Il
20 Novembre 2003 alle ore 8.30 a Villa Sassi si sono riuniti i Rotary
Club di Chieri, Chivasso e Settimo Torinese, per conferire all’amico
Contegiacomo il riconoscimento di Socio Onorario.
L’amicizia, le attività proposte, la dinamicità
con cui ha lavorato all’interno del Club, la disponibilità
sempre dimostrata nei confronti di ogni iniziativa, la fattiva collaborazione,
sono alcune delle doti che ricordano sempre con piacere l’amico
Giorgio.
Di seguito riportiamo integralmente il testo letto come ringraziamento
e come riepilogo delle ultime attività rotariane svolte.

“Con
spontanea gioia ringrazio i Direttivi dei RC di Chieri, di Chivasso
e di Settimo Torinese per il gesto di Amiciza Rotariana con cui
mi conferiscono l’Incarico di Socio Onorario presso i loro
prestigiosi Rotary Club.
Il Sodalizio Rotary continua a palesare la sua esaltante generosità
attivando i “Servizi Sociali Pro Comunità” che
rappresentano l’Anima e il Corpo dei
Club quale Linfa della Rotary Community Corps. E’ utile
qui enumerare succintamente il susseguirsi delle iniziative che
hanno “fatto la storia rotariana” del Programma ProH
successivamente inseritosi nel Comitato R.C.C.
del Distretto 2030 R.I. (Liguria-Piemomte-Valle d’Aosta)
GENEPLUS
“GENEPLUS” è la Campagna di Prevenzione Genetica
condotta presso i Bienni Propedeutici di 400 Scuole Superiori, lungo
l’arco di un settennio di Servizio Rotariano in Liguria-Piemonte
e Valle d’Aosta,.
Il “Service” studiato e realizzato dalla Commissione
ProH ha avuto inizio nel 1993 all’atto del mio trasferimento
dal RC Mondovì presso il prescelto ospitale RC di Settimo
Torinese.
“GENEPLUS” ha trovato ispirazione nelle verità
statistiche seguenti:
(1°) “Su 100 bambini handicappati, 40 di essi sono
tali per cause genetiche
(2°) “Nei Bienni Propedeutici Scuole Superiori il
Programma del ”Corso di Educazione Scolastica alla Salute”
necessitava di Opuscoli e Videocassette divulgative per inserire
la Prevenzione dell’Handicap di natura genetica rendendo attraente
l’apprendimento delle Leggi sul DNA.
Geneplus è servita ad informare le
giovani generazioni del “pericolo genetico” incombente
sulla Coppia.
La Campagna si è conclusa c/o RC Chieri nel 2000, nell’anno
di Presidenza di Laura Pizzocaro, con la concessione di una “Paul
Harris” al chiarissimo Collaboratore Prof. Mario De Marchi
dell’Ateneo Torinese.
O.T.C.S.
Contemporaneamente iniziavano le “Manifestazioni
Rotariane di Piazza” con il Gioco Rotariano O.T.C..
a favore dell’Integrazione Scolastica dell”Handicap”
presso le Scuole di ogni ordine e grado e cioè presso le
“Scuole Elementari, Medie e Superiori.” L’Obiettivo
del Gioco induce l’attività ludico-didattica per integrare
i ragazzi handicappati con i compagni normodotati durante tutto
l’Anno e consiste nel far ricercare il patrimonio culturale
locale scoprendo i monumenti storici, le particolarità
ambiennali, le tradizioni, le leggende, i personaggi ed i prodotti
enogastronomici territoriali per organizzare
su mappa un percorso turistico di fine Anno Scolastico dedicato
ai cittadini della Comunità.
Il Gioco Rotariano O.T.C.S. si conclude sempre a fine Anno Scolastico
con una Manifestazione Rotariana in cui centinaia di ragazzi, indossando
le Magliette Rotary del Club Sponsor,
attivano i loro “Percorsi Turistici”. La continuità
divulgativa del Gioco è assicurata da un Manuale Rotary molto
apprezzato e richiesto dalle Scuole e dalle Associazioni Pro-Loco.
Il manuale facilita l’organizzazione preparatoria del Gioco
e promuove l’espansione a macchia d’olio dell’attività
ludico-didattica nelle Scuole che materializzano con O.T.C. la
Via del Servire Rotariano Pro Comunità.
DISLESSIA.
Nel 1998/99 per desiderio del compianto Giovanni Boccardo, indimenticabile
Fondatore ed Ispiratore del RC di Settimo Torinese, inizia la “Campagna
Pro Dislessia” diventata poi Azione di Servizio Distrettuale
con la efficace ed efficiente compartecipazione del RC di Chivasso
e del RC di Cuorgnè per le Valli del Canavese.
Un migliaio di Insegnanti di Scuole Materne,. di Asili, di Scuole
Elementari e di Scuole Medie sono stati sensibilizzati sul Disturbo
genetico della Dislessia che colpisce il 10%
della popolazione scolastica.
Il Rotary ha saputo scoprire presso la popolazione scolastica:
(1°) Il ”bisogno sociale di risolvere il problema Dislessia”
ancora incompresa e trascurata dalle legislazioni nazionali sanitarie
e scolastiche.
( 2°) L’assoluta emergenza sociale causata dalla mancanza
applicativa di strumenti informatici di sostegno Pro Dislessici
Essendo personalmente impegnato come “Volontario
informatico A.S.P.H.I”-Fondazione IBM con sito
www.asphi.it (Associazione
per lo Sviluppo di Progetti Informatici
per gli Handicappati,) con Sede a Bologna
e Filiale a Torino, conosco come è
stato risolto il problema della lettura per ipovedenti.e non vedenti.
Se si focalizza il disturbo genetico della Dislessia definito dalla
Scienza “l’impedimento o la limitazione cerebrale
nel riconoscere visivamente i fonemi” il Dislessico può
essere considerato un ipovedente orale.
In Francia dove esiste una legislazione scuola-sanità
anche sulla Dislessia, il conseguente disturbo genetico è
riconosciuto, accettato, aiutato e concordemente battezzato cecità
orale di grado lieve,medio,acuto.
E’
intuitivo che l’ausilio della sintesi vocale, utilizzata per
“non vedenti” e “ipovedenti”, è applicabile
anche quale ausilio per i dislessici. Infatti con la TASTIERA del
computer si rende uniforme la grafia evitando la disgrafia, con
il MONITOR si visualizza il fonema premuto sulla tastiera e con
la SINTESI VOCALE si pronuncia il suono del fonema ma anche la parola
(il grafema) composta dai fonemi. Pertanto è possibile realizzare
un “kit-ausilio didattico”
che permette al dislessico di superare l’ostacolo della “letto-scrittura”
Con ASPHI Torino stiamo allestendo il “kit
Ausilio didattico soft e hardware”
ed intendiamo organizzare “Campus
informatici regionali itineranti” per Dislessici
giovani ed adulti. A Progetto materializzato si potrà soddisfare
il Bisogno sociale Pro Dislessia nelle Regioni
del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta.
Perchè non considerare l’idea di un Service Centenario
del Rotary ??
OSPEDALE INFANTILE REGINA MARGHERITA
Desidero ancora ricordare che nell’Anno 2000 la Rotary Community
Corps ha realizzato il Progetto Scuola Rotary
di Informatica a favore dei Bimbi ricoverati presso l’Ospedale
Infantile Regina Margherita di Torino con la partecipazione di 20
RC di Torino Città e della Cintura. In questa Attività
di Servizio umanitario i RC di Chieri, di Settimo Torinese e di
Chivasso si sono super distinti. A memoria dell’Azione di
Servizio Rotary nell’Aula Scolastica dell’Ospedale è
stata apposta una “Targa Rotary” in ottone.
• Non posso dimenticare i Corsi di Informatica dedicati agli
Insegnati delle Scuole Elementari e Medie iniziati e
promossi dal RC Settimo Torinese e poi disseminati un po’
ovunque sul Territorio del Distretto.
• Non posso dimenticare l’attività a favore dello
Scambio Giovani Italia-Usa con permanenza di uno Studente III*
Liceo Scientifico di Rivarolo Canavese per un intero Anno
Scolastico in Pensilania grazie alla generosa
sponsorizzazione del RC Cuorgnè Valli del Canavese
e l’esemplare ospitalità rotariana Usa.
• Non posso dimenticare l’attività a favore della
Rotary Foundation Borse di Studio per Giovani Ambasciatori
d’Italia in Usa, attualmente in corso a Washington
con la sponsorizzazione di un Master in Diritto.
Internazionale a favore di una brillante giovane avvocato
di Fossano con sponsorizzazione dal RC Cuneo.
• Desidero focalizzare l’attenzione sul Comitato
della Rotary Community Corps puntualizzando che il Comitato
RCC mira a soddisfare i BISOGNI SOCIALI
EMERGENTI DELLA COMUNITÀ TERRITORIALE in cui il Club vive.
Per
assicurare la “CONTINUITÀ” dei conseguenti
Progetti, generalmente Pluriennali, è consigliabile inserire
e
conservare la voce Rotary Community Corps nell’Elenco
del Programma Annuale del Club al passaggio delle
consegne dei Presidenti.
Concludo e affermo che con il pieno
accordo del Governatore Sebastiano Cocuzza attuo il principio della
rotazione degli incarichi direttivi distrettuali e cedo nell’Anno
Rotariano 2003/04 a Gianni Montalenti l’incarico di Presidente
della RCC e della Commissione ProH corredato di sito
www.rcc-2030it.org
che funge da Archivio e Promemoria per la continuità
e lo sviluppo del “Pacchetto Servizi RCC”.
Gianni Montalenti ha l’età ideale per assicurare il
proseguimento del Servizio Rotariano, ha idonee capacità
intellettive, umane e sociali ed ha già opportunamente dimostrato
nei suoi incarichi precedenti di sapersi conformare ai Valori
Rotariani della Tolleranza,
dell’Altruismo, della Solidarietà
e dell’Amicizia.
Queste sono le ragioni che mi hanno ispirato nel passargli il testimone
della RCC Distretto 2030. Sono certo che in “Amicizia”
sarà possibile continuare e perseverare negli intenti comuni
del Servizio Sociale Rotariano
Amici carissimi Rotariani di Chieri, Chivasso
e Settimo Torinese grazie per la Vostra attenzione e la fiducia
manifestata nel concedermi l’ambita Onorificenza di Socio
Onorario presso i Vostri Prestigiosi Rotary Club”
Giorgio
Contegiacomo
"Appunti
fotografici di giovedì 20 novembre 2003"
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Il
Presidente del R.C. SETTIMO
TORINESE
Favre
Silvio
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Il
Presidente del R.C. CHIERI
Rosazza Mina Alberto
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IL
dott. CONTEGIACOMO, riepiloga le attività
rotariane svolte.
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I
TRE PRESIDENTI conferiscono il riconoscimento
di "socio onorario" all'amico Giorgio
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