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CREN - Chivasso Rotary Electronic News Anno Rotariano 2002 - 2003 Presidente Pier Paolo CIVALLERI |
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"Curarsi con le erbe. Tradizione antica e scienza moderna." Dott. Nicola Vinassa. PRESIEDE: Pier Paolo CIVALLERI Ristorante dei Cacciatori - Rolandini di Verolengo 5 Giugno 2003 |
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LA RELAZIONE
"Curarsi
con le erbe.
La
relazione della serata ha chiarito molto bene il significato e gli scopi
di una disciplina attorno alla quale, per motivi vari, si è creata
una certa confusione. Una moda per le discipline naturali, mescolata alle
filosofie esotiche, alla medicina cinese, all'omeopatia, il tutto, non
disgiunto da interessi economici, ha fatto sì che, negli ultimi
anni, attraverso rotocalchi e televisione, si sia data al pubblico una
immagine del tutto distorta di quella che è una vera e propria scienza
medica che fonda le sue radici su una tradizione antichissima. Partendo
dalla moderna considerazione che il mondo vegetale è un vero e proprio
laboratorio di sostanze chimiche, è evidente che i nostri lontani
progenitori, a forza di esperienza basata, verosimilmente anche su grandi
sbagli, abbiano imparato che alcune erbe o piante o radici, avevano un
certo effetto sul corpo umano e così, fin dai primordi dell'umanità,
l'uomo ha iniziato ad utilizzare, a scopi terapeutici, ciò che più
facilmente aveva a disposizione. Così, dalle prime notizie
storiche in nostro possesso, apprendiamo che, ad esempio, nell'antica Roma,
ai tempi di Nerone, venivano correntemente usate 62 sostanze vegetali a
scopo terapeutico. Parallelamente, le medicine cinese, indiana, africana,
sono sempre tradizionalmente state basate sull'uso delle piante. Ultimamente,
come dicevamo più sopra, il ritorno di moda della medicina tradizionale
ha fatto sì che la scienza medica occidentale si riavvicinasse a
queste antiche tradizioni, sviluppando una vera e propria specializzazione:
la fitoterapia. Nell'avvicinarsi a questo argomento, è necessario,
però, fare molta attenzione al fatto che alcuni meccanismi che agiscono
sul nostro benessere, non sono ancora stati del tutto compresi. Ad esempio,
non si capisce come agiscano terapie come i bagni di fieno. D'altro canto,
medicinali naturali usati in maniera impropria, possono essere molto nocivi.
Tra i motivi di cautela, si deve anche considerare che non tutto ciò
che è naturale fa bene o è meno tossico: vi sono erbe
estremamente velenose come la cicuta di ellenica riminiscenza con la quale
fu giustiziato Socrate. Altra avvertenza da prendere in considerazione
è che solitamente la fitoterapia non cura patologie acute o gravi
ed è più efficace, ad esempio, nell'ambito delle malattie
respiratorie e del metabolismo. Tuttavia, recentemente, si stanno compiendo
ricerche sull'aglio, che avrebbe effetti riducenti sui tumori dello stomaco
e sul tassolo, sostanza estratta dal tasso, anch'essa con benefici effetti
antitumorali. Altra falsa credenza è che i preparati dimagranti
a base di erbe, tanto diffusi oggi, siano del tutto innocui e privi di
rischi, cosa assolutamente non sempre vera. In conclusione, per curarsi
con le erbe è opportuno essere seguiti da un medico specialista
in fitoterapia: il "fai da te" in questo campo, non è assolutamente
consigliabile. Ciò che invece si può assolutamente consigliare,
è di fare uso, nella propria alimentazione, di frutta e verdura
che devono costituire la base del nostro modo di curarsi con i prodotti
di origine vegetale.
Nell'ambito
della manifestazione "Chivasso in musica", venerdì 30 Maggio
si è svolto, con grande successo, un concerto di musica classica
sponsorizzato dal nostro Club nella nostra sede della Chiesa della Madonna
degli Angeli a Chivasso, concerto eseguito dall'Ensemble Aira del maestro
Fabrizio Cipriani.
Alla
presenza del Governatore Distrettuale Giuseppe Viale, venerdì
30 Maggio si è svolto al Teatro Nuovo di Torino, il consueto
spettacolo annuale organizzato dal Distretto Rotaract 2030° che
quest'anno ha voluto devolvere il ricavato alla operazione Polio Plus.
Il successo della serata è stato testimoniato non solo dai più
di 400 spettatori presenti, ma dal fragore delle risate che il pubblico
ha riservato ai vari artisti che si sono alternati sul palcoscenico,
tanto che, con un pò di irriverenza, possiamo dire che non si
è trattato di "Un sorriso per la vita" ma di "Una risata per
la vita". Mai come in questi ultimi tempi, il cabaret sta avendo successo:
è uscito da quegli anditi un pò nascosti e fumosi che
ne hanno tradizionalmente connotato l'esistenza, in cui il passa-parola
tra pochi aficionados era l'unica promozione istituzionalizzata. Certo
anche in passato il cabaret ha avuto periodi di gloria, ma mai come
oggi. Merito di una trasmissione televisiva, Zelig, che in prima serata
ha saputo raccogliere fino a dieci milioni di spettatori. Facile quindi
aspettarsi un successo anche di questa manifestazione e complimenti
alla perspicacia e alla preveggenza degli organizzatori tra i quali
Marco Pontolillo che hanno saputo vedere lontano e organizzare, quando
il cabaret non era ancora così popolare, una manifestazione destinata
nel futuro ad avere sempre più successo.
L'ordine
di scuderia era stato: dividiamoci tra le due manifestazioni concerto e
cabaret che si svolgevano venerdi 30 Maggio e, disciplinatamente, così
abbiamo fatto, dimostrando uno spirito di corpo e di appartenenza al Club
veramente encomiabile. La serata istituzionale era quella del concerto
alla quale hanno partecipato 14 soci, mentre la partecipazione allo spettacolo
di cabaret ha visto 11 presenze che vengono considerate come presenze compensate;
in totale 25 per una percentuale di assiduità totale di 39,06%.
Niente male per due manifestazioni....fuori ordinanza!
Riunione del Consiglio Direttivo. Mercoledì 4 Giugno si è riunito il Consiglio Direttivo del Club che ha preso in esame i seguenti argomenti.
QUANTI ERAVAMO...
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