|
E' sicuramente uno dei momenti più importanti nella vita di un Rotary Club quello che vede l'ammissione di nuovi amici. L'accogliere tra di noi persone nuove e motivate, consente al Club, e più in generale, al Rotary, quel rinnovamento e quel rinvigorimento che gli permettono di operare sempre con entusiasmo nell'azione del Servire. L'ingresso di nuovi soci, fa poi giustizia di quella pessimistica visione che vuole il Rotary un pò logoro, senza più attrattive: quest'anno sono entrati a far parte del nostro Club ben cinque nuovi amici. Inoltre, dobbiamo sempre ricordare a noi stessi che le motivazioni che stanno alla base della filosofia rotariana, sono motivazioni universali e che, quindi, ben difficilmente passeranno d'attualità. Ma, venendo alla cronaca, in questa piacevole occasione abbiamo accolto due nuovi Soci che sicuramente daranno un importante apporto di professionalità e di collaborazione al nostro Club. I nuovi amici, entrambi medici, sono: Gianluca Bruno presentato da Alberto Corbella, Libero Tubino e Franco Castelli. Svolge attività di medico-legale ed è consulente delle più importanti compagnie di assicurazione oltre che essere consulente del Tribunale di Torino. Sposato dal 1988 con la Signora Micaela, ha due figli Gregorio e Carlotta. Viene ammesso come Socio Aggiunto nella categoria Medicina Legale Assicurativa (cod.75.63.34) Claudio Geda presentato da Silvia Favetta e Mario Vivenza. Dopo la laurea in medicina presso l'Università di Torino, e la specializzazione in neurologia ottenute entrambe con il voto massimo e la lode, nel suo curriculum di medico neurologo compaiono attività presso la II Clinica Neurologica presso l'Università di Torino e l'Ospedale Civile di Ivrea. Attualmente è dirigente medico di II livello responsabile dell'UOA di neurologia presso l'ASL 7 di Chivasso. E' sposato con la Signora Dinah. Entra nel nostro Club occupando la categoria di Medicina Neurologia (cod.75.63.45). Accogliamo i nostri nuovi amici con grande simpatia e con un affettuoso benvenuto. Altro momento di festa é stato il brindisi offerto dal nostro Segretario Miki Bellagarda per festeggiare il suo passaggio a Socio Seniore Attivo. Quindici anni di appartenenza al Club sono un bel traguardo per chiunque, se poi, in questi anni ci si é prestati a contribuire come Presidente e come Segretario del Club, questa partecipazione é veramente degna di nota. Un grazie da tutti noi, caro Miki.
Un piccolo gesto che emerge da un immenso dramma. Dopo lo spaventoso sisma dell'agosto 1999 che ha devastato la regione turca di Marmara, il RC di Istanbul-Sariyer ha iniziato a fare regolari consegne di medicinali ad un ospedale da campo spagnolo sorto per aiutare i terremotati. Il progetto, che continua ancora oggi, ha fatto sì che i rotariani siano stati di aiuto a migliaia di vittime del terremoto. Ma essi hanno anche adottato un progetto molto particolare: si stanno prendendo cura di un bimbo di tre anni che ha perso la mamma ed il fratello nel disastro. Il bimbo, è sfuggito alla morte ma ha perso un braccio. Mentre si stanno cercando i fondi per fornirgli una protesi, il Club sta occupandosi dell'educazione, dell'alloggio e dell'assistenza per far dimenticare al bambino la perdita della sua famiglia. Un centro di accoglienza per facilitare il passaggio dall'ospedale alla strada. Grazie alla donazione del Rotary Club di Toronto, Ontario, Canada, gli homeless che sono curati nel St.Michels Hospital non devono più, a dimissioni avvenute, ritornare immediatamente in strada. Con una donazione di 500.000$ è stato creato un centro di accoglienza che può ospitare fino a 18 persone. Il ricovero in Ospedale in emergenza prevede una degenza di 18 ore, che in molti casi, per i pazienti senza casa, non sono assolutamente sufficienti. "Un problema medico che per molti di noi é relativamente semplice, può diventare molto complesso per una persona che vive in strada" dice il Dott. Dan Cass direttore del servizio d'emergenza dell'ospedale. "Un ricovero, cibo, una doccia, abiti puliti, possibilità di cure post-ricovero - tutte cose che normalmente diamo per scontate - rappresentano barriere tremende per il ritorno alla salute dei pazienti senza casa." Questi pazienti possono usufruire del centro per riposare, nutrirsi, e cercare telefonicamente un contatto con organizzazioni che li possano aiutare. I rotariani di Toronto forniscono anche vestiario ai pazienti homeless neo-dimessi in modo che possano affrontare la strada, se non in perfette condizioni, ma almeno con abiti caldi e puliti. Una notizia dal nostro sito: All'indirizzo
http://www.rotarychivasso.org/RAFFIOTTA2000.html
abbiamo pubblicato il testo integrale del discorso che il Governatore entrante,
Giuseppe Raffiotta, ha tenuto all'Assemblea Distrettuale dello scorso 20
maggio 2000 al Centro Congressi del Lingotto a Torino. Chi fosse interessato
ad averne una copia stampata, è pregato di farne richiesta a Guido
Anfosso.
|