Bollettino N° 1607 - Cren N°37
(Chivasso Rotary Electronic News)

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Presiede:
Tema : 
29 Giugno 2000
Villa D'Aglié
Gianni Montalenti - Edoardo Ellena
Cambio delle consegne

 
Soci presenti :
Soci in dispensa permanente :
Soci in dispensa temporanea :
Consorti soci :
Ospiti soci :
Ospiti Club :
Soci Rotaract :

Effettivo del Club :
Assiduità :

53
3
1
35
12
8
4

71
79,10%

 

.  HOMEPAGE BOLLETTINI


LA RELAZIONE
Sono infinite le cose che si possono dire nella circostanza del cambio delle consegne. Questa cerimonia ripropone il miracolo del Rotary che, pur cambiando annualmente tutti i suoi quadri, tuttavia é vivo e vitale da quasi cent'anni. Ma lasciamo la parola ai protagonisti della serata.

GIANNI MONTALENTI.
Presidente uscente.

Cari Amici Rotariani, Gentili Signore, Gentili Ospiti,
è doveroso iniziare il discorso conclusivo di un anno di Presidenza con i ringraziamenti a tutti quanti hanno collaborato alla realizzazione dei programmi prefissati all’inizio del mandato. 
Come ho già avuto modo di dire nei due ultimi incontri, devo ringraziarvi tutti, devo ringraziarvi tutti per aver rispettato una richiesta che avevo espressa in occasione del mio insediamento : siate propositivi.
Così è stato !
Buona parte degli argomenti trattati nel corso dell’anno sono stati proposti da Voi. Grazie.
Grazie al Consiglio Direttivo che ha sempre risposto puntuale alle mie richieste ed ha benevolmente sopportato una conduzione un po’accentratrice del mio mandato.
Grazie a Miki per aver svolto puntualmente i suoi compiti di segretario, Grazie a Roberto per aver tenuto costantemente sotto controllo le finanze del Club, nonostante notevoli difficoltà operative, Grazie a Mario per essere sempre stato presente ed operativo ad ogni mia richiesta anche nei momenti in cui la sua salute  non lo permetteva, Grazie a Giulio per la sua sempre grande disponibilità e generosità sia nei miei confronti e sia in quelli istituzionali con il Rotaract, Grazie  a Riccardo per aver mantenuto vivi i rapporti con le istituzioni Chivassesi, Grazie a Gianfranco per la sempre perfetta organizzazione delle serate.
Grazie a tutti i Presidenti di commissioni che hanno svolto i compiti loro prefissati con precisione e puntualità.
Grazie di cuore a tutti.
Un  ringraziamento speciale va Guido Anfosso, per aver reso possibile la realizzazione del sito internet e soprattutto aver  centrato l’obiettivo di realizzare con il supporto grafico di Silvio Anselmino, lo splendido bollettino pubblicato quest’anno. E’ unanime il giudizio di estremo gradimento non solo a livello di Club ma anche a livello Distrettuale, per l’opera realizzata. Grazie Guido. 
A corollario del bollettino devo ringraziare la “manovalanza” che si è assoggettata benevolmente agli umili compiti di piegatura ed imbustatura e spedizione : Rosalba Anfosso, Clara Becucci, Fabrizio Becucci, mia moglie Désirée e relativa figliolanza. 
Grazie a Désirée che ha collaborato, sopportato, due anni di segretariato e un anno di presidenza, che ha visto l’accumularsi in più punti della casa pile di carte e documenti, contribuendo anche (non nell’assoluto silenzio) nella ricerca dei dispersi .
Vorrei chiudere questo mio anno, che ritengo estremamente gratificante con alcune brevi considerazioni personali, considerazioni di un consuntivo finale anche alla luce del recente Congresso distrettuale svoltosi lo scorso week-end che aveva come tema : Se Paul Harris tornasse…
Se Paul Harris tornasse, troverebbe realizzate tantissime iniziative forse più di quelle che aveva previsto, troverebbe un consesso di uomini a livello planetario che opera per servire e contribuire il diffondersi di ideali solidi come la pace la comprensione, l’amicizia tra i popoli, che operano per portare solidarietà ed aiuti laddove ci sono forti carenze.
Ma certamente si troverebbe anche a considerare ed affrontare situazioni nuove dettate dal cambiamento dei tempi. 
Il consistente bombardamento di informazioni cui giornalmente siamo soggetti, una frenetica vita lavorativa  che sovente ci impedisce di occuparci perfino di noi stessi delle nostre stesse famiglie, ha radicalmente cambiato le nostre abitudini. Tutto ciò ci ha reso spesso indifferenti. Superficiali non più capaci di focalizzare i veri ideali per cui vale la pena di vivere. 
In occasione della visita al nostro club il Governatore  Prof. Sergio Vinciguera  con-siderando l’invito del Presidente Internazio-nale Carlo Ravizza relativamente all’aumento dell’effettivo rotariano ”LA QUALITA’ NELLA QUANTITA’ ”, diceva che se ci fossero 1000 rotariani in meno  sui 4000 circa del nostro distretto nulla cambierebbe in operatività e consistenza delle attività.
Applicato al nostro club di 71 soci vorrebbe dire essere intorno ai 50 soci. Lascio giudicare a voi  se una così drastica riduzione dell’effettivo cambierebbe di molto la nostra incisività.
Dico questo per realismo non per mortificare, ma per continuare a stimolare un affiatamento ed una partecipazione sempre più ampia sempre più propositiva sempre più puntuale.
I Rotariani sono abituati a vivere situazioni di successo professionale, e tali situazioni hanno  consentito loro di sentirsi gratificati della loro professione, vorrei che tutti si sentissero gratificati anche dei successi conseguiti nella vita rotariana. Vorrei che un sentimento così poco coltivato e valoriz-zato (a volte subdolamente demoniz-zato)  delle nostre figure istituzionali, forse per paura di risvegliare vecchi ricordi, fosse un cardine dell’essere rotariano : essere orgogliosi!
Dopo un Congresso distrettuale si possono avere a grandi linee due differenti atteggia-menti: considerare aria fritta ciò che si è sentito, oppure trarne stimolo e carica per un nuovo impegno. La volontà che anima  molti rotariani che ho incontrato, potrebbe anche essere  vista,  come ho ricordato nel corso dell’ultimo consiglio direttivo, come un utopia un illusione.
Dovrei dire che Chivasso è formato  da illusi è formato di uomini e donne orgogliosi di essere Rotariani, e non per altro Chivasso continua ad essere un club tra i migliori del Distretto.
Bene, è il momento di staccare la spina, quello che abbiamo fatto quest’anno è indicato nel  libretto che è stato consegnato a tutti i soci , nel quale ho voluto raccogliere per praticità di consultazione anche Statuto Regolamento del Club e Statuto della Fondazione sperando di fare cosa gradita a tutti. 
Lascio a Edo un club in buona salute, un club dove buona parte dei soci sentono il disagio dell’indifferenza e di conseguenza agiscono con coerenza e credibilità, dove buona parte dei soci è orgoglioso  di essere Rotariano.

EDOARDO ELLENA.
Presidente entrante.

Cari amici, gentili signore, graditi ospiti,
la RUOTA rotariana ha ingranato un altro dente.
Ora tocca a me presiedere questo prestigioso club e non nascondo una qualche apprensione,  che sicuramente mi servirà da stimolo a fare del mio meglio.
Ricevo il testimone da te, Gianni, che ringrazio  a nome di tutti i soci per la grande attività e l’impegno che ci hai regalato durante il tuo anno di Presidenza e con te ringrazio Desirèe , che ti ha sostenuto, affiancato e consigliato.
Ringrazio voi, amici rotariani, per avermi designato quale vostro Presidente.
E’ un grande onore rivestire questa carica, che interpreterò con il massimo impegno possibile.
Un affettuoso saluto a tutte le gentili signore; Vi ringrazio per la vostra numerosa presenza e Vi  invito ad accompagnarci durante tutto l’anno, per rendere più viva e brillante la nostra attività rotariana.
Spero che i nostri programmi sappiano sollecitare la vostra partecipazione.
Un particolare saluto a Voi giovani del Rotaract, che nel corso degli ultimi anni avete dimostrato capacità di intraprendenza e di attività. Vorrei condividere con voi alcuni dei nostri programmi in un legame sempre più stretto.
Un ringraziamento a Voi  amici di Settimo e Ciriè Valli di Lanzo, che avete voluto essere qui stasera con noi.
Voglio qui inviare anche  un saluto a Voi  amici della stampa che mi auguro vorrete  segnalare  le nostre iniziative che riterrete degne di nota.
Amici, stiamo vivendo il grande  GIUBILEO del 2000, ponte di passaggio  dal 2° al 3° millennio.
Giubileo significa momento di riflessione, di bilanci, significa rimettere in discussione noi stessi e quindi anche la nostra appartenenza al Rotary, intesa quale servizio agli altri.
Il Papa Giovanni Paolo II ha indirizzato agli oltre 16.000 rotariani presenti a Roma nel marzo scorso queste parole:
“Dovete dare speranza all’uomo d’oggi, impegnandovi a sconfiggere la solitudine, l’indifferenza e l’egoismo”.
Appartenere al Rotary vuol dire essere sensibili ai problemi del mondo contemporaneo, siano essi economici, sociali, educativi e di sviluppo e vivere con costanza e serietà la nostra appartenenza al club, protesi al  perseguimento dei suoi alti e nobili fini di servizio in favore degli altri.
Amici, essere rotariani vuol dire condividere i “talenti” che ci sono stati donati, con i più poveri,  i più deboli e i meno fortunati di noi.
Solo i Club che sanno dare una risposta a queste  esigenze  in un modo significativo possono sperare di attrarre e mantenere nelle proprie file persone  altamente qualificate in questo nostro mondo, in preda a rapide trasformazioni.
Il messaggio che ci ha trasmesso, quest’anno,  il  Presidente del Rotary International, Frank  Devlyn, recita:

“ CREATE LA CONSAPEVOLEZZA, PASSATE ALL’AZIONE ”

ossia prendete coscienza dei problemi nei vostri club, nelle vostre comunità, nel mondo intero, ed agite.
E’ questo il tema destinato a caratterizzare tutto il Rotary del 2000/2001, dal livello mondiale  a quello di nazione e di distretto, fino a quello locale dei singoli club.
E’ un grande stimolo ad operare che io accetto quale sfida e  quale programma per il nuovo anno rotariano.
In quanto vostro Presidente per l’annata 2000/01, durante la quale faremo il nostro ingresso in un nuovo secolo e in nuovo millennio, sono quanto mai conscio che i nostri clubs, le nostre comunità e questo nostro mondo hanno molti  problemi ai quali non viene data una risposta adeguata.
In quanto Rotariani, per coerenza con la scelta di adesione volontaria al Rotary, l’unica alternativa possibile è di fare qualcosa per la soluzione di tali problemi, con l’utilizzo delle nostre risorse intellettuali, morali, professionali ed anche economiche.
Occorre trasformare le parole in azioni, e questo vorrei  realizzare con il maggior coinvolgimento di tutti Voi.
Sono nel Rotary per servire, ma desidero  “servire insieme con tutti voi”, come ho già dichiarato al Consiglio Direttivo, che mi ha eletto.
Lo richiedono i programmi, già discussi nei pre-consigli,  che   ci siamo impegnati a realizzare.
Ne sono stati attivati per tutte le quattro azioni rotariane:

  • per l’azione interna, rivolta a cementare la nostra amicizia;
  • per l’azione di pubblico interesse, rivolta al territorio su cui operiamo;
  • per l’azione professionale, rivolta alle attività lavorative;
  • per l’azione internazionale, rivolta al mondo intero.
Ne parleremo più diffusamente giovedì 6 luglio, durante la riunione riservata alla Chiesa degli Angeli.
Nella stessa serata verranno insediate le Commissioni cui sarà affidato il compito di realizzare i programmi stessi con fattivo impegno. 
Da qualche mese ormai abbiamo iniziato l’attività incontrando il nostro Governatore Giuseppe Raffiotta, brillante architetto del club Pallanza-Stresa e anche il suo rappresentante Avv. Luciano Marocco, coordinatore del Gruppo F di cui facciamo parte, con il quale già abbiamo impostato i programmi futuri.
Sono convinto che il Consiglio Direttivo, coordinando le varie iniziative e relative commissioni, farà il possibile affinché aumenti la collaborazione e si consolidi sempre più l’amicizia fra di noi per meglio servire.

Il Consiglio Direttivo è così composto:

Incoming President Gen  VIVARELLI

Vice Presidenti   Gen  VIVARELLI
Mauro       BIRONZO

Consiglieri Franco     CASTELLI
Gian Franco GARDENGHI
Vincenzo  BORASI
Nanni MICCA
Libero  TUBINO

Past Governor Vincenzo  GRIBALDO
Cooptato  nel consiglio in quanto Presidente della Fondazione Rotariana  P.P. Harris di Chivasso.

Past President Gianni  MONTALENTI

Segretario Guido ANFOSSO
Prefetto Silvio  ANSELMINO
Tesoriere Enrico CERNUSCO

Concludo con un atto di fiducia:  cari amici, sono sicuro che mi farete dono della vostra  amicizia  e  ricco di ciò mi  impegnerò  a percorrere nel migliore dei modi il mio anno di Presidenza, certo di ottenere la vostra piena collaborazione nel raggiungimento dei nostri obiettivi, in uno spirito profondamente rotariano di tolleranza ed impegno.
Grazie. 

      


     

RICORRENZE
Questa settimana dobbiamo festeggiare un matrimonio: quello di Giovanna Vecchia che, dopo anni anche di condivisione di esperienze nel Rotaract, si sposa con Alberto Manzetti. Ai due neo-sposi i nostri più cari auguri.
 
 


       

PER CHI VUOLE MEDITARE

  • Ultimo bollettino dell'anno ed ultimo appuntamento con "Il Decalogo del Medico" che ci fornisce ancora qualche consiglio per vivere meglio con noi stessi.
  •  
  • SII CALMO, RAGIONEVOLE, PROGRAMMA LA TUA VITA E NON PERDERE LA FIDUCIA.
    • Programma la tua vita ed in ogni evenienza cerca di usare la ragione.
    • Rivolgiti spesso la parola e cerca di andar d'accordo con te stesso.
    • Conta sempre su un pò di fortuna.
    • Se nella tua famiglia ci sono stati casi di infarto in giovane età, corri per tempo ai ripari.


    UN MEZZO SORRISO

    A uno ho detto "TU CAMMINERAI!" e dopo due giorni gli hanno fregato la macchina....

    Mago Oronzo (Raul Cremona)
            


    PROSSIME RIUNIONI
    06/07/00
    Presentazione programmi e commissioni anno 2000-2001
    Riunione riservata
    Ore 21:00 Chiesa degli Angeli - Chivasso 
    Edoardo Ellena
    13/07/00
    Le isole di Capo Verde
    Ore 20:00 Ristorante Villa Sassi - Torino 
    Fra Ottavio Fasano Segretario Missioni Estere Frati Cappuccini
    In più parlerà un funzionario della Agenzia di viaggi Alpitour
    20/07/00
    Cena delle vacanze
    Ore 20:00 Ristorante Villa Sassi - Torino 
    Al pianoforte il "Maestro" Nanni Micca.