La linea Alta Capacità nei suoi riflessi con il territorio
II
progetto della linea Alta Capacità Torino-Milano si inquadra
a livello più generale nella rete ferroviaria ad Alta Velocità,
di cui il nostro paese si sta dotando, sia pure con un sensibile
ritardo rispetto agli altri paesi europei . Infatti, solo intorno
agli anni ’70 ha preso avvio la costruzione della direttissima
Roma-Firenze a cui hanno poi fatto seguito, durante gli anni ’90,
la costruzione delle tratte Roma-Napoli, Firenze-Bologna, Bologna-Milano.
La Torino-Milano è partita di fatto nel 2002 per la tratta
Torino-Novara, mentre il tratto Novara-Milano si attende l’inizio
a breve.
La Torino-Milano si inquadra nel cosiddetto “corridoio 5”
nato per collegare la Francia e la Spagna con l’Est europeo,
attraverso la Slovenia, l’Ungheria e l’Ucraina, in concorrenza
con l’analogo progetto disposto più a nord attraverso
la Germania. Tale tracciato si completa e si integra con la Torino-Lione,
recentemente approvata anche da parte francese, con la Milano-Genova,
in fase di progettazione esecutiva, e la Milano-Venezia, che è
in fase di studio, mentre è in corso di esecuzione un tratto
limitato in prossimità di Verona.
Quali sono le società che partecipano alla realizzazione
del progetto?
La R.F.I Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. è la proprietaria
della rete, degli impianti fissi e delle “tracce” delle
Ferrovie dello Stato.
Essa ha affidato l’incarico di eseguire la rete nazionale
delle linee ad Alta Velocità alla T.A.V. Treno Alta Velocità
S.p.A. T.A.V., avvalendosi della collaborazione di Italferr S.p.A.,
ha affidato a FIAT S.p.A. l’incarico di verificare l’esistente
progetto di massima, di effettuare indagini, di redigere il P.E.,
di attivare la CdS con gli Enti Territoriali. Il GC FIAT S.p.A.
ha a sua volta demandato l’operatività di tale funzione
al Consorzio CA.V.To.Mi S.p.A., che risulta così costituito:
- IMPREGILO S.p.A capofila 74%
- Condotte S.p.A 23%
- Fiat Engineering S.p.A che ha recentemente cambiato la propria
denominazione con il nome di
MAIRE ENGINEERING S.p.A. 3%.
Le attività espletate dal CAV.To-Mi sono, per sommi capi,
le seguenti:
»
Progettazione
escutiva e costruttiva
»
Consegna
di rilievi e sondaggi
»
Monitoraggio ambientale
»
Attivazione del Sistema Qualità e Sicurezza.
» Redazione
dei piani particellari di esproprio con relativi espropri delle
aree
»
Risoluzione di interferenze con Enti vari (autostrade, strade statali,
provinciali,comunali,
autorità
di Bacino, Enti Parco, ecc.)
»
Esecuzione delle opere, direttamente o con affidamento in appalto
»
Coordinamento
generale e gestione dei rapporti tecnici ed amministrativi.
In altre parole il CAV.To-Mi deve consegnare l’opera al proprio
committente T.A.V. con la formula “chiavi in mano”.
La nuova offerta ferroviaria sulla direttrice Torino-Milano-Roma-Napoli
si articolerà come segue:
Collegamento
Torino-Milano in 50 minuti, contro 1h e 45’ di oggi;
Collegamento Torino-Roma in 3h e 40’, contro le 5h e 25’
di oggi;
Collegamento Torino-Napoli in 4h e 45’ , contro le 7h
e 40’ di oggi; |
Sarà
inoltre assicurato un collegamento diretto con Malpensa che sarà
raggiungibile da Torino in 1h e 20’. L’ottenuto raddoppio
dei collegamenti fra Torino e Milano consentirà un maggior
utilizzo delle due linee, in quanto la nuova linea A.V. oltre a
consentire elevate velocità (max 300km/h), permetterà
elevate frequenze di convogli sia passeggeri che merci, la cui “sagoma”
viene ampliata per consentire la “intermodalità”
con altri mezzi di trasporto. In parallelo sarà possibile
attrezzare la linea storica come “metropolitana regionale”
favorendo così il traffico di pendolari da e verso i centri
più importanti, che ora risulta, per così dire, “mescolato”
con gli altri.
In sintesi l’esercizio del quadruplicamento di binario, risulterà
come segue:
Periodo
Diuno: Soluzione con circolazione a fasce a velocità
max 300 km/h per soli treni viaggiatori, alternate a fasce con
velocità max 200 km/h utilizzate sia dai treni viaggiatori
che merci.
Oppure fascia unica di circolazione a velocità max 300
km/h o inferiore, al fine di ottenere una maggiore capacità
di treni in circolazione conseguente ad un grado di elevata
omotachicità.
Periodo notturno: Fascia di circolazione dei treni viaggiatori
a lungo percorso (velocità max 200 km/h), unitamente
a treni merci a 120-140 km/h. E’ prevista altresì
una fascia di 4/5 ore per le operazioni di manutenzione alla
linea con un solo binario utilizzato per la circolazione.
Potenzialità di oltre 250 treni/giorno
|
I.R.,
diurno e cadenzato, con fermate nelle località più
importanti del percorso, quali Chivasso, Santhià, Vercelli,
Novara, Rho;
Treni Regionali con fermate in tutte le località;
Treni Merci tradizionali impostati fino a 100-200 km/h circolanti
nell’intero arco della giornata;
Fascia notturna per manutenzione coordinata con l’A.V.
Potenzialità di circa 240 treni/giorno
|
Lo sviluppo totale della nuova linea è pari a m. 124.785
di cui m. 97.719 di corpo ferroviario a terra e m. 20.881 su ponti
o viadotti, m. 1.460 in gallerie artificiali di superficie (svincoli),
m. 3.605 in galleria artificiale propriamente detta e m. 1.124 in
trincea con manufatti in c.a.
La costruzione della linea ad alta capacità ha dovuto affrontare
naturalmente dei problemi di impatto ambientale. Poiché era
stata richiesta dagli Enti Territoriali la localizzazione della
A.C. in una fascia mediamente distante 50 km dall’autostrada
Torino-Milano, notevoli sono state le interferenze con tutti gli
svincoli ed i sovrappassi esistenti. Tale scelta ambientalistica
ha fatto sì che la linea attraversasse in taluni tratti,
aree fortemente urbanizzate o industrializzate e, pertanto, è
stato necessario procedere alla stesura di progetti di mitigazione
ambientale che prevedono sistemazione a verde, sistemazioni idrauliche
e riqualificazioni ambientali di vario tipo.
La gestione dei lavori viene affidata a tre Direzioni operative
di Tronco, ciascuna delle quali coordina 2 o 3 cantieri.
La Direzione del I° Tronco gestisce le opere dal Km 0 al Km
25+231, ha sede nel campo base di Chiasso e sovrintende l’attività
di tre cantieri. Sono stati realizzati 3 campi base e 5 villaggi
per ospitare il personale impegnato nei lavori non residente in
zona, da 300 a 600 persone tra operai, impiegati e dirigenti. Nei
campi e nei villaggi sono state individuate zone destinate a diverse
funzioni: uffici, laboratori,dormitori, mense, aree ricreative,
infermerie, impianti di depurazione acque reflue.
Lungo il tracciato della linea sono state predisposte aree industriali
opportunamente attrezzate per operare alla realizzazione dei lavori,
impianti di betonaggio, impianti per la prefabbricazione degli impalcati
di ponti e viadotti, impianti di frantumazione degli inerti, siti
estrattivi.
La costruzione dell’opera ha comportato altresì l’utilizzo
di strade esistenti, nonché la costruzione di nuove strade,
in parte provvisorie ed in parte destinate a sostituire o implementare
in via definitiva quelle preesistenti sul territorio. La pressoché
contemporanea attivazione dei vari cantieri di lavoro ha creato,
inevitabilmente, un impatto significativo con il traffico corrente.
Data la ristrettezza dei tempi di appalto non è stato possibile
attenuare tale disagio alla popolazione; tuttavia, già dalla
prossima estate tale impatto andrà ad attenuarsi man mano
che saranno completate le diverse opere.
Alcuni
grandi numeri dell’opera ………………... |
sovrappassi
in autostrada da demolire e ricostruire n. 82
svincoli autostradali da ricondizionare interamente n. 12
aree di servizio da modificare n. 3
interferenze con sotto-sopra servizi da eliminare n. 494
interferenze con strade statali, provinciali, comunali, n. 157
strade da ricondizionare e/o nuova viabilità Km 480
tombini per ripristino rete irrigua circa 500
|
rilevati
ferroviari 7.000.000 mc
rilevati stradali 7.150.000 mc
rilevati vari 3.400.000 mc
calcestruzzi 2.650.000
acciaio per calcestruzzi 205.600 t
travi in acciaio per ponti e viadotti 39.500 t
barriere antirumore 99.000 mq
personale occupato comprese le ditte in subappalto 6.120 unità
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Il Relatore
L’Ing. Vito Giuliani è il
responsabile del coordinamento della progettazione per il
I° tronco del CA.V.To-Mi. Nato a Polignano a mare, cittadina
turistica a sud-est di Bari ed ivi residente,si è laureato
presso l’Università di Napoli in Ingegneria Civile
sezione Trasporti, indirizzo stradale-strutturale. Dal 1974
ad oggi ha svolto un’intensa attività sia in
Italia (Roma, Palermo, Caltanissetta, Napoli, Bari, Teramo,
Taranto, Torino, Chivasso) che all’estero (Caracas,
Venezuaela, Libia). Ha ricoperto il ruolo di Capo Progetto
di rilevanti opere in cemento armato normale o precompresso
quali scuole, edifici civili, ponti e viadotti stradali, strade,
edifici industriali vari. Ha ricoperto rilevanti ruoli manageriali
quali Amministratore Unico della Società di progettazione
PRECONSULT di Roma, Amministratore Unico e Direttore Tecnico
della Società Consortile LUPA, Direttore Tecnico di
Imprese iscritte all’Albo Nazionale Costruttori.
E’ stato Direttore di Cantiere prima, e quindi Capo
Commessa e poi Capo Area Lavori del Gruppo Fasano nel corso
della ricostruzione delle zone terremotate in provincia di
Napoli. Da oltre due anni è entrato nell’organizzazione
della CA.V.To-Mi dove sta concludendo un’attività
tecnico-manageriale presso la Direzione del I° tronco
di Chivasso. E’ stato Presidente del Lion’s Club
di Noci dei Trulli e delle Grotte nel 1992/93 e successivamente
ha ricoperto vari ruoli di officer distrettuale. E’
stato inoltre componente dell’Alta Sorveglianza per
la costruzione di un centro Pediatrico Lion’s realizzato
in Albania, a Durazzo, come Service del Distretto 108A Lion’s.
Sposato con cinque figli, nel poco tempo libero si dedica
all’ulivicultura, alla caccia ed alla pesca
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Appunti
fotografici della serata di giovedì
18 Marzo 2004:
"La
linea Alta Capacità nei suoi riflessi con il territorio"
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La
serata inizia col saluto alle bandiere
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Il
presidente R. Barbero presenta il relatore
Ing. Vito Giuliani
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Un
momento dell'esauriente relazione ....
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supportata
da filmati sui lavori e sul territorio
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SIPE E GOLF:
UN WEEK-END TUTTO ROTARIANO.
Sabato 20 Marzo Guido Anfosso
in qualità di Incoming President e Gianni Montalenti in qualità
di Assistente del Governatore, hanno partecipato al SIPE (Seminario
di Istruzione per i Presidenti Eletti) che si è svolto all’Hotel
Sheraton di Genova.
Nel corso del seminario il Governatore Eletto, Giuseppe Nuzzo, ha
tracciato le linee guida dettate dal Presidente Internazionale Eletto
Glenn E. Estess, che dovranno ispirare l’anno del Centenario,
facendo il punto della situazione sulle iniziative distrettuali
già in corso.
Gli obbiettivi del R.I. a livello mondiale saranno la lotta contro
la fame, la sete, per il diritto alla salute e per l’alfabetizzazione,
mentre d’altro canto, si vorranno perseguire le finalità
di tipo etico proprie del Rotary e sintetizzate nel “Test
delle 4 domande” e nel coinvolgimento delle famiglie nella
vita rotariana dei club. Il Presidente Internazionale sarà
invitato, inoltre, a tenere una conferenza all’ONU. A livello
nazionale si cercherà di organizzare un incontro con il Presidente
della Repubblica, in occasione della visita in Italia del Presidente
Estess.
Le iniziative distrettuali saranno invece:
- l’organizzazione del Concerto del Centenario il 23 Febbraio
2005 al Lingotto di Torino;
- l’acquisto di una pagina a pagamento sui principali quotidiani
delle città del Distretto per celebrare il
centenario;
- un pannello pubblicitario su 675 mezzi pubblici circolanti nelle
principali città del Distretto con la celebrazione
del centenario;
- l’impegno per fare emettere dalle Poste Italiane un francobollo
celebrativo del centenario;
- una mostra itinerante su un pulmann autoarticolato per divulgare
per il territorio del Distretto l’opera del
Rotary;
- la stampa di un manifesto da esporre nelle vetrine dei negozi
a celebrazione del centenario;
- l’adozione da parte dei rotariani del Distretto della carta
di credito del Rotary con la quale si contribuirà al
finanziamento della Rotary Foundation nel seguente modo.
Verranno versati alla RF:
- 25Euro dei 50Euro del costo annuale della carta;
- l’1% degli acquisti fatti con il sistema revolving;
- lo 0,5% degli acquisti fatti con il sistema a saldo.
Per inciso il distretto 2030° è il primo
Distretto europeo ad avere la possibilità di usufruire dell’utilizzo
di questa
carta di credito. Chi fosse interessato ad avere maggiori
informazioni può chiedere al segretario del Club.
- la stampa di un calendario del Distretto da vendere;
- l’organizzazione di un viaggio per i rotariani del Distretto
a Chicago in occasione del centenario;
- la collaborazione per progetti di service comuni con altre organizzazioni
di service (Lions, Zonta, Soroptimist,
ecc.)
A livello di organizzazione del Distretto, gli obbiettivi saranno
i seguenti:
-
creazione e gestione di un sito internet distrettuale permanente
con:
- archivio distrettuale di informazione on-line;
- links ai siti dei singoli clubs;
- links ai diversi siti rotariani nel mondo;
- assistenza per la creazione dei siti web di ciascun club;
- rivista elettronica distrettuale;
- costituzione di una segreteria organizzativa distrettuale permanente.
I club per il centenario saranno invitati a:
-
raccogliere un contributo per la RF di almeno 100$ a socio;
- organizzare per il 23 Febbraio 2005 una riunione particolare di
celebrazione del Centenario;
- aumentare l’organico di almeno il 3%;
- intraprendere programmi autonomi di service in occasione del centenario;
- motivare e coinvolgere tutti i soci nell’impegno a partecipare
attivamente alle iniziative e alla vita del club.
Ha
poi preso la parola l’Istruttore Distrettuale Fiorenzo Squarciafichi
che ha tenuto una relazione sui compiti dei presidenti e sui vari
aspetti riguardanti la vita e l’organizzazione dei Club. Roberto
Napolitano, Presidente della Commissione Distrettuale Rotary Foundation,
ha ricordato la storia, i numeri e l’attività della
fondazione: ha annunciato inoltre che la conclusione del programma
Polio Plus è stato rimandato dal 2005 al 2008 in quanto si
sono verificati ancora 200 casi di poliomielite in India e 5 casi
in Egitto. Nel pomeriggio sono ancora intervenuti Filippo Giusto
Presidente Commissione Distrettuale per l’Informatizzazione,
Ermanno Bassi Presidente commissione del francobollo, Sandro Casabassa
Responsabile Progetto Cartolina, Maurizio Giorgi Tesoriere Distrettuale.
Ha concluso i lavori una sessione di discussione.
Domenica 21 Marzo, primo giorno
di primavera, quattro baldi esponenti del nostro Club hanno partecipato
alla gara di Golf organizzata dal Distretto 2030° e denominata
Coppa del Governatore che si è svolta sulle 18 buche del
percorso del Golf Club Margara a Fubine, Alessandria. Gianni Montalenti,
Danilo Borca, Libero Tubino e Guido Anfosso, con l’aggiunta
della consorte di quest’ultimo, Rosalba, hanno gareggiato
per tenere alto l’onore del nostro Club. E’ stata l’occasione
per ritrovarsi, sinceramente non in moltissimi, per una simpatica
manifestazione di sport.
Il Governatore Sebastiano Cocuzza, che ci ha raggiunti a fine giornata
per la premiazione, ha sottolineato simpaticamente come la gara
di golf sia stata, finalmente, il primo evento sportivo-conviviale
organizzato quest’anno dal Distretto andato a buon fine in
quanto la programmata traversata del Monte Bianco in sci è
stata annullata per cattive condizioni metereologiche e il viaggio
a Madrid è stato annullato per i recenti dolorosi attentati
terroristici. Per inciso i piazzamenti dei nostri valorosi sono
stati: Gianni Montalenti, nono in prima categoria; Guido Anfosso
secondo ex-equo in seconda categoria, Libero Tubino e Danilo Borca
undicesimi ex-equo sempre in seconda categoria, mentre Rosalba Anfosso,
pur ottenendo il miglior risultato di tutti e cinque, non si è
classificata in quanto non rotariana.