ROTARY CLUB CHIVASSO
CREN - Chivasso Rotary Electronic News

Anno Rotariano 2002 - 2003

Presidente Pier Paolo CIVALLERI

BOLLETTINO N° 1713 - CREN N° 143

"Sapori del Piemonte. 
Formaggi e vini della nostra regione"

Gianni Vercellotti
Presidente Rotaract Club di Chivasso.
Marco Gazziero.
Presidente Rotaract Club di Casale Monferrato.

PRESIEDE: Pier Paolo CIVALLERI

Ristorante dei Cacciatori - Rolandini di Verolengo

12 Giugno 2003


HOMEPAGE BOLLETTINI
 

LE PROSSIME RIUNIONI
DATA
ARGOMENTO
ORA e LUOGO
CONFERENZIERE
14/06/03
(Sabato)
Assemblea Distrettuale Distretto 2030°
Sabato  Ore 9:00 - Teatro Ariston
Piazza Matteotti 16 - Acqui Terme (AL)
 
19/06/03
Riunione riservata ai soci 
Ore 20:00 Chiesa della Madonna degli Angeli 
Chivasso
 
26/06/03
Passaggio delle consegne
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino 
Pier Paolo Civalleri
Riccardo Barbero
03/07/03
Presentazione dei programmi del nuovo anno Rotariano
Riunione riservata ai soci
Ore 20:00 Chiesa della Madonna degli Angeli
(Con buffet)
Riccardo Barbero
Presidente 2003-2004

 


LA RELAZIONE
 
 
  "Sapori del Piemonte.
Formaggi e vini della nostra regione."

Gianni Vercellotti
Presidente del Rotaract Club di Chivasso

Marco Gazziero
Presidente del Rotaract Club di Casale Monferrato

(Relazione a cura di Gianni Vercellotti)




Serata dedicata al Rotaract quella di giovedì 12 Giugno. Nata da un’idea del presidente Pier Paolo Civalleri, la serata  è stata condotta da due presidenti di club Rotaract Gianni Vercellotti presidente del Chivasso e Marco Gazziero del club di Casale.
I protagonisti della serata sono stati i vini e soprattutto i formaggi. Scopo della serata era quello di far conoscere alcuni prodotti locali, in questo caso del “Caseificio Conrado” di Lauriano e di capire come si  possano abbinare ad un vino. 

Come antipasto è stato servito un piatto di formaggi molto particolare.
Il vino scelto per la degustazione è stato  l’ Arneis Roero, un vino bianco piemontese riscoperto da pochi anni, e dotato di un buon profumo e di un aroma particolarmente fruttato.

Il primo formaggio è stata  la “Crema del Monferrato” un prodotto  fresco molle di breve maturazione. Conosciuto con il nome generico di “Crescenza” o “stracchino”, trae  le sue origini in Lombardia ma ora è prodotto soprattutto in Veneto. In Piemonte viene prodotto ad alto livello sia come quantità che come qualità praticamente solo a Lauriano.

Il secondo prodotto preso in considerazione è stata la “Robiola Alpina”, una robiola tipica della nostra zona, diversa da altre robiole molto saporite che si producono in altre zone del Piemonte. Formaggio con un sapore più fresco e neutro, è di fatto un prodotto freschissimo a maturazione brevissima; in questo caso è stato degustato condito con un filo d’olio e due foglioline di rucola.

Il terzo formaggio è il tipico Tomino piemontese, conosciuto a livello nazionale anche con il nome di caprino benché sia prodotto con latte vaccino. Questo prodotto si differenzia notevolmente dai precedenti nel tipo di lavorazione, infatti pur essendo anch’esso un formaggio fresco viene classificato come prodotto a pasta acida in quanto la coagulazione del latte avviene proprio attraverso una sua lenta acidificazione con una lavorazione che dura nel complesso 12 ore. Come risultato si ottiene una pasta con friabilità molto spiccata ed una acidità molto elevata.
Dal punto di vista organolettico però, questa acidità viene in parte compensata dallo sviluppo di fermenti lattici che producono una certa quantità di sostanze aromatiche naturali che “addolciscono”  il tomino.

Il quarto formaggio preso in considerazione è stato nuovamente un formaggio classificato come fresco molle, ma che rientra anche nel gruppo dei formaggi “muffettati”. Si tratta di un’altra produzione tipica piemontese  tanto che il nome commerciale del prodotto è “tomino piemontesino” e con questo nome viene commercializzato in tutta Italia. La caratteristica principale di questo prodotto è data dalla presenza sulla superficie di una particolare muffa, il “Geotrichum candidum”, che oltre a conferire  un aspetto  particolare  al prodotto, influisce anche sulla sua struttura ammorbidendo la pasta e conferendole un sapore particolare grazie alla capacità di questa muffa di produrre particolari enzimi che interagiscono con le proteine del formaggio. Questo prodotto è stato degustato al naturale e condito con fetta di speck.

A questo punto Marco Gazziero ci ha descritto l’abbinamento di questi prodotti con il vino, spiegandoci come sia importante scegliere il vino adatto ad ogni cibo. In particolare la crescenza degustata al naturale si sposa bene con il vino bianco, mentre, accostata al Bonarda rosso, ci si rendeva subito conto come fosse un abbinamento sbagliato.

Per esigenze organizzative, abbiamo assaggiato  un solo vino bianco, ma per rendere più armonico l’abbinamento si possono operare delle correzioni al cibo.  Nel nostro caso, ad esempio, la robiola era  troppo fresca e dal sapore troppo neutro, per adattarsi ad un vino dal profumo intenso e dalsapore fruttatato come l’Arneis ed è per questo che l’abbiamo degustata condita con un po’  di rucola che le ha dato il profumo e l’aroma necessari a rendere più godibile l’abbinamento con il vino.

Al termine della cena ci siamo concessi un piccolo giochino di degustazione, proponendo un abbinamento tra un Gorgonzola piccante e un passito di origine austriaco molto particolare che deve le sue caratteristiche ad una muffa nobile.
Abbiamo notato come un vino passito che è un vino dolce che siamo abituati ad abbinare a fine pasto con il dolce, possa rendere al meglio anche con un formaggio stagionato, in questo caso anche leggermente piccante, come il gorgonzola naturale.
 
 

Per Paolo Civalleri, Gianni Vercellotti, Marco Gazziero

I giovani rotaractiani


 
 

NOTIZIE DAL ROTARY
 
 
 

Jonathan B. Majiyagbe
Presidente Internazionale 2003-2004 

Nel bollettino 1711, abbiamo esaminato il motto del Presidente Internazionale e ci pare per lo meno essenziale conoscerne il profilo. 
Ma prima vogliamo fare una considerazione sull'alternanza delle nazionalità dei Presidenti Internazionali. Da una ventina di anni a questa parte, si è instaurat la consuetudine che ogni tre anni viene nominato un Presidente di nazionalità Statunitense mentre negli altri due anni, il Presidente viene scelto in paesi diversi. Così, per fare la storia recente a ritroso degli ultimi Presidenti Internazionali abbiamo avuto e avremo: 

                         2004-2005 Glenn E. Estess Sr. - USA - (Presidente eletto) 
                         2003-2004 Jonathan Majiyagbe - Nigeria
                         2002-2003 Bhichai Rattakul - Thailandia 
                         2001-2002 Richard D. King - USA
                         2000-2001 Frank Devlyn - Messico
                         1999-2000 Carlo Ravizza - Italia
                         1998-1999 James L. Lacy - USA
                         1997-1998  Glen W. Kinross - Australia
                         1996-1997  Luis Vincente Giay - Argentina
                         1995-1996  Herbert G. Brown - USA 

Se scorriamo la lista, ed in particolare consideriamo i Presidenti dell'anno in corso e dell'anno prossimo, notiamo che essi fanno parte di nazioni del terzo, se non del quarto mondo. A parere di chi scrive, questo è un segnale molto importante nei confronti di quei paesi che più dovrebbero essere l'oggetto delle attenzioni del Rotary: nessuno meglio di chi proviene dalle realtà sofferenti, può portare avanti con grande motivazione le istanze e le necessità delle popolazioni indigenti. Non possiamo che augurarci che questa tendenza abbia ad affermarsi sempre di più e che questi uomini possano condurre il Rotary verso progetti sempre più mirati ad aiutare chi veramente ha bisogno.

Ma veniamo a conoscere il futuro Presidente, Jonathan Majiyagbe (fonet. magi-iagbe). Il suo curriculum rotariano, di tutto rispetto, è il seguente:
               • Presidente del RC di KANO (Nigeria)
               • Governatore Distrettuale
               • Chairman, African Regional PolioPlus Committee 2000-02
               • Chairman, World Affairs committee 2001-02
               • Member, International PolioPlus Committee 2000-01
               • Trustee, The Rotary Foundation, 1993-96
               • Director, Rotary International, 1988-90

Nato a Lagos (Nigeria), laureato in Giurisprudenza all'Università di Londra, è di professione avvocato con specializzazione commerciale ed è Presidente dello studio legale J.B. Majiyagbe & Co.  Nella propria vita si è sempre occupato di opere di assistenza e di carità, essendo anche stato Presidente della Croce Rossa Nigeriana. E' stato anche Presidente della Camera di Commercio e dell'Industria di Kano, nonchè membro di svariate associazioni culturali internazionali. 
 
 


 
 

QUANTI ERAVAMO...


Soci presenti :
Assenze preavvisate :
Soci in dispensa permanente :
Soci in dispensa temporanea :
Consorti dei soci : 
Ospiti dei soci :
Ospiti del Club :
Presenze compensate :

       Assiduità : 

35
 8
  4
  1
  7
    1 
  11
  1

57,14%

 
Sito Internet: http://www.rotarychivasso.org
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