Bollettino N° 1580 - Cren N° 10
(Chivasso Rotary Electronic News)

Riunione del : 
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Relatore : 
Tema :
21 Ottobre 1999 
Ristorante Villa Sassi - Torino
Gianni Montalenti 
Dott. Giuseppe Alessandria
Professionalità e formazione. Nuove sfide nella gestione delle risorse umane all'avvio del prossimo millennio
Soci presenti :
Soci in dispensa permanente :
Effettivo del Club :

Assiduità :

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60.94%

.  HOMEPAGE BOLLETTINI


LA RELAZIONE
Dopo un'ampia ed interessante presentazione dell'Ospite da parte di Giovanni Millo, prende la parola il Dott. Giuseppe Alessandria. 
La funzione di gestione del personale è diventata negli ultimi anni, nel Gruppo Fiat, una funzione considerata come strategica. Il periodo che abbiamo di fronte è sicuramente durissimo, ma d'altro canto, offre interessantissime opportunità dal punto di vista professionale, dovendo operare grandi cambiamenti nelle aziende volti ad utilizzare al meglio le risorse umane. Nel mondo di oggi la sovrabbondanza di capitali ha determinato una svolta epocale: operazioni finanziarie come le scalate a grandi gruppi (v. Telecom) a cui oggi si assiste, in altri tempi sarebbero state impensabili. Il mercato finanziario italiano, in particolare, è divenuto un terreno di conquista, in quanto molti gruppi finanziari, vedono la possibilità di poter, acquistando aziende del nostro paese, modificare gli assets di queste aziende, ottenendo così dei notevoli guadagni. Ma se il capitale non manca, i talenti sono scarsi. La grande azienda ha sempre privilegiato, nella gestione del personale, la quantità rispetto alla qualità, ma oggi si assiste ad un cambiamento di tendenza: si è aperta la caccia al talento manageriale. Chiaramente dopo aver individuato il personaggio, o i personaggi, bisogna incentivarlo ad entrare nella azienda, con mezzi che non sono solo ed esclusivamente economici o di carriera, quindi, una volta entrato, bisogna poi costantemente motivarlo e difenderlo da attacchi esterni miranti a fargli cambiare azienda. La globalizzazione, che in primo luogo coinvolge le aziende produttrici di beni di consumo, sta portando alla internazionalizzazione delle competenze manageriali. Altro aspetto importante che caratterizza il mondo attuale è la velocità con cui avvengono i cambiamenti negli scenari, il che presuppone velocità nelle decisioni, il che a sua volta comporta acquisizione di maggiori rischi. I confini aziendali si ampliano, e non solo dal punto di vista geografico, ma anche dal punto di vista delle aree merceologiche di intervento: ciò significa estensione delle competenze professionali. Questo trend non appare essere momentaneo, ma si consoliderà sempre di più con il passare del tempo. Ci si dovrà, quindi, attrezzare con mezzi idonei per adattarsi a continui e sempre più veloci cambiamenti. Una conseguenza di questo nuovo scenario è l'affermarsi come modello manageriale vincente, del modello anglosassone, pragmatico, e che privilegia l'aspetto del profitto dell'impresa. Gli azionisti delle imprese sono i grandi capitalisti e, per ora non in Italia, i Fondi Pensionistici che stanno assumendo un peso fondamentale sui mercati finanziari, in quanto dotati di mezzi ingentissimi. Questi ultimi sono rigorosissimi nelle loro valutazioni. L'affermarsi del modello anglosassone porta, come conseguenza, il venir meno del rapporto fiduciario tra dipendente ed azienda: non esiste più la certezza del posto sicuro; il dipendente non può più sentirsi protetto e difeso dalla struttura di cui è parte. Il nuovo rapporto tra azienda e dipendente è basato sulle aspettative reciproche sia da parte dell'azienda che da quella del dipendente: è necessario investire molto su questo nuovo rapporto. I ritmi con cui oggi si lavora non sono più quelli di un tempo, sia in termini di impegno di tempo che in termini di stress da prestazione e non sono più sostenibili per periodi di tempo molto lunghi; si assiste ad un cambiamento nella distribuzione temporale del lavoro: si lavora per molto più tempo in termini di ore e di giorni, saltando anche il riposo settimanale, ma per periodi sempre più brevi intervallati da pause di rigenerazione. Nella vita lavorativa, poi, c'è un grande e per certi versi, grave paradosso: si vive sempre di più e si lavora sempre di meno. Altra conseguenza dello scenario che si sta delineando, è la spinta sempre più forte verso ruoli di Project Managment, cioè verso figure professionali che abbiano la capacità di integrare competenze molto differenti, in special modo nel settore dei servizi. Il Project Manager deve essere un personaggio che sa integrare e amalgamare competenze differenti finalizzandole verso l'obbiettivo. Internazionalizzazione delle risorse significa anche  vivere in pieno nel modello anglosassone: analizzare le situazioni badando più ai numeri che alle impressioni e saper fare scelte e prendere decisioni in modo rapido. Altri aspetti che delineano lo scenario attuale sono:
  1. Il valore della professionalità che è sempre più legato alla crescita delle competenze. 
  2. Le motivazioni delle risorse umane sono sempre motivazioni individuali. Il metro più oggettivo con cui valutare il proprio successo rimane il metro economico.
  3. La necessità di delegare ai livelli sempre più vicini al sorgere del problema, viene imposta dal bisogno di prendere decisioni sempre più rapide, il che comporta automaticamente un aumento di professionalità delle risorse umane.
  4. Si diffonde sempre più una sorta di instabilità aziendale, nel senso che le cose diventano sempre più difficili e complesse.
In conclusione, tutto quanto detto finora potrebbe portare ad un disorientamento ed a una sempre maggiore insicurezza, perciò è necessario individuare dei punti di riferimento che funzionino da certezze motivanti. Il più forte di questi è senza dubbio rappresentato dai valori e dalla cultura aziendale che inducono un orgoglio di appartenenza che oggi non si riscontra nella grande azienda. Inoltre le risorse umane devono essere guidate e devono sentire di avere alle spalle qualcuno che sia in grado di risolvere i problemi che si presentano. E' profondamente sbagliato il credere che le persone abbandonate a sè stesse, imparino a trarsi d'impaccio. E' vero invece che, se lasciate a sè stesse, si bloccano, si demotivano e diventano insicure. Il dare l'impressione di una guida sicura porta alla fidelizzazione delle persone ed al prendersi a cuore il proprio lavoro e la propria azienda, cose indispensabili per ottenere il successo di un'impresa.
 
 

NOTIZIE DAL CLUB
Vogliamo ricordare la Commemorazione dei Defunti sabato 6 di novembre alle ore 10,30 nel Duomo di Chivasso e sottolineare che questa cerimonia è considerata a tutti gli effetti come riunione di Club, valida quindi come computo delle presenze.
Informiamo altresì che lo stesso giorno, sabato 6 novembre, alle ore 9 del mattino avrà luogo presso l'Auditorium della Sede della Banca Popolare di Novara in piazza S. Carlo a Torino, promosso dal Gruppo F del Distretto 2030°, il convegno: "Tangenziale Est. Quando?" del quale è stato allegato al bollettino scorso il depliant di presentazione. Si avverte che la partecipazione a questo convegno varrà come presenza compensata della Commemorazione dei Defunti. Chi fosse interessarto a parteciparvi, è pertanto pregato di avvertire la segreteria del Club.
 
 

ROTARY'N RETE

Rotariani di frontiera: novità dalla Cina. Ci siamo occupati qualche tempo addietro (Bollettino 1576 Cren 6) con una certa curiosità di Rotary Clubs in Cina venendo a conoscere i RC di Hog Kong e di Macau; abbiamo fatto poi una segnalazione sul bollettino scorso di un articolo aulla rivista Rotary di Agosto-Settembre riguardante i RC in Cina. Ma il mondo cambia velocemente! Oggi abbiamo scoperto per caso l'esistenza di un gruppo di Rotariani a Shanghai e a Pechino. Per accedere a queste pagine si parte dal URL http://www.polacek.com/Shanghai/ dove ci sono 2 link: uno verso i Rotariani di Pechino, il cui sito peraltro è in costruzione, e l'altro verso Shanghai http://www.polacek.com/Shanghai/Shanghai.htm che invece ha una pagina di cui ci vogliamo occupare. Balza subito all'occhio il fatto che le pagine non parlano di Rotary Club, bensì di gruppi di Rotariani che si riuniscono. La ragione è semplice e viene anche chiaramente spiegata: il Governo Cinese non consente per ora la nascita di RC sul proprio territorio, ed il RI, di conseguenza, non ne può legittimare l'esistenza. Ma, neppure in Cina è proibito sognare: a Shanghai c'è un arzillo signore di 102 anni, Mr. Percy Chu, di cui si può vedere la fotografia, Past President del RC Shanghai (anno 1934-35) che sogna di vedere la rifondazione del proprio Club. Infatti nel passato Il RC Shanghai già esisteva, ed anzi era un Club di vecchia tradizione essendosi riunito la prima volta 80 anni fa, il 2 Ottobre 1919. Questo nostro amico, che per molti anni ha dovuto tenere nascosta la sua fede rotariana, da qualche anno ha iniziato a contattare rotariani all'estero invitandoli a partecipare a meeting in Cina. Chi ha avuto la ventura di visitare la sua umile casa, si è potuto render conto con quanta dedizione Percy Chu abbia conservato le proprie memorie rotariane: è l'ultimo Past-President al mondo, ancora vivente che abbia incontrato Paul Harris. Da qualche anno, sotto la sua guida, i Rotariani di Shanghai, hanno ripreso ad incontrarsi saltuariamente. Percy chu ha sicuramente vissuto tempi molto interessanti e poco tempo fa ha avuto l'occasione di rivisitare la sede del rotary club di Shanghai, nella quale mise piede per l'ultima volta nel 1935. La prima volta che mise piede al Club, invitato a cena da uno dei più importanti uomini d'affari della città, creò scandalo ed imbarazzo tra i presenti: a quell'epoca i soli cinesi ammessi al Club erano servitori  camerieri! "Mi disse: non preoccuparti, verrò io a riceverti ala porta ed entreremo insieme". Chi si fosse immaginato che Percy Chu sarebbe stato a disagio ed intimidito da quell'invito, si sbagliava di grosso! Negli anni venti Percy era ritornato dall'Università frequentata negli USA (New York University) deciso a non indossare abiti di foggia occidentale; pertanto, salì le scale di quello che allora i cnesi chiamavano "il Club Britannico" con il suo più elegante abito cinese e, a fianco del suo ospite, entrò nella hall e salì al piano superiore per pranzare in una sala privata. Percy Chu è parte della travagliata storia di Shanghai. Nato a Hangzhou nel 1897 al tempo dell'imperatore bambino Pu Chi partì per gli USA nel 1919 per ritornare poi in Cina e diventare il più potente banchiere della nazione; fondò il primo college universitario e divenne Presidente della Università di Shanghai. Fu poi perseguitato dal Kuomintang di Chiang Kai-shek e coll'avvento del comunismo condanato prima a 18 anni di lavori forzati e poi rinchiuso in un campo di lavoro per altri 10 durante la Rivoluzione Culturale. Non potè più pronunciare una sola parola Inglese tranne una: il nome che si era scelto in goventù, Percy, al posto del suo nome cinese Zhu Bo Quan. Piccolo (1m e 50), dalla vigorosa stretta di mano ama ricordare i periodi felici della propria vita, puttosto che quelli bui e difficili. Nella pagina, segue la descrizione della sua vita, dalla quale appare un uomo deciso, orgoglioso e per il quale l'appartenenza e gli ideali del Rotary sono stati elementi fondamentali della sua vita. Purtroppo per ragioni di spazio, non possiamo riportare di più, ma sicuramente vale la pena una visita al sito e, comunque non è detto che non si possa ritornare in futuro su questa straordinaria figura di "Rotariano del Silenzio".
 
 

QUESTA SETTIMANA SI E' PARLATO DI....
Nautica, Italia e automobili. Stiamo pian piano diventando tutti grandi uomini di mare. Bolina, tangone, spinnaker, poggiata e match race, stanno entrando nel linguaggio comune di ciascuno di noi, e vi entreranno sempre di più se Luna Rossa, la barca che rappresenta l'Italia alle selezioni della Coppa America continuerà la serie impressionante di vittorie. Oggi 27 ottobre 1999 siamo a dieci vittorie su dieci regate. In fondo l'Italia è pur sempre quel paese di santi, poeti e navigatori, o meglio di coloro che lo vorrebbero essere. Ed allora cosa c'è di meglio che immedesimarsi in un modello vincente, seguendo le imprese della "nostra" barca: non costa tanto sforzo ed è molto gratificante! Quel pezzetto di Italia trasportato in mari agli antipodi, ci fa sentire un pò più orgogliosi, ci spinge a condividere quello spirito di appartenenza che raramente noi italiani proviamo. Un meccanismo che ha dell'incredibile: è banale dirlo, ma gli italiani si sentono di essere un popolo, se si trovano dietro ad una maglia azzurra: la nazionale di calcio, ma solamente quando vince, è l'espressione dell'Unità Nazionale! Oppure la Ferrari, che, riabilitata dopo la squalifica di Sepang, sta tornando a lottare per la conquista del titolo mondiale. Chissà che cosa ne penserebbero Garibaldi o Cavour o tutti coloro che hanno dato la propria vita per un Ideale: l'Italia unita. Parlare di Patria, oggi, è una cosa un pò retro e anche un pò reazionaria. E' sconfortante, ma purtroppo tutto ciò è vero. In una situazione simile, come possiamo sentire una qualche emozione per l'Europa che, pure, in questi tempi sta diventando una realtà sempre meno virtuale? Ma se ci incamminiamo su questa strada andiamo molto lontano e forse non approdiamo a niente: in fondo non ci farà alcun male continuare a tifare Ferrari e Luna Rossa........
 
 

RICORRENZE & COMPLEANNI
Auguri a Mario Bergesio per il suo compleanno il 1° novembre ed a Giancarlo Meda che compie gli anni il 5 di novembre.

PER CHI VUOLE MEDITARE
Dì una parola con la bocca chiusa! (Detto Zen)

UN MEZZO SORRISO........
Che cosa ne è del buco una volta finito il formaggio? (Bertolt Brecht)
 
 
PROSSIME RIUNIONI

OTTOBRE: Mese Azione Professionale

28/10/99
"Argenti antichi e evoluzione del mecato dell’antiquariato"
Villa Sassi - Torino - Ore 20,15
Dott.Gianfranco Fina
06/11/99
Commemorazione dei Defunti 
ore 10.30 Duomo di Chivasso e incontro Chiesa degli Angeli
 
08/11/99
Consiglio Direttivo
Casa Montalenti - Torino
 
11/11/99
Visita del Governatore – Serata con Signore ( seguirà programma dettagliato)
Villa Sassi - Torino - Ore 20,00
 
18/11/99
"Università della Terza età"
Villa Sassi - Torino - Ore 20,00
Dott.ssa Irma Re
27/11/99
Consegna Borse di Studio
Chiesa degli Angeli - Chivasso