Bollettino N° 1605 - Cren N°35
(Chivasso Rotary Electronic News)

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Relatore :

08 Giugno 2000
Chiesa degli Angeli - Chivasso
Gianni Montalenti
Riunione riservata
Fondazione Rotariana Paul P. Harris di Chivasso.
La storia, le necessità, i progetti per il ......21°secolo.
Avv. Vincenzo Gribaldo - Geom. Riccardo Martini

                                

Soci presenti :
Soci in dispensa permanente :
Soci in dispensa temporanea :
Effettivo del Club :

Assiduità :

28
4
1
69

43,08%

 

.  HOMEPAGE BOLLETTINI


LA RELAZIONE
La riunione è stata aperta dall' Avv.Vincenzo Gribaldo che ha tracciato la storia della Fondazione dalla sua nascita ai giorni nostri.Un profondo sentimento rotariano inteso al bene morale e materiale della Città e del territorio del Rotary Club di Chivasso ha originato l'idea di creare, nel nome del Fondatore ed a celebrazione del sessantennio del Rotary Internazionale, la « FONDAZIONE ROTARIANA DI CHIVASSO - PAUL P. HARRIS ». 
La Fondazione ha, per norma statutaria, scopi culturali (storici, letterari, archeologici, artistici), benefici, di umana solidarietà e di pubblica utilità; nonché educativi attraverso il riconoscimento con premi o borse di studio a favore di giovani dei corsi di istruzione di grado superiore.  La Fondazione, afferma ancora lo Statuto, intende promuovere, stimolare, concorrere alla istituzione ed al sostenimento di opere e di attività qua/i la partecipazione a costituendi consorzi di ricerca e di studio, l'acquisizione o il restauro di opere d'arte e la bonifica di zone archeologiche.  Sono opere, studi ed attività che sostanzialmente concretano la volontà di portare un contributo alla conoscenza dei valori storici, artistici, umani, sociali ed economici della Città di Chivasso e della sua terra, di secondare più fervidi impulsi per il suo bene morale e materiale ed infine di llustrare con studi, pubblicazioni. monografie e pubbliche manifestazioni la vita e le opere dei Suoi Figli illustri. La Fondazione é un organismo che, patrocinato e sostenuto dal Club, ma sottratto alle vicende dei succedentisi Consigli Direttivi, ha e garantisce la necessaria continuità alle iniziative perché come e stato degnamente affermato: « La continuità nel tempo, il coordinamento delle iniziative, la unicità della ispirazione sembrano i tre cardini che fin d'ora assicurano a codesta intrapresa il massimo di validità e di efficienza » La Fondazione è pertanto atta a conseguire, con risultati di rilievo validi nel tempo, una costante efficacia alla azione rotariana del « servire » per il bene della terra chivassese onde utilmente avvenga che promuovendo anche « una continuità ideale di interessi con il passato risulti più chiaro e cosciente l'avvaloramento e più profondo l'inserimento di Chivasso in una rinnovata e sempre operante tradizione di civiltà ». I Soci Fondatori, nella volontà di « Servire » di esaltare l'etica rotariana, sono animati alla loro opera dal concorde e favorevole consenso di Enti e Personalità e pertanto. presentandone lo Statuto, confidano nell'appoggio morale e materiale di quanti riconoscano nella « Fondazione Rotariana di Chivasso - Paul P. Harris » la nobiltà del suo fine essenziale: «Onorare la Città nel suo passato e propiziarne con degne opere un fausto avvenire ». 

E stata la volta del Geom.Martini che ha invece tracciato la storia della più bella realizzazione della Fondazione: il restauro della Chiesa di S. Maria degli Angeli 

La chiesa, in Chivasso, di S. Maria degli Angeli ebbe origine nel 1584 per determinazione della Confraternita del SS. Nome di Gesù. La decisione dei Confratelli fu tosto accompagnata dal beneplacito del Vescovo di Ivrea e dei Pubblici Am-ministratori di Chivasso. Il 14 giugno 1584 fu dato principio all’opera con la posa della prima pietra, benedetta dal Vicario Foraneo Don Giuseppe Bianchetti. Nell’anno 1600 furono terminati i muri perimetrali ed il tetto, nel 1602 fu ultimata la facciata e nel 1607 le volte ed il coro; nello stesso tempo fu provvista delle necessarie suppellettili sacre e di ornamenti adeguati. Il 23 dicembre 1607 il Prevosto della Collegiata di Chivasso, Don Giorgio Castelli, benedisse la Chiesa sotto il titolo “B.V. degli Angeli” e celebrò in essa, lo stesso
giorno, la 5. Messa. Sempre ad iniziativa della Confraternita, nell’anno 1737, fu deciso di ampliare il coro, di costruire una sacrestia e di abbellire gli interni della Chiesa con stucchi e con ovali rappresentanti i 12 Apostoli. I relativi progetti sembrano attribuibili all’architetto Bernardo Vittone come risulta dalle note di spesa iscritte, in quegli stessi anni, nei registri della Confraternita.  Ultimato l’abbellimento dell’interno della Chiesa, i Confratelli determinarono la costruzione del campanile e l’ammodernamento della facciata. L’erezione del campanile ebbe inizio il 10 giugno 1751 su progetto dell’architetto B. Vittone, di cui sono conservati gli originali delle istruzioni firmate; ebbe termine nel 1757. Nello stesso anno furono iniziati i lavori per la facciata, a tenore dei disegni del medesimo architetto Vittone. Se la parte architettonica aveva costituito l’impegno preminente
della Confraternita, non era stato, peraltro, trascurato l’aspetto pittorico dell’interno, al quale fu provveduto con incarico al pittore Grassis di Varallo, nel 1743, di restaurare 4 tele della seconda metà del 1600, già esistenti nella Chiesa, e di eseguire 2 quadri rappresentanti la “Resurrezione” e la “Ascensione”. Tra il 1747 ed il 1756 dipinse pure una “Natività”, il “Beato Carletti fra i poveri” ed un “Miracolo di S. Vincenzo Ferreri”. 
In questi medesimi anni la Confra-ternita provvide anche all’acquisto, per la Chiesa, del gruppo “Madonna Assunta e Angeli” dello scultore Carlo Giuseppe Plura.  Gli ultimi anni del 1700 videro la ultimazione dei lavori: nel 1766 fu rinnovata la porta, nel 1780 fu costruito l’altar maggiore, nel 1787 sono documentate spese per l’organo, nel 1792 quelle per le campane ed i coretti. 

La Chiesa degli Angeli, da decenni sconsacrata ed inutilizzata versava in preoccupanti, precarie condizioni di manutenzione sia all’esterno che all’interno dell’edificio. Il conseguente, progressivo deterioramento, appariva evidente: dallo stato di degrado della facciata; dalla mancanza degli infissi esterni; dalle copiose infiltrazioni d’acqua piovana all’interno, con conseguente: caduta di intonaci, sbriciolamento dei capitelli, rovina e deturpazione degli affreschi, dei dipinti, del coro, degli infissi interni, ecc...; dal manifestarsi di alcune fessurazioni, dalla sconnessione del pavimento ed altre. Constatata la indisponibilità a porre rimedio a quanto detto da parte degli Enti preposti civili e religiosi, nasceva la inderogabile necessità di tentare il recupero di un così prezioso patrimonio architettonico del Barocco Piemontese (eretto dalla fede, dall’opera e dallo sforzo finanziario della cittadinanza chivassese dell’epoca) attraverso un generale coinvolgimento di tutti gli enti,
associazioni, organizzazioni operanti nel territorio, nonché dei cittadini Chivassesi amanti della loro Città e del suo patrimonio storico, artistico culturale. In questa ottica il Rotary Club di Chivasso, e con esso la Fondazione Rotariana P.P. Harris di Chivasso, hanno assunto il compito e la responsabilità di promuovere l’iniziativa del recupero, attraverso azioni di informazione e di sensibilizzazione di tutti e di coordinamento intorno ad esse, delle più diverse disponibilità. E’ stato formulato, quindi, un progetto di risanamento e di restauro tale da rendere l’edificio, stante la non utilizzazione agli effetti del culto, idoneo al più ampio godimento possibile da parte della odierna cittadinanza Chivassese e del territorio pertinente. Oggi il risultato dello sforzo intrapreso dai
Rotatiani Chivassesi ne è la più bella conferma.

Gli interessantissimi ed avvincenti argomenti presentati dai relatori  sulla passata storia della Fondazione hanno catalizzato l'attenzione dei soci, tanto da sollecitare un'altra conferenza sulla situazione finanziaria  e la sua gestione, i programmi e le necessità future, la coesione con i programmi e le iniziative territoriali del Club, l'apporto da parte dei nuovi soci e sull'entusiasmo da trasmettere loro. 

(A cura di Gianni Montalenti)

ROTARY'N RETE

Internet e new economy: in questi giorni non si parla di altro; sembra che attraverso queste tecnologie si possano risolvere tutti i problemi e creare ricchezza e nuove opportunità per chiunque. L'impressione è un pò quella di un'ubriacatura generale. Tuttavia anche nel mondo rotariano le opportunità di utilizzo della rete possono essere sfruttate nel modo migliore e non solamente per comunicare, ma anche come mezzo di finanziamento dei club. A questo proposito, abbiamo ricevuto una simpatica e-mail dagli amici del Rotary Club di Gran Bahama Sunrise, Distretto 6990 RI. Oltre ad essere molto fortunati per il posto magnifico nel quale vivono, questi amici dimostrano di essere molto fantasiosi e di avere, evidentemente, degli sponsor veramente importanti. Per raccogliere fondi hanno pensato ad una lotteria via internet che ha come premio nientemeno che una Suzuki Gran Vitara fornita di tutti gli optionals. I biglietti sono in vendita a 20US$ ciascuno. L'acquisto di un biglietto "garantisce" la possibilità di vittoria di 1/3000, tanti infatti sono i biglietti che sono stati emessi. Il suggerimento che viene dagli amici di Bahama é che, il Club vincitore potrebbe rimettere in palio l'automobile per raccogliere a sua volta fondi per sue iniziative. Il denaro raccolto da questa lotteria saraà utilizzato per finanziare due progetti. Il primo consiste nel dotare le strade dell'isola di "occhi di gatto" cioè quei rifrangenti che vengono posizionati al centro delle strade per dividerne le due corsie. Il secondo ha lo scopo di dotare un centro per bambini abbandonati, di un laboratorio con computer per permettere a questi bimbi sfortunati di poter ricevere una istruzione adeguata. Complimenti per l'idea veramente originale! Per chi fosse interessato a sottoscrivere l'iniziativa si può collegare al seguente indirizzo: http://www.rotarygbsunrise.com/Raffle_Entry_Form.htm dove potrà trovare le istruzioni per partecipare alla lotteria. Chi invece volesse entrare in contatto con il Club per congratularsi o commentare l'iniziativa, può utilizzare la seguente e-mail cargo@mail.bahamas.net.bs

Sarà un pò l'aria di vacanza evocata da questo Club, sarà un pò la personale passione per l'astronomia, fatto sta che la navigazione mi ha portato a visitare il sito del RC di Arecibo (Puerto Rico) - Distretto 7000 RI dove ho scoperto che, nonostante, le ridotte dimensioni dell'isola (160x60Km), esistono ben 46 Rotary Clubs con 1685 rotariani! Il primo club fondato sull'isola è stato il RC San Juan nel 1918 che è anche attualmente il club più grande con 217 membri! Una delle attività che gli amici di Arecibo stanno conducendo è il restauro del locale Oliver Theatre la cui inaugurazione è fissata per l'ottobre 2000. L'indirizzo del sito è http://netdial.caribe.net/~njpena/ Ma la passione per l'astronomia mi ha portato a visitare il sito del famoso radiotelescopio di Arecibo ( http://www.naic.edu/open.htm ) che è gestito dalla Cornell University. Il radiotelescopio di Arecibo, con il suo diametro di 350 metri, è la più grande antenna discoidale del mondo, ed è stato per lunghissimi anni, il più importante strumento di indagine radiostronomica prima dell'avvento dei sistemi VLA (Very Large Array) e VLBA (Very Large Base Array). I VLA sono sistemi formati da numerose antenne paraboliche, disposte solitamente a croce in un raggio di chilometri e comandate ed orientate tutte insieme da un sistema di computers, in modo tale da formare un unica antenna molto estesa. La più nota di queste strutture si trova a Socorro (New Mexico - USA). I VLBA, invece sono sistemi che sfruttano gli stessi principi dei VLA, tranne che le antenne sono poste addirittura in continenti diversi, formando quindi dei radiotelescopi virtuali che hanno un diametro di decine di migliaia di chilometri, ottenendo così, una risoluzione interferometrica veramente eccezionale. Ritornando ad Arecibo, qualche anno fa, fu attuato un progetto che prevedeva la trasmissione verso una zona ben precisa della nostra Galassia di un messaggio descrittivo della terra e della razza umana destinato ad (improbabili) civiltà extraterrestri. La trasmissione, durata qualche decina di secondi, fece, in quel breve lasso di tempo, della nostra piccola, insignificante ma meravigliosa Terra, uno degli oggetti radio più luminosi della nostra Galassia. Anche se questo messaggio ha una probabilità su qualche milione di miliardo di essere raccolto da qualcuno, tuttavia costituisce un sogno meraviglioso: quello dell'uomo che afferma la sua esistenza di fronte all'immensità del Cosmo. 

INFORMAZIONE ROTARIANA

A volte ci si chiede quale sia l'uso corretto che noi rotariani possiamo fare del logo della nostra organizzazione poiché, a volte, accade di vederne un uso che lascia quanto meno perplessi. Leggiamo pertanto dal Manuale di procedura quali siano gli usi consentiti della rotellina. A pagina 190 c'è un articolo che, a parte gli usi istituzionali, cioé su carte da lettera dei Club o del RI, sulle bandiere e sui guidoncini, sui depliant di congressi e così via, ci dice, anche, che l'uso dell'emblema é consentito:

4) sui cartelli stradali dei Rotary Club (in molti hotel o ristoranti sedi di RC abbiamo visto la ruota esposta sulla porta - N.d.A.);
5) come distintivo da portare all'occhiello, ad uso dei rotariani o di membri delle loro famiglie (ecco un uso che forse pochi sanno: anche i familiari dei rotariani sono autorizzati a portare la rotellina; resta da chiarire in quali occasioni e con quali modalità. Sarebbe interessante se qualcuno fosse al corrente dell'argomento che ci facesse avere qualche riga di approfondimento che pubblicheremo molto volentieri. - N.d.A. );
6) sugli articoli destinati ad uso personale, o sui biglietti di saluto dei Rotariani e dei loro familiari (ecco che ricompaiono i familiari, e questa volta non vi sono dubbi sull'uso - N.d.A.).

Invece, gli usi specificamente proibiti del nome "Rotary" e del simbolo sono i seguenti:

  • In combinazione con altri distintivi;
  • per commercializzazione di marchi di fabbrica;
  • l'uso non autorizzato da parte di altri gruppi;
  • l'uso dei marchi di fabbrica su carte da visita o d'accredito;
  • su carte telefoniche;
  • per fini commerciali o pubblicitari.
Gli approfondimenti di questi punti sono a pagine 190-191 del MdP.

RICORRENZE & COMPLEANNI
Questa settimana augurare il compleanno di due nostri cari amici: Pierpaolo Civalleri che compie gli anni il 17 Giugno e Stefano Gargano che è l'ultimo a compiere gli anni nell'anno rotariano, il 24 Giugno. Augurissimi ad entrambi.

Con queste due ricorrenze si conclude il ciclo annuale dei compleanni dei nostri soci. Abbiamo avuto segnalazione che qualche data di compleanno è stata sbagliata: evidentemente "l'anagrafe" del Club contiene qualche baco. Preghiamo tutti coloro che avessero notato un qualche errore nella loro data di nascita, di farcelo sapere, per aggiornare e correggere i dati. Grazie per la collaborazione.
 
 




PER CHI VUOLE MEDITARE

  • Una serie di ottimi suggerimenti per gestire la nostra vita di tutti i giorni ci viene da questo capitoletto de "Il Decalogo del Medico" che si intitola:
  •  
  • ABBI FIDUCIA IN TE STESSO SENZA PERO' ESAGERARE..
    • Fa ciò che devi senza strafare.
    • Non arrabbiarti inutilmente.
    • Guardati con distacco: ti accorgerai che tante ansie, preoccupazioni, assilli, urgenze, sono inutili.
    • Non lasciare che gli altri ti calpestino i piedi.
    • Abbi rispetto di te stesso: anche gli altri lo avranno.
    • Fai vacanze intelligenti, benefiche al fisico ed allo spirito.

    UN MEZZO SORRISO........
    Letto sul cruscotto di un taxi di Stoccolma.

    E' meglio essere in ritardo in questo mondo che in anticipo nell'altro.
     
     
    PROSSIME RIUNIONI
    15/06/00
    Ingresso nuovi soci
    Ristorante Fortin - Via Damiano Chiesa 8 - Torino
    Gianni Montalenti
    22/06/00
    Per la vicinanza con il Congresso Distrettuale non vi sarà riunione  
    Sabato 24/06/00
    Domenica 25/06/00
    Congresso Distrettuale  
    29/06/00
    Passaggio delle Consegne 
            Torino Villa d'Agliè
     Gianni Montalenti - Edoardo Ellena
    06/07/00
    Presentazione programmi e commissioni anno 2000-2001
    Riunione riservata
    Ore 21:00 Chiesa degli Angeli - Chivasso 
    Edoardo Ellena
    13/07/00
    Le isole di Capo Verde
    Ore 20:00 Ristorante Villa Sassi - Torino 
    Fra Ottavio Fasano Segretario Missioni Estere Frati Cappuccini
    In più parlerà un funzionario della Agenzia di viaggi Alpitour
    20/07/00
    Cena delle vacanze
    Ore 20:00 Ristorante Villa Sassi - Torino 
    Al pianoforte il "Maestro" Nanni Micca.