ROTARY CLUB 
CHIVASSO

CREN
Chivasso Rotary Electronic News

Presidente Riccardo Barbero
Anno Rotariano 2003 - 2004

 
BOLLETTINO N° 1733 - CREN N° 163
 
 

"Il ruolo del Sindaco nell’amministrare una città di provincia. L’esperienza di Chivasso ."

Relatore: Andrea Fluttero

“Ingresso di due nuovi Soci”

PRESIEDE: Riccardo BARBERO

Villa Sassi - Torino

22 gennaio 2004

 



HOMEPAGE BOLLETTINI

 


LE PROSSIME RIUNIONI

DATA
ARGOMENTO
ORA e LUOGO
CONFERENZIERE
29/01/04

Overland. L’ultima grande avventura

Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino 

Ing. Chierici
5/02/04
Riunione Riservata.
“Possibilità di costituzione di un nuovo Club Interact”
Ore 20 – Ristorante dei Cacciatori - Rolandini di Verolengo.
Dott. Crescio
Sabato
07/02/04
Seminario Distrettuale
“Ryla e Distretto 2030”
Ore 9 – Chiesa degli Angeli - Chivasso
Prof. Trucco
Dott. Poli
Prof. Quaglino

Governatore Dott. Cocuzza

 



LA RELAZIONE

 

Nella serata di giovedì 22 Gennaio due nuovi soci sono entrati a far parte dell’effettivo del nostro Club.
Si tratta di Danilo Borca e Mario Fatibene, entrambi chivassesi, pienamente radicati nel territorio, professionalmente attivi nei settori immobiliare ed ottico. Gli amici Franco Castelli e Roberto Germanetti li hanno presentati nel corso della conviviale di Villa Sassi.


Un caloroso applauso li saluta dando loro il benvenuto.

 



La serata prosegue con la relazione del Sindaco Andrea Fluttero che tratta il tema:

“Il ruolo del Sindaco nell’amministrare una città di provincia. L’esperienza di Chivasso”.

     
…“L’analisi del contesto, il meccanismo, le difficoltà e la comunicazione hanno costituito il perno di questo mio periodo amministrativo per operare in modo serio e corretto.”….

Seguendo una scaletta dove compaiono gli elementi essenziali della comunicazione, il Sindaco ha elencato i punti più importanti per poter operare in una Pubblica Amministrazione.
I sei anni di mandato amministrativo costituiscono senza dubbio un lungo periodo e forniscono un notevole bagaglio di esperienza comprovato da bilanci positivi e negativi, da soddisfazioni e difficoltà, tutti elementi che comunque arricchiscono la propria personalità.
Quali sono gli aspetti fondamentali per poter operare bene ?
Quali sono gli obiettivi che un sindaco deve porsi ?
Il primo obiettivo è Governare, cioè agire secondo principi di bene individuale e generale, gestendo l’esistente pensando allo sviluppo.
Gestire l’esistente significa operare all’interno di una struttura organizzativa composta da 150 dipendenti che devono rispondere alle esigenze di circa 24.000 abitanti. I dipendenti che operano nei più svariati settori con una micro polverizzazione di incarichi, costano circa 9,5 miliardi delle vecchie lire, incidendo per circa ¼ del bilancio cittadino. Per questo motivo è indispensabile responsabilizzare ogni singolo incarico, cercando così di investire al meglio il denaro della comunità.
Considerando il fatto che la maggior parte dei dipendenti è impiegata nei servizi, occorre ottimizzare al massimo la struttura, migliorandone sempre di più la funzionalità al fine di dare risposte esaurienti ai cittadini.

Altro aspetto fondamentale del saper amministrare è gestire lo sviluppo creando opportunità, cercando nuovi orizzonti, confrontandosi con altri Enti per dare risposte precise ed innovative rispetto all’esistente.
Nel contesto cittadino deve esistere un rapporto diretto fra i cittadini ed i propri amministratori che a loro volta rispondono delle scelte elettorali.
Il Consiglio Comunale si occupa di approvare i bilanci, i regolamenti e di dare indirizzi alle linee politiche della maggioranza, trovando nell’opposizione un valido organo di controllo e di confronto.
La Giunta Esecutiva è l’organo che realizza ed esegue tutte le linee programmatiche.

Uno dei doveri principali di una sana amministrazione è informare i cittadini.
L’informazione può avvenire attraverso vari canali: stampa, bacheche, riunioni, manifestazioni, volantini, ecc. Occorre però fare attenzione a non oltrepassare mai il confine tra una sana informazione e un bieco mestiere che fa dell’informazione medesima solo l’articolo per far vender i giornali .
Gli strumenti attraverso i quali si può governare sono essenzialmente il Programma, il Bilancio di Previsione, la struttura organizzativa.
Quest’ultima è fondamentale e proprio per questo occorre motivarla e renderla partecipe di ogni scelta dell’Amministrazione, attraverso forme di responsabilità diretta e con incentivi personali.
Lavorare in una struttura mi ha permesso di capire che a priori nessuno ha dei pregiudizi in merito e proprio per questo che i rapporti devono sempre essere rivolti verso una maggior stima e maggior fiducia. Solo ciò permette di lavorare ed operare come una “macchina operativa” di primo ordine che permette di raggiungere obiettivi elevati.
Il tempo che un Sindaco dedica all’Amministrazione è totale. Il lavoro deve essere svolto a tempo pieno perché per amministrare bene bisogna essere sempre presenti. Bisogna essere in grado di imparare in fretta tutte le dinamiche che si innescano all’interno e fuori dei propri gruppi di lavoro, saper cogliere le iniziali difficoltà ed essere in grado di mediare su ogni attrito che si venga a creare.
Il Sindaco deve avere un doppio ruolo:
Manageriale per essere in grado di gestire la “macchina operativa”
Istituzionale per permettere di ascoltare, comunicare, partecipare in seno alla comunità.

Fluttero termina quindi la sua relazione con un invito alla politica, intendendo questa come la disponibilità a mettere al servizio di tutti le proprie esperienze e le proprie capacità, sostenendo che non esiste niente di così difficile se veramente si vuole imparare, operando con serietà ed umiltà.
Sempre più è necessario che a guidare una amministrazione Comunale vi siano alte professionalità, in quanto il ruolo assunto dagli Enti Comunali è quasi un ruolo autonomo a livello locale e quindi solamente l’espressione di figure altamente capaci è in grado di creare quelle scelte organizzative ed operative che permettono di gestire la Res Publica in modo attivo, dinamico, innovativo e competitivo, creando così le basi per il benessere cittadino.
Solamente una forte determinazione, un’elevata competenza degli organi amministrativi, un confronto diretto, la disponibilità a lavorare tralasciando le dispute personali che altro non fanno che sottrarre energia al dialogo proficuo ed operativo, possono esprimere risultati ed obiettivi elevati.

“Concludendo credo nelle alte possibilità di Chivasso nello svolgere un ruolo determinante sul territorio. Penso di aver svolto un buon lavoro ed auguro alla futura amministrazione di proseguire secondo criteri serietà ed onestà.”

Come è facilmente immaginabile le domande si sono succedute numerose ed interessanti, ad ognuna delle quali il Sindaco ha risposto con competenza e chiarezza, dimostrando la serietà che tutti noi gli riconosciamo.






 

Appunti fotografici di giovedì 22 gennaio 2004:

   »  Ingresso nuovi soci
   »  Il ruolo del sindaco nell'amministrare una città,
       l'esperienza di Chivasso.



Il dr. Franco Castelli presenta .......

....... il nuovo socio: Danilo Borca

  
  
  
  
  
  

Il dr. Roberto Germanetti presenta .......

  

....... il nuovo socio: Mario Fatibene

 



 

Due momenti dell'interessantissima
relazione tenuta dal sindaco

  
  
  
  
  

di Chivasso: Andrea Fluttero, che ci ha
parlato della sua esperienza nell'
amministrare una città di provincia.

 

 






   
QUANTI ERAVAMO...

 
Soci presenti + compensate :
43
Soci DP / DT :
6
Assenze preavvisate :
 14
 
Assiduità : 
68,25 %


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