|
Dell'ingegner Giorgio Contegiacomo sono note le capacità progettuali e la sua grande vitalità nel proporre sempre iniziative molto interessanti nel campo del service. Quella di cui ci ha parlato questa sera è il progetto LA.VO.RO., sulla quale peraltro ci eravamo già brevemente soffermati in un numero precedente del nostro bollettino. Lo scopo del èrogetto è di dare un supporto che garantisca continuità scolastica ai bambini che, affetti da tumore, non possono frequentare la scuola. Tutti sanno quanto purtroppo alcuni tipi di tumori siano invalidanti, non solamente per gli effetti diretti sul fisico, ma anche per la difficoltà a condurre una vita di relazione normale, che nei bambini si estrinseca nella difficoltà a frequesntare regolarmente la scuola specialmente nei periodi in cui sono sottoposti alle cure chemioterapiche. Ma se Maometto non va alla montagna.... Con il progetto LA.VO.RO. si dotano i bambini di un computer attrezzato con modem e stampante con il quale, in rete intranet (cioè una rete telematica simile ad internet ma chiusa e dedicata solamente a questo progetto), essi possono seguire delle regolari lezioni scolastiche. L'architettura del sistema è costituita da un server e da questi computer client, con i quali i bambini colloquiano con 2 tutors: uno che si occupa delle materie scientifiche ed uno delle materie letterarie. Il programma aveva anche ottenuto l'appoggio del Ministero dell'Istruzione che si sarebbe fatto carico dei suoi costi di gestione realtivi alle spese di collegamento telefonico che le famiglie dovevano sopportare. Purtroppo, però, questo contributo è venuto meno a causa del taglio di fondi attuato dal Ministero, per cui ci si è trovati di fronte alla necessità di cercare strade alternative. E' stata pertanto contattata la Telecom la quale ha aderito molto volentieri all'iniziativa fornendo non solamente i collegamenti a costi zero, ma appena saranno disponibili, linee ad alta velocità che abbiano la possibilità di rendere più rapidi i collegamenti e quindi di intasare meno il lavoro del server: quando le idee sono buone un sponsor, bene o male, lo si trova sempre. L'iniziativa sta prendendo piede, in quanto, appena si è sparsa la notizia, l'Ospedale Gaslini di Genova si è dichiarato molto interessato a mettere in atto una iniziativa analoga. Un'altra notizia che il nostro graditissimo ospite ci ha portato è quella della costituzione del C.R.O. - Comitato Rotary Olimpiadi 2006. Leggiamo dallo Statuto del C.R.O. che il suo scopo "è quello di far conoscere ai rotariani dell'Europa e del mondo e di valorizzare la Città di Torino e le Valli di Susa e Chisone, per le quali gli anzidetti Club desiderano non solo rappresentare un preciso riferimento per i rotariani di tutto il mondo, ma anche svolgere attività di servizio nello spirito dei valori che professano." "La partecipazione è aperta ai rotariani che ne condividano gli scopi e che si mpegnino ad operare per il conseguimento degli stessi." Indirizzo C.R.O. c/o Rotary Club Torino Nord/Nord-Est Via Boucheron, 14 - Torino. All'uscita dalla Chiesa degli Angeli, ci ha accolto festosamente il Carnevale di Chivasso con la sfilata del carro della Bela Tolera e con le bande musicali ed i fuochi d'artificio, degna conclusione di una interessante serata.
Pioniere delle nevi. Proponiamo una standing ovation per il nostro Past President, Miki Bellagarda, 2° classificato nella categoria Pionieri alla gara di sci organizzata domenica 5 marzo dal RC Courmayeur. Un bravissimo anche al piccolo Andrea Bellagarda premiato come più giovane concorrente della gara. Da Nazareth. Abbiamo ricevuto una cartolina dal Distretto 2490° con sede a Nazareth (Israele) con un francobollo ed un annullo speciale del Distretto per l'anno 2000. I filatelici interessati possono prenotare la cartolina al costo di 15US$ cifra che andrà al Distretto 2490° per varie opere di aiuto alle popolazioni locali.
Abbiamo visitato il sito del distretto 7150°, che è molto interessante anche per la grande quantità di link rotariani che contiene il che, per un cacciatore di notizie rotariane sul web come è chi scrive, indubbiamente costituisce una preziosa fonte di informazioni. Nella pagina nella quale si invitano i RC di tutto il mondo a registrare il proprio indirizzo web sul sito ( http://www.rotarydistrict7150.org/links.html), questo invito è tradotto in più lingue, tra cui in italiano suona così: BASE DI DATI ROTATIVA IN TUTTO
IL MONDO
Sicuramente è lodevole
e ci inorgoglisce che anche l'italiano sia stato incluso tra le lingue
usate nel sito (forse in omaggio al Presidente Internazionale, Carlo Ravizza),
ma come vedete il risultato è stato piuttosto sconfortante.....
L'errore è stato quello di prendere un dizionario e tradurre parola
per parola in modo letterale i termini inglesi in italiano: e così
Rotary è diventato "rotativo" (in francese è diventato "rotatorio"),
"site" è diventato "luogo", ma, sopratutto, mentre "brandnew" (nuovo
di zecca) non è stato tradotto, "club", ahinoi, è stato tradotto
ed è diventato ....randello...... Ci siamo sentiti in dovere di
scrivere una e-mail alla simpatica e dinamicissima Marlene Brown (webmaster
del sito nonchè coordinatrice del gruppo di discussione roti-wiz)
facendo notare l'errore e cercando di spiegare in particolar modo il buffo
significato che la frase assume con "randello" al posto di "club", e fornendo
l'esatta traduzione italiana, per la cui ricostruzione siamo partiti dall'originale
testo inglese, perchè volendola interpretare dall'italiano, avremmo
avuto....... qualche difficoltà. Il tutto fatto nel più autentico
spirito rorariano di servizio.
|