
Enrico Cappa
(Relazione
a cura di Antonio Mezzacappa)
La
serata, condotta da Guido Anfosso in assenza del prof. Civalleri , ha avuto
una relazione molto interessante su un tema ritenuto dai più ostico
e difficile: IL GIOCO DEGLI SCACCHI.
I
relatori: Piercarlo Barocelli ed Enrico Cappa, sono stati presentati dalla
nostra socia Silvia Favetta.
Il
dott. P. Barocelli, laureato in medicina dall’81, è collega in Pediatria
della dott.ssa Favetta ed ha due grandi passioni: Il pianoforte e
gli scacchi a cui dedica molto del suo tempo libero. E’ socio dal 1992
del circolo degli scacchi di Chivasso con funzioni di istruttore ed animatore
delle diverse attività agonistiche, promozionali e ricreative.
Enrico
Cappa, di professione Fisioterapista, è presidente da due anni del
circolo scacchistico Chivassese. E’ un vero appassionato degli scacchi
e rappresenta il trascinatore instancabile di ogni attività del
circolo.
Quest’anno
il circolo degli scacchi di Chivasso compie 18 anni e ciò rappresenta
un grosso traguardo per una disciplina a livello amatoriale, dove tutto
è gratuito; per fortuna la passione dei soci è il motore
pulsante che diffonde i “valori” degli Scacchi tra i numerosi giovani ed
adulti che annualmente vengono coinvolti.
Il
tema della serata è stato sviluppato in primo luogo dal dott. Barocelli
che ha ricordato le antichissime origini orientali del Gioco degli Scacchi
citando la famosa leggenda del bramino che come ricompensa per l’invenzione
di questo gioco, chiese al re:
“un
chicco di grano sulla prima casella, due chicchi sulla seconda, quattro
sulla terza, otto sulla quarta … e così via per le 64 caselle della
scacchiera fino a raggiungere un numero di chicchi dell’ordine di grandezza
di 10 20 (dieci alla ventesima) …. praticamente impossibile da reperire
al mondo”.
GLI
SCACCHI sono materia infinita ed affascinante che racchiudono tantissime
caratteristiche:
¨
aspetto ludico e sportivo
¨
aspetto estetico
¨
aspetto matematico e geometrico
¨
sviluppo di abilità
¨
sviluppo di lealtà, concentrazione, operatività, originalità,
essenzialità ..
¨
aspetto storico-culturale
Un
altro tema fondamentale degli Scacchi è quello allegorico, in particolare
l’allegoria della vita; infatti nelle sue “case” bianche e nere si può
vedere:
¨
il bello ed il brutto
¨
il giorno e la notte
¨
il sole e la luna
¨
il vincere ed il perdere
¨
la vita e la morte
Il
carattere individuale dei pezzi dimostra tutta la loro umanità:
-
IL
RE: E’ il simbolo degli scacchi (Quando muore il gioco finisce)
Rappresenta un pezzo di fondamentale importanza ma poco potente; subisce
gli attacchi e deve essere difeso.
-
LA
REGINA: Tiranna della scacchiera, pezzo potentissimo e temuto.
-
LA
TORRE: Il gran Visir Pezzo molto potente sulle righe e sulle colonne
della scacchiera.
-
L’ALFIERE:
Il Vescovo, è una figura strana, potente ed ambigua che vede solo
le diagonali della scacchiera.
-
IL
CAVALLO: Il pezzo più simpatico, estroso ed acuto. Fa una
mossa unica e particolare ed è il solo che può saltare gli
ostacoli.
-
I PEDONI:
Sono i “gregari” della squadra. Rappresentano il sostegno alle azioni offensive
e difensive e spesso risultano decisivi nel gioco.
Il
dott. Barocelli ha fatto alcune esemplificazioni del gioco, su una scacchiera
gigante installata in sala, dimostrando la spettacolarità delle
mosse e l’abilità sia difensiva che offensiva dei giocatori.
Nella
seconda parte della serata, il sig. Cappa ci ha spiegato LE ATTIVITA' DIDATTICHE
E PROMOZIONALI DEL CIRCOLO SCACCHISTICO DI CHIVASSO il cui articolo 1 dello
Statuto recita:
"E'
costituito in data 21/2/1985 il Circolo Scacchistico Chivassese, con lo
scopo di propagandare ed incrementare il Gioco degli Scacchi, inteso come
mezzo di formazione intellettuale e morale dei Soci, promuovendo l'apprendimento
e la pratica di detto Gioco a scopo sia agonistico-sportivo sia ricreativo
sia culturale. Tale promozione é rivolta sia a coloro che già
conoscono le regole di base del gioco, per migliorarne ulteriormente la
padronanza, sia a chi non ha mai praticato il gioco”.
Negli
ultimi anni, la presenza del Circolo ha superato i confini della sede sociale
per raggiungere manifestazioni che si tengono sulle pubbliche piazze o
in altri luoghi all'aperto (esercitando quindi un maggiore richiamo):
¨
Cento strade per giocare,
¨
Porte aperte allo sport,
¨
Feste patronali,
¨
Festeggiamenti per la chiusura dell’anno scolastico
Per
fornire un insegnamento meno occasionale ed in ambiente più adeguato
per il loro apprendimento, il Circolo svolge o ha svolto corsi anche presso
le sedi di scuole elementari e medie di Chivasso e delle città limitrofe
(Rondissone, Verolengo, Casalborgone, Crescentino, Montanaro, Saluggia,
…).
Attualmente
l'attività didattica viene svolta in modo continuativo presso le
scuole in orario scolastico, prevedendo una decina di ore di lezione per
ogni singola classe coinvolta nell’iniziativa ed un torneo finale a cui
partecipano tutti gli alunni che hanno seguito i corsi.
In
qualche caso l'attività prosegue con consulenze per l’organizzazione
di partite viventi in costume sulle piazze, in cui gli stessi alunni, personificando
i vari pezzi del gioco ed interpretano partite storiche.
Tutte
le attività elencate sono svolte da tre Soci in possesso di regolare
tessera di Istruttore (rilasciata dalla Federazione Scacchistica Italiana)
che si avvalgono della collaborazione occasionale di altri Soci.
Il
materiale impiegato consiste in scacchiere, pezzi ed orologi di proprietà
del Circolo o delle singole scuole e di pezzi giganti in plastica di proprietà
del Comune di Chivasso con cui si può giocare su una scacchiera
mobile assemblabile oppure su scacchiera fissa (di quest'ultimo tipo ne
esistono attualmente due a Chivasso: una sulla rotonda di viale Vittorio
Veneto, l'altra davanti alla sede della Croce Rossa, all'interno della
quale sono ora disponibili i pezzi giganti per chiunque voglia giocare
con essi).
La
nostra esperienza ci insegna che i pezzi giganti costituiscono una grande
attrattiva per i più giovani, indipendentemente dalla loro conoscenza
del gioco, dunque una valida alternativa al gioco su tavolo oppure un primo
passo verso di esso.
Il
gioco degli scacchi è gradito ai bambini, ne favorisce l’aggregazione
ed è un valido strumento di socializzazione.
La
relazione del sig. Cappa si è conclusa con parole di stima e riconoscimento
per i soci fondatori del Circolo di Chivasso e con una menzione speciale
del suo primo presidente (Giuseppe Stocco) che ha ricoperto la carica per
ben sedici anni.
NOTIZIE
DAL ROTARY
"LEND
A HAND" - "TENDI LA MANO"
Motto
del Presidente Internazionale 2003-2004 Jonathan B. Majiyagbe.
Tendi
la mano nel tuo Club.
Contribuendo
a rafforzare e diversificare l’appartenenza al Club. Focalizza i tuoi sforzi
sulle motivazioni di appartenenza facendo sentire che ciascuno è
parte integrante di un gruppo e che deve fornire un importante contributo.
Mostra interesse al benessere dei tuoi consoci aiutandoli e supportandoli
se si trovano in momenti difficili o in malattia. Resta in contatto con
le vedove dei soci defunti cosicché esse possano restare a far parte
della famiglia rotariana.
Tendi
la mano nelle tue motivazioni.
Diffondendo
comportamenti altamente etici ed incoraggiando tutti a fare altrettanto.
Utilizza le tue capacità e conoscenze professionali per aiutare
i bisognosi. Sostieni i giovani aiutandoli a progredire nel proprio lavoro.
Aiuta i carcerati a sviluppare le proprie attitudini professionali, favorendone
il loro reinserimento nella società.
Tendi
la mano nella tua comunità.
Lavorando
per aiutare coloro che sono in gravi difficoltà. Sviluppa progetti
per fornire cibo, vestiario e riparo e per migliorare la qualità
della vita dei membri più deboli della tua comunità. Occupati
dei bambini a rischio adoperandoti per dare loro prospettive migliori di
vita. Diffondi l’istruzione in modo da consentire ai più disagiati
di ottenere un lavoro dignitoso che consenta loro di mantenere la propria
famiglia.
Tendi
la mano nel mondo.
Contattando
persone di ogni razza, cultura, religione. Attraverso i programmi del Rotary
International e della Rotary Foundation, lavora per alleviare la povertà
nel mondo che ostacola il cammino della pace. Aiuta, attraverso i contatti
tra i club, a sviluppare progetti per l’emancipazione delle donne, delle
popolazioni oppresse, per il microcredito, così da permettere a
tutti di soddisfare i bisogni primari della vita.
QUANTI
ERAVAMO...
Soci
presenti :
Assenze
preavvisate :
Soci
in dispensa permanente :
Soci
in dispensa temporanea :
Consorti
dei soci :
Ospiti
dei soci :
Ospiti
del Club :
Presenze
compensate :
Assiduità :
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37
11
3
1
8
1
3
1
57,58%
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