ROTARY CLUB 
CHIVASSO

CREN
Chivasso Rotary Electronic News

Presidente Riccardo Barbero
Anno Rotariano 2003 - 2004

 
BOLLETTINO N° 1730 - CREN N° 160
 
 

RIUNIONE RISERVATA

PRESSO RISTORANTE DEI CACCIATORI - ROLANDINI DI VEROLENGO

PRESIEDE: Riccardo BARBERO

4 Dicembre 2003

 



HOMEPAGE BOLLETTINI
 


LE PROSSIME RIUNIONI

DATA
ARGOMENTO
ORA e LUOGO
CONFERENZIERE
11/12/03
NESSUN APPUNTAMENTO
 
Sabato
13/12/03
Ore 16 - CHIESA DEGLI ANGELI DI CHIVASSO
Consegna Borse di Studio
Vincenzo Gribaldo  
Venerdì
19/12/03
SERATA NATALIZIA 
Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino 
Riccardo Barbero
15/01/04
Riunione Riservata.
Ore 20:00 - Ristorante dei Cacciatori - Rolandini di Verolengo
Riccardo Barbero

 



Riservata del 4 Dicembre 2003 

 

La serata del 4 Dicembre è un momento molto importante nella vita del Club; e’ la serata del rinnovo del Consiglio Direttivo con l’elezione del Presidente per l’anno rotariano 2005/2006.
Durante la cena il notaio Fochesato coadiuvato dai soci Mezzacappa e Marello, procedono alle operazioni di voto con chiamata nominale secondo le modalità previste dal regolamento rotariano. Le operazioni si svolgono in due momenti distinti: una prima votazione con l’espressione di 16 preferenze e una seconda con l’espressione di 6 preferenze scelte fra gli eletti della prima tornata.

La serata vede altresì l’approvazione all’unanimità del bilancio dell’anno rotariano 2002/03 illustrato nei dettagli dal socio Enrico Cernusco.

Segue poi una dettagliata illustrazione delle finalità dell’Associazione Amici di San Pietroburgo da parte di Silvia Favetta. Questa Associazione persegue finalità sociale nel campo dell’assistenza e promuove iniziative rispondenti ai principi della collaborazione fra le persone a livello internazionale relativamente alla cultura, all’arte ed alla ricerca scientifica tra l’Italia ed i Paesi dell’Est Europeo, in particolare la città di San Pietroburgo e la Russia
L’appoggio ai Salesiani vede l’Associazione impegnata in attività indirizzate al sostegno morale e materiale del progetto. Una di queste è la proposta ai soci di ambre baltiche russe i cui proventi , dedotte le spese di acquisto e di sdoganamento, sono devolute a queste iniziative. Le iniziative già attivate con il patrocinio del Rotare Club di Settimo , in collaborazione con il Rotare Club di San Pietroburgo Neva, riguardano la promozione di iniziative culturali con le istituzioni pubbliche della città russa e la condivisione di progetti per i giovani.
Chi fosse interessato all’acquisto di ambre può contattare l’Associazione Amici di San Pietroburgo (Onlus) al numero telefonico 3395916827 Aldo Gervasio o e-mai aldo.Gervasio@libero.it



Prende poi la parola l’ amico Gianni Montalenti che relaziona sulla Rotary Foundation, argomento ampiamente trattato nel seminario Distrettuale di Genova dell’8 Novembre u.s. In questa prima nota informativa vengono evidenziati i seguenti punti:

»  Qual è la funzione della R.F. ?
» 
Quali sono i suoi scopi ?
» 
Com’è organizzata ?

La funzione La funzione della R.F. si può assimilare a quella di una “banca” del Rotary. Presso questa Fondazione confluiscono i versamenti e/o i contributi provenienti dai Clubs presenti nel mondo, e dalla Rotary Foundation partono le sovvenzioni mirate a supportare in parte o integralmente i vari progetti, presentati dai Clubs, nel rispetto di ben precise modalità, e in coerenza con gli ideali rotariani.
Nulla è dovuto per norma statutaria alla Fondazione. Questa si regge sui contributi volontari di rotariani e di non rotariani, di enti o di istituzioni, che pur essendo estranei al nostro mondo hanno valutato che la nostra Fondazione è tra le più efficienti ed affidabili: pertanto decidono autonomamente di versare contributi o per attività ben precise e personalizzate o nei vari fondi destinati a sovvenzionare le attività di natura umanitaria, sociale e educativa. D’altro canto la R.F. è preposta a sovvenzionare i programmi che i Clubs le sottopongono e che rispettano gli ideali rotariani, li approva, controlla che vengano sviluppati e conclusi, verifica i risultati. Dunque, un ente a due direzioni: raccolta fondi da una parte, ridistribuzione dei medesimi, dall’altra, per sostenere i progetti presentati o le attività istituzionali a cui è preposta per norme statutarie.

Gli scopi Programmi umanitari ed Educativi mirati al perseguimento degli obiettivi e ideali del Rotary.
La RF è stata creata affinché si possano realizzare i più significativi progetti di servizio dei Clubs: siamo di fronte alla più grande organizzazione filantropica mondiale nel campo dell’Educazione grazie all’erogazione di Borse di Studio e ad una delle maggiori nel sostegno umanitario e sanitario in campo internazionale. Più si diffonderà la conoscenza delle Attività e dei Programmi che essa sta attuando e dei Progetti da essa realizzati, tanto più si incrementerà il consenso e l’interesse tra i Rotariani e nei Clubs e l’apprezzamento per il ruolo determinante che essa svolge.
A fornire, a questo scopo, maggiore informazione, i quasi 98 milioni di $ assegnati nel 2001/02, sono stati così ripartiti:

      »  Ai programmi educativi: borse di studio (929 borsisti da 56 paesi in 59 paesi) e scambi internazionali di
          gruppi di studio (534 gruppi di almeno 5 persone) circa 21 milioni.
      »  Ai programmi umanitari: fame-salute-crescita umana, matching grants, volontari del Rotary ecc…
          circa 50 milioni, di cui oltre la metà per progetti di Matching Grant .

      »  Al progetto Polio plus, per la eradicazione della poliomielite a livello globale, circa 27 milioni.
      


L’organizzazione dei fondi La Fondazione è strutturata in diversi Fondi a cui è possibile contribuire ed ognuno di questi Fondi ha un suo specifico obiettivo.

1. FONDO ANNUALE PROGRAMMI. In questo fondo vengono indirizzate le donazioni volontarie per contribuire alla realizzazione dei programmi annualmente individuati nel campo umanitario ed educativo in favore di realtà bisognose di aiuto. Le donazioni vengono accantonate per tre anni durante i quali se ne utilizzano i proventi finanziari per coprire le spese di gestione della Fondazione. Trascorsi i tre anni, tutte le somme ricevute nell’anno di competenza vengono interamente utilizzate per finanziare i programmi selezionati dalla Fondazione secondo un criterio di ripartizione, sicché il Fondo viene ogni anno utilizzato per intero e viene ricostituito, nell’anno successivo, tramite le donazioni/contributi versati dai singoli Rotariani, dai Clubs e dai Distretti.
Il 50% di queste somme ritorna nelle disponibilità dei Distretti Rotary di provenienza, andando a costituire i cosiddetti Fondi di Designazione Distrettuale, utilizzati, dai Distretti, per finanziare propri progetti. Da quest’anno i donatori hanno l’opportunità di individuare ove e come utilizzare la quota del 50% che dopo tre anni ritorna nella disponibilità del Distretto. Pertanto si può scegliere se il Distretto dovrà utilizzare quella quota per finanziare borse di studio o programmi umanitari, e in futuro il Distretto sarà vincolato a rispettare, nei limiti del possibile, le disposizioni dei donatori, sicché le future donazioni potranno essere consapevoli e mirate. In generale i progetti, anche quelli finanziati col FDD, devono interessare Paesi estranei al territorio del Club proponente, ma, a partire dall’1/7/2003, i Distretti potranno decidere di utilizzare ogni anno, con totale discrezionalità, sul territorio del proprio Distretto, fino al 20% dei contributi versati un triennio prima al Fondo Annuale Programmi. Unica condizione è che i criteri di assegnazione e di utilizzo siano eguali a quelli adottati dalla R.F.
Il restante 50% viene trattenuto dalla Fondazione per incrementare il Fondo Mondiale dei Programmi e viene utilizzato insieme ad altre risorse per cofinanziare i progetti presentati dai Distretti e dai Club.
Per donazioni, al Fondo Annuale Programmi, di almeno 1.000 US$ la R.F., in segno di gratitudine, conferisce ai donatori un riconoscimento, puramente simbolico, che consiste nel titolo di P.H. Fellow. Il distintivo varia a seconda dell’importo della donazione e questo sino a 9.000 US$. Per donazioni superiori a 10.000 US$ viene conferito il titolo di Major Donor.

2. FONDO PERMANENTE E’ un Fondo di accumulo di risorse provenienti da donazioni volontarie di Distretti, Clubs, Rotariani o Privati cittadini o Enti, mirate a garantire il futuro della Fondazione per far fronte alle necessità operative dei suoi programmi. Le somme donate non vengono mai spese, ma vengono investite in forma prudente ed oculata, in misura tale che si ottenga un flusso continuo di capitali derivanti da interessi e dividendi azionari. I ricavi finanziari ottenuti vengono così utilizzati:
a) Una parte per coprire le spese di gestione della Fondazione;
b) Una parte viene accantonata per salvaguardare il capitale dalla quota annuale di inflazione;
c) Il restante viene utilizzato per finanziare i programmi di aiuto della Fondazione. Per donazioni di almeno 1.000 US$ la R.F. conferisce un riconoscimento simbolico che consiste nel titolo di Benefattore della R.F.. Per donazioni di oltre 1.000 US$, viene conferito il titolo di Grande Benefattore della R.F. Si accettano anche lasciti testamentari irrevocabili o polizze vita per un valore di almeno 10.000 US$ e si entra a far parte di un circolo di benefattori denominato Bequest Society.

3. FONDO CONTRIBUZIONI FINALIZZATE. (FONDO POLIO ERADICATION) Utilizza subito tutte le somme ricevute per finanziare le spese derivanti da attività mirate come ad esempio l’eradicazione della Polio per il 2005.
La Fondazione ricambia i donatori con attestati simbolici conferendo il titolo di “Paul Harrys Fellow” o di Benefattore della Rotary Foundation.
La campagna di vaccinazione contro la poliomielite fu lanciata nel 1979 nelle Filippine per iniziativa di Sergio Mulitsch attraverso il progetto 3 H. Nel 1983 gli Amministratori della Rotary Foundation approvarono il programma “Polio Plus”. Nel 1986, il Consiglio di Legislazione del R.I. avvallò la decisione di vaccinare tutti i bambini del mondo entro il Centenario del Rotary ossia entro il 2005.
La data della certificazione per la eradicazione totale della poliomielite era il 2005 ma focolai ancora presenti in alcuni paesi hanno portato il termine al 2008. Grazie al Rotary sono stati vaccinati 2,5 miliardi di bambini.
Nessuna altra attività nella storia della nostra organizzazione ha avuto più premi, riconoscimenti o pubblicità per il R.I. come quelli generati dalla Polio Plus.

Il supporto ai programmi educativi ed umanitari

I programmi educativi ed umanitari , cui la R.F.. dà supporto sono:

      »  Borse di Studio ed Assistenza ai Borsisti Esteri nel Distretto;
      »  Scambi di Gruppi di Studio;
      »  Matching Grants;
      »  Abitazioni a basso costo. Low Shelters;
      » 
Sovvenzioni Semplificate per i Distretti;
      »  Sovvenzioni individuali per rotariani.     

Tutti sono finanziati dal Fondo Mondiale Programmi, che, come abbiamo già visto, è costituito ogni anno dal 50% dei versamenti al Fondo Annuale Programmi di tre anni prima e da una parte degli interessi derivanti dal Fondo Permanente, con la sola eccezione delle Sovvenzioni Semplificate per i Distretti, che, a partire da quest’anno, fanno capo al Fondo di Designazione Distrettuale. Speriamo di riuscire, nel corso di una "successiva puntata", ad esaminare specificamente alcuni di questi programmi educativi ed umanitari.



 



Al termine della serata vengono proclamati gli eletti nel Consiglio Direttivo 2005/06 nelle persone di :

Silvia Favetta
Emanuele Campanella
Loris Actis Alesina
Mauro Bironzo
Franco Castelli
Giorgio Borello
Antonio Mezzacappa
Enrico Cernusco

Come consuetudine il Direttivo si riunisce per l’elezione del Presidente.
Risulta eletta presidente, per l’anno rotariano 2005/06:

 

Silvia Favetta


coadiuvata da due Vice Presidenti:
Emanuele Campanella e Loris Actis Alesina.



  
   
QUANTI ERAVAMO...

 
 

 

Soci presenti + compensate :
43
Soci DP / DT :
 5
Assenze preavvisate :
 13
 
Assiduità : 
69,35 %


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