ROTARY CLUB CHIVASSO
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Anno Rotariano 2002 - 2003

Presidente Pier Paolo CIVALLERI

BOLLETTINO N° 1714 - CREN N° 144

"Serata del passaggio delle consegne"

Pier Paolo CIVALLERI
Riccardo BARBERO

PRESIEDONO:
Pier Paolo CIVALLERI 
Riccardo BARBERO

Ristorante Villa Sassi - Torino.

26 Giugno 2003


HOMEPAGE BOLLETTINI
 

LE PROSSIME RIUNIONI
DATA
ARGOMENTO
ORA e LUOGO
CONFERENZIERE
03/07/03
Presentazione dei programmi del nuovo anno Rotariano
Riunione riservata ai soci
Ore 20:00 Chiesa della Madonna degli Angeli
(Con buffet)
Riccardo Barbero
Presidente 2003-2004
10/07/03
"La cultura a Torino e la fiera internazionale del libro"
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi
On. Rolando Picchioni
17/07/03
"Progetto di sviluppo educativo culturale: Mosoq-Runa (Nuova Gente)"
Ore 20:00 Ristorante dei Cacciatori  - Rolandini di Verolengo
D.ssa Ada Stevanja

 


LE RELAZIONI
 
 
 

"Riunione riservata ai soci."
19 Giugno 2003


Ultima riunione riservata dell'anno rotariano 2002-2003 che ha avuto come tema centrale il saluto ed un breve bilancio dell'annata da parte del Presidente uscente. Pier Paolo Civalleri, oltre ai ringraziamenti per tutti coloro che lo hanno affiancato nell'espletamento della sua funzione, ha voluto sottolineare quali siano stati i motivi che hanno ispirato la sua Presidenza. In primo luogo la valorizzazione dei soci del club affidando loro molte delle relazioni che sono state svolte durante l'anno, non solo permettendo ai vari soci di conoscersi meglio reciprocamente, ma anche dimostrando che all'interno del nostro club esistono professionalità di grande livello capaci di produrre relazioni di indubbio interesse. Ha poi voluto sottolineare come il Rotary significhi amicizia e coesione, sentimenti che, senza dubbio, all'interno del nostro club, non mancano. Al termine della riunione, si è svolto il Consiglio Direttivo Congiunto del Presidente uscente e del Presidente entrante, nel quale è avvenuto il vero e proprio passaggio di consegne nel segno della continuità nell'azione del Club. Sono state peraltro prese in esame ed accettate le richieste di dispensa temporanea di Emanuele Campanella e di Mario Minella . Un fulmine a ciel sereno è stata, invece, la lettera di dimissioni di Marcello Croce dal Club. Le gravi motivazioni addotte, non hanno dato altre possibilità se non di prenderne atto, con molta amarezza, in quanto le dimissioni di un amico e di un grande rotariano come Marcello, costituiscono una perdita che fa veramente male. Il CD ha voluto esprimere anche la piena disponibilità a riaccogliere Marcello in seno al Club, con l'auspicio che vengano meno quelle condizioni che lo hanno portato ad una così dolorosa decisione. Arrivederci prestissimo! 
  
  


  
   
"Serata del passaggio delle consegne."
26 Giugno 2003

Discorso di congedo del Presidente uscente
Pier Paolo Civalleri 

Autorità, Gentili Signore, cari Amici, graditi Ospiti.
Dopo un anno si ripresenta il passaggio delle consegne, il 46 o nella storia del Club (se non ho contato male). Una lunga serie di persone, molte delle quali non sono più purtroppo fra noi, si sono avvicendate nella Presidenza, nei Consigli direttivi e nelle Commissioni. La rigida periodicit` a dell’avvicendamento, da un lato, e la relativa brevità degli incarichi hanno un significato che va oltre la mole degli impegni professionali dei rotariani, che mal si concilierebbe con un servizio
più prolungato. Essa ha il significato di assicurare, ad un tempo, la continuità e l’innovazione. La continuità, perchè ben difficilmente un gruppo dirigente potrà, nel breve arco di un anno, ideare e portare a termine iniziative di notevole respiro e dovrà quindi, da un lato, portare innanzi l’eredità delle direzioni precedenti, dall’altro lasciare il proprio lavoro incompiuto a quelle future. L’innovazione, perchè evitando la formazione di gruppi dirigenti di lunga permanenza, favorisce l’introduzione
di idee e di proposte nuove, coinvolgendo progressivamente tutti i Soci del Club.
Il Rotary svolge compiti importanti, sia verso il mondo esterno, sia nei confronti dei propri Soci. Verso il mondo esterno, attraverso le iniziative di servizio. Verso il proprio interno, favorendo lo scambio di esperienza e di cultura fra persone operanti in ambiti professionali diversi, nei quali tutte devono avere raggiunto un livello di primo piano. Questo scambio, in un mondo quotidiano divenuto non solo vasto, ma come non mai complesso, è oggi essenziale per qualsiasi classe dirigente. Ed è per questo che, pur riguardandosi come opportuno l’aumento del numero dei Soci per una Associazione che voglia trovare ascolto, diventa vieppiù necessario puntare alla qualità.
Desidero ringraziarVi tutti, cari Amici che a suo tempo, eleggendomi, mi avete dato la Vostra fiducia. In particolare, desidero ringraziare il Consiglio direttivo, che tanto mi ha aiutato, i Vicepresidenti Anfosso e Favetta, il Segretario Borasi, il Prefetto Marocco, il Tesoriere Cernusco. Un grazie speciale va al Presidente della nostra Fondazione, a Vincenzo Gribaldo, sempre fonte di saggi consigli.
Ed ora, al mio successore, a Riccardo Barbero, un augurio caro ed affettuoso per il Suo anno di Presidenza, al quale si è già preparato con impegno costante nonostante gli oneri che gli derivano dai Suoiincarichi di pubblico Amministratore. Un anno ricco di successi per lui e per il Club.
  
  


  
  
Discorso di insediamento del Presidente entrante
Riccardo Barbero 

Gentili Signore, graditi ospiti, cari Presidenti dei Club di St. Jean de Maurienne e di Settimo Torinese, amiche e amici rotariani.
Sta per iniziare un nuovo anno rotariano e non nascondo una certa emozione nell’affrontare questo percorso al servizio del Rotary e, in particolare, del nostro Club. Innanzi tutto desidero ringraziare tutti voi che avete voluto essere presenti a quello che simpaticamente chiamiamo “passaggio delle consegne”. La vostra numerosa partecipazione mi conforta e mi sarà di costante incoraggiamento nell’espletamento del mio incarico. Un profondo e sentito ringraziamento a chi mi ha preceduto,all’amico Pier Paolo Civalleri che, coadiuvato  dalla Signora Ketty, ha profuso costante impegno per realizzare i programmi previsti che certamente  hanno dato lustro al nostro Club. Per questo, caro Pier Paolo, sono orgoglioso di appuntarti il distintivo di Past President e di offrire un omaggio floreale alla Sig.ra Ketty. Mi rendo conto che assumere la responsabilità di un Club è un impegno gravoso, ma sono certo di poter lavorare in tutta serenità, forte della vostra amicizia e della vostra collaborazione. Sicuramente mi mancheranno i consigli preziosi di quei Rotariani che non sono più tra noi. Ricordarli tutti sarebbe lungo e, forse, velerebbe di tristezza e nostalgia la nostra serata. Citerò soltanto due nomi: Maggiorino Foresto, oltre che mio padrino rotariano, anche guida ineguagliabile e l’amico Edoardo Ellena  che  mi auguro, guideranno i miei passi e illumineranno le nostre scelte. Come neo-presidente, desidero ora presentarvi il team che, fin dalle prime battute, ha dimostrato grande buona volontà e operosità: i due vicepresidenti: Mauro Bironzo e Gianni Montalenti che durante quest’anno ricoprirà anche l’incarico di assistente del Governatore per il gruppo 5 e il Consiglio direttivo composto da: Fabrizio Becucci, Emanuele Campanella, Nanni Micca, Giovanna Vecchia e Mario Vivenza. Segretario sarà l’efficientissimo Guido Anfosso, nonché Incoming President e mio successore. La continuità è più che garantita. La stesura del bollettino sarà affidata agli ormai collaudati Loris Actis Alesina e Antonio Mezzacappa . Andrea Montalenti avrà invece il compito di organizzare le nostre serate rotariane in veste di prefetto. Come potete constatare, le premesse sono buone. Sono convinto che questa sarà un’esperienza in cui daremo molto , ma dalla quale riceveremo ancor di più. Il  Presidente Internazionale JONATHAN MAJIYAGBE, nigeriano, è stato pure Presidente della Commissione regionale africana Polio Plus. Il motto da lui proposto è  “TENDI LA MANO”. E’ un simbolo dai molteplici significati. Tendere la mano può avvenire per porgere un saluto, può significare suggellare un patto tra persone, può esprimere un’offerta o una richiesta d’aiuto, può manifestare amicizia, rispetto e condivisione per chi ti sta di fronte. Tutti questi gesti, in realtà, rappresentano significati, atteggiamenti e ideali tipicamente rotariani da vivere sia all’interno che all’esterno del Club. Non ritengo di dovermi dilungare sui programmi che desidero, anzi desideriamo, realizzare in quest’anno. Essi saranno la naturale prosecuzione e il completamento di quanto impostato in precedenza e i cui risultati saranno il frutto dell’impegno di tutti noi. Alcuni interesseranno il territorio su cui operiamo, mentre altri, su indicazione del Governatore, avranno come scopo la ricerca di fondi, ed io sottolineo, la divulgazione tra la gente di quel grande progetto che noi definiamo “Polio-Plus” e che dovrebbe essere completato in occasione del Centenario della Fondazione del Rotary. Il centenario che cadrà  nell’anno 2005, ci vede già impegnati con diverse proposte che, per la loro specificità, coinvolgeranno più Club e che sotto la regia del nostro Distretto 2030, saranno l’occasione di una significativa realizzazione.

Che cosa significa essere rotariani?

Cos’è che ci spinge a ritrovarci periodicamente, a formulare programmi, ad intraprendere iniziative sociali e umanitarie? Certamente il desiderio di mettere in comune le nostre capacità, di condividere qualcosa di importante, di aiutare i giovani a costruirsi un futuro migliore, di ascoltare chi, meno giovane, è stato capace di concrete realizzazioni. Sono molto fiducioso su quanto sapremo concretizzare, perché, in questi giorni, molte sono state nei miei confronti, le attestazioni di  grande disponibilità a collaborare per la buona riuscita dell’anno rotariano, delle nostre serate e dei nostri progetti. Mi sembra doveroso ringraziare anticipatamente i membri del Consiglio Direttivo, della Fondazione Rotariana con il suo Presidente, i giovani del Rotaract e tutti voi cari soci. Con spirito rotariano, contribuiremo pur in forme e stili diversi a consolidare la nostra amicizia e ad aumentare la capacità di servire. E’ con piacere che ricordo a tutti voi ciò che un nostro socio sovente ribadisce con una frase che è il compendio di un modo di essere e di interpretare il nostro quotidiano vivere e operare: “Una comunità che non sia in grado di offrire un aiuto e una prospettiva ai giovani e che non sappia rispettare e cogliere gli esempi degli anziani è una società destinata a disgregarsi.” Fra noi molti rispondono a questo ritratto della società e non ci resta quindi che augurarci a vicenda di continuare su questa strada. Un particolare augurio ai giovani del Rotaract che, nel corso degli anni, hanno dimostrato capacità ed intraprendenza. Sono certo che sapranno continuare così anche in futuro.La nostra esperienza e il loro giovanile entusiasmo si fondano e siano di stimolo per un lavoro proficuo. Solo così potremo dire con il nostro Governatore Sebastiano Cocuzza che vogliamo 
"Fare, senza rimandare il fare. Fare, non pensare di fare, ma fare, fare qualcosa. Una piccola o grande cosa. Aiutiamoci a fare qualcosa, a rendere felice qualcuno, perché rendere felice qualcuno è rendere felici noi stessi."
Buona serata a tutti e vi aspetto numerosi alla riunione di Giovedì prossimo alla Chiesa degli Angeli.
  
  

  
  
Il saluto del .....bollettinaro.

Accingendomi a lasciare il testimone della redazione del bollettino nelle ottime mani di  Loris Actis Alesina, dal quale peraltro, lo avevo ricevuto all'inizio dell'anno, mi sia permesso di dire quattro parole sul lavoro svolto. Voglio innanzitutto iniziare con i ringraziamenti a tutti coloro i quali, nel corso di quest'anno hanno collaborato alla redazione del nostro foglio di informazione settimanale, ivi compresi mia moglie e mio figlio (stampa, piega e imbusta). Per tutti, ringrazio Antonio Mezzacappa che, con servizi fotografici ed articoli si è dimostrato un validissimo supporto.  Antonio, inoltre, si è preso carico della gestione del nostro sito internet che è diventato molto più vivo ed interessante con la pubblicazione di servizi fotografici, il costante aggiornamento della pagina Lastminute e la tempestiva pubblicazione dei bollettini on-line. Per inciso, per il prossimo anno è già pronta la nuova veste grafica del CREN che, a partire dal prossimo numero, farà la sua comparsa on-line. La strada che mi ero ripromesso di battere ad inizio anno, con la pubblicazione di un bollettino a più voci, mi pare abbia avuto un risultato abbastanza soddisfaciente. Sono convinto che valga la pena di proseguire su questa strada e mentre auguro un buon lavoro a Loris, ringrazio sentitamente tutti coloro che hanno avuto la bontà e la pazienza di leggermi  sperando di non averli tediati troppo.
         Guido Anfosso.
 



 

QUANTI ERAVAMO...


Soci presenti :
Assenze preavvisate :
Soci in dispensa permanente :
Soci in dispensa temporanea :
Consorti dei soci : 
Rotaract Club Chivasso :
Ospiti dei Soci :
Ospiti del Club :
Presenze compensate :

       Assiduità : 

47
  8
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30
 7
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 8
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