LA
RELAZIONE
Con
un mese di anticipo sul calendario Rotariano abbiamo trattato di ROTARY
FOUNDATION.
Chi
meglio del PDG Claudio Prelli Bozzo poteva presentare questo importantissimo
argomento?
Con
la consueta abilità e chiarezza , ha ribadito una volta di
più, l’assoluta necessità di utilizzare il “Braccio Operativo”
del Rotary International per sviluppare iniziative e service in tutto il
mondo.
Ricordandoci
cosa dicono di noi i “Grandi della Terra” ha spiegato come la Fondazione
opera a livello mondiale avvalendosi del sostegno di unmilioneduecentocinquantamila
Rotariani e Rotariane in oltre ventiseimila club in tutto il mondo.
Le
Borse di Studio, I Programmi 3-H , Polio Plus, Scambio dei Gruppi di Studio,
Sovvenzioni Paritarie, Sovvenzioni per Volontari del Rotary, Sovvenzioni
per la Ricerca Carl P.Miller, Sovvenzioni per Docenti Universitari,
Programma Rotariano per la Pace sono i nove “ Fiori all’Occhiello della
Rotary Foundation” che sosteniamo con i nostri contributi ed è con
queste azioni che con orgoglio il Rotary può dire : «Trasformiamo
la Speranza in Fiducia!»

NOTIZIE
DAL ROTARY
Newsletter
di Ottobre 99 del Governatore Distrettuale, Sergio Vinciguerra.
Cari
Amici,
Nel
riflettere insieme con Voi sull'azione professionale, richiamo la Vostra
attenzione sulle pagine del Manuale (ed. 1998, da 79 a 82) che trattano
in modo chiaro ed esaustivo i molteplici aspetti e le relative implicazioni
che questa importante via d'azione deve suggerire ad ogni rotariano, con
preghiera che nei Club si leggano e si meditino con rinnovato interesse.
Ciò per evitare di riscrivere quanto già egregiamente espresso
e pienamente condiviso e, permettermi, invece, qualche altra considerazione
di carattere generale per motivare noi rotariani ad essere attivi e di
esempio anche in questa via di azione.
Se
il Rotary deve essere vivo, aperto, interessato ai valori dell'uomo ed
ai problemi della società, la via dell'azione professionale è
senza dubbio una delle più importanti, attraverso la quale ogni
rotariano avrà modo di esercitare il potere ed il sapere professionale
nel rispetto dei diritti e nella protezione degli interessi degli altri.
Non si può dimenticare come Paul Harris considerasse ogni rotariano
strumento per inserire gli ideali del Rotary nella sua professione, ponendo
ancora una volta l'etica alla base del comportamento rotariano. Di più.
Proprio perché una delle matrici del Rotary sta nel suo essere rappresentativo
delle professioni e delle classi dirigenti, i Soci sono tenuti per un verso
a promuovere un'eccellenza professionale rispettosa dei principi deontologici
(testimoniando, sostenendo la cultura dell'esempio e dell'impegno attivo,
traducendo cioè in comportamenti concreti quanto attiene ad una
coscienza etica matura); per l'altro a dare il dovuto riconoscimento alla
dignità di ogni lavoro socialmente utile ed assicurare la formazione,
lo sviluppo personale e sociale delle nuove generazioni attraverso l'educazione
ai valori e l'istruzione.
Cari
Amici, finisce di consumarsi un millennio e finisce lasciandoci compiti
di grande responsabilità. Ci furono, in passato, grandi epoche in
cui l'ardimento dell'intelligenza e una serena fiducia nel presente e nel
futuro inducevano a intraprendere opere altrettanto grandiose per il programma
e le dimensioni. Dobbiamo riconquistare la fiducia per affrontare le nuove
provocazioni di un mondo in capovolgimento totale e progettare il nuovo
millennio. Identificarsi nel Rotary può aiutarci. È indubbio
che gli sviluppi recenti della nostra storia, sempre più inserita
nella creazione di un'Europa unita e in un crescente processo di globalizzazione,
abbiano comportato un "grande salto di scala" non solo nella velocità
e nei flussi degli scambi economici e finanziari, ma anche nella crescente
uniformazione dei modelli culturali di comportamento. A ciò si aggiunga
la necessità di considerare con particolare rilievo l'analisi dei
fattori critici del processo di globalizzazione, quali la sostenibilità
ambientale, l'equità e la solidarietà internazionale, le
dinamiche demografiche, la tutela delle culture locali, le nuove dimensioni
della cittadinanza. Se proviamo a "gettare uno sguardo globale" ed a valutare
non soltanto le opportunità di profitto ma anche le enormi sperequazioni
che separano i diversi partecipanti al gioco, il problema dell'eticità
acquista valenza assoluta e si pone come nuova dimensione relazionale con
soggettività, culture, esperienze lontane dalle proprie, differenze
che nascono da secoli di storie e di evoluzione. L'espressione inglese
"Vocational service", tradotta nella nostra lingua con le parole "azione
professionale", nella sua accezione più ampia implica innanzitutto
il concetto di "rendersi utile" ed attribuisce grande importanza ad un
esercizio delle Professioni, "degno", come mezzo per servire la società.
Il Rotary International è il "nostro villaggio globale". Allora
credo che, senza dubbio, i Rotariani siano naturalmente portati a vivere
con adesione spontanea e profonda tali principi e continuino a diffonderli
nel mondo, ciascuno nel suo ordine e nel proprio posto di lavoro. Inserendoli
cioè nella realtà di tutti giorni; realtà che, se
pur ampia, necessaria, non è immune tuttavia dai condizionamenti
che comporta. Ma è proprio funzione del Rotary coniugare la presenza
di ognuno nella realtà dell'attività professionale con l'attività
rotariana e gli ideali che la compenetrano. Questa somma di principi è
riassunta nella "Dichiarazione per i Rotariani nel mondo degli affari e
delle libere professioni": leggiamola e diffondiamola nei Club. Sul piano
applicativo, è consolidata nei nostri Club l’azione di orientamento
professionale dei giovani che si accingono a lasciare la scuola secondaria
mediante incontri svolti nelle scuole ad opera di rotariani protagonisti
nei differenti settori della vita economica, professionale, culturale.
Non resta che continuare ed estendere l’area di incidenza. Per parte mia,
vorrei riprendere l’esperienza realizzata nell’anno rotariano 1997-1998,
in cui la Commissione Distrettuale "Orientamento professionale e Formazione"
– in collaborazione con la Federazione delle Associazioni Industriali del
Piemonte – mise a punto una pubblicazione riassuntiva dei fabbisogni professionali
delle aziende piemontesi in sette settori chiave quale sussidio per orientare
i giovani nelle scelte da cui dipende il loro futuro. La pubblicazione
venne diffusa nelle scuole ed oggi può essere arricchita con gli
studi effettuati nel frattempo.
Con
amicizia
Sergio Vinciguerra

ROTARY'N
RETE
Questa
settimana due piccole curiosità dal mondo Rotary'in rete.
Il
Distretto 9800 che comprende la città di Melbourne (Australia) ha
un record in rete solamente eguagliabile: il 100% dei Clubs appartenenti
al Distretto, che sono 70, per un totale di circa 3300 rotariani, hanno
un sito Internet. Questi sono i paesi nei quali la "rivoluzione informatica"
non è più una rivoluzione!!!
Potete
contattare il sito del Distretto all'indirizzo http://home.vicnet.net.au/~rotaryd9800/
e trovare qui i link a tutti i Clubs del Distretto.
Invece
gli amici del RC di Hemet (California - USA) hanno il record di aver esogitato
un'idea veramente originale per recuperare fondi. Hanno pensato di gestire
le panchine della fermate degli autobus. vendendo lo schienale come spazio
pubblicitario commerciale!!! Figuriamoci in Italia quanti vincoli, lacci,
leggi, leggine bisognerebbe affrontare e superare per riuscire a mettere
in atto un'idea di questo genere!!! E ci sanno anche fare, pubblicizzando
molto bene la loro idea con tanto di fotografia in rete di come appare
la panchina. Per inciso, se la cosa Vi potesse interessare, il costo per
il primo anno è di 350$ (comprendente anche la decorazione della
panchina) mentre i successivi rinnovi costano 250$. Comunque questi nostri
amici danno l'idea di essere gente molto dinamica e pragmatica: il loro
sito è molto ben presentato, ben organizzato, ricco di pagine e
di notizie interessanti. Vale una visita. L'indirizzo è http://www.hemetrotary.org/
Dobbiamo a loro l'aforisma della settimana della mostra rubrica Per chi
vuole meditare.

INFORMAZIONE
ROTARIANA
Contributo
per la informazione rotariana di V. Borasi e O. Muzio nel caso di una compensazione
di presenze presso un R. Club inglese.
L’accoglienza
dovrebbe attenersi alle Norme Internazionali già elencate, in un
precedente contributo (V. bollettino 1576) Di solito le riunioni avvengono
a mezzogiorno (ore 12-12.30). I R. Club inglesi hanno di norma un effettivo
poco numeroso, per cui è probabile che il ristorante o pub attrezzi
un solo lungo tavolo sufficiente per tutti in una sale riservata e appartata.
Le
riunione inizia al bar dove i Soci arrivano alle spicciolata, bevono e
ognuno paga la sua consumazione. All’ora di inizio della riunione vera
e propria Il Prefetto invita i Soci nella sala dove è apparecchiata
la tavola. Ogni rotariano si avvicina alla tavola portandosi la bevanda
che preferisce (di solito un litro di birra). In tavola c’è soltanto
qualche brocca di acqua potabile, e durante il pranzo non è educato
alzarsi per andare a prendersi da bere. Presi i posti a tavola, la
riunione inizia secondo il rito internazionale (comunicazioni, saluto
all’ospite,
inno alla Regina, cantato da tutti in piedi o sull’attenti o con la destra
sul cuore ,ecc.). Il menù è ridottissimo (una zuppiera con
un po’ di verdure bollite, un dessert) e il tempo è tutto dedicato
alle conversazione. Non c’è servizio di ristorante al tavolo. Il
cuore della riunione è la relazione cui segue un’animata discussione
al termine della quale la seduta è tolta e tutti si lasciano. Salvo
la bevuta iniziale al bar la riunione rotariana dl solito è breve.
Il visitatore paga la piccola quota per Il pranzo e riceve la cartolina
di attestazione della sua presenza compensata. E’ usuale scambiarsi indirizzi;
é probabile, se l’ospite sì ferma per un certo numero di
giorni. che sia Invitato da un rotariano nella propria casa o a un lunch
sul luogo di
lavoro,
o a un incontro nel suo ufficio o a un invito ad uno spettacolo sportivo
o teatrale o addirittura a passare il week-end insieme, tutto dipende dell’affiatamento
che si è creato durante la riunione e dalla disponibilità
della famiglia del socio ad accogliere ospiti sconosciuti.

QUESTA
SETTIMANA SI E' PARLATO DI....
Sei
miliardi, e non è ancora finita.
Se
il 12 ottobre avete dato uno sguardo in giro forse il mondo vi sarà
sembrato un po' più affollato. E non sarà stata solo
una impressione, perché proprio quel giorno, o giù di li,
la popolazione della Terra ha raggiunto i sei miliardi. Sebbene nessuno
sappia esattamente quando nascerà il miliardesimo bebè, l’ONU
ha scelto il 12 per segnare l'evento, che comunque si verificherà
quasi certamente entro la fine del '99. Ed ancora l'ONU ha scelto un bimbo
di Serajevo, nato poco dopo la mezzanotte, ad essere simbolicamente il
protagonista dello storico superamento di questa soglia: il motivo? Il
Segretario generale dell'ONU Kofi Hannan, si trovava a Serajevo ed ha voluto
simbolicamente tenere in braccio il neonato. "Sei miliardi, una pietra
miliare", dice CRAL SAUB, demografo all'ufficio per gli studi sulla popolazione
di Washington. "L'ultimo miliardo lo abbiamo aggiunto in soli 12 anni.
Incredibile". Ai nostri giorni, gran parte dell'incremento avviene nei
Paesi in via di sviluppo. "I tassi di natalità si sono stabilizzati
a bassi livelli in Europa e America del Nord", dice Haub. "Nei Paesi in
via di sviluppo il tasso complessivo di crescita demografica è defl'1,7
per cento l'anno, il che raddoppierebbe la loro popolazione nel giro di
40 anni".

RICORRENZE
& COMPLEANNI
Il
prossimo compleanno da festeggiare nel nostro Club è quello di Piero
Maffei il 14 ottobre seguito poi il 19 da due Senatori del Club Carlo Vivenza
e Antonio Vercellone ambedue insigniti della PHF. Carissimi auguri!

PER
CHI VUOLE MEDITARE
Questa
settimana ci siamo fatti prestare il seguente aforisma dagli amici rotariani
del RC di Hemet (California) (Vedi Rotary'in rete) che nel loro sito, hanno
una rubrichetta simile alla nostra che si chiama "Food for thought":
C'è
qualcosa di molto più prezioso, qualcosa di molto più bello,
qualcosa di molto più raro dell'abilità. L'abilità
di riconoscere l'abilità.

UN
MEZZO SORRISO........
E
per finire, un prezioso consiglio per "l'impiegato modello":
Non
percorrere mai il corridoio del tuo ufficio senza un foglio di carta in
mano!
PROSSIME
RIUNIONI
OTTOBRE:
Mese Azione Professionale
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07/10/99
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Riunione
riservata. "Rotary Foundation"
Chiesa
degli Angeli - Chivasso |
PDG
Claudio Prelli Bozzo
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14/10/99
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"Mille
non più mille. Il Millenarismo alle soglie del 2000"
Villa
Sassi - Torino - Ore 20,15 |
Dott.
Massimo Introvigne
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21/10/99
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"Professionalità
e formazione. Nuove sfide nella gestione delle risorse umane all'avvio
del prossimo millennio"
Villa
Sassi - Torino - Ore 20,15 |
Dott.
Giuseppe Alessandria
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28/10/99
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"Argenti
antichi e evoluzione del mercato dell’antiquariato"
Villa
Sassi - Torino - Ore 20,15 |
Dott.Gianfranco
Fina
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06/11/99
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Commemorazione
dei Defunti
ore
10.30 Duomo di Chivasso e incontro Chiesa degli Angeli |
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08/11/99
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Consiglio
Direttivo
Casa
Montalenti - Torino |
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11/11/99
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Visita
del Governatore – Serata con Signore ( seguirà programma dettagliato)
Villa
Sassi - Torino - Ore 20,00 |
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18/11/99
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"Università
della Terza età"
Villa
Sassi - Torino - Ore 20,00 |
Dott.ssa
Irma Re
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27/11/99
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Consegna
Borse di Studio
Chiesa
degli Angeli - Chivasso |
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