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RICORDARE PERCHE' ? Ricordare il proprio percorso
associativo è: Di cuore, un ringraziamento ai numerosi Rotariani che hanno dato vita, fino ad oggi, alle tante e stimolanti attività e ci hanno gratificato con l'apporto di pensiero e con la loro amicizia. L'affettuosa riconoscenza del Club agli Amici che, negli anni hanno servito come Presidenti di questo attivissimo, generoso e impegnato gruppo di uomini. L'augurio al Club e al Rotaract di scrivere e riscrivere molte volte in futuro la storia della continuità del nostro percorso. The story of Rotary has to be written again and again." (Paul Harris) IL ROTARY CLUB DI CHIVASSO.
Il Rotary, nato a Chicago nel
1905, giunge in Italia nel 1923, a Milano, dove si costituisce il primo
Club. La Costituzione del Rotary Club di Chivasso Sorgono nel '50 il Club di Asti,
nel '54 di Novara, nel '55 di Torino Dora, nel '56 di Torino Est e Saluzzo
nel '57 il Rotary Club di Chivasso. Nel '58 quelli di Torino Ovest e di
Susa VaI Susa. Negli anni successivi vi è poi una progressiva moltiplicazione.
I soci Fondatori e i sentimenti che li animano Sono soci "Fondatori" 26 rappresentanti
delle attività sociali ed economiche del Territorio: medici industriali,
impresari, rappresentanti delle libere professioni. L'avvio dei rapporti con St Jean de Maurienne Primo Club Contatto La pace e lo sviluppo delle
relazioni amichevoli tra i popoli sono tra i primi obbiettivi dei "Fondatori”.
Il Rotary Club di Chivasso diventa Rotary Club di Torino Nord-Chivasso Nel 1959, per ragioni di interesse
rotariano, si chiede al Club, al quale viene ceduta dal Rotary di Torino
una striscia di territorio posta a nord dei fiumi Po e Stura, di funzionare
come Rotary Torino Nord. L'assemblea dei soci accetta
la richiesta, proponendo la denominazione di Torino
Nord-Chivasso o in subordine la facoltà di mantenere sede conviviale
e amministrativa nella propria Città. Costituzione della Fondazione Rotariana Paul Harris di Chivasso Il 1966 è importante
soprattutto per la costituzione della Fondazione Rotariana "Paul Harris".
Appare evidente ai soci la necessità di un organismo che, indipendentemente
dalla rotazione dei Presidenti e dei Consigli Direttivi dei Clubs, possa
essere strumento, con continuità di gestione, per realizzare iniziative
necessariamente di respiro nel tempo. La gestiscono nei suoi 31 anni
di vita 4 Presidenti: Alfonso Odifreddi, Franco Monti, Silvano Maletto
e Vincenzo Gribaldo (Presidente in carica). Si rafforza la vocazione internazionale. Lisboa Norte - secondo Club Contatto Nel 1969, continuando nello spirito di internazionalità del Rotary, i soci prendono contatto e organizzano una visita a Lisbona. Si stabiliscono rapporti di liaison con il Club di Lisboa Norte. Si decide di avviare la costituzione di un Club Rotaract Nel 1976, il Club decide di dedicare le proprie speciali attenzioni rotariane ai giovani, disegnando un progetto di costituzione di un Club Rotaract e così inizia l'operazione con il "Gruppo Giovani". Nell'aprile 1980 il Gruppo si trasforma in Rotaract Club di Chivasso con il riconoscimento della Organizzazione Internazionale. Si consolida l'opportunità di far nascere un nuovo Club nell'area di Settimo Torinese Sul finire degli anni '80 una
analisi dei problemi del Territorio, insieme alla crescita numerica dei
soci e alle indicazioni del Rotary International,
individua l'opportunità di creare un nuovo Club nell'area del Comune
di Settimo Torinese, che ha avuto, negli anni, una crescita impetuosa
di popolazione e di attività industriali e che è terreno
fertile di mobilitazione di ottime professionalità e di potenziali
buoni Rotariani.
RECUPERO DEL PATRIMONIO ARTISTICO. "Il Compianto sul Cristo morto" di Defendente Ferrari La
Fondazione Rotariana Paul P. Harris di Chivasso, nel 1966, ha deciso con
l’assistenza della Soprintendenza di Torino, il restauro del "Compianto
sul Cristo morto" di Defendente Ferrari,
conservato oggi nella Collegiata di Chivasso. Restaurazione dell'Ara Pacis a Roma Nel quadro di un'azione interdistrettuale a carattere nazionale (1971), il Club contribuisce al restauro dell'Ara Pacis, a Roma. E' l'altare che, al tempo di Augusto viene innalzato alla Pace quando l'imperatore pone il mondo romano sotto la tutela di questa divinità. E' prima grande espressione dell'arte romana. Gli affreschi degli Evangelisti del Gonin Nel 1974 vengono restaurati
gli affreschi dei Quattro Evangelisti dipinti dal Gonin nella Chiesa dello
Spirito Santo a Gassino Torinese. Madonna con Santi di autore sconosciuto Nel 1994 viene restaurata, sotto
la tutela della Sovraintendenza alle Belle Arti, dallo Studio Nicola di
Aramengo la Madonna con Santi della Chiesa Parrocchiale di Brandizzo di
autore ignoto databile all'inizio del 1700, di buona fattura e di
scuola certamente piemontese. La Chiesa della Madonna degli Angeli e le sue Opere La Chiesa della Madonna degli
Angeli capolavoro architettonico del barocco piemontese, è costruita
a partire dal 1584 per determinazione della Confraternita del SS Nome
di Gesù e terminata nel 1607. Nel corso della prima metà
del ‘700 è ampliata con lavori al coro, con la costruzione di una
sacrestia e la realizzazione di abbellimenti con stucchi e ovali rappresentanti
i 12 Apostoli. Al termine di questi lavori vengono anche decisi la costruzione
del campanile e l'abbellimento della facciata ad opera di Bernardo Vittone,
architetto celebre con molti lavori eseguiti per i Savoia e molte realizzazioni
in chiese importanti. Constatati lo stato di degrado
e di abbandono e l'impossibilità degli Enti preposti civili e religiosi
di recuperare l'opera, con un disegno pensato e ripensato nel 1981, nell'anno
successivo il Rotary Club e la Fondazione Rotariana Paul
Harris di Chivasso decidono di assumersi il compito e la responsabilità
di promuovere prima l'iniziativa del recupero e poi di farsi carico del
coordinamento dei lavori di restauro. - la grande pala dei Beato Carletti
(Famiglia Bellagarda)
RECUPERO DEL PATRIMOMO ARCHEOLOGICO Gli scavi di Industria Nel 1967 su sollecitazione del
Sovrintendente ai Beni Archeologici, la Fondazione consente, con un proprio
contributo, la ripresa degli scavi archeologici di Industria a Monteu
da Po, sospesi per mancanza di fondi dal 1963. La Fondazione; inoltre,
risolve alcuni contenziosi con i proprietari dei terreni.
Nel 1997 viene stampata una
pubblicazione sugli scavi di Industria dal titolo:
Giuseppe Agostino Borla è
tra i più insigni storiografi piemontesi della prima metà
del '700. Stampa del libro "Il Chivassese" Si tratta di una pubblicazione che la Fondazione ha affidato (1968) al Prof. Arch. Giampiero Vigliano della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino per aggiornare ogni aspetto storico, ecologico ed estetico dei 26 Comuni del Territorio del Club. Si tratta anche di un qualificato contributo alla definizione metodologica delle ricerche urbanistiche e storiche estese al Territorio. L'opera ha contenuto tecnico scientifico, descrittivo e di testo per le schede di rara completezza informativa e iconografica. Libro sul Beato Angelo Carletti Nel 1972 si ricorda il Beato
Angelo Carletti con una preziosa monografia stampata dalla tipografia
Tallone. Angelo Carletti di nobile famiglia di Chivasso, frate minorita,
è assegnato aI Convento di San Bernardino nel 1484 dopo essere
stato Vicario generale a Genova e Commissario Apostolico in Germania.
Bandisce la Crociata contro i Turchi nel Napoletano e nel 1491, Innocenzo
VIII lo pone a capo della Crociata contro i Valdesi. Riproduzione della Stampa sull'assedio di Chivasso Nel 1705 la città di
Chivasso gioca un ruolo strategico e di sacrificio tra Luigi XlV e i Savoia
che, rovesciando le alleanze, si schierano con l'Austria contro la Francia.
Luigi XIV dopo aver occupato la Savoia, invade buona parte del Piemonte.
La Zecca di Chivasso Chivasso esplica, dall'inizio del 1200 alla prima metà del 1400, un importante ruolo politico e militare come sede del Marchesato del Monferrato ed economico fin dalla tarda romanità come centro di convergenza e di transito di strade provenienti dalle Gallie e successivamente dal Veneto di cui la più famosa è la "Via Clavasina". Grandi sono i traffici del Sale,
della Canapa, dei Metalli, provenienti dalle valli eporediesi, del vino,
del grano e delle monete di contropartita con le quali vengono regolati
gli scambi. Restauro della tomba e pubblicazione di un profilo del pittore Demetrio Cosola Demetrio Cosola pittore nato
a San Sebastiano Po con formazione presso l'Accademia Albertina di Torino,
e, breve ma intensa vita terrena (muore a 43 anni), lascia una produzione
di circa 200 quadri alcuni dei quali sono conservati presso le Gallerie
di Arte Moderna a Roma e a Torino e il Museo Civico. Restauro della tomba e pubblicazione in ricordo di Giuseppe Berruti (Vai alla pubblicazione) Nato a Chivasso nel 1841, dopo essersi
laureato all'Università di Torino nel 1856, questo valoroso medico
esercita la condotta di Chivasso per 5 anni con una straordinaria dedizione
alla propria missione, avendo come principio ispiratore che "il medico
deve essere tutto, ostetrico e dentista, improvviso e non inesperto riduttor
di fratture e consolatore sorridente d'inutili e paurosi attacchi di isterismo....".
Ritornò a Torino, dove fu assistente alla Cattedra di ostetricia
e ginecologia del prof. Tibone, per poi diventare libero docente di ginecologia
e pediatria, aggregato alla Università in ostetricia e ginecologia,
fondò, con i dott. Bechis e Boetti, della «Gazzetta Medica
di Torino.». Fondò, nel 1871, l'ospizio Marino Piemontese
per i bambinii scrofolosi, ma sicuramente l'opera per cui Giuseppe Berruti
verrà ricordato è la creazione dell'Ospedale Maria Vittoria
la cui prima pietra viene posta nel 1883 e viene inaugurato nel 1887 da
S.A.R. il Principe Amedeo di Savoia. Giuseppe Berruti si spense il 15
aprile del 1911, all'età di settant'anni. PROMOZIONE CULTURALE
Concorso di poesia dialettale - Targa di riconoscimento (1962) Applicazione di una targa a ricordo di Guido Gozzano sulla casa dov'è vissuto a Chivasso in occasione del Cinquantenario della morte (1968) Ricordo del poeta Giovanni Cena nativo di Montanaro in occasione delle celebrazioni del centenario della nascita (1970) Premio di poesia "Renzo Pezzani" con attribuzione di 5 medaglie d'oro (1970) Premio di critica letteraria "Renzo Pezzani" con la partecipazione dello scrittore Fabio Tombari (1971) "Celebrazioni Marconiane" Si celebra con 71 contatti radio con 71 radioamatori di 8 Paesi attraverso una ricetrasmittente montata a Villa Monfort, allora sede conviviale (1972) Contributo al premio di pittura Città di Chivasso organizzato dall'Associazione Artistica Culturale "Il Trebbo" (1973) Premio "Rotary per l'Editoria Alpina" (1987 con il coinvolgimento dei sette clubs della Cintura Torinese) Pubblicazione “Theatrum
Clavasiense”, curata dal Club nell’ottobre 1997 e distribuita
a tutte le Istituzioni, che tuttora costituisce l’unica e organica
testimonianza scritta dell’Archivio Storico del Comune di Chivasso; Mostra cartografica effettuata, presso la Chiesa di S.Maria degli Angeli, dei documenti dell’Archivio Storico del Comune di Chivasso, con il corredo dell’Annullo filatelico del 05.10.1997 dedicato all’evento Cciclo di conferenze storiche,
su differenti aspetti della vita della nostra città, tenutosi,
lungo tutto il mese di ottobre 1997, presso la
Chiesa di S.Maria degli Angeli.
PROMOZIONE DELLO SVILUPPO CULTURALE E PROFESSIONALE DEI GIOVANI
La distribuzione di borse e
premi di studio, finalità statutaria della Fondazione, è,
nel cuore dei Fondatori obbiettivo certo e sentitissimo. Essi sono convinti
che la scolarità, la formazione, la cultura delle nuove generazioni
siano tra i beni socialmente più rilevanti. Premiare alcuni giovani
meritevoli e indicarli a esempio agli altri non solo per le capacità
intellettive, ma anche per l'impegno negli studi, come prima prova di
serietà e di responsabilità, è esercizio di valori
morali e sociali in cui credono e che rotarianamente esercitano.
Alla Fondazione negli anni vengono affidati fondi al fine di istituire borse di studio. Tra queste 51 ricordano le borse universitarie in memoria di Roberto Vintani. Nel 1970 assume l’amministrazione delle borse “Angelo Foresto" relative ad un lascito a favore degli studenti della scuola media Demetrio Cosola. Nel 1996 recupera ancora per la" Fondazione Angelo Foresto" alcuni fondi dal comune di Venezia ed ha riconfermato dalla scuola l'incarico di amministrare il capitale di circa 400 milioni e distribuire con gli interessi le borse relative. Sostegno e Partecipazione ai corsi RYLA (Rotary Youth Leadership Awards) Il club promuove e sostiene, regolarmente negli anni, la partecipazione di uno/due giovani rotaractiani ai Corsi RYLA organizzati dal Distretto. Borse della Fondazione Rotary Internazionale Segnala e ottiene per alcuni giovani le Borse Fondazione Rotary per la partecipazione a corsi internazionali post-universitari. Conferenze per l’orientamento professionale post-diploma dei giovani Vengono svolte conversazioni per informare e orientare i giovani maturandi/diploniandi alla professione e/o alla scelta universitaria (1991). Informazioni ai giovani delle Scuole Professionali Il Club, che, attraverso le Commissioni, è sempre stato vicino allo Scuole Professionali del Territorio, partecipando con suggerimenti e talvolta con donazione di mezzi, ha programma una informativa ai giovani sui profili e sulle mansioni più richieste in prospettiva dall'Industria e dai Servizi del territorio. (1997) Stages di aggiornamento dei docenti presso le industrie del territorio E' in progettazioni; nell'ambito di un programma regionale per l'aggiornamento dei docenti delle Scuole Professionali, una iniziativa degli imprenditori rotariani volta ad offrire uno stage presso le Fabbriche del territorio (1997). Informazioni sulle malattie genetiche Viene promossa un'informazione sulle malattie genetiche presso gli Istituti Superiori. Si eroga del materiale didattico per insegnanti e allievi e si organizzano Conferenze di Autorità scientifiche con la partecipazione degli Assessori alla Sanità e all'Istruzione (Operazione Gene-Plus 1997). “Primo Corso di Formazione su Agricoltura ed Ambiente” Nel marzo 1998, il Club tiene
un “Primo Corso di Formazione su Agricoltura ed Ambiente”
presso il Liceo Newton di Chivasso, distribuendo poi a tutti gli allievi
del terzo anno una pubblicazione predisposta in collaborazione con la
Federazione Regionale Agricoltori di Torino.
INTERVENTI A FAVORE DELLE ISTITUZIONI BENEMERITE
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Scuola Materna Don F. Verulfo di S.Benigno C.se, dove il 27 giugno 1997
vennero inaugurate due aule ristrutturate con un’iniziativa congiunta
col nostro Rotaract. Sono di valore e di grande interesse rotariano anche numerose azioni dei giovani Rotaractiani, che operano con service diretti o con contributi a: - Associazione per la lotta
contro il cancro SOLIDARIETA' VERSO LE POPOLAZIONI AFFLITTE DA CALAMITA' NATURALI Il Club testimonia, concretamente con contributi in denaro, solidarietà a tutte le popolazioni colpite da calamità naturali 1961 Alluvionati della zona
di Moncalieri
ALTRE AZIONI DI PUBBLICO INTERESSE Proposte per migliorare
i Servizi della Biblioteca Civica Progetto di ampliamento dell'Ospedale Civico Attraverso i suoi uomini, il Club contribuisce alla definizione dei progetti di ampliamento di alcuni reparti ospedalieri (1995-1996)
Viene approvata, nel primo quadrimestre
1997, la proposta di installare, sui fiumi Malone e Orco, due centraline
automatiche di raccolta dati sui livelli e sulle portate di acqua, nell'ambito
del progetto rotariano dei nove Clubs della Cintura Torinese "Adotta un
bacino".
Si è costituita (giugno 1997), ad opera di rotariani del Club, una cooperativa sociale “no proflt" per erogare interventi a favore delle frange di popolazione economicamente meno fortunate cominciando da una assistenza odontoiatrica di base di livello professionale elevato, svolta gratuitamente dai medici dentisti del territorio, rotariani e non, ad integrazione ed in accordo con l'U.S.S.L. competente. PC
per la scuola Arredi
per la casa di riposo di Brandizzo PC
per i volontari del C.O.M.
IL CLUB E L'AZIONE INTERNAZIONALE Contributo per la costruzione di una Scuola Professionale in Katanga (1965) Dono di 6 carrozzelle per handicappati all'ospedale di Mombasa (1971) Cooperazione per i vaccini dell' "Operazione Marocco" (1983) Il
primo progetto APIM attuato dal nostro Club con il contributo della Rotary
Foundation, del Distretto 2030°, del R.C.Chiavari e del R.C.St.Jean
d.M.nne, per un valore di 12.000 US$ è stato: Costruzione di tre Reparti Specialistici presso l'Ospedale di Boko nel Benin per interventi odontoiatrici, oculistici ed ortopedici (1990-1992) Partecipazione all'avviamento operativo dell'iniziativa di “Boko" da parte di Alberto Corbella (1993) Elettroencefalografo a 12 canali e complesso per elettromiografia per potenziali evocati, ottenuti in dono dall'Ospedale Cottolengo, per l'Ospedale di Boko. (1994) Contributo per la costruzione di una Scuola a Isiolo in Kenya (1995) Partecipazione del Rotaract all' API Giovani 1995 L'impegno di ospitalità a giovani ragazzi stranieri in visita al Distretto è onorato ripetutamente dai rotaractiani. I Governatori e i C.D. del Club hanno storicamente assegnato a 29 persone, per meriti rotariani e/o a riconoscimento di alti valori morali e sociali, 34 Paul Harris Fellow'. Dell'attuale organico sono PauI Harris Fellow 19 soci. Il Club ha, più volte negli anni, ricevuto una bandiera di riconoscimento per aver fatto parte della terna distrettuale che ha raggiunto il più alto livello di contribuzione alla Fondazione Internazionale. Ha avuto borsisti della Fondazione Rotary e indicato candidature per lo Scambio dei Gruppi di Studio. Ha partecipato a Convention internazionali. I soci hanno incontrato durante i loro viaggi di lavoro, rotariani di molti paesi in quasi tutti i continenti.
IL CLUB E L'ORGANIZZAZIONE DISTRETTUALE Il Club ha dato nel tempo in
funzione di richiesta il proprio apporto di uomini alle Commissioni e
alle Responsabilità Distrettuali. Cori continuità, si è
contribuito a tutte le iniziative distrettuali a carattere locale, nazionale
e internazionale.
PAST GOVERNOR 1980-81 - Vincenzo Gribaldo
I PRESIDENTI 1957-58 - Enrico Vecchia
2010-2011 - Gianni Montalenti
ONORIFICENZA 50° ROTARY INTERNATIONAL
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