ROTARY CLUB 
CHIVASSO

CREN
Chivasso Rotary Electronic News

Presidente Riccardo Barbero
Anno Rotariano 2003 - 2004

 
BOLLETTINO N° 1741 - CREN N° 171
 
 

“Interclub con R.C. di Settimo"

“La linea Alta Capacità nei suoi riflessi con il territorio”

Relatore: Ing. Vito Giuliani

PRESIEDE: Riccardo BARBERO

Ristorante Villa Sassi - Torino

18 Marzo 2004

 


 

HOMEPAGE BOLLETTINI
 
 


LE PROSSIME RIUNIONI

DATA
ARGOMENTO
ORA e LUOGO
CONFERENZIERE
Martedì
23/03/04
“I Savoia, il regime, la repubblica” Interclub con
RC Settimo e RC Ciriè e Valli di Lanzo
Ore 20 – Ristorante Jet Hotel - Caselle
Prof. Oliva
01/04/04
“Verso una mutazione del Clima”

Ore 20:00 - Ristorante Villa Sassi - Torino.
Dott. Mercalli

 




LA RELAZIONE

 

La linea Alta Capacità nei suoi riflessi con il territorio

      II progetto della linea Alta Capacità Torino-Milano si inquadra a livello più generale nella rete ferroviaria ad Alta Velocità, di cui il nostro paese si sta dotando, sia pure con un sensibile ritardo rispetto agli altri paesi europei . Infatti, solo intorno agli anni ’70 ha preso avvio la costruzione della direttissima Roma-Firenze a cui hanno poi fatto seguito, durante gli anni ’90, la costruzione delle tratte Roma-Napoli, Firenze-Bologna, Bologna-Milano. La Torino-Milano è partita di fatto nel 2002 per la tratta Torino-Novara, mentre il tratto Novara-Milano si attende l’inizio a breve.
La Torino-Milano si inquadra nel cosiddetto “corridoio 5” nato per collegare la Francia e la Spagna con l’Est europeo, attraverso la Slovenia, l’Ungheria e l’Ucraina, in concorrenza con l’analogo progetto disposto più a nord attraverso la Germania. Tale tracciato si completa e si integra con la Torino-Lione, recentemente approvata anche da parte francese, con la Milano-Genova, in fase di progettazione esecutiva, e la Milano-Venezia, che è in fase di studio, mentre è in corso di esecuzione un tratto limitato in prossimità di Verona.

Quali sono le società che partecipano alla realizzazione del progetto?
La R.F.I Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. è la proprietaria della rete, degli impianti fissi e delle “tracce” delle Ferrovie dello Stato.
Essa ha affidato l’incarico di eseguire la rete nazionale delle linee ad Alta Velocità alla T.A.V. Treno Alta Velocità S.p.A. T.A.V., avvalendosi della collaborazione di Italferr S.p.A., ha affidato a FIAT S.p.A. l’incarico di verificare l’esistente progetto di massima, di effettuare indagini, di redigere il P.E., di attivare la CdS con gli Enti Territoriali. Il GC FIAT S.p.A. ha a sua volta demandato l’operatività di tale funzione al Consorzio CA.V.To.Mi S.p.A., che risulta così costituito:
- IMPREGILO S.p.A capofila 74%
- Condotte S.p.A 23%
- Fiat Engineering S.p.A che ha recentemente cambiato la propria denominazione con il nome di
  MAIRE ENGINEERING S.p.A. 3%.

Le attività espletate dal CAV.To-Mi sono, per sommi capi, le seguenti:
     »  Progettazione escutiva e costruttiva
      »  Consegna di rilievi e sondaggi
      »  Monitoraggio ambientale
      »  Attivazione del Sistema Qualità e Sicurezza.
   
  »  Redazione dei piani particellari di esproprio con relativi espropri delle aree
      »  Risoluzione di interferenze con Enti vari (autostrade, strade statali, provinciali,comunali,
           autorità di Bacino, Enti Parco, ecc.)

      »  Esecuzione delle opere, direttamente o con affidamento in appalto
      »  Coordinamento generale e gestione dei rapporti tecnici ed amministrativi.


In altre parole il CAV.To-Mi deve consegnare l’opera al proprio committente T.A.V. con la formula “chiavi in mano”.
La nuova offerta ferroviaria sulla direttrice Torino-Milano-Roma-Napoli si articolerà come segue:
 
Collegamento Torino-Milano in 50 minuti, contro 1h e 45’ di oggi;

Collegamento Torino-Roma in 3h e 40’, contro le 5h e 25’ di oggi;

Collegamento Torino-Napoli in 4h e 45’ , contro le 7h e 40’ di oggi;

Sarà inoltre assicurato un collegamento diretto con Malpensa che sarà raggiungibile da Torino in 1h e 20’. L’ottenuto raddoppio dei collegamenti fra Torino e Milano consentirà un maggior utilizzo delle due linee, in quanto la nuova linea A.V. oltre a consentire elevate velocità (max 300km/h), permetterà elevate frequenze di convogli sia passeggeri che merci, la cui “sagoma” viene ampliata per consentire la “intermodalità” con altri mezzi di trasporto. In parallelo sarà possibile attrezzare la linea storica come “metropolitana regionale” favorendo così il traffico di pendolari da e verso i centri più importanti, che ora risulta, per così dire, “mescolato” con gli altri.
In sintesi l’esercizio del quadruplicamento di binario, risulterà come segue:


LINEA A.V.
LINEA STORICA
Periodo Diuno: Soluzione con circolazione a fasce a velocità max 300 km/h per soli treni viaggiatori, alternate a fasce con velocità max 200 km/h utilizzate sia dai treni viaggiatori che merci.
Oppure fascia unica di circolazione a velocità max 300 km/h o inferiore, al fine di ottenere una maggiore capacità di treni in circolazione conseguente ad un grado di elevata omotachicità.
Periodo notturno: Fascia di circolazione dei treni viaggiatori a lungo percorso (velocità max 200 km/h), unitamente a treni merci a 120-140 km/h. E’ prevista altresì una fascia di 4/5 ore per le operazioni di manutenzione alla linea con un solo binario utilizzato per la circolazione.
    Potenzialità di oltre 250 treni/giorno
I.R., diurno e cadenzato, con fermate nelle località più importanti del percorso, quali Chivasso, Santhià, Vercelli, Novara, Rho;
Treni Regionali con fermate in tutte le località;
Treni Merci tradizionali impostati fino a 100-200 km/h circolanti nell’intero arco della giornata;
Fascia notturna per manutenzione coordinata con l’A.V.

   Potenzialità di circa 240 treni/giorno

 

Lo sviluppo totale della nuova linea è pari a m. 124.785 di cui m. 97.719 di corpo ferroviario a terra e m. 20.881 su ponti o viadotti, m. 1.460 in gallerie artificiali di superficie (svincoli), m. 3.605 in galleria artificiale propriamente detta e m. 1.124 in trincea con manufatti in c.a.
La costruzione della linea ad alta capacità ha dovuto affrontare naturalmente dei problemi di impatto ambientale. Poiché era stata richiesta dagli Enti Territoriali la localizzazione della A.C. in una fascia mediamente distante 50 km dall’autostrada Torino-Milano, notevoli sono state le interferenze con tutti gli svincoli ed i sovrappassi esistenti. Tale scelta ambientalistica ha fatto sì che la linea attraversasse in taluni tratti, aree fortemente urbanizzate o industrializzate e, pertanto, è stato necessario procedere alla stesura di progetti di mitigazione ambientale che prevedono sistemazione a verde, sistemazioni idrauliche e riqualificazioni ambientali di vario tipo.
La gestione dei lavori viene affidata a tre Direzioni operative di Tronco, ciascuna delle quali coordina 2 o 3 cantieri.
La Direzione del I° Tronco gestisce le opere dal Km 0 al Km 25+231, ha sede nel campo base di Chiasso e sovrintende l’attività di tre cantieri. Sono stati realizzati 3 campi base e 5 villaggi per ospitare il personale impegnato nei lavori non residente in zona, da 300 a 600 persone tra operai, impiegati e dirigenti. Nei campi e nei villaggi sono state individuate zone destinate a diverse funzioni: uffici, laboratori,dormitori, mense, aree ricreative, infermerie, impianti di depurazione acque reflue.
Lungo il tracciato della linea sono state predisposte aree industriali opportunamente attrezzate per operare alla realizzazione dei lavori, impianti di betonaggio, impianti per la prefabbricazione degli impalcati di ponti e viadotti, impianti di frantumazione degli inerti, siti estrattivi.
La costruzione dell’opera ha comportato altresì l’utilizzo di strade esistenti, nonché la costruzione di nuove strade, in parte provvisorie ed in parte destinate a sostituire o implementare in via definitiva quelle preesistenti sul territorio. La pressoché contemporanea attivazione dei vari cantieri di lavoro ha creato, inevitabilmente, un impatto significativo con il traffico corrente. Data la ristrettezza dei tempi di appalto non è stato possibile attenuare tale disagio alla popolazione; tuttavia, già dalla prossima estate tale impatto andrà ad attenuarsi man mano che saranno completate le diverse opere.

 
Alcuni grandi numeri dell’opera ………………...
sovrappassi in autostrada da demolire e ricostruire n. 82
svincoli autostradali da ricondizionare interamente n. 12
aree di servizio da modificare n. 3
interferenze con sotto-sopra servizi da eliminare n. 494
interferenze con strade statali, provinciali, comunali, n. 157
strade da ricondizionare e/o nuova viabilità Km 480
tombini per ripristino rete irrigua circa 500
rilevati ferroviari 7.000.000 mc
rilevati stradali 7.150.000 mc
rilevati vari 3.400.000 mc
calcestruzzi 2.650.000
acciaio per calcestruzzi 205.600 t
travi in acciaio per ponti e viadotti 39.500 t
barriere antirumore 99.000 mq
personale occupato comprese le ditte in subappalto 6.120 unità

 


 
 
 
 
Il Relatore

L’Ing. Vito Giuliani è il responsabile del coordinamento della progettazione per il I° tronco del CA.V.To-Mi. Nato a Polignano a mare, cittadina turistica a sud-est di Bari ed ivi residente,si è laureato presso l’Università di Napoli in Ingegneria Civile sezione Trasporti, indirizzo stradale-strutturale. Dal 1974 ad oggi ha svolto un’intensa attività sia in Italia (Roma, Palermo, Caltanissetta, Napoli, Bari, Teramo, Taranto, Torino, Chivasso) che all’estero (Caracas, Venezuaela, Libia). Ha ricoperto il ruolo di Capo Progetto di rilevanti opere in cemento armato normale o precompresso quali scuole, edifici civili, ponti e viadotti stradali, strade, edifici industriali vari. Ha ricoperto rilevanti ruoli manageriali quali Amministratore Unico della Società di progettazione PRECONSULT di Roma, Amministratore Unico e Direttore Tecnico della Società Consortile LUPA, Direttore Tecnico di Imprese iscritte all’Albo Nazionale Costruttori.
E’ stato Direttore di Cantiere prima, e quindi Capo Commessa e poi Capo Area Lavori del Gruppo Fasano nel corso della ricostruzione delle zone terremotate in provincia di Napoli. Da oltre due anni è entrato nell’organizzazione della CA.V.To-Mi dove sta concludendo un’attività tecnico-manageriale presso la Direzione del I° tronco di Chivasso. E’ stato Presidente del Lion’s Club di Noci dei Trulli e delle Grotte nel 1992/93 e successivamente ha ricoperto vari ruoli di officer distrettuale. E’ stato inoltre componente dell’Alta Sorveglianza per la costruzione di un centro Pediatrico Lion’s realizzato in Albania, a Durazzo, come Service del Distretto 108A Lion’s. Sposato con cinque figli, nel poco tempo libero si dedica all’ulivicultura, alla caccia ed alla pesca

 


 

Appunti fotografici della serata di giovedì
18 Marzo 2004:

  "La linea Alta Capacità nei suoi riflessi con il territorio"

 

La serata inizia col saluto alle bandiere

  

Il presidente R. Barbero presenta il relatore
Ing. Vito Giuliani
  

Un momento dell'esauriente relazione ....

  

supportata da filmati sui lavori e sul territorio

  




SIPE E GOLF:
UN WEEK-END TUTTO ROTARIANO.


Sabato 20 Marzo Guido Anfosso in qualità di Incoming President e Gianni Montalenti in qualità di Assistente del Governatore, hanno partecipato al SIPE (Seminario di Istruzione per i Presidenti Eletti) che si è svolto all’Hotel Sheraton di Genova.
Nel corso del seminario il Governatore Eletto, Giuseppe Nuzzo, ha tracciato le linee guida dettate dal Presidente Internazionale Eletto Glenn E. Estess, che dovranno ispirare l’anno del Centenario, facendo il punto della situazione sulle iniziative distrettuali già in corso.
Gli obbiettivi del R.I. a livello mondiale saranno la lotta contro la fame, la sete, per il diritto alla salute e per l’alfabetizzazione, mentre d’altro canto, si vorranno perseguire le finalità di tipo etico proprie del Rotary e sintetizzate nel “Test delle 4 domande” e nel coinvolgimento delle famiglie nella vita rotariana dei club. Il Presidente Internazionale sarà invitato, inoltre, a tenere una conferenza all’ONU. A livello nazionale si cercherà di organizzare un incontro con il Presidente della Repubblica, in occasione della visita in Italia del Presidente Estess.

Le iniziative distrettuali saranno invece:

- l’organizzazione del Concerto del Centenario il 23 Febbraio 2005 al Lingotto di Torino;
- l’acquisto di una pagina a pagamento sui principali quotidiani delle città del Distretto per celebrare il
  centenario;
- un pannello pubblicitario su 675 mezzi pubblici circolanti nelle principali città del Distretto con la celebrazione
  del centenario;
- l’impegno per fare emettere dalle Poste Italiane un francobollo celebrativo del centenario;
- una mostra itinerante su un pulmann autoarticolato per divulgare per il territorio del Distretto l’opera del
  Rotary;
- la stampa di un manifesto da esporre nelle vetrine dei negozi a celebrazione del centenario;
- l’adozione da parte dei rotariani del Distretto della carta di credito del Rotary con la quale si contribuirà al
  finanziamento della Rotary Foundation nel seguente modo. Verranno versati alla RF:
- 25Euro dei 50Euro del costo annuale della carta;
- l’1% degli acquisti fatti con il sistema revolving;
- lo 0,5% degli acquisti fatti con il sistema a saldo.
  Per inciso il distretto 2030° è il primo Distretto europeo ad avere la possibilità di usufruire dell’utilizzo di questa
  carta di credito. Chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni può chiedere al segretario del Club.
- la stampa di un calendario del Distretto da vendere;
- l’organizzazione di un viaggio per i rotariani del Distretto a Chicago in occasione del centenario;
- la collaborazione per progetti di service comuni con altre organizzazioni di service (Lions, Zonta, Soroptimist,
  ecc.)

A livello di organizzazione del Distretto, gli obbiettivi saranno i seguenti:

- creazione e gestione di un sito internet distrettuale permanente con:
- archivio distrettuale di informazione on-line;
- links ai siti dei singoli clubs;
- links ai diversi siti rotariani nel mondo;
- assistenza per la creazione dei siti web di ciascun club;
- rivista elettronica distrettuale;
- costituzione di una segreteria organizzativa distrettuale permanente.

I club per il centenario saranno invitati a:

- raccogliere un contributo per la RF di almeno 100$ a socio;
- organizzare per il 23 Febbraio 2005 una riunione particolare di celebrazione del Centenario;
- aumentare l’organico di almeno il 3%;
- intraprendere programmi autonomi di service in occasione del centenario;
- motivare e coinvolgere tutti i soci nell’impegno a partecipare attivamente alle iniziative e alla vita del club.

Ha poi preso la parola l’Istruttore Distrettuale Fiorenzo Squarciafichi che ha tenuto una relazione sui compiti dei presidenti e sui vari aspetti riguardanti la vita e l’organizzazione dei Club. Roberto Napolitano, Presidente della Commissione Distrettuale Rotary Foundation, ha ricordato la storia, i numeri e l’attività della fondazione: ha annunciato inoltre che la conclusione del programma Polio Plus è stato rimandato dal 2005 al 2008 in quanto si sono verificati ancora 200 casi di poliomielite in India e 5 casi in Egitto. Nel pomeriggio sono ancora intervenuti Filippo Giusto Presidente Commissione Distrettuale per l’Informatizzazione, Ermanno Bassi Presidente commissione del francobollo, Sandro Casabassa Responsabile Progetto Cartolina, Maurizio Giorgi Tesoriere Distrettuale. Ha concluso i lavori una sessione di discussione.
 

Domenica 21 Marzo, primo giorno di primavera, quattro baldi esponenti del nostro Club hanno partecipato alla gara di Golf organizzata dal Distretto 2030° e denominata Coppa del Governatore che si è svolta sulle 18 buche del percorso del Golf Club Margara a Fubine, Alessandria. Gianni Montalenti, Danilo Borca, Libero Tubino e Guido Anfosso, con l’aggiunta della consorte di quest’ultimo, Rosalba, hanno gareggiato per tenere alto l’onore del nostro Club. E’ stata l’occasione per ritrovarsi, sinceramente non in moltissimi, per una simpatica manifestazione di sport.
Il Governatore Sebastiano Cocuzza, che ci ha raggiunti a fine giornata per la premiazione, ha sottolineato simpaticamente come la gara di golf sia stata, finalmente, il primo evento sportivo-conviviale organizzato quest’anno dal Distretto andato a buon fine in quanto la programmata traversata del Monte Bianco in sci è stata annullata per cattive condizioni metereologiche e il viaggio a Madrid è stato annullato per i recenti dolorosi attentati terroristici. Per inciso i piazzamenti dei nostri valorosi sono stati: Gianni Montalenti, nono in prima categoria; Guido Anfosso secondo ex-equo in seconda categoria, Libero Tubino e Danilo Borca undicesimi ex-equo sempre in seconda categoria, mentre Rosalba Anfosso, pur ottenendo il miglior risultato di tutti e cinque, non si è classificata in quanto non rotariana.


 




 



QUANTI ERAVAMO...



ROTARY CLUB CHIVASSO


 

Soci presenti + compensate :
39
Soci DP / DT :
5
Assenze preavvisate :
 18
 
Assiduità : 
62,50 %


 




ROTARY CLUB SETTIMO TORINESE

 


 

Soci presenti + compensate :
24
Soci DP / DT :
1
Assenze preavvisate :
 12
 
Assiduità : 
66,70 %


 

Sito Internet: http://www.rotarychivasso.org
E-mail: Segreteria segre@rotarychivasso.org
E-mail: Webmaster webmast@rotarychivasso.org