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CHIVASSO CREN
Presidente
Riccardo
Barbero
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Francesco
Cantino
PRESIEDE: Riccardo BARBERO Ristorante S. Genesio - Castagneto Po 24 Luglio 2003 |
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LA RELAZIONE Cena
delle vacanze con visita della chiesa di S.Genesio
Francesco
Cantino
Il ritrovarsi tutti gli anni a fine Luglio per augurarsi reciprocamente buone vacanze, è un appuntamento tradizionale del nostro Club. Quest'anno, il nostro Presidente ha organizzato una riuscitissima serata che ha avuto un interessante prologo con la visita alla chiesa di S.Genesio a Castagneto Po, dove il Diacono della chiesa, Francesco Cantino ci ha intrattenuti con una interessante chiaccherata imperniata sulla figura del Diacono nella Chiesa Cattolica e sulla storia della chiesa di S. Genesio. Abbiamo poi visitato la chiesa ammirando gli affreschi nei quali tra i personaggi ritratti compaiono i volti del committente, Ing. Arturo Ceriana nei panni di un vescovo e della moglie nei panni di Maria Maddalena. Ci siamo spostati quindi nell'abside della chiesa e poi in una stanza attigua nella quale il Diacono ha raccolto alcuni oggetti del culto trovati nella chiesa, creando così un piccolo museo. Terminata la visita, ci siamo spostati al Ristorante S.Genesio dove la serata è proseguita in allegria ed amicizia. La cena si è conclusa con gli auguri di buone vacanze da parte del Presidente, Riccardo Barbero. Il Diacono. In
un periodo in cui le vocazioni al Sacerdozio diventano sempre più
rare, ha preso sempre più rilevanza, nell'organizzazione della Chiesa
cattolica, la figura del Diacono. Il Diacono è un laico (come tale
può essere sposato) che decide di dedicare il proprio tempo alla
cura dei fedeli in un territorio nel quale c'è carenza di sacerdoti
e che ricevendo il Sacramento dell'Ordine diventa parte della gerarchia
della Chiesa Cattolica. L'ordinazione a Diacono, non è, chiaramente,
così impegnativa come quella del sacerdote sotto il profilo degli
studi (5 anni), tuttavia al Diacono viene richiesta una grande dedizione
personale al compito che si è assunto. Per comprendere i compiti
del Diacono è più facile dire ciò che egli non può
fare rispetto al sacerdote. Non può:
Il Santuario di S.Genesio. La chiesa e il Campanile. L’edificio è il risultato di un ampliamento/rifacimento voluto dal Comm. Ing. Arturo Ceriana, eseguito a sue spese e su suo progetto nella prima decade di 1900. Della vecchia chiesa, eseguita nel XVII sec. in un povero stile barocco, furono conservati il campanile, le due absidi e il coro ad essa preesistenti, costruiti intorno all’anno mille in puro stile Romanico. Per questo il progetto fu concepito traendo ispirazione da quel periodo storico, in modo da realizzare una costruzione in perfetta assonanza con le preesistenti conservate. S. Genesio: la chiesa degli artisti e dei notai. La
Chiesa Santuario è meta da sempre di Artisti famosi, come Eleonora
Duse, che venne nel 1922. Nel 1933, per l’interessamento di Don Mascherpa
e dell’Avv. Carlo Trabucco, una reliquia di S. Genesio, attore comico,
venne portata da Suno (NO) con grandi feste cui parteciparono il Card.
Fossati, la mamma di Mario Soldati, il conte Pellion di Persano, e grandi
attori. Gli anni ‘70 videro ancora molti incontri di famosi artisti che
venivano a festeggiare il loro Santo. Memorabile fu quello del 1972. Presenti,
tra i tanti, il Cav. Nuccio Messina del Teatro Stabile e il dott. Gualtiero
Rizzi del Teatro Piemontese.
Genesio, il patrono dei notai. Nasce
ad Arles in Francia verso la fine del III secolo. La tradizione vuole che
Genesio si fosse rifiutato di trascrivere il decreto dell’imperatore che
prescriveva: “Siano distrutte le Chiese, bruciati i libri santi, cacciati
i cristiani da ogni impiego e condannati a morte”.
Genesio, il patrono degli artisti. Il
25 Agosto del 303 d.C., a Roma, dopo aver diretto una recitazione teatrale
alla presenza dell’Imperatore Diocleziano, il mimo romano Genesio, si professava
cristiano innanzi all’imperatore stesso e come conseguenza, dimostratosi
irremovibile nella Fede, fu condannato alla decapitazione dal Prefetto
Plauziano. (Piccola nota rotariana: i Prefetti, nell'antica Roma, erano
un pò più truci di quelli del nostro Club...... anche se
qualche volta anche ai nostri verrebbe voglia di usare qualche punizione
corporale nei riguardi di quei soci che non preavvisano l'assenza!
Vero Andrea?......)
BREVISSIME Una piccola riflessione. “Si
dice che un tempo c’era poco denaro, ma venivano costruite grandi Chiese;
ora che c'è più disponibilità bisognerebbe almeno
cercare di tenerle in piedi” (Francesco Cantino)
S. Genesio...... al ristorante. Per
inciso, ricordiamo che la Chiesa
di S. Genesio appare sulla copertina di uno dei nostri menù
che ci ritroviamo sul tavolo ad ogni conviviale in un bellissimo acquerello
opera di Lorenzo Torasso. Ricordiamo altresì, che l'intera collezione
dei nostri menù, che riproducono alcuni importanti monumenti del
territorio del nostro Club, è visibile sulle seguenti pagine del
nostro sito internet: www.rotarychivasso.org/NUOVIMENU.htm
e www.rotarychivasso.org/MENU.htm#HOMEPAGE.
NOTIZIE DAL ROTARACT DI CHIVASSO Nello
stesso ristorante S. Genesio, lunedì 14 Luglio si è ritrovato
il nostro Rotaract per il cambio delle consegne. Nella consueta atmosfera
di amichevole allegria che connota le riunioni del Rotaract, Gianni Vercellotti
ha consegnato la spilla di Presidente ad Antonella Lavazza alla quale vanno
gli auguri di tutti noi per un anno ricco di soddisfazioni e di iniziative
all'altezza delle tradizioni del Rotaract di Chivasso. Un doveroso ringraziamento
va a Gianni per il suo impegno nella guida del Club in un anno che ha visto
il Rotaract di Chivasso protagonista, come sempre, della vita del Distretto.
Gianni quest'anno passa ad incarichi distrettuali essendo il delegato distrettuale
di zona per la zona di Torino. Buon lavoro, Gianni! Una donna alla Presidenza
del Rotaract di Chivasso è una notizia che non fa notizia! Infatti
prosegue la prevalenza matriarcale degli ultimi anni: Antonella è
la terza rappresentante del gentil sesso in quattro anni, a presiedere
il Club (prima di lei Roberta Vivenza e Federica Fenoglietto)! Se pensiamo
che fino agli anni '80 al Rotary non era concesso l'ingresso alle donne
ed ancora oggi in numerosi Club la presenza femminile è vista di
malocchio...... Affiancheranno Antonella nella conduzione del Club, a proposito
di matriarcato, Roberta Vivenza e Fabrizia Racca (Segretari(e)), Federica
Fenoglietto (Tesoriere) e..... Pietro Bertolino (Prefetto), Erano presenti
alla serata il Rappresentante Distrettuale (leggi Governatore) in carica
Paolo Furno, il Past RD Massimo Accornero e per il nostro Club, il Presidente
Riccardo Barbero e la signora Maria Rosa, il Past President Pierpaolo Civalleri
con la signora Ketty, il suo predecessore Gen Vivarelli, Giovanna Vecchia
ex colonna e Past President del Rotaract di Chivasso, oltre ad Andrea Montalenti
e Mario Vivenza.
QUANTI ERAVAMO...
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