LA
RELAZIONE
Prima
di introdurre il relatore della serata, il nostro Presidente ci ha presentato
due rotariani ospiti del Club ambedue provenienti da oltreoceano: Michael
Homer proveniente dal RC di Salt Lake City (Utah - U.S.A.) e Gianni Barzizza
del RC Mixcoac (nome di divinità atzeca raffigurata in un serpente
piumato) di Città del Messico, cittadino Italiano da 22 anni in
Messico, il quale, prendendo simpaticamente la parola per un indirizzo
di saluto, ha invitato i soci del nostro Club a restituire la visita presso
il suo Club ed ha lanciato la proposta di instaurare un Club contatto tra
Chivasso e Mixcoac, proposte che sono state accolte da un caloroso applauso
da parte dei presenti, tanto da indurre Gianni Montalenti a dire che, il
questionario appena consegnato ai soci con la proposta di un viaggio in
Libia forse avrebbe ottenuto scarso successo!
Il
Professor Massimo Introvigne, grande studioso di Storia delle Religioni,
ci ha tenuto una interessantissima conferenza sul Millenarismo, che è
il movimento fondato su basi culturali, sociali e religiose dell’attesa
dell’imminenza della fine del mondo al volgere dei secoli. Ha esordito
dicendo che, in fondo il 2000 non è un anno così importante
dal punto di vista del millenarismo, in quanto non vi è una diffusa
convinzione o attesa nei gruppi e sette religiose più importanti
che il volgere del millennio possa in qualche modo coincidere con la fine
del mondo, tanto da far dire che la fine del mondo nel 2000 è la
più importante non-notizia di fine millennio. La più importante
Confraternita Sufi del mondo islamico, preconizza l’apparizione dal Dajal,
l’anticristo coranico nei primi anni del nuovo millennio. In fondo, ci
ha detto il Professor Introvigne, anche nell’anno mille il millenarismo
non fu poi così diffuso tra le popolazioni, molto più attente
allo scorrere del tempo in termini di settimane o di cicli stagionali.
Piuttosto vi fu una preconizzazione della fine del mondo nel 1031 anno
della caduta della Basilica del S.Sepolcro a Gerusalemme. Nel 1400, Pierre
Dagli preconizzò la fine del mondo nel secolo XVIII, anticipando
forse gli sconvolgimenti connessi alla Rivoluzione Francese. Una teoria
avanza l’ipotesi che il viaggio di Cristoforo Colombo fu fatto per evangelizzare
il mondo prima della sua fine prevista per il 1500. Nel 1700 si consolidò
tra gli esoterici il mito di Nostradamus. Per quanto riguarda il 2000,
uno dei pochi fenomeni millenaristici riguarda la setta degli ebrei ultraortodossi
(Kassidici) che, nonostante abbiano un calendario diverso da quello Cristiano,
tuttavia hanno la convinzione che il 2000 sarà un anno molto importante.
Le torie millenaristiche, si fondano, per lo più su studi numerologici
applicati al libro di Davide o all’Apocalisse di S. Giovanni, fonti Cristiane
predilette dagli studiosi esoterici. Forse nel mondo ci sono alcune sette
religiose che attendono la fine del mondo, ma dal punto di vista statistico
sono poco significative. Anche una delle sette di cui più si è
parlato engli ultimi anni, per la sua fine tragica, la setta dell’Heavens
Gate, numericamente era composta da sole 100 persone. Vero è che
anche un piccolissimo numero di persone che piazzassero, ad esempio, una
bomba in un luogo affollato farebbero molto rumore!
I
gruppi pericolosi per la società si dividono in 3 categorie.
1)
I gruppi di ispirazione politico religiosa il cui principale fu quello
del Tempio del Popolo che culminò con il suicidio di massa di 900
persone. Il testamento spirituale del loro capo fu: Non ci siamo suicidati:
abbiamo compiuto un atto rivoluzionario per la gloria del socialismo.
2)
Gruppi fragili. Manifestano con atti estremi quali il suicidio la propria
insicurezza. Il capo spirituale della setta Heavens Gate, credeva di essere
malato di cancro.
3)
I gruppi assaliti. Sono quei gruppi che vivrebbero tranquillamente con
modalità non proprio conformiste e commettendo magari anche qualche
reato, e che vengono spinti ad atti estremi per interventi aggressivi da
parte della società che non tollera questo tipo di comportamenti.
Un esempio è stato quello dei Davidiani che praticano la poligamia
ed il matrimonio con ragazzine minorenni e che sono diventati ancor più
devianti per l’intervento violento della società esterna.
Non
dovrà comunque stupire, nei primi giorni di gennaio 2000 di assistere
ad atti estremi compiuti da piccoli gruppi: quelli più grandi sono
più facilmente controllabili e prevedibili.
Una
domanda conclusiva: perché ora sembrano esserci più gruppi
che aspettano la fine del mondo? Le risposte sono varie:
1)
Questi gruppi sono sempre esistiti: l’amplificazione dei mass-media li
porta alla vista di tutti.
2)
Vi è un’idea diffusa che la fine del mondo avvenga nel corso della
propria vita: il 30% degli americani ed il 15% (!) degli italiani hanno
questa convinzione.
3)
La tradizione millenaristica, prettamente protestante, si è diffusa
con il diffondersi della cultura anglosassone attraverso libri e films.
Negli Usa la scorsa estate una serie di 5 libri di fiction che trattavano
la fine del mondo restarono tra i dieci best-sellers per molte settimane.

NOTIZIE
DAL ROTARY
Segnalazioni.
Segnaliamo alcuni articoli della rivista Rotary (Agosto-Settembre 99) riguardanti
argomenti recentemente trattati in relazioni o sul nostro bollettino:
-
Il Rotary e la Repubblica Popolare Cinese (p.24) - v. Rotary'n rete Bollettino
1576 - Cren 6.
-
La bioetica e i suoi problemi: ciò che lasciamo in eredità
al terzo millennio. (p.38) - v. Manipolazione genetica e bioetica Conferenza
Prof. Giuseppe Pilotti del 23/9/99 - Bollettino 1576 - Cren 6

ROTARY'N
RETE
Come
omaggio ai nostri ospiti Gianni Barzizza e Michael Homer, abbiamo pensato
di visitare alcuni siti di Rotary Clubs Messicani (il Club di Mixcoac non
è presente in rete) ed il Club di Salt Lake City.
Il
primo che abbiamo incontrato nella nostra navigazione è il Club
Rotario Monterrey Cumbres http://www.geocities.com/Heartland/Hills/7047/
. Fondato il 24 maggio 1991, il club è un composto esclusivamente
da signore e si è adoperato in progetti riguardanti i bambini, il
problema della fame e dell'educazione. Altra attività del club è
stata la raccolta di fondi per l'Ospedale Universitario della Città
di Monterrey. Il Club è formato da 24 socie. Il sito ha una pagina
intressante e molto nutrita di link a Rotary Club nel mondo. Interessante
sapere che nell'area metropolitana di Monterrey sono attivi altri 16 Rotary
Club di cui vengono forniti indirizzi e giorni di riunione.
Il
secondo Club che abbiamo visitato è il Club RotarioTamaholipa http://www.geocities.com/WallStreet/9615/Rotario.html
sulla cui homepage appare una sorridente fotografia del Presidente Victor
Miranda, il quale ha un link alla propria pagina personale dalla quale
apprendiamo che ama il proprio lavoro ed è appassionato di vita
all'aria aperta, musica e film: questo è un modo tutto americano
di presentarsi: negli Usa le homepage personali sono molto diffuse anche
tra i Rotariani. Questo Club è molto attivo e ha intrapreso molte
azioni a favore degli anziani; per la conoscenza e la comprensione tra
gli uomini organizzando un incontro tra rotariani, rataractiani e persone
estranee al mondo Rotary; "Camminando per la vita" ha lo scopo di sensibilizzare
le persone all'esercizio fisico, diminuendo così i rischi di malattie
cardiovascolari; un altro progetto riguarda poi la prevenzione della diffusione
della droga tra i giovani della città di Victoria attraverso una
conferenza; e poi ancora: una campagna di informazione contro il diabete
mellito, ed un'asta di beneficenza di oggetti di atrigianato e pittura
messicana.
Al
Club Rotario di Quijote http://www.sitio.de/RotarioQuijote/
scopriamo che tutti i suoi membri hanno un soprannome: il Presidente Jose
Miguel Cobian Elías è conosciuto con il nomignolo di
Chato.
Ma
forse il più bello, completo ed interessante tra i siti visitati
è quello del Club Rotario Jurica http://www.prodigyweb.net.mx/fpvaldez/club_rotario_jurica.htm
ed è anche quello più "internettiano" come presentazione
e struttura. Tra i vari programmi del Club c'è in particolare il
programma "Yo puedo" che si prefigge di combattere l'analfabetismo tra
gli adulti e che si basa sulla creazione di piccoli centri di alfabetizzazione
nel paese e che ha già consentito a 1700 adulti di integrarsi nella
società, imparando a leggere e scrivere. Questo ci ricorda come,
tra i mille problemi del mondo, quello dell'alfabetizzazione non sia secondario
per la dignità e la completezza dell'essere umano.
Ultimo
sito visitato (ci siamo arrivati attraverso il sito del Club Rotario de
Cozumel) non è un sito di un Club ma di un'organizzazione, o meglio
di un programma; il R.I.T.E. Rotary InterCountry Teacher Exchange http://rite-teacher.com/
Il R.I.T.E. è uno scambio culturale di insegnanti volontari tra
i paesi che aderiscono a questa iniziativa (tra i quali anche il Messico)
ed è patrocinato dal Rotary International. I docenti insegnano la
propria lingua agli studenti del paese ospitante, normalmente durante i
mesi estivi, ed in contropartita, hanno modo di conoscere persone, lingua,
usi e costumi, e cultura del paese ospitante. Lo scopo secondario di questo
programma è di favorire la conoscenza e la comprensione tra i popoli.
Il
sito del RC di Salt Lake City (Distretto 5420 RI) http://www.compsoft.com/slcrotary/
non è molto aggiornato in quanto i programmi delle riunioni risalgono
al Dicembre del '97. Il sito, comunque, è ben organizzato e apprendiamo
che questo Club ha una lunga tradizione: è stato fondato il 31 gennaio
1911 ed è il 24° Club in ordine di fondazione del RI. Scopriamo
qualche interessante Commissione, di cui riportiamo le descrizioni:
-
La Commissione per le Invocazioni. L'invocazione e la meditazione hanno
avuto una grande importanza nella storia del nostro Club; ne siamo orgogliosi
e vogliamo continuare la tradizione, per portare ai membri del nostro Club
una sola interpretazione della preghiera e meditazione dalla loro propria
tradizione. Siamo un gruppo di persone diverse e traiamo da questo l'opportunità
di celebrare la diversità.
-
La commissione di Benvenuto. Due membri di questa Commissione sono
incaricati settimanalmente di accogliere e salutare i membri alla porta
all'arrivo, alle nostre riunioni.
-
Il Sergente in Armi. Riveste un ruolo importante per il successo delle
nostre riunioni. Mentre i membri incaricati si occupano di condurre la
riunione, il Sergente in Armi deve prestare ai Rotariani ed agli ospiti
una particolare attenzione per farli sentire comodi ed a proprio agio.
Ma
le Commissioni più autenticamente rotariane sono:
-
Atti di gentilezza. Per portare un aiuto a coloro che hanno difficoltà
momentanee di qualunque genere.
-
Giovani e Bambini in difficoltà. Non necessita di spiegazioni.
-
Senza casa e affamati. Non necessita di spiegazioni.
-
Gioventù e Lavoro. Si propone di offrire a giovani a rischio
di delinquere un'alternativa lavorativa.
Ma
la Commissione che abbiamo trovato più straordinaria è:
-
La Commissione "Sunshine". Questa Commissione ci ricorda che i Rotariani
ci stanno a cuore! Uno o due di noi sono incaricati settimanalmente di
inviare una lettera, un saluto, un mazzo di fiori a coloro di noi che sono
ammalati, depressi, o che hanno semplicemente bisogno di un pò di
conforto.

INFORMAZIONE
ROTARIANA
La
prova delle 4 domande.
-
Risponde
a VERITÀ?
-
È
GIUSTO per tutti gli interessati?
-
Darà
vita a BUONA VOLONTÀ e a MIGLIORI RAPPORTI D'AMICIZIA?
-
Sarà
VANTAGGIOSO per tutti gli interessati?
COME
NACQUE.
Herbert
J. Taylor, autore della Prova, era un uomo d'azione, un consumato venditore
e un leader carismatico, oltrechè uomo di fede e di elevati principi
etici. Nato nel Michigan nel 1893, dopo essere vissuto in Francia essere
tornato negli USA a Oklahoma, quando nel 1932 stava per diventare Presidente
della Jewel Tea Company di Chicago, gli fu offerto di gestire la Club Aluminium
Co. di Chicago, una società sull'orlo del fallimento. Egli accettò
la sfida investendo nell'affare anche fondi proprii. Estremamente religioso,
si impegnò a fondo per trovare un codice etico aziendale al quale
doveva ispirarsi l'azione del managment della Società. Su un quadernetto
stende il primo testo di oltre 100 parole... troppo lungo e di difficile
memorizzazione, lo riduce a sette punti... ancora troppi e, alla fine,
a quattro. Il testo definitivo, quello ancora oggi usato dai rotariani,
viene proposto agli altri dirigenti della società: un Cattolico,
un Protestante, un Ebreo Ortodosso e un Presbiteriano, non come un codice
morale ma come semplici regole di comportamento privato e di conduzione
degli affari. Viene accettato ed inizia ad essere usato. La Prova diviene
la guida di ogni aspettò del business, crea un clima di fiducia
e buona volontà fra venditori, agenti, collaboratori, distributori
e clienti con positivi effetti anche sull'immagine aziendale. Un giorno
il Direttore Commerciale inizia una trattativa per un ordine di 50.000
utensili da parte di un'organizzazione che vuole aggredire il mercato con
prezzi bassissimi, le vendite non sono brillanti e il rischio di fallire
per la Club Aluminum Company èancora reale. Il Direttore pensa alla
Prova e all'effetto negativo sugli affari dei proprii distributori e clienti
abituali. Malgrado l'indubbio vantaggio economico di questo ordine importante
la trattativa viene interrotta. È certamente una delle decisioni
aziendali più sofferte. Dal 1937 la Club Aluminum Company, completamente
risanata, riprende a distribuire dividendi e negli anni seguenti consolida
il suo successo. La Prova anche in tempi di crisi ha dimostrato nella pratica
di ogni giorno la sua grande validità.
Naturalmente
non sono mancate le critiche negative dei soliti scettici e pessimisti,
perplessità sulla eccessiva semplicità e "ingenuità"
della Prova, sulla sua temuta impraticabilità in contesti professionali
molto aggressi-vi, sul "costo troppo elevato" dei com-portamenti etici.
E solo il solito steri-le negativo rovescio della medaglia! Il buon senso
per fortuna prevale. Nasce così quella che diventerà la "Prova
rotariana delle 4 domande". Nel 1942, Richard Vernor, Direttore del Rotary
International, propone che il Rotary adotti ufficialmente il testo della
Prova e il Consiglio Centrale l'approva nel gennaio 1943. Da allora la
"Prova delle 4 Domande" è diventata un punto di riferimento fondamentale
dell'Azione Professionale rotariana ed è stata tradotta in oltre
100 lingue.
In
un prossimo articolo della rubrica, ci porremo la questioni dell'attualità
della Prova delle 4 domande.

QUESTA
SETTIMANA SI E' PARLATO DI....
La
parola all'esperto: Gianfranco Gardenghi ci parla di terremoti, eruzioni,
Vesuvio e Protezione Civile.
L’attività
sismica degli ultimi giorni è stata registrata nell’areale del vulcano
che com’è noto, è quiescente dal 1944, anno in cui si verificò
l’ultima eruzione. L’intensità delle scosse, la più intensa
dagli ultimi 150 anni, suggerirebbe a tutti quanti, studiosi e non, preposti
alla salvaguardia della popolazione di non sottovalutare il fenomeno. Al
contrario, in questi giorni si è aperto un contrasto, anche duro,
tra due scuole di pensiero: la prima, rappresentata dall’Osservatorio Vesuviano,
tesa a far rientrare gli eventi sismici in un quadro di assoluta normalità;
la seconda, per voce del Prof. Luongo grande conoscitore del vulcano e
già direttore per 10 anni dell’osservatorio, preoccupata della particolare
magnitudo delle scosse e del fatto che a ciò non venga dedicata
la dovuta maggiore attenzione. Luongo contesta inoltre lo scenario di riferimento
per il massimo evento atteso e lamenta che i dati dell’Osservatorio Vesuviano
non sono in alcun modo disponibili alla comunità scientifica e non.
Se ciò è grave, non è esagerato definire drammatica
la pressochè assoluta assenza di informazione alla popolazione sul
rischio e sui comportamenti da tenere in occasione dell’evento, com’è
stato dimostrato in maniera incontrovertibile nel corso della trasmissione
radiofonica Radioacolori dal suo conduttore Oliviero Beha. E’ desolante
e preoccupante constatare come i responsabili di strutture pubbliche di
grande rilevanza quali ospedali, ospizi, uffici vari non abbiano la più
pallida idea di cosa fare in caso di eruzione.
E’
incredibile venire a conoscenza che esiste un piano di evacuazione della
popolazione del tutto generico e noto soltanto a pochi addetti ai lavori
al più alto livello del sistema nazionale di protezione civile,
il che significa che la popolazione non ne sa praticamente nulla, com’è
stato verificato dall’ottimo giornalista attraverso numerose telefonate.
Alcune informazioni per comprendere meglio il problema.
Il
Vesuvio, a differenza dell’Etna che si limita essenzialmente alla fuoriuscita
di grandi quantità di lava, è caratterizzato da una attività
fortemente esplosiva capace di emettere alcuni chilometri cubi di magma
in poche ore; il materiale lavico fuoriesce alla velocità di centinaia
di metri al secondo e viene scagliato in aria assieme a gas, ceneri, lapilli
e frammenti dell’edificio vulcanico per alcune decine di chilometri di
altezza sino a ricadere al suolo precipitando a valle lungo i fianchi della
montagna a grande velocità e dando origine alle cosiddette “nubi
ardenti” che tutto distruggono senza lasciare scampo alla popolazione.
Questo è, in sintesi estrema, il tragico scenario dell’eruzione
del 79 d.C. (cosiddetta “pliniana”) che determinò la scomparsa di
Pompei: oggi sulle pendici del vulcano vivono, in agglomerati urbani caotici
e con poche e inadeguate vie di fuga, circa 1.000.000 di persone che dovrebbero
essere evacuate al più presto in caso di eruzione! Se pensiamo che
il livello di informazione della popolazione, e quindi di preparazione
a sostenere l’evento con idonei comportamenti, emerso in questi giorni
può essere sintetizzato dalla celebre frase “io speriamo che me
la cavo”, non può che correre un brivido lungo la schiena

RICORRENZE
& COMPLEANNI
Sicuramente
gli amici di cui festeggiamo il compleanno in questa seconda parte di ottobre,
non spenderanno di più in candeline che nella torta!!! Auguri a
Camillo Vaj il 22/10, Marcello Croce il 27/10, e Nanni Micca il 31/10.

PER
CHI VUOLE MEDITARE
Guardare
il sè è difficile quanto guardare indietro senza voltarsi.
(Thoreau)

UN
MEZZO SORRISO........
La
legge del ricercatore:
Una
medicina è una sostanza che iniettata in un topo produce un articolo.
PROSSIME
RIUNIONI
OTTOBRE:
Mese Azione Professionale
|
21/10/99
|
"Come
cambiano le competenze nell'industria e nei servizi all'avvio del nuovo
millennio."
Villa
Sassi - Torino - Ore 20,15 |
Dott.
Giuseppe Alessandria
|
|
28/10/99
|
"Argenti
antichi e evoluzione del mercato dell’antiquariato"
Villa
Sassi - Torino - Ore 20,15 |
Dott.Gianfranco
Fina
|
|
06/11/99
|
Commemorazione
dei Defunti
ore
10.30 Duomo di Chivasso e incontro Chiesa degli Angeli |
|
|
08/11/99
|
Consiglio
Direttivo
Casa
Montalenti - Torino |
|
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11/11/99
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Visita
del Governatore – Serata con Signore ( seguirà programma dettagliato)
Villa
Sassi - Torino - Ore 20,00 |
|
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18/11/99
|
"Università
della Terza età"
Villa
Sassi - Torino - Ore 20,00 |
Dott.ssa
Irma Re
|
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27/11/99
|
Consegna
Borse di Studio
Chiesa
degli Angeli - Chivasso |
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