Bollettino N° 1579
Cren N° 9
(Chivasso Rotary Electronic News)

Riunione del :
Sede :
Presiede :
Relatore :
Tema :
14 Ottobre 1999 
Ristorante Villa Sassi - Torino
Gianni Montalenti 
Prof. Massimo Introvigne
Mille non più mille. Il Millenarismo alle soglie del 2000
Soci presenti :
Soci in dispensa permanente :
Effettivo del Club :

Assiduità :

44
4
69

69,23%


 

.  HOMEPAGE BOLLETTINI


LA RELAZIONE
Prima di introdurre il relatore della serata, il nostro Presidente ci ha presentato due rotariani ospiti del Club ambedue provenienti da oltreoceano: Michael Homer proveniente dal RC di Salt Lake City (Utah - U.S.A.) e Gianni Barzizza del RC Mixcoac (nome di divinità atzeca raffigurata in un serpente piumato) di Città del Messico, cittadino Italiano da 22 anni in Messico, il quale, prendendo simpaticamente la parola per un indirizzo di saluto, ha invitato i soci del nostro Club a restituire la visita presso il suo Club ed ha lanciato la proposta di instaurare un Club contatto tra Chivasso e Mixcoac, proposte che sono state accolte da un caloroso applauso da parte dei presenti, tanto da indurre Gianni Montalenti a dire che, il questionario appena consegnato ai soci con la proposta di un viaggio in Libia forse avrebbe ottenuto scarso successo! 
Il Professor Massimo Introvigne, grande studioso di Storia delle Religioni, ci ha tenuto una interessantissima conferenza sul Millenarismo, che è il movimento fondato su basi culturali, sociali e religiose dell’attesa dell’imminenza della fine del mondo al volgere dei secoli. Ha esordito dicendo che, in fondo il 2000 non è un anno così importante dal punto di vista del millenarismo, in quanto non vi è una diffusa convinzione o attesa nei gruppi e sette religiose più importanti che il volgere del millennio possa in qualche modo coincidere con la fine del mondo, tanto da far dire che la fine del mondo nel 2000 è la più importante non-notizia di fine millennio. La più importante Confraternita Sufi del mondo islamico, preconizza l’apparizione dal Dajal, l’anticristo coranico nei primi anni del nuovo millennio. In fondo, ci ha detto il Professor Introvigne, anche nell’anno mille il millenarismo non fu poi così diffuso tra le popolazioni, molto più attente allo scorrere del tempo in termini di settimane o di cicli stagionali. Piuttosto vi fu una preconizzazione della fine del mondo nel 1031 anno della caduta della Basilica del S.Sepolcro a Gerusalemme. Nel 1400, Pierre Dagli preconizzò la fine del mondo nel secolo XVIII, anticipando forse gli sconvolgimenti connessi alla Rivoluzione Francese. Una teoria avanza l’ipotesi che il viaggio di Cristoforo Colombo fu fatto per evangelizzare il mondo prima della sua fine prevista per il 1500. Nel 1700 si consolidò tra gli esoterici il mito di Nostradamus. Per quanto riguarda il 2000, uno dei pochi fenomeni millenaristici riguarda la setta degli ebrei ultraortodossi (Kassidici) che, nonostante abbiano un calendario diverso da quello Cristiano, tuttavia hanno la convinzione che il 2000 sarà un anno molto importante. Le torie millenaristiche, si fondano, per lo più su studi numerologici applicati al libro di Davide o all’Apocalisse di S. Giovanni, fonti Cristiane predilette dagli studiosi esoterici. Forse nel mondo ci sono alcune sette religiose che attendono la fine del mondo, ma dal punto di vista statistico sono poco significative. Anche una delle sette di cui più si è parlato engli ultimi anni, per la sua fine tragica, la setta dell’Heavens Gate, numericamente era composta da sole 100 persone. Vero è che anche un piccolissimo numero di persone che piazzassero, ad esempio, una bomba in un luogo affollato farebbero molto rumore! 
I gruppi pericolosi per la società si dividono in 3 categorie.
1) I gruppi di ispirazione politico religiosa il cui principale fu quello del Tempio del Popolo che culminò con il suicidio di massa di 900 persone. Il testamento spirituale del loro capo fu: Non ci siamo suicidati: abbiamo compiuto un atto rivoluzionario per la gloria del socialismo.
2) Gruppi fragili. Manifestano con atti estremi quali il suicidio la propria insicurezza. Il capo spirituale della setta Heavens Gate, credeva di essere malato di cancro.
3) I gruppi assaliti. Sono quei gruppi che vivrebbero tranquillamente con modalità non proprio conformiste e commettendo magari anche qualche reato, e che vengono spinti ad atti estremi per interventi aggressivi da parte della società che non tollera questo tipo di comportamenti. Un esempio è stato quello dei Davidiani che praticano la poligamia ed il matrimonio con ragazzine minorenni e che sono diventati ancor più devianti per l’intervento violento della società esterna.
Non dovrà comunque stupire, nei primi giorni di gennaio 2000 di assistere ad atti estremi compiuti da piccoli gruppi: quelli più grandi sono più facilmente controllabili e prevedibili. 
Una domanda conclusiva: perché ora sembrano esserci più gruppi che aspettano la fine del mondo? Le risposte sono varie:
1) Questi gruppi sono sempre esistiti: l’amplificazione dei mass-media li porta alla vista di tutti.
2) Vi è un’idea diffusa che la fine del mondo avvenga nel corso della propria vita: il 30% degli americani ed il 15% (!) degli italiani hanno questa convinzione.
3) La tradizione millenaristica, prettamente protestante, si è diffusa con il diffondersi della cultura anglosassone attraverso libri e films. Negli Usa la scorsa estate una serie di 5 libri di fiction che trattavano la fine del mondo restarono tra i dieci best-sellers per molte settimane.
 
 

NOTIZIE DAL ROTARY
Segnalazioni. Segnaliamo alcuni articoli della rivista Rotary (Agosto-Settembre 99) riguardanti argomenti recentemente trattati in relazioni o sul nostro bollettino:
- Il Rotary e la Repubblica Popolare Cinese (p.24) - v. Rotary'n rete Bollettino 1576 - Cren 6.
- La bioetica e i suoi problemi: ciò che lasciamo in eredità al terzo millennio. (p.38) - v. Manipolazione genetica e bioetica Conferenza Prof. Giuseppe Pilotti del 23/9/99 - Bollettino 1576 - Cren 6 
 
 

ROTARY'N RETE

Come omaggio ai nostri ospiti Gianni Barzizza e Michael Homer, abbiamo pensato di visitare alcuni siti di Rotary Clubs Messicani (il Club di Mixcoac non è presente in rete) ed il Club di Salt Lake City. 
Il primo che abbiamo incontrato nella nostra navigazione è il Club Rotario Monterrey Cumbres http://www.geocities.com/Heartland/Hills/7047/ . Fondato il 24 maggio 1991, il club è un composto esclusivamente da signore e si è adoperato in progetti riguardanti i bambini, il problema della fame e dell'educazione. Altra attività del club è stata la raccolta di fondi per l'Ospedale Universitario della Città di Monterrey. Il Club è formato da 24 socie. Il sito ha una pagina intressante e molto nutrita di link a Rotary Club nel mondo. Interessante sapere che nell'area metropolitana di Monterrey sono attivi altri 16 Rotary Club di cui vengono forniti indirizzi e giorni di riunione.
Il secondo Club che abbiamo visitato è il Club RotarioTamaholipa http://www.geocities.com/WallStreet/9615/Rotario.html sulla cui homepage appare una sorridente fotografia del Presidente Victor Miranda, il quale ha un link alla propria pagina personale dalla quale apprendiamo che ama il proprio lavoro ed è appassionato di vita all'aria aperta, musica e film: questo è un modo tutto americano di presentarsi: negli Usa le homepage personali sono molto diffuse anche tra i Rotariani. Questo Club è molto attivo e ha intrapreso molte azioni a favore degli anziani; per la conoscenza e la comprensione tra gli uomini organizzando un incontro tra rotariani, rataractiani e persone estranee al mondo Rotary; "Camminando per la vita" ha lo scopo di sensibilizzare le persone all'esercizio fisico, diminuendo così i rischi di malattie cardiovascolari; un altro progetto riguarda poi la prevenzione della diffusione della droga tra i giovani della città di Victoria attraverso una conferenza; e poi ancora: una campagna di informazione contro il diabete mellito, ed un'asta di beneficenza di oggetti di atrigianato e pittura messicana.
Al Club Rotario di Quijote http://www.sitio.de/RotarioQuijote/ scopriamo che tutti i suoi membri hanno un soprannome: il Presidente Jose Miguel Cobian Elías è conosciuto con il nomignolo  di Chato.
Ma forse il più bello, completo ed interessante tra i siti visitati è quello del Club Rotario Jurica http://www.prodigyweb.net.mx/fpvaldez/club_rotario_jurica.htm ed è anche quello più "internettiano" come presentazione e struttura. Tra i vari programmi del Club c'è in particolare il programma "Yo puedo" che si prefigge di combattere l'analfabetismo tra gli adulti e che si basa sulla creazione di piccoli centri di alfabetizzazione nel paese e che ha già consentito a 1700 adulti di integrarsi nella società, imparando a leggere e scrivere. Questo ci ricorda come, tra i mille problemi del mondo, quello dell'alfabetizzazione non sia secondario per la dignità e la completezza dell'essere umano.
Ultimo sito visitato (ci siamo arrivati attraverso il sito del Club Rotario de Cozumel) non è un sito di un Club ma di un'organizzazione, o meglio di un programma; il R.I.T.E. Rotary InterCountry Teacher Exchange http://rite-teacher.com/ Il R.I.T.E. è uno scambio culturale di insegnanti volontari tra i paesi che aderiscono a questa iniziativa (tra i quali anche il Messico) ed è patrocinato dal Rotary International. I docenti insegnano la propria lingua agli studenti del paese ospitante, normalmente durante i mesi estivi, ed in contropartita, hanno modo di conoscere persone, lingua, usi e costumi, e cultura del paese ospitante. Lo scopo secondario di questo programma è di favorire la conoscenza e la comprensione tra i popoli. 
Il sito del RC di Salt Lake City (Distretto 5420 RI) http://www.compsoft.com/slcrotary/ non è molto aggiornato in quanto i programmi delle riunioni risalgono al Dicembre del '97. Il sito, comunque, è ben organizzato e apprendiamo che questo Club ha una lunga tradizione: è stato fondato il 31 gennaio 1911 ed è il 24° Club in ordine di fondazione del RI. Scopriamo qualche interessante Commissione, di cui riportiamo le descrizioni:
- La Commissione per le Invocazioni. L'invocazione e la meditazione hanno avuto una grande importanza nella storia del nostro Club; ne siamo orgogliosi e vogliamo continuare la tradizione, per portare ai membri del nostro Club una sola interpretazione della preghiera e meditazione dalla loro propria tradizione. Siamo un gruppo di persone diverse e traiamo da questo l'opportunità di celebrare la diversità.
- La commissione di Benvenuto. Due membri di questa Commissione sono incaricati settimanalmente di accogliere e salutare i membri alla porta all'arrivo, alle nostre riunioni.
- Il Sergente in Armi. Riveste un ruolo importante per il successo delle nostre riunioni. Mentre i membri incaricati si occupano di condurre la riunione, il Sergente in Armi deve prestare ai Rotariani ed agli ospiti una particolare attenzione per farli sentire comodi ed a proprio agio.
Ma le Commissioni più autenticamente rotariane sono:
- Atti di gentilezza. Per portare un aiuto a coloro che hanno difficoltà momentanee di qualunque genere.
- Giovani e Bambini in difficoltà. Non necessita di spiegazioni.
- Senza casa e affamati. Non necessita di spiegazioni.
- Gioventù e Lavoro. Si propone di offrire a giovani a rischio di delinquere un'alternativa lavorativa.
Ma la Commissione che abbiamo trovato più straordinaria è:
- La Commissione "Sunshine". Questa Commissione ci ricorda che i Rotariani ci stanno a cuore! Uno o due di noi sono incaricati settimanalmente di inviare una lettera, un saluto, un mazzo di fiori a coloro di noi che sono ammalati, depressi, o che hanno semplicemente bisogno di un pò di conforto. 
 
 

INFORMAZIONE ROTARIANA
La prova delle 4 domande.

  1. Risponde a VERITÀ?
  2. È GIUSTO per tutti gli interessati?
  3. Darà vita a BUONA VOLONTÀ e a MIGLIORI RAPPORTI D'AMICIZIA?
  4. Sarà VANTAGGIOSO per tutti gli interessati?
COME NACQUE.
Herbert J. Taylor, autore della Prova, era un uomo d'azione, un consumato venditore e un leader carismatico, oltrechè uomo di fede e di elevati principi etici. Nato nel Michigan nel 1893, dopo essere vissuto in Francia essere tornato negli USA a Oklahoma, quando nel 1932 stava per diventare Presidente della Jewel Tea Company di Chicago, gli fu offerto di gestire la Club Aluminium Co. di Chicago, una società sull'orlo del fallimento. Egli accettò la sfida investendo nell'affare anche fondi proprii. Estremamente religioso, si impegnò a fondo per trovare un codice etico aziendale al quale doveva ispirarsi l'azione del managment della Società. Su un quadernetto stende il primo testo di oltre 100 parole... troppo lungo e di difficile memorizzazione, lo riduce a sette punti... ancora troppi e, alla fine, a quattro. Il testo definitivo, quello ancora oggi usato dai rotariani, viene proposto agli altri dirigenti della società: un Cattolico, un Protestante, un Ebreo Ortodosso e un Presbiteriano, non come un codice morale ma come semplici regole di comportamento privato e di conduzione degli affari. Viene accettato ed inizia ad essere usato. La Prova diviene la guida di ogni aspettò del business, crea un clima di fiducia e buona volontà fra venditori, agenti, collaboratori, distributori e clienti con positivi effetti anche sull'immagine aziendale. Un giorno il Direttore Commerciale inizia una trattativa per un ordine di 50.000 utensili da parte di un'organizzazione che vuole aggredire il mercato con prezzi bassissimi, le vendite non sono brillanti e il rischio di fallire per la Club Aluminum Company èancora reale. Il Direttore pensa alla Prova e all'effetto negativo sugli affari dei proprii distributori e clienti abituali. Malgrado l'indubbio vantaggio economico di questo ordine importante la trattativa viene interrotta. È certamente una delle decisioni aziendali più sofferte. Dal 1937 la Club Aluminum Company, completamente risanata, riprende a distribuire dividendi e negli anni seguenti consolida il suo successo. La Prova anche in tempi di crisi ha dimostrato nella pratica di ogni giorno la sua grande validità.
Naturalmente non sono mancate le critiche negative dei soliti scettici e pessimisti, perplessità sulla eccessiva semplicità e "ingenuità" della Prova, sulla sua temuta impraticabilità in contesti professionali molto aggressi-vi, sul "costo troppo elevato" dei com-portamenti etici. E solo il solito steri-le negativo rovescio della medaglia! Il buon senso per fortuna prevale. Nasce così quella che diventerà la "Prova rotariana delle 4 domande". Nel 1942, Richard Vernor, Direttore del Rotary International, propone che il Rotary adotti ufficialmente il testo della Prova e il Consiglio Centrale l'approva nel gennaio 1943. Da allora la "Prova delle 4 Domande" è diventata un punto di riferimento fondamentale dell'Azione Professionale rotariana ed è stata tradotta in oltre 100 lingue. 
In un prossimo articolo della rubrica, ci porremo la questioni dell'attualità della Prova delle 4 domande.
 
 

QUESTA SETTIMANA SI E' PARLATO DI....
La parola all'esperto: Gianfranco Gardenghi ci parla di terremoti, eruzioni, Vesuvio e Protezione Civile.
L’attività sismica degli ultimi giorni è stata registrata nell’areale del vulcano che com’è noto, è quiescente dal 1944, anno in cui si verificò l’ultima eruzione. L’intensità delle scosse, la più intensa dagli ultimi 150 anni, suggerirebbe a tutti quanti, studiosi e non, preposti alla salvaguardia della popolazione di non sottovalutare il fenomeno. Al contrario, in questi giorni si è aperto un contrasto, anche duro, tra due scuole di pensiero: la prima, rappresentata dall’Osservatorio Vesuviano, tesa a far rientrare gli eventi sismici in un quadro di assoluta normalità; la seconda, per voce del Prof. Luongo grande conoscitore del vulcano e già direttore per 10 anni dell’osservatorio, preoccupata della particolare magnitudo delle scosse e del fatto che a ciò non venga dedicata la dovuta maggiore attenzione. Luongo contesta inoltre lo scenario di riferimento per il massimo evento atteso e lamenta che i dati dell’Osservatorio Vesuviano non sono in alcun modo disponibili alla comunità scientifica e non. Se ciò è grave, non è esagerato definire drammatica la pressochè assoluta assenza di informazione alla popolazione sul rischio e sui comportamenti da tenere in occasione dell’evento, com’è stato dimostrato in maniera incontrovertibile nel corso della trasmissione radiofonica Radioacolori dal suo conduttore Oliviero Beha. E’ desolante e preoccupante constatare come i responsabili di strutture pubbliche di grande rilevanza quali ospedali, ospizi, uffici vari non abbiano la più pallida idea di cosa fare in caso di eruzione.
E’ incredibile venire a conoscenza che esiste un piano di evacuazione della popolazione del tutto generico e noto soltanto a pochi addetti ai lavori al più alto livello del sistema nazionale di protezione civile, il che significa che la popolazione non ne sa praticamente nulla, com’è stato verificato dall’ottimo giornalista attraverso numerose telefonate. Alcune informazioni per comprendere meglio il problema.
Il Vesuvio, a differenza dell’Etna che si limita essenzialmente alla fuoriuscita di grandi quantità di lava, è caratterizzato da una attività fortemente esplosiva capace di emettere alcuni chilometri cubi di magma in poche ore; il materiale lavico fuoriesce alla velocità di centinaia di metri al secondo e viene scagliato in aria assieme a gas, ceneri, lapilli e frammenti dell’edificio vulcanico per alcune decine di chilometri di altezza sino a ricadere al suolo precipitando a valle lungo i fianchi della montagna a grande velocità e dando origine alle cosiddette “nubi ardenti” che tutto distruggono senza lasciare scampo alla popolazione. Questo è, in sintesi estrema, il tragico scenario dell’eruzione del 79 d.C. (cosiddetta “pliniana”) che determinò la scomparsa di Pompei: oggi sulle pendici del vulcano vivono, in agglomerati urbani caotici e con poche e inadeguate vie di fuga, circa 1.000.000 di persone che dovrebbero essere evacuate al più presto in caso di eruzione! Se pensiamo che il livello di informazione della popolazione, e quindi di preparazione a sostenere l’evento con idonei comportamenti, emerso in questi giorni può essere sintetizzato dalla celebre frase “io speriamo che me la cavo”, non può che correre un brivido lungo la schiena
 
 

RICORRENZE & COMPLEANNI
Sicuramente gli amici di cui festeggiamo il compleanno in questa seconda parte di ottobre, non spenderanno di più in candeline che nella torta!!! Auguri a Camillo Vaj il 22/10, Marcello Croce il 27/10, e Nanni Micca il 31/10.

PER CHI VUOLE MEDITARE
Guardare il sè è difficile quanto guardare indietro senza voltarsi. (Thoreau)

UN MEZZO SORRISO........
La legge del ricercatore:
Una medicina è una sostanza che iniettata in un topo produce un articolo.
 
PROSSIME RIUNIONI

OTTOBRE: Mese Azione Professionale
 

21/10/99
"Come cambiano le competenze nell'industria e nei servizi all'avvio del nuovo millennio."
Villa Sassi - Torino - Ore 20,15
Dott. Giuseppe Alessandria
28/10/99
"Argenti antichi e evoluzione del mercato dell’antiquariato"
Villa Sassi - Torino - Ore 20,15
Dott.Gianfranco Fina
06/11/99
Commemorazione dei Defunti 
ore 10.30 Duomo di Chivasso e incontro Chiesa degli Angeli
 
08/11/99
Consiglio Direttivo
Casa Montalenti - Torino
 
11/11/99
Visita del Governatore – Serata con Signore ( seguirà programma dettagliato)
Villa Sassi - Torino - Ore 20,00
 
18/11/99
"Università della Terza età"
Villa Sassi - Torino - Ore 20,00
Dott.ssa Irma Re
27/11/99
Consegna Borse di Studio
Chiesa degli Angeli - Chivasso