ROTARY CLUB
CHIVASSO



 

LA FONDAZIONE ROTARIANA DI CHIVASSO
"PAUL P. HARRIS"

                                  .HOMEPAGE
 
PRESENTAZIONE

Un profondo sentimento rotariano inteso al bene morale e materiale della Città e del territorio del Rotary Club di Chivasso ha originato l'idea di creare, nel nome del Fondatore ed a celebrazione del sessantennio del Rotary Internazionale, la « FONDAZIONE ROTARIANA DI CHIVASSO - PAUL P. HARRIS ».

La Fondazione ha, per norma statutaria, scopi culturali (storici, letterari, archeologici, artistici), benefici, di umana solidarietà e di pubblica utilità; nonché educativi attraverso il riconoscimento con premi o borse di studio a favore di giovani dei corsi di istruzione di grado superiore.

La Fondazione, afferma ancora lo Statuto, intende promuovere, stimolare, concorrere alla istituzione ed al sostenimento di opere e di attività qua/i la partecipazione a costituendi consorzi di ricerca e di studio, l'acquisizione o il restauro di opere d'arte e la bonifica di zone archeologiche.

Sono opere, studi ed attività che sostanzialmente concretano la volontà di portare un contributo alla conoscenza dei valori storici, artistici, umani, sociali ed economici della Città di Chivasso e della sua terra, di secondare più fervidi impulsi per il suo bene morale e materiale ed infine di illustrare con studi, pubblicazioni. monografie e pubbliche manifestazioni la vita e le opere dei Suoi Figli illustri.

La Fondazione é un organismo che, patrocinato e sostenuto dal Club, ma sottratto alle vicende dei succedentisi Consigli Direttivi, ha e garantisce la necessaria continuità alle iniziative perché come e stato degnamente affermato: « La continuità nel tempo, il coordinamento delle iniziative, la unicità della ispirazione sembrano i tre cardini che fin d'ora assicurano a codesta intrapresa il massimo di validità e di efficienza »

La Fondazione è pertanto atta a conseguire, con risultati di rilievo validi nel tempo, una costante efficacia alla azione rotariana del « servire » per il bene della terra chivassese onde utilmente avvenga che promuovendo anche « una continuità ideale di interessi con il passato risulti più chiaro e cosciente l'avvaloramento e più profondo l'inserimento di Chivasso in una rinnovata e sempre operante tradizione di civiltà ».

I Soci Fondatori, nella volontà di « Servire » di esaltare l'etica rotariana, sono animati alla loro opera dal concorde e favorevole consenso di Enti e Personalità e pertanto. presentandone lo Statuto, confidano nell'appoggio morale e materiale di quanti riconoscano nella « Fondazione Rotariana di Chivasso - Paul P. Harris » la nobiltà del suo fine essenziale:

 «Onorare la Città nel suo passato e propiziarne con degne opere un fausto avvenire ».
 
 

FONDAZIONE ROTARIANA DI CHIVASSO « PAUL P. HARRIS »




(Costituita il 16 febbraio 1966. 
Delibera dell'Assemblea dei Soci
del Rotary Club di Chivasso del 2 febbraio 1966)

Ente Morale con Personalità Giuridica

Decreto del Presidente della Repubblica del 25-9-1967, n.  1129  (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 9-12-1967, n. 306), che delega il Prefetto della Provincia di Torino;

Decreto del Prefetto della Provincia di Torino del 18-4-1969, n. 1251 (pubblicato sul Foglio Annunzi Legali della Provincia di Torino in data 5-8-1969, n. 62).

Lo Statuto originale è allegato, sotto la lettera A, all'Atto di Costituzione a rogito Pietro Astore, Notaio in Torino, in data 16-2-1966. registrato a Torino il 18-2-1966, al n. 3932.

Sono già state effettuate modifiche dello Statuto con: Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 19, del 10-2-1971; approvata dai Prefetto di Torino con Decreto 27-3-1971, n. 1203/1.28.1 (pubblicato sul Foglio Annunzi Legali della Provincia di Torino in data 28-3-1971. n. 43).

Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 50 del 174-1980, approvata dai Prefetto di Torino con Decreto 2-9-1980 n. 697/1.28.1 (pubblicato sul Foglio Annunzi Legali della Provincia di Torino in data 16-9-1980. n. 75).
 
 

STATUTO

Art. I

DENOMINAZIONE

E' costituita per volontà dei Soci del Rotary Club di Chivasso, una Fondazione denominata « FONDAZIONE ROTARIANA DI CHIVASSO - PAUL P. HARRIS ».

La Fondazione assume il predicato di «ROTARIANA DI CHIVASSO - PAUL P. HARRIS », in quanto vuol celebrare il sessantennio del Rotary Internazionale nel nome del Fondatore e vuol ricordare e riaffermare i meriti per i quali la Città ha acquisito l'onore di essere considerata degna di diventare sede di Rotary Club. Detto predicato corrisponde alle norme che regolano i Rotary Clubs di cui al Manuale di procedura (ed. 64, pag. 128, colonna 2'), in quanto la Fondazione nasce per delibera dei Soci del Rotary Club di Chivasso, come indicati nell'atto costitutivo, e svolge la sua attività sotto la direzione e l'amministrazione di Rotariani del Club di Chivasso.
 
 

Art. II 

SEDE

La Sede della Fondazione è in Chivasso.
 
 

Art. III

SCOPI

La Fondazione ha per scopo l'attuazione di iniziative di alto interesse umano e sociale, letterario, educativo e di istruzione, nonché di beneficenza, nel senso che la legge attribuisce alla parola, e precisamente e particolareggiatamente la Fondazione ha: scopi culturali (storici, letterari, archeologici, artistici), benefici e di umana solidarietà, educativi (premi e borse di studio), di pubblica utilità ed in genere è intesa a stimolare, promuovere, partecipare o contribuire a costituendi o costituiti consorzi di ricerca, bonifica e restauro di zone archeologiche ed al sostentamento di iniziative ed attività intese a porre in valore le opere del passato o assecondarne nuovi impulsi per il bene morale e materiale della Città di Chivasso e del territorio pertinente al Rotary Club di Chivasso e future varianti in conformità al suo Statuto ed infine ad onorare con studi, pubblicazioni, monografie e pubbliche manifestazioni, la vita e le opere dei Suoi Figli illustri.
 
 

Art. IV

NORMA PARTICOLARE SUGLI SCOPI

Gli scopi della Fondazione devono essere costantemente conseguiti nella forma e nella misura consentite dalle ordinarie proprie disponibilità e sempre e soltanto a favore di opere, attività o manifestazioni che non abbiano manifestamente o occultamente intendimenti politici e che non siano già analogamente espresse attuate o pertinenti per diritto, dovere o norma consuetudinaria ad altri Enti.

Parimenti la Fondazione pur essendo patrocinata e sostenuta dal Club deve evitare in modo assoluto di creare impedimenti di qualsiasi genere alla libera estrinsecazione di ogni possibile attività, iniziativa o programma del Club stesso e del suo Consiglio Direttivo.
 
 

Art. V

PATRIMONIO

Il patrimonio della Fondazione è costituito:

a) dai beni determinati e descritti nell'atto di costituzione della Fondazione del quale il presente Statuto è parte integrante;

b) dalle volontarie contribuzioni di Soci del Rotary Club di Chivasso, qui specificamente avvertendo che in conformità ed analogia a quanto disposto per la Rotary Foundation resta escluso in ogni caso che le contribuzioni in qualsiasi misura alla « Fondazione Rotariana di Chivasso - Paul P. Harris » siano poste, al presente e in futuro, come condizioni per l'ammissione a Socio del Club (Man. Proc. ed. 64, pagina 165);

c) da donazioni, da legati, da lasciti, da atti di liberalità di Rotariani o di Enti e persone estranee al Club e da ogni altra acquisizione di fondi;

d) da eventuali attribuzioni di fondi deliberate dalla Assemblea dei Soci del Rotary Club di Chivasso in sede di approvazione del bilancio consuntivo di ogni annata sociale, sui residui attivi di bilancio.
 
 

Art. VI

AMMINISTRAZIONE

a) La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione composto da tutti i Past Presidents del Rotary Club di Chivasso, purchè soci del Club, nonchè il presidente in carica del Rotary stesso. 
Sono altresì Membri del Consiglio di Amministrazione, i Soci nominati o eletti dal Rotary Club fino ad un numero di tre, ivi compreso il Rappresentante la categoria Notariato.
Il Presidente designato del Club è invitato a partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

b) I Soci Membri del Consiglio di Amministrazione, come eletti o nominati dal Club, a norma dell'Art. VI/a, durano in carica un triennio e sono rieleggibili.

c) Il Consiglio di Amministrazione nel suo seno elegge il Presidente ed il Vice-Presidente del Consiglio stesso i quali durano in carica un triennio e sono rieleggibili.

d) In caso di mancanza o di impedimento del Presidente e del Vice-Presidente ne fa le veci il Past Presidente più anziano di nomina presidenziale del Club.
 
 

Art. VII

ATTRIBUZIONI E FUNZIONI
DEL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE

Al Consiglio di Amministrazione spetta:

a) eleggere il Presidente, fl Vice Presidente, il Segretario, il Tesoriere;

b) approvare, entro il mese di dicembre, il bilancio preventivo e redigere, entro il mese di marzo, il bilancio consuntivo dell'esercizio precedente;

c) provvedere a predisporre i mezzi necessari e le opere per l'attuazione delle deliberazioni assunte;

d) ricevere, amministrare e conservare il patrimonio della Fondazione;

e) preparare e diffondere informazioni sui propositi e sulle attività della Fondazione;

f) promuovere e sviluppare le attività della Fondazione;

 g) formulare e approvare eventuale regolamento interno;

 h) compiere ogni altro atto di ordinaria e straordinaria amministrazione a norma di legge.
 
 

Art. VIII

ATTRIBUZIONI E FUNZIONE DEL PRESIDENTE

Il Presidente ha la rappresentanza legale della Fondazione di fronte ai terzi e in giudizio ed esercita tutte le funzioni esecutive per legge attribuite all 'Amministrazione.

Inoltre il Presidente:
a) convoca il Consiglio di Amministrazione (con avviso scritto o telefonico almeno tre giorni prima, salvo casi d'urgenza) e lo presiede proponendo gli argomenti da trattare nelle rispettive adunanze;

b) firma gli atti e quanto occorra per l'esplicazione di tutte le iniziative che vengono deliberate;

c) sorveglia il buon andamento amministrativo della Fondazione;

e) cura l'osservanza dello Statuto; 

e) cura i rapporti con l'Autorità Tutoria.
 
 

Art. IX

DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO

a) Le adunanze del Consiglio di Amministrazione sono valide se è presente almeno la metà più uno dei membri che lo compongono, i quali possono farsi rappresentare con delega da altro membro ed ogni Consigliere non può rappresentare per delega che un solo membro.

b) Le deliberazioni sono prese con la maggioranza dell'ottanta per cento dei presenti a votazioni palesi, salvo per le questioni personali che lo sono a schede segrete.

è) I verbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione devono essere trascritti in ordine cronologico in apposito registro e devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario.
 
 

Art. X

SEGRETARIO, TESORIERE

Il Consiglio di Amministrazione nomina un Segretario ed un Tesoriere a norma dell'art. VII.

Il Segretario ed il Tesoriere sono scelti fra i membri del Consiglio di Amministrazione o tra i Soci del Rotary Club di Chivasso.

Durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
 
 

Art. XI

REVISORI DEI CONTI

I Revisori dei Conti, in numero di tre effettivi e due supplenti, sono eletti o nominati dal Rotary Club di Chivasso fra i propri Soci.

Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

I Revisori dei Conti nominano, nel loro ambito il Presidente del proprio Collegio.
 
 

Art. XII

ESERCIZIO FINANZIARIO

L'esercizio finanziario della Fondazione ha inizio il primo gennaio e termina il trentun dicembre di ciascun anno. Il primo esercizio ha inizio dal giorno della costituzione e termina al trentun dicembre dell'anno successivo.
 
 

Art. XIII

LEGISLAZIONE

La Fondazione per quanto è nel suo scopo agisce in conformità e adesione alle leggi emanate od emanande in materia di beneficenza, istruzione, educazione, cultura e, in particolare, di tutela e conservazione delle cose di interesse artistico, storico, archeologico e culturale.
 
 

Art. XIV

CASI DI ESTINZIONE

L'estinzione della Fondazione, oltreché nei casi previsti dalla legge, sarà determinata anche nel caso di impossibilità di costituire il Consiglio di Amministrazione per cessazione del Rotary Club di Chivasso.
 
 

Art. XV

DEVOLUZIONE DEL PATRIMONIO

Nel caso di estinzione della Fondazione per qualsiasi ragione o causa, il suo patrimonio deve essere devoluto al Rotary Club di Chivasso.
 






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