Bollettino N° 1584 - Cren N°14
(Chivasso Rotary Electronic News)

Riunione del : 
Sede :
Presiede:
Relatore : 
Tema : 
18 Novembre 1999 
Ristorante Villa Sassi - Torino
Gianni Montalenti 
D.ssa Irma Re
"Università della Terza età"
Soci presenti :
Soci in dispensa permanente :
Effettivo del Club :

Assiduità :

35
6
69

55.56%

.  HOMEPAGE BOLLETTINI


LA RELAZIONE

Gli assenti, purtroppo troppi, hanno avuto più torto del solito, perdendo due grandi ed importanti occasioni. La prima è stata l’opportunità di ricevere un’informazione completa ed esauriente su di un service, già oggi importantissimo, ma che diverrà sempre più fondamentale, visto l’aumento degli anziani nella nostra società. La seconda occasione persa è stata quella di poter conoscere un personaggio di straordinaria vitalità e spessore morale, che crede veramente in ciò che fa e che sa trasmettere in modo molto efficace, a coloro che ascoltano, il proprio entusiasmo e la giustezza delle proprie convinzioni. E’ leggermente sconfortante constatare come argomenti che dovrebbero toccare molto da vicino la sensibilità di noi rotariani, abbiano così poca attenzione. Le sedie vuote non fanno circolare e crescere le buone idee……
La Dottoressa Irma Re nata da una solida famiglia patriarcale, ha seguito i suoi studi aTorino manifestando il desiderio di occuparsi dei problemi sociali degli anziani quando si rese conto di come questi ultimi venivano emarginati dalla società attiva. E' tra i soci fondatori della Uni3 della quale è Presidente Nazionale occupandosi a tempo pieno del coordinamento delle sue 210 sedi sparse su tutto il territorio nazionale.
L'idea dell'Uni3, nacque a Tolosa per opera di un professore di sociologia il quale iniziò a portare sui banchi di scuola i cinquantenni per prepararli meglio al passaggio, sempre traumatico, dalla vita lavorativa alla pensione. L'idea era quella di una scuola simile nelle strutture al le Università del Medio Evo, cioè gestita ed organizzata dagli studenti stessi. La seconda Uni3 nacque a Torino nel 1975 nel disinteresse più assoluto di istituzioni e mass media ed anzi con un certo ostacolo da parte degli ambienti universitari che si opponevano che questa iniziativa portasse il nome di "Università". Oggi l'Uni3 di Torino ha 6000 studenti e tiene 180 tra corsi ed altre iniziative, ed i docenti universitari sono ben lieti quando vengono chiamati a prestare la loro opera ai corsi. Le finalità principali delle Uni3 sono educare, informare, fare ricerca, aprire il mondo degli anziani verso il territorio e mettere in contatto le varie generazioni, tanto che l'Università della Terza età è preferibile chiamarla: Università delle tre età. Le lezioni che si tengono per ogni corso, in media, una volta ogni 15 giorni, sono articolate su due ore: 45' di lezione, 15' di socializzazione, 1h di dibattito. Poichè una finalità dei corsi è la partecipazione attiva degli studenti, importantissimi sono i 15 minuti di socializzazione nei quali i partecipanti avvicinano il docente, iniziando a famigliarizzare con lui, cosa che facilita la successiva fase del dibattito. Ogni primo mercoledì del mese vengono sospese tutte le lezione e importanti personaggi della cultura, dello spettacolo, del giornalismo tengono una conferenza su argomenti di attualità. Altra iniziativa delle Uni3 è quella di realizzare spettacoli teatrali da portare presso varie comunità: un esempio è l'attivissimo gruppo della Casa degli Anni Azzurri di Volpiano. Ormai l'Uni3 è divenuta una organizzazione a livello mondiale presente in moltissimi paesi Russia e Cina compresi, tanto da essere riconosciuta dall'Onu che a volte commissiona ricerche sui problemi della terza età all'Uni3 stessa. Alcuni esempi di ricerca sono stati: "Dal calesse alla 500" per il centenario della Fiat; oppure una ricerca tesa a ricostruire i modi di vita di un tempo nei paesi della Toscana. Queste ricerche durano per lo più 2 anni ed il materiale raccolto viene poi organizzato con l'aiuto e la supervisione di un docente. Dello stesso tenore sono le "Feste della memoria collettiva" che vengono organizzate in molti paesi, specialmente nel Meridione ed alle quali prende parte l'intera comunità del paese. L'Uni3 è apartitica ed aconfessionale ed è aperta a persone di tutti i livelli sociali e culturali. L'Uni3 ha fatto molto per rompere l'isolamento delle casalinghe ed aiutarle a superare le loro frustazioni. Questo contributo ad un sano ed equilibrato invecchiamento è così riconosciuto che a volte sono i medici stessi a consigliare ai loro pazienti di iscriversi alla Uni3 per sentirsi ancora attivi mantenendo nel contempo in allenamento il cervello. La D.ssa Re tiene un gruppo che si chiama "Laboratorio degli inquieti" nel quale non fa altro che far parlare gli studenti che, scambiandosi le rispettive esperienze, scoprono che i proprii problemi sono gli stessi che incontrano anche gli altri, sentendosi così meno soli e depressi. Vi sono poi corsi per la memoria, corsi di humor, attività di volontariato come ad esempio l'andare in ospedale a leggere libri o giornali ai degenti, corsi di architettura, di lingue, corsi ad indirizzo medico-psicologico (che sono tra i più frequentati), ecologia, chimica, fisica, bird-watching, sport, canto, ceramica....... Questa straordinaria struttura è un vero e proprio centro di servizi che, dal 1975 al 1978, ha prodotto più di 278.000 ore di volontariato!

NOTIZIE DAL ROTARY
In coincidenza con le importanti celebrazioni della caduta del muro di Berlino ed il collasso dell'impero sovietico, si teneva il Congresso di Budapest sui Distretti (7-8 Novembre) che celebrava un passo fondamentale per i Rotary Club dell'Europa centrale e orientale. Al congresso erano presenti sia i delegati rappresentanti Rotary Clubs dell'Europa Centrale ed orientale non appartenenti ad alcun Distretto, sia Governatori di Distretti appartenenti a nazioni ex-comuniste; insieme hanno lavorato per attribuire a Distretti esistenti sia interi territori sia i clubs appartenenti a tali territori, disegnando così la mappa del Rotary nell'Europa centrale e orientale.  Il Presidente Internazionale Carlo Ravizza ha sottolineato come il congresso sia stato un grande successo e come, dopo la tumultuosa nascita di molti RC nei paesi dell'Europa centrale e orientale, i clubs ora possano dirsi realmente appartenenti alla grande famiglia rotariana. I paesi rappresentati erano: Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Slovenia, Croazia, Russia, Polonia, Ucraina, Bulgaria, ex-Jugoslavia e Macedonia. L'agenda dei lavori prevedeva anche sessioni di domande e risposte con il Presidente Internazionale Carlo Ravizza ed il Chairman della Rotary Foundation, Bill Huntley. Ora, gli accordi di Budapest saranno approvati dai vari Clubs che saranno inseriti nei vari Distretti. Il tutto sarà formalizzato e ratificato dal Boards of Directors durante il meeting che si terrà nel Febbraio 2000. (Fonte: Sito Internet del R.I.)
 
 

NOTIZIE DAL CLUB

Vogliamo ricordarvi gli appuntamenti di sabato 27 novembre che abbiamo voluto pomposamente chiamare THE BIG ROTARIAN SATURDAY e che metterà alla prova la fibra del "vero rotariano"....... Ciò che vogliamo segnalare è l'indubbio interesse del Convegno del Carignano con la presenza di due Premi Nobel e l'appuntamento annuale, nel pomeriggio, con le nostre Borse di Studio. Questo, vogliamo ricordarlo, è forse l'evento più importante dell'anno per il nostro Club ed è un momento importantissimo di incontro con il nostro territorio. L'invito è a partecipare numerosi! Per i...... sopravvissuti, alla sera, c'è l'appuntamento annuale con gli amici di St. Jean de Maurienne, occasione sempre piacevolissima di incontro con cari amici simpaticissimi e molto ospitali. Programmi dettagliati ed orari li potete leggere nella rubrica delle prossime riunioni.
 


ROTARY'N RETE

Nel bollettino 1580, ci eravamo occupati di un Rotariano del Silenzio, Mr, Percy Chu, 102 anni, cinese di Shanghai e dei suoi tentativi di ricostituire il Rotary in Cina. Oggi vogliamo occuparci di quei Rotariani che sono usciti dal silenzio e più precisamente della storia di due uomini, Jack Olssen e l'avvocato Marijk, distanti geograficamente e culturalmente, ma che hanno saputo trovare nel messaggio del Rotary un linguaggio comune. La loro vicenda dimostra, una volta in più, ce ne fosse ancora bisogno, l'universalità dei valori che il Rotary persegue. Una curiosità: eravamo sulle tracce di Luna Rossa e della America's Cup e volevamo raccontare qualcosa del Rotary in Nuova Zelanda ed in Nuova Zelanda ci siamo imbattuti in una storia polacca..... Il seguire le storie del Rotary costituisce un'avventura imprevedibile e Internet è veramente una inestricabile e per questo stimolantissima ragnatela.... e quando le due cose si mettono insieme.... Chi volesse saperne di più sul Rotary nell'Europa dell'Est può connettersi al seguente indirizzo neozelandese http://homepages.ihug.co.nz/~henkypnk/index.html dove troverà i links ai principali siti Rotary dei paesi ex-comunisti, dei quali comunque torneremo ad occuparci.

Il Muro era caduto. Erich Honeker che una settimana prima aveva presieduto alle celebrazioni per il 40° anniversario della fondazione della Repubblica Democratica Tedesca, era stato arrestato dai suoi stessi compattrioti e il 9 Novembre 1989, ciò che restava del governo della DDR permetteva ai Berlinesi orientali di passare il Muro e recarsi all’ovest. Oggi a dieci anni dalla sua caduta, il Muro non è che un ricordo……
Nello stesso giorno 9 novembre 1989 più di 500 rappresentanti del Rotary provenienti da tutto il mondo presentavano il proprio biglietto di invito alla porta di quello che era stato il Palazzo Reale di Varsavia per partecipare ad un momento iportantissimo di celebrazione per la città e per l’intera Europa Orientale. 

Si trattava della rifondazione del WARZAWSKI KLUB ROTARIANSKI, il Rotary Club di Varsavia.

Tra lo scintillìo delle fiammelle dei candelieri uomini di governo polacchi, insieme ad Ambasciatori ed alte cariche del Rotary, il Past President del R.I. Ernst Breitholtz, in rappresentanza del Presidente in carica Hugh Archer, presentò il giovane Presidente del nuovo Club ed il suo Consiglio. Questa non era una semplice nascita di un Club, ma un grande avvenimento, cosa di cui tutti i presenti erano consci: si trattava della riapparizione del Rotary nell'ex-blocco comunista. Tale era l'importanza del momento che il PP Breitholtz conferì la Paul Harris Fellow al nuovo Presidente del Club Marijk ed al Primo Ministro polacco.
Quella fu, anche, la sera di Jack Olssen e di sua moglie. Era il 1984 e Jack, membro del RC di Canberra, aveva degli affari in Polonia. Una sera viaggiando in treno tra Cracovia e Varsavia conobbe l'avvocato Marijk, e dal momento che portava al bavero della giacca il distintivo del Rotary, la conversazione andò al significato di quel distintivo.
Jack disse a Marijk che anche Varsavia aveva avuto un importante RC, fondato nel 1931, Club che era stato visitato dallo stesso Paul Harris, e che era poi stato chiuso con l'occupazione tedesca nel 1939 e la successiva dominazione sovietica. Ma nel frattempo il treno era giunto alla stazione di Varsavia e non c'era più tempo per spiegare bene a Marijk che cosa fosse il Rotary; tuttavia, visto l'interesse che quest'ultimo dimostrava, Jack lo invitò in Australia per vedere il Rotary in azione.
I Rotariani Australiani compresero immediatamente che, se Marijk fosse riuscito a rifondare un Club a Varsavia, avrebbe avuto necessità di aiuto ed assistenza, ma che loro erano troppo lontani per un tale compito. Perciò il Rotary svedese attraverso il Distretto 239, venne incaricato di fare da padrino di questo nuovo nato. Ma Jack Olssen non fu dimenticato: fu infatti insignito del titolo di "Padrino" del Rotary Polacco e, come la storia poi dimostrerà, divenne di fatto il padrino di tutto il Rotary dell'Europa dell'Est.

QUESTA SETTIMANA SI E' PARLATO DI....
Chiese chiuse. Lunedì 22 e martedì 23 novembre, le chiese della Terra Santa sono rimaste chiuse per protesta contro il Governo Israeliano che ha permesso la costruzione di una moschea su terreno demaniale contiguo alla Basilica dell'Annunciazione a Nazareth. La notizia, vista da distante appare sorprendente, in quanto contraria agli sforzi di ecumenismo e di dialogo, comprensione e tolleranza che Papa Giovanni Paolo II sta facendo, anche in vista dell'Anno Santo. Analizzata più da vicino è, evidentemente, un sintomo di quella che è la situazione sociale e religiosa in Israele. E' sicuramente assai problematico far convivere in uno spazio ristretto le tre religioni monoteistiche della terra, che rivendicano, ciascuna per sè, la sacralità degli stessi luoghi. L'augurio che possiamo farci, anche come rotariani, è che la buona volontà, unita alla mediazione, riesca a trovare uno sbocco a questo problema, e che questo ulteriore elemento di tensione non intralci quel dialogo che sembra faticosamente ma costantemente progredire, in una terra da sempre divisa da profondi conflitti.
 


RICORRENZE & COMPLEANNI
Dopo qualche settimana di astinenza, finalmente abbiamo di nuovo delle candeline da spegnere..... Sono quelle di Cino Bosio il 24 e di Carlo Muzio il 25 novembre, mentre Alberto Sardi le spegnerà sabato 27. A tutti e tre questi nostri carissimi amici l'augurio di arrivare ad aggiungerne alla torta almeno altre cento!

PER CHI VUOLE MEDITARE
Alle soglie del terzo millennio anche il Rotary di Chivasso si è evoluto come le grandi democrazie del mondo: il partito delle astensioni (leggi assenze) ha raggiunto la maggioranza assoluta! 

UN MEZZO...AMARO...SORRISO........
Uni3. 
Tra due rotariani : 
- Vieni alla riunione questa sera? 
- No, grazie, non mi interessa! Mio nonno si è laureato nel 1925! 
 
 
 
PROSSIME RIUNIONI

NOVEMBRE: Mese Rotary Foundation

25/11/99
Serata di presentazione nuovi soci.
Villa Sassi - Torino - Ore 20,00
 
27/11/99
THE BIG ROTARIAN SATURDAY

- Ore 9,00 Teatro Carignano - Torino
Convegno organizzato dal Distretto 2030° sul tema "Scienza ed Etica nel 2000"
"Scienza e sistemi di valori" - D.ssa Rita Levi Montalcini.
"Conoscenza ed etica nel campo della genetica" - Prof. Renato Dulbecco
Moderatore: Prof. Giovanni Conso 

- Ore 16,00 Consegna Borse di Studio
Chiesa degli Angeli - Chivasso

e per quelli che non ne hanno mai abbastanza.......

- Ore 20,00 Fête du Club del RC St. Jean de Maurienne 
St. Jean de Maurienne

 
02/12/99
Elezioni Consiglio Direttivo 2001-2002 – Riunione Riservata 
Villa Sassi - Torino - Ore 20,00
 
16/12/99
Riunione Natalizia 
Villa Sassi - Torino - Ore 20,00