Bollettino N° 1592- Cren N°22
(Chivasso Rotary Electronic News)


 
Riunione del : 
Sede :
Presiede :
Tema : 
Relatore :
10 Febbraio 2000
Ristorante Villa Sassi - Torino
Gianni Montalenti
"Il mondo dei rifiuti a casa nostra."
Dott. Guido Silvestro

 
Soci presenti :
Soci in dispensa permanente :
Soci in dispensa temporanea :
Effettivo del Club :

Assiduità :

44
5
2
68,75%

56,25%%

.  HOMEPAGE BOLLETTINI


LA RELAZIONE

Ilario Rosso con poche, precise parole, ci presenta il nostro ospite della settimana: il Dott. Guido Silvestro: da sempre si è occupato del problema dei rifiuti fin dalla sua presidenza del'Urbiochimica e poi Direttore dell'Amiat è rotariano di Torino Dora  nonché da 20 anni sindaco di Novalesa.
Introduce l'argomento dicendo che il Rotary svolge la sua funzione quando si occupa dei problemi della società e sicuramente uno dei più importanti con i quali ci stiamo confrontando e con i quali dovremo sempre più confrontarci in futuro è quello dei rifiuti. Dopo un excursus su come veniva concepito il problema al suo sorgere negli anni 70 (chi produce rifiuti paga), il Dott. Silvestro ci dice come oggi il problema venga capovolto con la coscienza che ciascun prodotto diventerà rifiuto e quindi con la ricerca tendente a prevenire l'analisi del suo smaltimento. Ad oggi non esiste,  e forse non esisterà mai, una soluzione definitiva ed onnicomprensiva al problema dei rifiuti, ma l'integrazione di differenti tecniche ed un sistema integrato di impianti supportato da differenti approcci metodologici è l'unica strada che ci può fornire risposte adeguate al problema. Innanzitutto il rifiuto non è più una massa indifferenziata ma lungi dall'essere differenziato lo è almeno parzialmente: si è iniziato a dividere vetro e carta. Di ciò che rimane una parte viene trattato dividendolo in due parti, l'organico ed il cosiddetto secco. Dal primo si ricava un compost che viene utilizzato prevalentemente nel settore agricolo, mentre il secondo viene smaltito in discarica. Naturalmente questa analisi prende in considerazione esclusivamente i rifiuti domestici e non quelli derivanti dalla preparazione delle materie prime né tantomeno i rifiuti industriali, agricoli, o dell'edilizia. Ma perché il problema dei rifiuti è diventato così importante negli ultimi anni? I nostri nonni, vissuti in una economia povera, gettavano via ben poche cose: la carta di giornale, così come la bottiglia o la scatola di latta, piuttosto che il filo di ferro, venivano conservati in quanto considerati estremamente utili. Con l'avvento della società dei consumi, con l'uso delle materie plastiche, tutti questi oggetti, una volta utilizzati per lo scopo primario, vengono gettati. La raccolta differenziata non è cosa di oggi: negli anni 40 in economia di guerra, vennero divisi i rifiuti a scopo di riciclo per l'economia bellica. Quando nel '70 nacque a Torino la raccolta differenziata del vetro, questa era una operazione di avanguardia. Oggi la raccolta differenziata a Torino interessa il 19-20% del totale dei rifiuti. La media nazionale si attesta intorno ad un insoddisfacente 9%, che va dal 25-35% dell'area di Milano, allo 0% di alcune zone del sud  La difficoltà di attuare la raccolta differenziata dipende dal fatto che essa si basa in gran parte sulla volontarietà dei cittadini che devono essere prima sensibilizzati al problema e poi educati ad attuarla. Questa azione deve iniziare dai bambini, cittadini di domani. Ma non basta. Il cittadino deve essere messo nelle condizioni più favorevoli per attuare la raccolta differenziata: fa una grande differenza avere i contenitori a 500mt., a 200mt. oppure sotto casa. Viene ripensata la localizzazione dei cassonetti pensando in futuro di portarli a livello di ciascun condominio. Bisogna poi, in certo qual modo, gratificare il cittadino per il suo impegno, spiegandogli dove è finito il suo rifiuto e quanto beneficio in termini di risparmi o di ambiente il suo comportamento corretto abbia prodotto. Altri problemi da esaminare nei confronti del cittadino sono il rumore e l'odore connessi con la raccolta dei rifiuti. Per quanto riguarda i costi, bisogna considerare che la raccolta differenziata tanto più costa quanto meno viene attuata. Oggi è obbligatorio occuparsi del problema dei rifiuti anche per dettato di legge: la legge Ronchi, giunta ormai alla quarta edizione, impone il raggiungimento del 15% nel '99, del 25% nel 2001 e del 35% nel 2003 di trattamento dei rifiuti. Dal 1° gennaio del 2000 non avrebbe dovuto andare in discarica un solo rifiuto indifferenziato: per non dare troppo lavoro ai pretori, tale termine è stato spostato al 30 giugno 2001, anche per mancanza di chiarezza della legge che non definisce chiaramente che cosa è un rifiuto differenziato. Con questa legge in Italia dovrebbero essere destinati al riciclo circa 7/8 milioni di tonnellate di rifiuti all'anno (nel nostro paese se ne producono annualmente 24/25 milioni di tonnellate. Il problema riguarda molto da vicino Torino ed il Piemonte: nel 2005 chiuderà la discarica di Basse di Stura dove vengono smaltiti, non solo i rifiuti di Torino e provincia ma anche quelli della province di Asti ed Alessandria. Per risolvere adeguatamente il problema, si stima che ci vogliano almeno 5 anni per localizzare, progettare, costruire e mettere in funzione impianti di smaltimento  siano essi inceneritore, impianto di compostaggio o discarica. Risultato: siamo già in ritardo. Ma oggi la risoluzione del problema passa anche per un ripensamento del modo di produrre, progettando beni che possano essere facilmente riciclati, cosa che richiede tempi sicuramente lunghi; poi vi è anche comparto del commercio. Forse Milano non ha risolto completamente i suoi problemi e non è giunta alla dichiarata soglia del 35%, ma sicuramente sta meglio di noi. Altri hanno sbandierato risultati che poi in realtà sono stati raggiunti solamente sulla carta: la Germania che pare all'avanguardia nella risoluzione del problema ha inondato Italia e Francia dei proprii rifiuti, scaricando su altri la risoluzione del suo problema! ). Nessuno oggi ha la soluzione del problema rifiuti in tasca e per questo essere deve essere affrontato urgentemente. Il Rotary non deve fare solamente conviviali e viaggi ma farsi parte diligente di sollevare i problemi della società tra i quali lo smaltimento dei rifiuti. E' auspicabile un convegno regionale sul problema. La serata si è conclusa con una lunga serie di domande da parte dei presenti a cui il Dott. Silvestro ha risposto in maniera puntuale e precisa e questo è stato il segno di quanto interesse abbia sollevato il problema tra gli intervenuti.
 
 

NOTIZIE DAL ROTARY
In anteprima pubblichiamo una lettera del Presidente Internazionale del Rotary  2000-2001, Franck Devlyn, nella quale delinea la filosofia che sarà alla base della sua presidenza e ci svela anche il motto dell'anno.

Come vostro Presidente per l'anno 2000-2001 quando stiamo entrando nel nuovo secolo e nel nuovo millennio, ho la netta convinzione che i nostri Clubs, le nostre comunità ed il nostro mondo, abbiano una serie di problemi che non sono stati messi perfettamente a fuoco. Come rotariani, possiamo decidere di ignorare questi problemi oppure decidere di intervenire su di essi.

Auspico che mentre entriamo nel 21° secolo e ci avviciniamo al centenario di fondazione del Rotary, la nostra priorità sarà quella di agire.

Come rotariani abbiamo la capacità di rafforzare i nostri Clubs, ed abbiamo la credibilità per ottenere un grande consenso pubblico e di mettere in atto delle soluzioni ai problemi nelle più di 29.500 comunità sparse per il mondo. Disponiamo inoltre di una estesa rete internazionale tale da consentirci di estendere le nostre azioni umanitarie in ogni parte del  pianeta.

Siccome lavoreremo insieme nel 2000-2001, non dobbiamo mai dimenticare di CREARE CONSAPEVOLEZZA e AGIRE in seno ai nostri Club, nelle nostre comunità ed in tutto il mondo.

Frank Devlyn.
Presidente Rotary International 2000-2001.

LOGO 2000-2001
 

lL SASSO NELLO STAGNO
Questa nuova rubrica si propone di suscitare dei dibattiti all'interno del Club su argomenti vari. Verrà proposto un tema sul quale tutti i soci sono invitati ad intervenire con loro pareri o riflessioni che verranno pubblicate sul bollettino. Per intervenire si prega di consegnare una memoria scritta o un file su floppy a Guido Anfosso oppure utilizzare la e-mail del sito: webmast@rotarychivasso.org , sia che si voglia intervenire sul tema proposto, sia che si voglia proporre un nuovo tema.
Il sasso che lanciamo nello stagno oggi è:
"Per il raggiungimento delle finalità di servizio del Rotary, invece delle tradizionali riunioni conviviali con la relazione di un argomento di attualità, non sarebbe più utile organizzare delle "cene di lavoro" nelle quali discutere o prendere in esame azioni concrete di service in corso di attuazione o da sviluppare?".
Speriamo che questa primo sasso sollevi qualche spruzzo.....
 
 



RICORRENZE & COMPLEANNI
Nel nostro Club è il primo compleanno del segno dei pesci e l'ultimo compleanno del mese di febbraio che festeggiamo. Il 24 compie gli anni Vittorio Battistini. Tanti cari auguri.
 
 



PER CHI VUOLE MEDITARE
Oggi la competenza non è più considerata un ideale. Nel passato, gli artigiani erano orgogliosi del proprio lavoro. Oggi troppe cose vengono fatte per bramosia di denaro e non per il bene degli altri.
 
 



UN MEZZO SORRISO........
Legge sulla dinamica dei sistemi in evoluzione.
Aperta una scatola di vermi, l'unico modo possibile per rimetterli in scatola, è usarne una più grande.
Commento:
E' assolutamente sconsigliabile aprire una scatola di vermi se non si è sicuri di andare a pescare.
 
 


PROSSIME RIUNIONI

FEBBRAIO: Mese dell'Intesa Mondiale.

17/02/00
Festa di Carnevale
Villa Sassi - Torino - Ore 20,00.
 
24/02/00
"La fauna selvatica e la sua gestione in Piemonte."
Villa Sassi - Torino - Ore 20,00.
Prof. Pierpaolo Mussa
03/03/00
Informazione Rotariana 
Riunione riservata - Chiesa degli Angeli - Chivasso
 
09/03/00 "I Fondi Etici: nuovi obiettivi del risparmio"
Villa Sassi - Torino -Ore 20,00
Amministratore Delegato della
Società di Gestione della Banca Sella
16/03/00
"E-commerce & E-business. Nuove realtà in Internet."
Villa Sassi - Torino -Ore 20,00
 Dott. Sergio Velluto