Il
Presidente Riccardo Barbero apre la serata dando il benvenuto
ai soci, agli amici ed ai numerosi ospiti che sono intervenuti:
“Vi ringrazio della partecipazione numerosa: sono presenti
Amici, Sindaci, Amministratori e consiglieri comunali, Presidenti
e rappresentanti delle Associazioni che operano sul territorio,
rappresentanti dei vari ordini scolastici, professionisti e categorie
professionali. Ringrazio altresì coloro che, per altri
impegni, non sono potuti essere presenti alla serata, “gli
assenti giustificati” che hanno voluto comunque partecipare
economicamente all’iniziativa.
Un grazie sincero a tutti i Soci che hanno, da subito, sostenuto
e diffuso l’iniziativa.
Il Rotary di Chivasso ha organizzato la serata con lo scopo di
promuovere e far conoscere un’iniziativa intrapresa alcuni
anni addietro, che sta procedendo a buon fine, e che interessa
la popolazione infantile di tutto il mondo: la campagna di vaccinazione
mondiale chiamata “PolioPlus”.
Nei Paesi più sviluppati le vaccinazioni di prevenzione
sono realizzate dai governi con le proprie strutture sanitarie,
mentre i più poveri, non potendo realizzare questo, sono
alla mercé di chi è più generoso in denaro
o in disponibilità personale.
La vostra presenza dimostra la sensibilità con cui avete
accolto l’invito e, una parte della quota da voi versata
sarà devoluta alla lotta contro la Poliomielite, e consentirà
di vaccinare bambini nati e residenti nei Paesi più poveri
del nostro pianeta, nel cosiddetto “Terzo Mondo”.
Ogni iniziativa ha però dietro di sé uomini e organizzazione,
in questo caso il Rotary International: un’organizzazione
apolitica e non governativa riconosciuta a livello mondiale con
un seggio di rappresentanza all’ONU.
Con l’augurio che sia per tutti voi una piacevole serata,
auguro buon appetito a tutti !”
“Essere Rotariani nei fatti significa
avere non solo il coraggio e l’orgoglio
di dichiararsi Rotariani,
ma di esserlo nella realtà di ogni giorno”
Che cos’è il Rotary ?
Il Rotary è l’Associazione dei R.C. di tutto il mondo.
Un Rotary Club è composto di Soci Attivi e cioè
da persone adulte di buona volontà, che godono di ottima
reputazione professionale e che siano esponenti delle più
svariate attività economiche che operano insieme, a livello
mondiale, per:
>> rendere un servizio umanitario alla società.
>> incoraggiare il rispetto di elevati principi
etici nell’esercizio di ogni professione.
>> aiutare a costruire un mondo di amicizia
e di pace.
Fondamentalmente il Rotary è una filosofia di vita: la
filosofia del “Service“. Più aderente al reale
spirito e senso rotariano è l’espressione: RENDERSI
UTILI, al di sopra di ogni interesse personale.
La nascita del Rotary
Il 23 febbraio 1905 a Chicago, Paul Harris
un giovane avvocato di 37 anni, riunì tre amici per discutere
un’idea che da qualche tempo aveva in mente. I tre uomini
erano:
Hiram Shorey, sarto di origine svedese,
Silvestre Schiele, commerciante di
carbone di origine tedesca e Gustavus E.Loehr,
ingegnere minerario di origine americana
Ben presto i “Rotariani” si accorsero che l’amicizia
e la cura dei reciproci interessi professionali non
erano sufficienti a mantenere e conservare un club. Si sentì
cioè il bisogno di una forte motivazione e questa la trovarono
nell’aiutare i meno privilegiati a migliorare le proprie
condizioni di vita. Il Rotary si diffonde rapidamente negli U.S.A.(
San Francisco, Oakland – Seattle Los Angeles -New York -
Boston) e nel mondo (Londra, Madrid, Parigi, Copenhagen, Milano).
La diffusione fu rapida anche in Italia (Roma – Torino –
Napoli – Palermo – Genova- Firenze, Livorno, Venezia),
arrivando a contare ad oggi:
>> 10 Distretti (2030-2120)
>> 671 Rotary Club
>> 39.351 Soci attivi
>> 1.535 Soci onorari
>> 15.000 Paul Harris Fellows
>> 150 Benefattori della R.F.
Il nostro distretto 2030° conta 19 Gruppi – 80 Club
– circa 5.000 soci
Il Progetto Polioplus della R.F.
Obiettivo:“…eradicare del tutto e per sempre la poliomielite
entro il 2005 ” (Centenario di fondazione del Rotary). Avviato
nel 1985 con l’intento di raccogliere 120 mil. US$ per l’acquisto
di vaccini a favore di Paesi richiedenti; è’ stato
votato quale “Corporate Project” al COL del 1986,
diventando quindi obbligatorio il suo sostegno.
Perché
Polioplus
È un programma nato nel 1985 nel Distretto 2040 (R.C. di
Treviglio e della Pianura Bergamasca)
È realizzato in collaborazione con l’OMS (Organizzazione
Mondiale della Sanità) e con l’UNICEF (Organizzazione
per l’infanzia dell’ONU) Offre la possibilità
ai Rotariani di dare un servizio personale e/o di dare un contributo
finanziario
È un programma mondiale . È un programma che identifica
il Rotary.
A tutto il 2003 la R.F. ha speso per il progetto 493 milioni di
dollari.
Per raggiungere l’obbiettivo di eradicare la poliomielite
entro il 2008 occorre ancora uno sforzo generoso da parte dei
rotariani.
Le Risorse Finanziarie della Rotary Foundation:
• derivano da contributi “liberi e spontanei”
di Rotariani e non Rotariani
•
nessuna regola “obbliga”
Rotariani, Club o Distretti a contribuire
•
alcuni
Club, purtroppo, non sostengono regolarmente la Rotary Foundation
qualche Club non ha mai versato nulla, ma riceve comunque comunicazioni
e informazioni dalla Fondazione
I
valori del Rotary
sono certi e universali e sono quelli di:
LIBERTA’ TOLLERANZA DEMOCRAZIA GIUSTIZIA PARI DIGNITA’
CHE RICONOSCIAMO AD OGNI CREATURA UMANA, CORRETTEZZA
LIBERTA’ E DEMOCRAZIA sono due valori che sono normalmente
congiunti.
Libertà da (quella che gli inglesi chiamano freedom from)
nel senso di assenza di divieti, di costrizioni, libertà
dal bisogno.
Libertà di (quella che gli inglesi chiamano Freedom to)
intesa come autonomia, come autodeterminazione.
PARI DIGNITA’ CHE RICONOSCIAMO AD OGNI CREATURA UMANA al
di là del colore della sua pelle, del suo credo politico
o religioso, delle sue condizioni fisiche o psichiche.
ALTRUISMO DISINTERESSATO: così P.H. ha definito la solidarietà.
CORRETTEZZA di comportamento nella vita professionale e nella
vita privata.
Il
che significa chiedersi sempre: (PROVA DELLE 4 DOMANDE)
“Quello che penso, dico, faccio
Risponde alla verità ?
E’ giusto per tutti gli interessati?
Darà vita a buona volontà?
Sarà vantaggioso per tutti gli interessati?

100 anni di Rotary
L’anno rotariano 2004-2005 sarà l’anno del
Centenario di fondazionedel Rotary International. Diciamo anno
rotariano in quanto non coincide con l’anno solare ma inizia
il 1° Luglio e termina il 30 Giugno dell’anno successivo.
Il motivo di questo sfalsamento di sei mesi è per evitare
che il cambio delle consegne, che comporta il cambiamento di tutti
i responsabili rotariani a livello planetario (R.I, Distretti,
Clubs), coincida con la fine dell’anno, periodo per tutti
quanto mai carico di impegni sia a livello personale che professionale.
Il motto che il Presidente Internazionale Glenn E. Estess Sr.
Ha voluto per il centenario è “Celebriamo il Rotary”.
Celebrare il Rotary è una esortazione a tutti i rotariani
a dare fattivamente il proprio contributo, per poter tutti insieme
raggiungere dei risultati importanti nell’anno del Centenario.
La data esatta del Centenario è il 23 Febbraio 2005.
Attività
del centenario Chi le propone e chi le attua:
Il Rotary International attraverso la Rotary Foundation, i Distretti,
i Club o gruppi di Clubs.
Questi tre livelli organizzati gerarchicamente agiscono in maniera
coordinata ma ASSOLUTAMENTE INDIPENDENTE nel rispetto dell’Etica
e dei Principi Rotariani.
Vero è che raccomandazioni e linee guida procedono dal
Rotary International attraverso i Distretti fino ai club, ma è
pur vero che idee e progetti operativi possono avere origine nei
clubs e essere poi adottati dai Distretti o dal R.I. Un esempio
è la Polio Plus che ha avuto origine da un Club italiano
ed è stato adottato come prime project dal R.I.
Tutto ciò nella logica del: COINVOLGIMENTO e del CONTRIBUTO
PROGETTUALE DI TUTTI
Raccomandazioni
del Presidente Internazionale Glenn E. Estess
Per l’Anno del Centenario:
Obiettivi
mondiali
Sete - Malattie - Analfabetismo - Fame
Obiettivi
rotariani
Etica - La famiglia del Rotary

Obiettivi del Distretto 2030
A.R. 2004-2005
Obiettivi assegnati dal Presidente Internazionale:
Aumento effettivo dei Soci - Formare in ogni Distretto almeno
un nuovo Club - Raccolta di contributi Polio Plus
Rotary Foundation
Obiettivi
organizzativi:
Un sito web permanente del Distretto, con: archivio distrettuale
informatico on-line - link ai singoli Club - link alle attività
dei diversi Governatori italiani
Un sito web per i Club che oggi ne sono sprovvisti - Rivista elettronica
Distrettuale
Costituzione di una Segreteria Distrettuale permanente
Obiettivi
di Etica:
Formare in tutti i Club una Commissione per sviluppare l'affiatamento
della Famiglia Rotariana
Rafforzare in tutti i Club i principi dell'ETICA Rotariana
Obiettivi
esterni:
Sensibilizzare i Club nei progetti dei Paesi in via di sviluppo
per combattere:
Fame – Sete – Malattie - Analfabetismo
Congresso
di Chicago - Manifestazione nazionale a Roma
Progetti del Centenario:
Mostra itinerante - Consiste nell’attrezzare
un pullman motorhome che porti sul territorio del Distretto i
vari progetti del Rotary per il Centenario e contribuisca alla
conoscenza del Rotare tra la popolazione.
Progetto Francobollo - Consiste nel promuovere l’emissione
da parte delle Poste Italiane il 23 Febbraio 2004 di un francobollo
commemorativo, e di proporre un annullo “primo giorno di
emissione” da parte di ciascun Club.
Francobolli emessi dall’Amministrazione Postale Italiana
per il
50° Anniversario del Rotary Italiano ed il 65° Anniversario
del Rotary International
Progetto Calendario- E’ stato realizzato e sta per
essere posto in vendita un calendario del Centenario di 18 mesi,
dal 1° Luglio 2004 al 31 Dicembre 2005 con temi rotariani
i cui proventi saranno utilizzati per progetti del Centenario
del Distretto, Polio Plus e Rotary Foundation.
Progetti di comunicazione- Progetto cartolina - Inserto
sui quotidiani - Pubblicità sui mezzi pubblici - Manifesto
vetrine
Progetto “Handibasket”- Promosso da 5 Rotary
Clubs di Torino e cintura prevede l’acquisto di attrezzature
sportive e logistiche per favorire la pratica del basket da parte
di disabili.
La carta di credito del R.I.- Obbiettivi della Carta di
credito: US $ 1 Milione di RACCOLTA PER IL FONDO PERMANENTE DELLA
FONDAZIONE - US $ 700.000 di RACCOLTA PER LA CAMPAGNA POLIO PLUS
Concerto
del Centenario
Promosso
dai 26 Rotary Clubs di Torino e cintura, si terrà il 23
Febbraio 2005 al Teatro Regio di Torino.
Esecutori: Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Direttore
d’orchestra: Maestro George Pehlivanian
Pianista: Maestro Christian Zacharias
In programma musiche di: F. Chopin - L. Bernstein - G. Gershwin
I
progetti del Centenario
del Rotary Club di Chivasso
Progetto
“Mandria di Chivasso.” e Progetto “Attenti al
lupo!”
Ricordiamo che Venerdì 25 Giugno 2004 presso
la Chiesa degli Angeli di Chivasso si terrà il
Concerto della Schola Cantorum del Maestro Dario Lavasero.
La manifestazione ha il patrocinio del Rotary Club e della
Fondazione Rotariana di Chivasso.
Le presenze potranno essere considerate compensative.
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Appunti
fotografici di giovedì 3 giugno 2004:
“Serata
benefica a favore della Polio Plus”
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Il
presidente R. Barbero dà il
benvenuto ai numerosissimi ospiti. |

Il
tavolo della presidenza si estende per
tutta la larghezza della sala. |
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I
soci e gli ospiti affollano gli ampi
saloni del ristorante dei "Rolandini"
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Si
è verificata una presenza record,
con circa 230 persone. |

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Distr. 2030° - ROTARY CLUB
CHIVASSO

Visita
a Genova
L’ETA’di
RUBENS
Sabato
19 giugno
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PRESENTAZIONE:
L’allestimento
della mostra, che è il risultato di un meticoloso
lavoro di ricerca,vuole offrire al visitatore la suggestione
di varcare la soglia di una quindicina di grandi dimore
genovesi del primo quarto del seicento e di evocare
le figure di alcuni dei collezionisti e committenti
straordinari di quell’epoca. Sono presenti oltre
un centinaio di opere tra dipinti, arazzi ed eccezionali
argenti da parata, provenienti dai musei di tutto
il mondo, che consentono di seguire un percorso emozionante
a ritroso nel tempo.
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PROGRAMMA
»
Ritrovo
dei partecipanti e partenza con autobus G.T.
alle
ore 7.30 da Torino e alle ore 8.00 da Chivasso
»
Arrivo a Genova verso le ore 10
»
Visita guidata a piedi alla città di
Genova
»
Pranzo libero
»
Alle ore 13.45 appuntamento con la guida per
la visita della Mostra
L’ETA’ DI
RUBENS: Dimore, committenti e collezionisti,
allestita a PALAZZO
DUCALE e prenotata per
le ore 14.00
»
Al termine della visita tempo a disposizione
per eventuale visita individuale
dell’Acquario di Genova
o per passeggiata nella zona del “ Porto
Antico”
»
Verso le ore 19,00 ritrovo per la cena presso
il Ristorante “Le Terrazze”
che si trova a Palazzo Ducale.
»
Al termine, rientro previsto in tarda serata
Quota individuale
di partecipazione: 75 euro
La quota comprende:
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Viaggio in autobus G.T.
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Biglietto di ingresso alla “Mostra di
Rubens”
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Guida alla mostra
»
Guida alla visita della città
»
Cena in ristorante tipico
Non
comprende:
Pranzo ed extra di carattere personale
NUMERO MINIMO DI PARTECIPANTI PER EFFETTUARE
LA VISITA 25.
PRENOTAZIONE
ENTRO IL 1 GIUGNO 2004 PRESSO LA SEGRETERIA
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